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Patriottico

Cosa vuol dire essere...

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Guest T a u r u s   
Guest T a u r u s

Guarda prendiamo per esempio Ferrari quando nei primi anni '70 ha passato dalle vetture con motore anteriore a quelle con motore centrale i clienti delle Ferrari finore piu' tradizionalisti urlarono allo scandalo(anche perche Ferrari alcuni anni prima qando un giornalista negli anni '60 li domando se passerebbe al motore centrale anche per le "vere" Ferrari quelle con motore V12 oltra alla Dino e il drake aveva detto che nei carri i cavalli sono davanti..e li deve essere il motore....ed invece.....grazie al successo ed alle prestazioni della Lamborghini Miura diretta avversaria di Ferrari anche Enzo Ferrari ha cambiato il suo atteggiamento.......).....nei primi anni '90 Ferrari presento la 456m GT e sopratutto nel 1996 la 550 una Ferrari al top con motore anteriore molti ferraristi(che non sanno bene la storia...)hanno gridato allo scandalo perche secondo loro una Ferrari per tradizione deve avere il motore centrale.....semmai possibile icon_lol.gif...erano sopratutto persone relativamente giovani che avevano precedentemente vetture come la Testarossa o la 512TR....

Nei primi anni '70 Ferrari presento la prima vettura stradale non 12 cilindri la 308 e molti Ferraristi hanno detto che quella non era una vera e propria Ferrari le vere Ferrari devono essere 12 cilindri.....per di piu' con motore centrale e non anteriore tradizionale.....

Come vediamo oggi tutti avevano ragione ma avevano anche torto...perche se andiamo cosi vetture come la 288 GTO o la F40 non sarebbero delle vere Ferrari visto che non hanno un V12.........

Oggi la 360 o la 355 prima si considerano Ferrari a tutti gli effetti ma cosa penserebbe un parte degli appassionati incollato a vetture piu' tradizionali V12 con motore anteriore.........

Vediamo che in realta' ci sono molti tipi di Ferraristi e tutti da una parte hanno ragione...ma le scelte tecniche non li fanno gli appassionati ma la casa costrutrice e non sempre rispecchia quello che vogliono i clienti del passato ma la clientela in generale.......lo stesso esattamente vale anche per Alfa ci sono molti tipi di Alfisti e non si puo' dire se uno e' piu' alfista dell'altro.....per cui in realta' non c'e' chi e' il piu' alfista...ma ci sono molti modi di essere alfista e molte tipologie di alfisti......come del resto di Ferraristi Maseratisti, Lancisti etc..

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bialbero    110

Be Taurus tu parli dal dentro dell’azienda difendendo a volte l’indifendibile, nel senso che se tu credi che noi alfisti ingoiamo il rospo e ci accontentiamo di un’Alfa Romeo cosi come ci viene propinata, be allora la visione della realtà è un po’ distorta. Partiamo dal discorso Ferrari, essa nonostante l’ala protettrice Fiat non ha mai perso peculiarità tecniche e filosofiche tranne che in qualche raro caso in cui Fiat ci ha messo lo zampino un pò troppo, ma per il resto è rimasta lei, non ha tradito la sua clientela e tantomeno la sua filosofia, gli stravolgimenti tecnici che ha operato non sono stravolgimenti epocali e sono comunque stati fatti nel rispetto della tradizione Ferrari, ovvero innovare ma senza perdere di vista l’obbiettivo di marca, in Alfa Romeo non è andata cosi, la differenziazione tecnica e lo stravolgimento, il capovolgimento di soluzioni e filosofie tecniche care all’Alfa Romeo non sono state volute da Arese ma da Torino, credo che su questo punto non si può transigere, e si badi bene io non parlo di mera concezione legata al transaxle dell’Alfetta, parlo di una filosofia aziendale e tecnica che oggi si vede col lumicino, lo so anche io che tra i fedeli ad una casa ci sono diverse correnti, anche in Alfa c’era chi riteneva più valida la soluzione delle Giulia/1750/2000 con cambio in blocco e allontanava dai propri credo la soluzione Alfetta, altri che erano meno intransigenti, altri ancora che provata la soluzione Alfetta non ebbero dubbi nel definire questa soluzione la logica evoluzione aziendale e tecnica di una casa che dell’innovazione fa il portabandiera, altra corrente c’era pure tra gli “alfanordisti” e “alfasudisti”, ora non credo ci sia molto da difendere un gruppo che fin dal suo avvento ha stravolto la normale evoluzione tecnica di una casa. Dico ma vogliamo scherzare, come si possono concepire simili stravolgimenti tecnici che vanno dalla raffinata 75 alla “fiatizzata” 155, schemi all’opposto, antitesi l’uno dell’altro, l’uno – quello della 75 – ideale coronamento di un quasi secolo di tecnica, l’altro invece – quello 155 – massimizzazione estrema del concetto Fiat, utilitaristico, semplice ed appunto per questo lontano anni luce dalla filosofia alfa. Ora io analizzo il prodotto attuale, per certi aspetti validissimo e raffinato, sportivo per certi aspetti, ma quella supremazia tecnica volta all’eccellenza sportiva io non la vedo, o meglio, c’e ed è chiaramente visibile anche ai più ma arriva ad un livello tale da non essere “supremazia”.

