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Patriottico

Cosa vuol dire essere...

53 posts in this topic

Guarda prendiamo per esempio Ferrari quando nei primi anni '70 ha passato dalle vetture con motore anteriore a quelle con motore centrale i clienti delle Ferrari finore piu' tradizionalisti urlarono allo scandalo(anche perche Ferrari alcuni anni prima qando un giornalista negli anni '60 li domando se passerebbe al motore centrale anche per le "vere" Ferrari quelle con motore V12 oltra alla Dino e il drake aveva detto che nei carri i cavalli sono davanti..e li deve essere il motore....ed invece.....grazie al successo ed alle prestazioni della Lamborghini Miura diretta avversaria di Ferrari anche Enzo Ferrari ha cambiato il suo atteggiamento.......).....nei primi anni '90 Ferrari presento la 456m GT e sopratutto nel 1996 la 550 una Ferrari al top con motore anteriore molti ferraristi(che non sanno bene la storia...)hanno gridato allo scandalo perche secondo loro una Ferrari per tradizione deve avere il motore centrale.....semmai possibile icon_lol.gif...erano sopratutto persone relativamente giovani che avevano precedentemente vetture come la Testarossa o la 512TR....

Nei primi anni '70 Ferrari presento la prima vettura stradale non 12 cilindri la 308 e molti Ferraristi hanno detto che quella non era una vera e propria Ferrari le vere Ferrari devono essere 12 cilindri.....per di piu' con motore centrale e non anteriore tradizionale.....

Come vediamo oggi tutti avevano ragione ma avevano anche torto...perche se andiamo cosi vetture come la 288 GTO o la F40 non sarebbero delle vere Ferrari visto che non hanno un V12.........

Oggi la 360 o la 355 prima si considerano Ferrari a tutti gli effetti ma cosa penserebbe un parte degli appassionati incollato a vetture piu' tradizionali V12 con motore anteriore.........

Vediamo che in realta' ci sono molti tipi di Ferraristi e tutti da una parte hanno ragione...ma le scelte tecniche non li fanno gli appassionati ma la casa costrutrice e non sempre rispecchia quello che vogliono i clienti del passato ma la clientela in generale.......lo stesso esattamente vale anche per Alfa ci sono molti tipi di Alfisti e non si puo' dire se uno e' piu' alfista dell'altro.....per cui in realta' non c'e' chi e' il piu' alfista...ma ci sono molti modi di essere alfista e molte tipologie di alfisti......come del resto di Ferraristi Maseratisti, Lancisti etc..

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Be Taurus tu parli dal dentro dell’azienda difendendo a volte l’indifendibile, nel senso che se tu credi che noi alfisti ingoiamo il rospo e ci accontentiamo di un’Alfa Romeo cosi come ci viene propinata, be allora la visione della realtà è un po’ distorta. Partiamo dal discorso Ferrari, essa nonostante l’ala protettrice Fiat non ha mai perso peculiarità tecniche e filosofiche tranne che in qualche raro caso in cui Fiat ci ha messo lo zampino un pò troppo, ma per il resto è rimasta lei, non ha tradito la sua clientela e tantomeno la sua filosofia, gli stravolgimenti tecnici che ha operato non sono stravolgimenti epocali e sono comunque stati fatti nel rispetto della tradizione Ferrari, ovvero innovare ma senza perdere di vista l’obbiettivo di marca, in Alfa Romeo non è andata cosi, la differenziazione tecnica e lo stravolgimento, il capovolgimento di soluzioni e filosofie tecniche care all’Alfa Romeo non sono state volute da Arese ma da Torino, credo che su questo punto non si può transigere, e si badi bene io non parlo di mera concezione legata al transaxle dell’Alfetta, parlo di una filosofia aziendale e tecnica che oggi si vede col lumicino, lo so anche io che tra i fedeli ad una casa ci sono diverse correnti, anche in Alfa c’era chi riteneva più valida la soluzione delle Giulia/1750/2000 con cambio in blocco e allontanava dai propri credo la soluzione Alfetta, altri che erano meno intransigenti, altri ancora che provata la soluzione Alfetta non ebbero dubbi nel definire questa soluzione la logica evoluzione aziendale e tecnica di una casa che dell’innovazione fa il portabandiera, altra corrente c’era pure tra gli “alfanordisti” e “alfasudisti”, ora non credo ci sia molto da difendere un gruppo che fin dal suo avvento ha stravolto la normale evoluzione tecnica di una casa. Dico ma vogliamo scherzare, come si possono concepire simili stravolgimenti tecnici che vanno dalla raffinata 75 alla “fiatizzata” 155, schemi all’opposto, antitesi l’uno dell’altro, l’uno – quello della 75 – ideale coronamento di un quasi secolo di tecnica, l’altro invece – quello 155 – massimizzazione estrema del concetto Fiat, utilitaristico, semplice ed appunto per questo lontano anni luce dalla filosofia alfa. Ora io analizzo il prodotto attuale, per certi aspetti validissimo e raffinato, sportivo per certi aspetti, ma quella supremazia tecnica volta all’eccellenza sportiva io non la vedo, o meglio, c’e ed è chiaramente visibile anche ai più ma arriva ad un livello tale da non essere “supremazia”.

