Ben presto le regine
del segmento - ovvero Nissan Navara e Mitsubishi L200 - non saranno più sole, dovendo spartire il palcoscenico con il nuovo pick-up della Casa tedesca, il Volkswagen Amarok. Il debutto ufficiale in Italia è previsto per l'autunno del prossimo anno, mentre la commercializzazione partirà entro gennaio 2011, anche se sarà possibile ammirarla già dal 1 al 17 gennaio 2010 anno come veicolo di supporto della mitica Dakar Rally 2010. LUPO ARGENTINO Assemblato in Argentina, l'Amarok (Lupo in lingua eschimese) rappresenta la sfida di Volkswagen ai pickup giapponesi, creatori di una nicchia di veicoli da lavoro virili e affascinanti al punto giusto da ben figurare anche nelle vie del centro, ideali insomma per spostarsi con disinvoltura dal cantiere di lavoro all'aperitivo di fine giornata, un segmento interessante in cui la Casa di Wolfsburg si lancia per la prima volta (il Volkswagen Taro del 1989 era realizzato su la base della Toyota Hilux). MUSCOLI E NON SOLO Le forme squadrate e muscolose che lo caratterizzano derivano dal Volkswagen Pickup Concept, mentre la plancia risulta più convenzionale e ispirata ad alcuni modelli del costruttore teutonico. Il corpo vettura è dotato di doppia cabina che può ospitare fino a cinque persone, misura 5,25 metri e mette a disposizione un piano di carico pari a 2,52 metri quadri,
capace di caricare fino a 1150 kg. In termini pratici significa che L'Amarok può essere utilizzato sia come mezzo da lavoro, perchè in grado di trasportare oggetti lunghi, ingombranti e pesanti come travi, blocchi di cemento e macchinari, oppure potrà essere un ottimo compagno di "svago" in grado di trasportare un quad di grossa cilindrata, delle tavole da surf o qualunque tipo di attrezzatura utile al nostro tempo libero.
DA 122 a 166 CV
L'Amarok sarà disponibile, almeno in un primo momento, con il collaudato
2.0 litri biturbodiesel doppiostadio
da 166 CV e 400 Nm di coppia massima disponibile già da 1.500 giri/min, in seguito questa unità verrà affiancata da un altro due litri con turbo a geometria variabile da
122 CV e 340 Nm di coppia a 2.000 giri/min. Tutti e due i propulsori sono accoppiati ad un cambio a sei rapporti con riduttore delle marce di serie. Nonostante la buona potenza specifica e il peso non certo contenuto promette buoni consumi ed emissioni inquinanti ridotte, il costruttore infatti dichiara per la versione 4MOTION da 122 CV 7,6 litri ogni 100 chilometri percorsi (equivalenti a
199 g/km di CO2 emessi nell'aria). Nel caso del TDI da 166 CV, il consumo di carburante è pari a 7,8 litri, mentre le emissioni inquinanti sono 206 g/km di CO2 nell'ambiente. il serbatoio da 80 litri unito a consumi contenuti promette un'ottima autonomia pari a 1.000 km, inoltre l'economo pick-up ha in dotazione anche il sistema di "up-shift" che suggerisce i tempi di cambiata per ridurre ulteriormente i consumi.
4MOTION
A seconda delle proprie esigenze, l'Amarok può essere scelto con la sola trazione posteriore, oppure con quella integrale inseribile "
4MOTION", in caso di bisogno infatti con la semplice pressione di un pulsante, si può passare dalle due ruote motrici posteriori alle quattro ruote motrici, dotate di un
differenziale Torsen che distribuisce la potenza con un rapporto 40:60 tra l'asse anteriore e quello posteriore, assicurando nello stesso tempo sia un'ottima dinamica del veicolo che una trazione elevata in qualsiasi condizione, inoltre a richiesta si può scegliere il bloccaggio del differenziale posteriore. Nella lunga lista degli optional è disponibile anche l'innovativo
ESP Plus Hill Hold Assist, un sistema elettronico che funzione in concomitanza con il controllo di trazione e permette discese particolarmente ripide, controllate e sicure, a velocità costante, mentre durante le salite con alta pendenza evita l'arretramento del mezzo.
ALLESTIMENTI Tre gli allestimenti disponibili con un crescente livello di dotazioni, si parte dalla versione
base studiata prevalentemente per un uso lavorativo con accessori di serie ridotti all'osso, paraurti, maniglie delle portiere e specchietti retrovisori non verniciati, ideali quindi per un impiego gravoso. L'allestimento intermedio è il
Trendline, su questa versione troviamo tutti i comfort necessari come il climatizzatore manuale, i vetri e gli specchietti elettrici, cerchi in alluminio da 16 pollici e i particolari esterni in tinta. La versione top è quella
Highline che offre davvero tutto di serie, trasformando così la Amarok in un vero e proprio veicolo "modaiolo", infatti alla dotazione della Trendline si aggiungono i cerchi in lega da 17 pollici, il climatizzatore automatico "climatronic", rifiniture in pelle, specchietti cromati e molto altro.
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