E’ semplicemente un’evoluzione di quello che veniva prima, 156 evoluzione di 155, ma entrambe dirette evoluzioni di che??? Del nulla, dato che prima in quella categoria alfa aveva bel altra concezione, semmai potrebbe benissimo essere un’evoluzioni dell’”idea” alfasud, quello si. Ma di quali alfisti stiamo parlando quindi?? Ah si, forse di quegli stessi che dalla Golf sono passati alla 147 e che domani forse – vista la nuova Golf – passeranno alla concorrenza, senza ritegno alcuno e strafregandosene del cosiddetto “blasone Alfa Romeo”, concetto questo fatto di zoccolo duro, elemento portante di ogni casa, fidelizzare il cliente è la cosa che manca, ma non parlo di fidelizzazione grazie subdole strategie di marketing, ma di prodotto, fino a che punto mi riconosco in quel marchio? Taurus sai troppo bene – perché sei alfista – di che parlo, ma il tuo ruolo spesso ti impedisce di “dire” quello che andrebbe detto e che chiaramente è visibile a tutti.

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bialbero    110

per inciso, poi Fiat non si lamenti se parte della clientela tradizionale legata all'Alfa Romeo è divenuta d'un tratto componente di famiglia di BMW....anche questa è la realtà e anche questo per molti significa una cosa sola: schiaffo morale a Fiat. E come dargli torto del resto.

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krugs    110

Non potevo esprimermi meglio bialbero. Assolutamente, pienamente e totalmente daccordo.

Ma tanto....inutile no???Continueranno a dirti che ti sbagli, tu e quelli come me che hanno il tuo stesso concetto di Alfa Romeo!!!

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Guest Artemis   
Guest Artemis
Non potevo esprimermi meglio bialbero. Assolutamente, pienamente e totalmente daccordo.

Ma tanto....inutile no???Continueranno a dirti che ti sbagli, tu e quelli come me che hanno il tuo stesso concetto di Alfa Romeo!!!

Concordo sia con te, gianky, sia con Bialbero, che ha espresso appieno ciò che è anche il mio pensiero.

mi unisco alla vostra schiera di alfisti :wink:

ciao ciao!!

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luxan    110

...credo che dovremmo fermarci un po' a ragionare.

Qui sono stato uno di quelli che avrebbe preso a calci (in modo figurato!) Taurus quando Artemis ci ha fatto sapere che la 158 sarebbe stata a ta.

Perchè come tutti quelli che amano il Biscione, sognavo il ritorno alla tp.

Continuo a chiedere che questo avvenga quanto prima.

Ma mi viene da pensare che la 158 avrà:

1. un telaio di eccellenza (se è vero quello che si dice del Preimum) che rimarrà a lungo appannaggio di AR, finchè non sarà dato (forse) alla migliore delle Lancia (il che è benvenuto).

2. motori v6 a profusione, con basamenti uguali ma cmq molto distanti da quelli di FIat e Lancia.

3. sospensioni esclusive per AR.

4. una trazione integrale se non esclusiva almeno molto diffusa su quasi tutte le versioni e con ripartizione un po' spostata su retrotreno.

Design a parte, tutto questo lascia pensare ad una media che, sebbene non tp transaxle, promette di essere esclusiva e con una potenzialità complessiva tale che con le giuste tarature avrà qualità dinamiche d'eccellenza con un insieme di componenti molto distante da quello delle altre FIat/Lancia.

Insomma, non sarà tradizionale ma promette di essere ben superiore su strada a tutta la concorrenza. Con il design eccellente che ci è stato prospettato, avremo così un'auto bella e decisamente performante.

Possiamo considerarla una vera Alfa? In fin dei conti, come abbiamo sempre detto, ALfa è stile+supremazia su strada. Se questa 158 riuscirà a soddisfare entrambi i requisiti....

Che poi sia un'auto silenziosissima e con tutti gli accoppiamenti perfetti, a me personalmente non interessa. Neanche se dovesse richiedere un po' di manutenzione in più rispetto alle concorrenti.