E’ semplicemente un’evoluzione di quello che veniva prima, 156 evoluzione di 155, ma entrambe dirette evoluzioni di che??? Del nulla, dato che prima in quella categoria alfa aveva bel altra concezione, semmai potrebbe benissimo essere un’evoluzioni dell’”idea” alfasud, quello si. Ma di quali alfisti stiamo parlando quindi?? Ah si, forse di quegli stessi che dalla Golf sono passati alla 147 e che domani forse – vista la nuova Golf – passeranno alla concorrenza, senza ritegno alcuno e strafregandosene del cosiddetto “blasone Alfa Romeo”, concetto questo fatto di zoccolo duro, elemento portante di ogni casa, fidelizzare il cliente è la cosa che manca, ma non parlo di fidelizzazione grazie subdole strategie di marketing, ma di prodotto, fino a che punto mi riconosco in quel marchio? Taurus sai troppo bene – perché sei alfista – di che parlo, ma il tuo ruolo spesso ti impedisce di “dire” quello che andrebbe detto e che chiaramente è visibile a tutti.

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per inciso, poi Fiat non si lamenti se parte della clientela tradizionale legata all'Alfa Romeo è divenuta d'un tratto componente di famiglia di BMW....anche questa è la realtà e anche questo per molti significa una cosa sola: schiaffo morale a Fiat. E come dargli torto del resto.

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Non potevo esprimermi meglio bialbero. Assolutamente, pienamente e totalmente daccordo.

Ma tanto....inutile no???Continueranno a dirti che ti sbagli, tu e quelli come me che hanno il tuo stesso concetto di Alfa Romeo!!!

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Non potevo esprimermi meglio bialbero. Assolutamente, pienamente e totalmente daccordo.

Ma tanto....inutile no???Continueranno a dirti che ti sbagli, tu e quelli come me che hanno il tuo stesso concetto di Alfa Romeo!!!

Concordo sia con te, gianky, sia con Bialbero, che ha espresso appieno ciò che è anche il mio pensiero.

mi unisco alla vostra schiera di alfisti :wink:

ciao ciao!!

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...credo che dovremmo fermarci un po' a ragionare.

Qui sono stato uno di quelli che avrebbe preso a calci (in modo figurato!) Taurus quando Artemis ci ha fatto sapere che la 158 sarebbe stata a ta.

Perchè come tutti quelli che amano il Biscione, sognavo il ritorno alla tp.

Continuo a chiedere che questo avvenga quanto prima.

Ma mi viene da pensare che la 158 avrà:

1. un telaio di eccellenza (se è vero quello che si dice del Preimum) che rimarrà a lungo appannaggio di AR, finchè non sarà dato (forse) alla migliore delle Lancia (il che è benvenuto).

