
Originariamente Scritto da
JackSEWing
secondo me la bontà dela scelta dell'abbandono delle prestazioni pure a favore di una elettronica di bordo più complessa (radar AESA, datalink ecc..) e della "stealthness" è tutta da dimostrare.
come dici tu, sarà dai tempi della prima guerra del golfo (ma io direi tranquillamente dai tempi del vietnam) che gli americani non affrontano un aeronautica degna di nota.
Far fuori velivoli vecchi di 30 anni con missili a lunghissima gittata e aiutati da velivoli awacs è facile.... affrontare un'aeronautica moderna con piloti addestrati è tutto un altro discorso.
inoltre pure su sta storia dello stealth
imho ci stanno puntando un pò troppo...
La tecnologia stealth è un passo avanti enorme, ma ha dei limiti che non possono essere ignorati, non è (come qualcuno la dipinge) una miracolosa invisibilità che permette all'aereo di andarsene dove vuole senza essere rilevato. Per dirne una, il B2 compare sugli schermi radar, ma ha un riflesso simile a quello di un passero (notevolissimo risultato, certo) e l'ipotetica areonautica nemica non può mandare avanti caccia per l'identificazione visuale in continuazione. Ok. Però, fra distanze che variano a seconda del radar, il B2 torna "visibile" a distanze fra i 36 e i 50 km. Questo apre buchi considerevoli nella copertura radar dello spazio aereo, ma non è una garanzia di impunibilità.
Inoltre, un radar aereoportato (awacs) vede quasi sempre gli stealth, e può riuscirci anche un radar di un caccia: il modo migliore è salire ad alta quota e puntare il radar in basso. Per quanto sagomato, da sopra (o sotto, ma questo ridurrebbe troppo il tempo a disposione per l'aggancio) un aereo ha sempre parti "piatte", come il dorso delle ali, che generano un consistente eco radar.
E via discorrendo...
Lo stesso F22, nell'ultima esercitazione negli USA, si è rivelato (stando alle dichiarazioni dei piloti di F18 e dello stesso F22) "difficile da agganciare", ma non invisibile. Non è il caso quindi di farci cieco assegnamento, anche perchè esistono sempre aerei (Typhoon e caccia russi) che, a differenza degli aerei USAF dispongono di sofisticate unità di tracciamento infrarosso, che non perdonano neanche gli stealth.
Poi c'è da aggiungere i costi, la difficoltà di progetto, e (per l'F35 in special modo) il carico bellico stealth necessariamente limitato. L'F35 ha un carico bellico che fa ridere, al fianco di un Typhoon armato a piena potenza. Questo vuol dire minore persistenza in combattimento, e richiesta più alta di velivoli per compiere una analoga missione.
In ultimo, nessuno ci garantisce che ulteriori miglioramenti in campo radar non vanifichino l'attuale stealthness entro qualche anno...
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