Pochi giorni fa credo di averli visti al TG sulla Rai.
Sono davvero curioso di capire perchè le case automobilistiche non ne vorrebbero approfittare in un momento come questo...potrebbero tranquillamente comprare il brevetto e guadagnare un enorme vantaggio sugli altri!
In principio fu lo scudo, poi i bulloni, quindi i cerchi a turbina, poi i fari,quindi i led,poi il pianale,quindi il nome,poi venne il turno della plafoniera, non fu da meno il bagagliaio, infine (per poco ancora) il volante con i tasti della punto. Ho dimenticato qualcosa?
Ah si, il peso dichiarato rispetto la Bravo, il feeling dello sterzo, lo schema delle sospensioni, i motori.
Ovviamente anche il devioluci ed il prosciutto, la maschera della plancia.
Salve noi continuiamo a lottare per ottenere cio' che ci spetta di diritto, di seguito vi posto un link contenente il filmato del servizio effettuato da Report su Rai 3
"C'è chi dice no": Anna Dukic a Report (Rai Tre) - ECO dalle CITTA'
Cordiali saluti.
Dukic Day Dream
Buongiorno per cercare di dare le migliori informazioni possibili in merito al nostro dispositivo vi invitiamo a visitarci al prossimo Autopromotec che si svolgera' a Bologna dal 24 al 29 maggio 2011, al seguente link: Autopromotec 2011: 25-29 Maggio - Biennale Attrezzature e Prodotti per l’Assistenza ai Mezzi di Trasporto. troverete il form per ricevere un ingresso gratuito.
Cordiali saluti.
Dukic Day Dream.
A me basterebbe che qualcuno mi spiegasse cosa s'intende con "cracking molecolare a freddo".
«Credo che la morte sia il modo con il quale Dio ci dice di calmarci.» Lemmy Klimister
Buonasera, mi sono iscritto ad Autopareri allo scopo di partecipare a questa discussione.
Come l'Amministratore ha giustamente evidenziato, alcuni di noi che hanno dimestichezza con la materia, vorrebbero capire di più.
Personalmente ho una mentalità aperta, ma le argomentazioni tecniche (quelle che davvero interessano) mi sembrano sommarie e confuse.
Innanzitutto cosa si intende con in termine "Craking molecolare" (fissione fredda? Nebulizzazione?), poi non capisco il perchè voler omologare un dispositivo simile come "trappola antiparticolato" finendo in un'inevitabile impasse (anche un'eventuale rimappatura delle ECU potrebbe consentire di ridurre gli incombusti senza necessariamente essere una trappola antiparticolato).
La mia maggiore perplessità ne deriva dal fatto che questo dispositivo si presenta come un "tunnel ad induzione magnetica" per gasolio...adesso, i componenti magnetici presenti nell'EN590 (gasolio per autotrazione) sono talmente pochi che non vedo come un campo magnetico possa avere una qualsiasi influenza sulla sua composizione molecolare, senza contare che, come già evidenziato, esso attraversa le spire del solenoide attuatore durante la corsa di iniezione, per poi venire nebulizzato a pressioni intorno a 1400-1800 bar (che vanificherebbero qualsiasi "preordinamento molecolare"...).
Ho letto tante parole, ma poche argomentazioni tecniche e ahimè, a poco valgono le parole di ispettori, ministri e funzionari del belpaese: sappiano che l'Italia è piena di persone che non sanno fare un lavoro con coscienza e professionalità, ma che la poltrona la occupano lo stesso.
Mi scuso se il mio primo post è così lungo, ma volevo esporre tutte le mie perplessità.
In sostanza, per dirla breve, non ho ancora capito come funziona questo dispositivo.
Un caro saluto a tutti.
Credo rimarrete con la curiosità.
Sotto i 6000rpm è un mezzo agricolo.
Buongiorno a tutti l'empasse come da lei descritta non e' data dal fatto che noi vogliamo omologare il dispositivo come una trappola per il particolato, il decreto 42 del 2008 recita le seguenti parole: decreto atto a definire le modalita' di omologazione di "SISTEMI" interconnessi sia a monte che a valle del motore atti alla riduzione della massa di particolato, sappiamo benissimo che il citato decreto e' stato redatto per i filtri (nessuno mai si sarebbe aspettato che un "SISTEMA" come il nostro avrebbe potuto avere una simile funzionalita')e noi abbiamo "preso la palla al bazo" (mai nessuno avrebbe redatto un decreto per dispositivi elettromagnetici) ma se il nostro "SISTEMA" riesce ad ottenere quanto richiesto dal decreto non vedo perche' non dovremmo essere messi in condizione di stare di diritto sul mercato (il funzionamento del dispositivo e'certificato dai tecnici del Nardo' technical center)
Testing & engineering - Nard Technical Center srl - Prototipo Group il tecnico responsabile dei nostri test e' il dottor Baldi e il responsabile e' Vedruccio trovate i loro recapiti in fondo alla pagina del link che vi ho inserito, potete contattarlo se credete.
Al seguente link: www.dddream.info troverete un filmato dove al minuto 11.40 della visione viene mostrato il verbale di conformita redatto dal cpa di Bari e poco dopo viene mostrato il referto tecnico redatto dai tecnici del Nardo' technical center.
Per quanto riguarda le vostre giustissime perplessita' tecniche io non sono in grado di soddisfare i vostri quesiti in quanto non sono un tecnico, se lo ritenete opportuno potete inviare una mail al nostro presidente e inventore del dispositivo : info@dukicdaydream il quale cerchera' di rispondere alle vostre domande.
Altrimenti vi aspettiamo in fiera dove sara' presente il signor Campostrini.
Spero di aver risposto almeno in parte ai vostri quesiti.
Lei ha perfettamente ragione nel dire che i burocrati,i ministri,funzionari e ispettori a volte non sanno fare il proprio mestiere, ma nel nostro caso sono i tecnici (come presumo sia lei) che hanno decretato il buon funzionamento del nostro dispositivo, mentre sono i burocrati che......."stentano" a crederci, anche se e' tutto certificato.... chissa' perche'?!?
Cordiali saluti.
Dukic Day Dream
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