Scusa eh, ma i problemi energetici dell'elettricità sono gli stessi dell'idrogeno, solo che nel caso dell'idrogenp sono più gravi, dato che ne butti via una parte.
Dove ho scritto che l'auto va a pannelli fotovoltaici? Stiamo parlando di due livelli diversi, non confondiamoci:uno è l'applicazione automotive, l'altro è il lato produzione.
Per il tempo di ricarica ho gia scritto che ci sono batterie che fanno il pieno in 10 minuti. Ci sono oggi, sul mercato, non tra 20 ani.
Aggiungi che di notte la produzione elettrica è in surplus, quindi sarebbe bene ricaricare l'auto di notte per non veder sprecata energia a muzzo (perché nessuna centrale elettrica si ferma di notte, sia termica, nucleare o idroelettrica, non si fermano mai!). Non è rinnovabile (oggi)? Ok, ma energeticamente ti costa comunque meno che dover passare dall'idrogeno.
L'importante è non sprecare energia: se è rinnovabile non vuol dire che la puoi buttare via per fare le bollicine! La usi quando è disponibile, quando non lo è tamponi con le altre... in un mondo ideale, perché ad oggi le rinnovabili sono una caccola... Intanto cominciamo ad investire sulle rinnovabili (e nella fusione), quando queste avranno percentuali di produzione confrontabili con quelle non rinnovabili allora potremo riparlarne... la questione oggi non è tanto questa, ma è
1) "come posso evitare di buttare energia in un motore di cent'anni fa che butta via l'80% di energia in calore? Ovvero, esiste un modo più efficiente di muovermi?"
Poi viene la domanda
2) "esiste un modo più pulito di fare energia? Sì, come? Fattibile in massa?"
Solo dopo aver risposto alle prime due i chiederai
3) "ok, ora dove la metto, come la trasporto, come la immagazziono?"
E a questo punto... perché non usare le batterie? Perché, tra le varie tecnologie ancora non del tutto raggiungibili, non usare i superconuttori?! Perché proprio l'idrogeno? Cos'ha di più? Se è idrogeno gassoso, avendo una densità energetica molto bassa, significa fare grandi serbatoi (pressurizzati, ovviamente...) per accumulare l'idrogeno prodotto di giorno e poi distribuirlo la notte.
E già, ma grandi quanto? Fatti due conti con la densità della benza o anche solo del metano e vedrai che non è praticabile!
E poi dov'è finita la tua idea di produrre l'idrogeno "in loco", "on demand"? Anche in questo caso di notte non lo puoi produrre!!!
Passare dall'idrogeno vuol dire buttare via energia. Uno può pensare "pago un po' di energia in più perché così dopo è più facile da trasportare"... ma cazzo, non è nemmeno facile da trasportare!
Per non parlare dei serbatoi in composito... come pensate che si smaltisca quella roba lì? Senza contare che le tecnologie del composito mal si adattano alla produzione di massa.
la butto lì, nel breve medio termine:
* mezzi "pesanti" metanizzazione del ciclo diesel + ibrido
* auto private dal B/C in su, benza (magari gasato) + ibrido
* auto segmento A/B in giù: elettrico
poi le supersportive facciano quel che vogliono, lì le motivazioni sono altre.



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