è grandiosa sta cosa! ma quanto tempo ci metterà 1a ke diventi comune?
E' l'editorialista di Repubblica per i motori.Originariamente Scritto da ludico
Una volta disse con convinzione che il vecchio cinquino inquina quanto 200-300 moderne citycars.
Chiaramente non è che sia proprio scemo, è che pur di buttarla sempre in politica e demolire sempre e comunque l'avversario c'è gente disposta anche a dire sonore castronerie. Ed io simpatizzo per la sinistra.
L'articolo sul cinquino uscì il giorno dopo che quelli del governo presentarono un disegno di legge per salvare le auto storiche.
Chiaramente se usi benzina verde è chiaro che il cinquino inquina molto di più di una Panda in quanto non avendo marmitta catalitica emette molto benzene e molto ossido di carbonio. Ma messa come la mise lui sembrava che il cinquino emettesse una quantità di anidride carbonica quanto 200-300 citycars. Non calcolò neanche che le citycars, anche quelle moderne, emettono anche loro una gran quantità di idrocarburi incombusti e CO quando hanno il cat freddo, cosa che avviene quasi sempre visto che per definizione le citycars si usano prevalentemente in città e per brevi tragitti e quindi il loro cat spesso non fa manco in tempo a scaldarsi per funzionare correttamente nel sequestro di idrocarburi incombusti e CO.
Poi se si considera la CO2 (effetto serra) pareva che quella emessa dal cinquino equivalesse a quella emessa da 200-300 citycars contro le semplici leggi della stechiometria.
Ma la gente che non conosce la chimica e la stechiometria può credere alle castronerie e quindi un giornalista che scrive castronerie sul quotidiano nazionale più diffuso non è un giornalista ma un farabutto che non si fa scrupolo di strumentalizzare la chimica e la stechiometria per disinformare i cittadini sugli effetti deleteri di un disegno di legge presentato dalla fazione politica avversa.
in citta' sono molte le strade dove per motivi di sicurezza vengono messi dei dossi artificiali per impedire alle auto di prendere delle velocita' esagerate.Si potrebbe incominciare a sostituire quelli che almeno potrebbero dare un beneficio.
Penso anche alle vie strette del centro, dove le auto sono costantemente in coda ed inquinano: si potrebbe utilizzare l' enercìgia per alimentare delle ventole che aspirino l' aria inquinata
mi chiedo come mai ci siano cosi tanti dossi solo in italia. ma si sa. reagire e meglio che prevenire ed educarein citta' sono molte le strade dove per motivi di sicurezza vengono messi dei dossi artificiali per impedire alle auto di prendere delle velocita' esagerate.Si potrebbe incominciare a sostituire quelli che almeno potrebbero dare un beneficio.e poi danno un aiuto ai garagisti.
sara' perche' siamo i piu' indisciplinati d'europa?Originariamente Scritto da elsombrero
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da OmniAuto.itIn Giappone le vibrazioni dei viadotti generano energia
Si tratta di una piccola fonte, comunque rinnovabile e di facile reperibilità
In Giappone sul ponte "Goshiki-Zakura-Ohashi" (fiume Arakawa) una serie di piccoli generatori trasformano le micro-vibrazioni generate dal passaggio dei veicoli in energia che serve ad alimentare l'illuminazione notturna. Ora la Metropolitan Expressway Co., società che cura la costruzione e la manutenzione dei viadotti nell'area metropolitana di Tokyo, ha annunciato di voler installare sui ponti della Shuto Expressway un nuovo grande sistema di generazione di energia elettrica ottenuta appunto dalle vibrazioni.
L'impianto sfrutta lo stesso principio che permette il funzionamento delle casse acustiche, invertendolo: così come la membrana di un altoparlante riceve energia elettrica per muoversi e creare vibrazioni sonore, allo stesso modo i generatori installati sul viadotto captano le vibrazioni prodotte dalle auto in transito per generare energia elettrica.
Si tratta certo di una fonte energetica rinnovabile e che andrebbe comunque sprecata. L'idea sembra basarsi su calcoli di efficienza e convenienza economica, almeno sul lungo periodo, visto che gli impianti di generazione di "vibro-energia" verranno installati all'intero territorio metropolitano della capitale nipponica. Anche questi piccoli accorgimenti, uniti allo sfruttamento dell'energia solare ed eolica, possono contribuire a rendere più sicure le strade con segnaletica illuminata, lampeggiante o con illuminazione dei tratti stradali più pericolosi.
Autore: Fabio Gemelli
Pronti ha installarlo sul Ponte sullo Stretto?
Ps: l'ho messo qua, invece che in Scienze& Teconolgie (ma quando metterete uno spazio?) perchè è comunque inerente al mondo dei motori..xo fate un po come volete
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BYE BYE!
Sarei curioso di capire quanta energia può fornire un viadotto...![]()
Un microfono!...
L'impianto sfrutta lo stesso principio che permette il funzionamento delle casse acustiche, invertendolo: così come la membrana di un altoparlante riceve energia elettrica per muoversi e creare vibrazioni sonore, allo stesso modo i generatori installati sul viadotto captano le vibrazioni prodotte dalle auto in transito per generare energia elettrica.
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