L'importante è sentire dagli scarichi un rombo emozionante... eppoi se i motori continueranno a superare i 6000rpm sarà giocoforza più rumorosa di un bidone di Stoccarda... ma, mi ripeto, meglio così.

Se questo significherà non aumentare di molto le vendite, non importa. Ciò che conta per AR è raggiungere quel particolare tipo di cliente che si trova in luoghi ora non raggiunti dalla rete di vendita. L'importante è poter riprendere lo standing di mercato proprio del marchio e, quindi, produrre con ampi margini di guadagni.

AR non è e non dovrà mai essere un marchio di massa.

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stev66    6095

Caro Luxan tu hai descritto un'ottima auto; ma hai descritto una Lancia, o meglio quello che dovrebbe essere Lancia ora, se avesse seguito la strada aperta con le Delta e in misura minore, le Prisma. AR dovrebbe seguire un'altra impostazione tecnica, altrettanto eccellente ma diversa. D'altra parte in AR lo sanno: come si spiegherebbe la scelta di tornare con la 159 alla tp/transaxle ed alla ti derivata da questa. Speriamo che AR 158 sia la madre della futura Lybra/Delta...

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il FUSI    120

AR anche se era di massa (ALFASUD) è sempre stato da intenditori. Invece che "DI MASSA" modificherei in "PER TUTTI". Se uno non sa guidare o non apprezza Alfa, che cambi marchio. Vada in Lancia, vada in Fiat, vada in VW. Basta con sta contaminazione di utenti che sanno un'accidenti cos'era un'Alfa. Quando vedo in Alfa chi la odiava e non sopportava fino a un giorno prima perchè erano "troppo veloci", "mal rifinite", "rumorose" capisco solo una cosa: che l'Alfa non è più la MIA ALFA. Non che io mi sono rincoglionito!

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Guest Artemis   
Guest Artemis
AR anche se era di massa (ALFASUD) è sempre stato da intenditori. Invece che "DI MASSA" modificherei in "PER TUTTI". Se uno non sa guidare o non apprezza Alfa, che cambi marchio. Vada in Lancia, vada in Fiat, vada in VW. Basta con sta contaminazione di utenti che sanno un'accidenti cos'era un'Alfa. Quando vedo in Alfa chi la odiava e non sopportava fino a un giorno prima perchè erano "troppo veloci", "mal rifinite", "rumorose" capisco solo una cosa: che l'Alfa non è più la MIA ALFA. Non che io mi sono rincoglionito!

come sempre esprimi al meglio ciò che penso anche io.

complimenti, è sempre un piacere parlare con una persona che, oltre ad avere una conoscenza della storia Alfa pressochè perfetta, ha anche i miei stessi gusti... :wink:

ciao ciao!!