2. motori v6 a profusione, con basamenti uguali ma cmq molto distanti da quelli di FIat e Lancia.

3. sospensioni esclusive per AR.

4. una trazione integrale se non esclusiva almeno molto diffusa su quasi tutte le versioni e con ripartizione un po' spostata su retrotreno.

Design a parte, tutto questo lascia pensare ad una media che, sebbene non tp transaxle, promette di essere esclusiva e con una potenzialità complessiva tale che con le giuste tarature avrà qualità dinamiche d'eccellenza con un insieme di componenti molto distante da quello delle altre FIat/Lancia.

Insomma, non sarà tradizionale ma promette di essere ben superiore su strada a tutta la concorrenza. Con il design eccellente che ci è stato prospettato, avremo così un'auto bella e decisamente performante.

Possiamo considerarla una vera Alfa? In fin dei conti, come abbiamo sempre detto, ALfa è stile+supremazia su strada. Se questa 158 riuscirà a soddisfare entrambi i requisiti....

Che poi sia un'auto silenziosissima e con tutti gli accoppiamenti perfetti, a me personalmente non interessa. Neanche se dovesse richiedere un po' di manutenzione in più rispetto alle concorrenti.

L'importante è sentire dagli scarichi un rombo emozionante... eppoi se i motori continueranno a superare i 6000rpm sarà giocoforza più rumorosa di un bidone di Stoccarda... ma, mi ripeto, meglio così.

Se questo significherà non aumentare di molto le vendite, non importa. Ciò che conta per AR è raggiungere quel particolare tipo di cliente che si trova in luoghi ora non raggiunti dalla rete di vendita. L'importante è poter riprendere lo standing di mercato proprio del marchio e, quindi, produrre con ampi margini di guadagni.

AR non è e non dovrà mai essere un marchio di massa.

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Caro Luxan tu hai descritto un'ottima auto; ma hai descritto una Lancia, o meglio quello che dovrebbe essere Lancia ora, se avesse seguito la strada aperta con le Delta e in misura minore, le Prisma. AR dovrebbe seguire un'altra impostazione tecnica, altrettanto eccellente ma diversa. D'altra parte in AR lo sanno: come si spiegherebbe la scelta di tornare con la 159 alla tp/transaxle ed alla ti derivata da questa. Speriamo che AR 158 sia la madre della futura Lybra/Delta...

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AR anche se era di massa (ALFASUD) è sempre stato da intenditori. Invece che "DI MASSA" modificherei in "PER TUTTI". Se uno non sa guidare o non apprezza Alfa, che cambi marchio. Vada in Lancia, vada in Fiat, vada in VW. Basta con sta contaminazione di utenti che sanno un'accidenti cos'era un'Alfa. Quando vedo in Alfa chi la odiava e non sopportava fino a un giorno prima perchè erano "troppo veloci", "mal rifinite", "rumorose" capisco solo una cosa: che l'Alfa non è più la MIA ALFA. Non che io mi sono rincoglionito!

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AR anche se era di massa (ALFASUD) è sempre stato da intenditori. Invece che "DI MASSA" modificherei in "PER TUTTI". Se uno non sa guidare o non apprezza Alfa, che cambi marchio. Vada in Lancia, vada in Fiat, vada in VW. Basta con sta contaminazione di utenti che sanno un'accidenti cos'era un'Alfa. Quando vedo in Alfa chi la odiava e non sopportava fino a un giorno prima perchè erano "troppo veloci", "mal rifinite", "rumorose" capisco solo una cosa: che l'Alfa non è più la MIA ALFA. Non che io mi sono rincoglionito!

come sempre esprimi al meglio ciò che penso anche io.

complimenti, è sempre un piacere parlare con una persona che, oltre ad avere una conoscenza della storia Alfa pressochè perfetta, ha anche i miei stessi gusti... :wink:

ciao ciao!!

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