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    • Premetto, è la mia prima recensione, quindi siate benevoli.   Appena tornato da viaggetto nell'amata terra iberica, più precisamente comunità valenciana, atterrato ad Alicante ho noleggiato una clio dci 90 cv limited nera, ad occhio e croce con non più di 4 mesi di vita (10.000 km).   L'estetica in generale ormai la si conosce, auto carina che in questo allestimento spagnolo limited offre di serie cerchi da 16 (195/55/16 gommati conti eco), vetri oscurati, battitacco con scritta limited abbastanza pacchiani, cruise classico Renault non adattivo, infotainment tipo tablet comprensivo di navigatore, clima manuale bello potente, nota dolente, vetri elettrici solo anteriori e senza automatismo (la skoda fabia prima serie, nata 17 anni fa, li aveva automatici sia salita che discesa). A mio avviso il nero non le dona molto, la seconda che mi hanno dato (causa rottura vetro a Valencia per tentato furto) era identica ma grigio piombo e a me pareva molto più figosa.   Veniamo agli interni, cioè, la parte più criticata di questa serie della piccola renault, premettendo che ho avuto per quasi 15 anni una skoda fabia sostituita l'anno scorso con una megane terza serie e negli ultimi 5 anni avrò noleggiato una quindicina di auto seg. b-c, bhè, non mi sono parsi poi così scandalosi per il tipo di auto, le plastiche sono dure però piacevoli alla vista, comandi tutti al posto giusto, sedili abbastanza comodi, niente dolori anche dopo 400 km di fila (dannato ladro), abitabilità buona per 4 con il plus per gli spilungoni della graandissima escursione del sedile guida, ovviamente, se la si sfrutta tutta, dietro resta pochissimo spazio per le gambe, bagagliaio nella media, noi eravamo in 3 e ci abbiamo infilato una valigia da stiva da 80 litri più 3 trolley da cabina.   La guida è piacevole, l'auto è bella incollata, sterzo preciso, rolla poco ma assorbe abbastanza bene le pochissime buche delle ottime strade spagnole (TOMBINO A LIVELLO griderebbe ogni 10 secondi il buon lambre), in 1400 km non mi ha mai dato brutte sensazioni, tolta la visibilità dietro scarsa per il resto anche in mezzo al traffico dell'ora di punta in centro a Valencia non ho avuto il minimo problema, s-s puntuale, ma non lo vorrei mai sulla mia auto. Il motore è tutt'altro che sportivo, avendo una megane sportour 110 cv, mi sarei aspettato qualcosina in più visto i 250 kg di differenza, ma comunque si muove bene, il cambio è abbastanza preciso, la rapportatura delle sole 5 marce è piuttosto lunga (110 kmh di gps corrispondono a 2000 giri spaccati in quinta) e aiuta i consumi, ma anche qui, pensavo meglio, i conti della serva (non precisissimi perché non si sa mai se il cliente precedente ha riempito a tappo oppure gli è venuto il braccino) parlano di circa 22 km litro su 1400 km fatti per il 90% su extraurbano-superstrada scorrevole con velocità comprese tra gli 80 ed i 120.   Sempre per quanto riguarda il motore, un piccolo raffronto tra 1.5 dci 110 cv anno 2012 euro 5 con all'attivo 93000 km e questo 1.5 dci 90 cv euro 6 con circa 10000 km, pare assurdo, ma i 2 motori non sembrano neanche lontani parenti, innanzitutto il 90 cv sembra più ruvido (si dovrà ancora rodare bene?) mentre il 110 fila via più liscio con molto meno freno motore, rumorosità completamente differente e qui l'hanno migliorata parecchio eliminando il fastidioso rumoraccio di valvole che fa il vecchio 110 intorno ai 1600 giri (parlo di rumore a finestrini aperti, a finestrini chiusi la megane terza serie è 2 se non 3 spanne sopra come confort), erogazione, ma qui ci stà, completamente diversa, il piccolino è decisamente più consistente ai bassissimi giri, ma poi gli manca un po' di cattiveria e dopo i 3000 la festa è belle che terminata (turbina a geometria fissa?), il 110 invece è praticamente assente sotto i 1500 ma poi si sveglia e va via senza grosse murate fin oltre i 4000.   In definitiva, la comprerei? Ni, per tutta la settimana che l'ho usata mi è piaciuta parecchio, le prestazioni mi andrebbero più che bene, i consumi sono buoni, esteticamente è bellina, però poi quando a Malpensa ho ripreso la mia vecchietta e mi sono sparato 200 km fino a casa mi sono ricordato il motivo per cui sono passato dal segmento b al c, innanzitutto il comfort e poi la sensazione generale di avere sotto al sedere qualcosa di più sostanzioso, più macchina, diciamo.    
    •   Gli mca cosa sono?
      Altri 3 anni senza modelli non sono pochi.. Praticamente nel 2020 Giulia e Stelvio saranno già a metà della loro vita, Giulietta avrà 10 anni e MiTo 12 (!).   P.s. Si parlava anche di un'Alfa per sostituire la produzione della Panda a Pomigliano. Nulla anche lì?
    •     Vorrei sapere quanto ha consumato in 3 km e che temperatura hanno raggiunto i freni
    • L'unico particolare di rilievo è il tubo di scappamento destro che ha una forma inusuale e diversa da quello sinistro che mi fa pensare al 350 Cv.... o versione ibrida?  Molto difficile dirlo. Sarebbe utile sapere se la foto è stata scattata nei dintorni di Orbassano o dove altro...
    •   Vero eh...sicuramente la motorizzazione 1.5 L3 abbasserà sensibilmente il prezzo. Detto ciò, non mi pare che l'allestimento Momentum offra chissà quali mirabolanti optional di serie...se escludiamo i cerchi da 18 (che comunque su un SUV sono quasi un entry level) e la pelle dei sedili, il resto è tutto da mettere....manca il clima bizona, mancano tutti gli assistenti alla guida, mancano i fari full-led, manca il navigatore, manca la radio dab, mancano svariati altri pacchetti. Buona parte degli optional, su un allestimento top di gamma, potrebbero anche essere di serie.

      in sostanza, senza mettere proprio tutte le cazzate disponibili, arrivare da 43 a 50k è davvero un attimo. e con 50k euro, si può davvero pensare anche ad altro genere di vetture. Siamo sul segmento C e i prezzi rispecchiano ormai quelli del segmento D di una generazione fa 0.o! lo trovo fenomeno preoccupante e ai limiti dello scandaloso... (e non voglio nemmeno pensare a SUV di segmento B che arrivano molto molto vicini alla zona 50k.)
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