ilmerovingio

Inquinamento città: soluzioni a lungo termine

463 risposte in questa discussione

Targhe alterne, blocco del traffico, autobus gratuiti sono tutti palliativi. Bisognerebbe prendere dei provvedimenti che rendano, le nostre città, davvero "pulite" tra 10/20 anni.

Io farei: tra 15 anni se vuoi entrare in città devi avere o un'auto elettrica, o ibrida E5/E6, o metano/gpl di serie E5/E6 con CO2 sotto i 150gr per tutte. Trasporto pubblico potenziato e svecchiato (ibridi) e rapido, pulizia e sicurezza dei mezzi, più piste ciclabili, togliendo corsie alle auto, parcheggi scambiatori fuori città, più taxi e solo elettrici. Poi ci sarebbe il capitolo riscaldamento delle abitazioni, che secondo l'arpav, incide per un 50% all'inquinamento delle nostre città! Bisogna incentivare il ricambio delle vecchie caldaie con quelle di ultima generazione! So che l'ater di verona (case popolari) cambia la vecchia caldaia gratuitamente quando questa raggiunge 14 anni di età! Se vuoi cambiarla prima devi mettere un contributo!

 

http://www.airqualitynow.eu/it/comparing_home.php

 

https://www.arpa.umbria.it/monitoraggi/aria/contenuto.aspx?idpagina=18

 

http://www.torinotoday.it/cronaca/inquinamento-riscaldamento-case.html

 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Perchè solo nelle città? 

Lo si può (deve) estendere a tutte le zone.

Bisogna d'altro canto istruire il cittadino stesso, inutile prendere l'auto se il percorso è inferiore ai 5km, in città poi, salvo rari casi credo che l'utilizzo dell'auto sia inutile.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Dovevamo iniziare 60 anni fa. La bicicletta e il suo utilizzo intermodale (ovvero insieme ai mezzi pubblici) è l'unica salvezza

a 2 persone è piace questo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Il riscaldamento, più che cambiare caldaia (che è utile anche solo per un discorso di sicurezza e efficienza).....bisogna insegnare che d'inverno si può vivere anche con meno di 25 gradi in casa.

Non parliamo poi degli esercizi pubblici tipo grandi magazzini o uffici pubblici, dove fai letteralmente la sauna.

 

Quando dici che tieni massimo 22 gradi (ma preferibilmente 20) ti guardano come se stessi addentando un cucciolo di foca.

a 6 persone è piace questo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Questa è la suddivisione per le polveri sottili

 

03.gif

 

 

Relativamente al riscaldamento, alla fine il metano è naturalmente quello che inquina di meno sotto questo punto di vista

 

Fattori di emissione utilizzati in INEMAR (2008)

 

 
PM10 g/GJ
NOx g/GJ
COV g/GJ
SO2 g/GJ
CO g/GJ
CO2 fossile kg/GJ
Camino aperto tradizionale
500
100
2800
13
5600
Stufa tradizionale a legna
250
100
1100
13
5600
Camino chiuso o inserto
250
100
1100
13
5600
Stufa o caldaia innovativa
150
60
550
13
2300
Stufa automatica a pellet o cippato o BAT* legna
70
100
110
13
1100
Sistema BAT* pellet
30
60
60
13
620
Metano
0.2
38
5.0
0.5
25.0
55
Gasolio
5.0
60
3.0
100
20
74
GPL
0.2
60
2.0
 
10
64

 

i pellet tanto lodati ed "ecologici" sono un pugno nelle palle a livello di emissioni di polveri sottili.

BAT significa "Best eveilebol teccnologi"  quindi in realtà i dati sono di media ancora più schifosi.

 

a 2 persone è piace questo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Anche io sono favorevole ad un potenziamento dei mezzi pubblici, soprattutto metro, e delle piste ciclabili, il problema è che in certi posti è veramente difficile creare un sistema di trasporto del genere.

Prendiamo ad esempio Genova, per quanto riguarda le piste ciclabili ce ne sono veramente poche ed essendo la città un sali e scendi continuo o sei un atleta più che allenato o dopo 100 metri sei distrutto. (basta vedere quanta gente utilizza la pista ciclabile di via XX)

La metro poi per problemi di vario tipo in più di vent'anni ha raggiunto una lunghezza di si e no 10 fermate e molte zone importanti non sono minimamente servite, vedi ospedale San Martino, Fiera del mare e buona parte delle facoltà universitarie.

L'unica cosa positiva che sto notando negli ultimi anni è una diffusione abbastanza importante dei pannelli fotovoltaici, cosa che magari un domani potrebbe portare a dismettere qualche centrale a carbone che ancora è in funzione, ma anche in questo settore la strada da fare è ancora molto lunga. :( 

 

a 2 persone è piace questo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Anche un bell ibrido magari con la possibilità di andare solo in elettrico x 10 o più chilometri non sarebbe male..prendendo come esempio la strada che ogni tanto fa mia madre

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Quando si parla di inquinamento dovuto alle auto ci si dimentica di un piccolo particolare: la viabilità.

Piu la gente sta in coda più inquina.

Biosgns puntare alle smart city: la tecnologia già c'è 

a 1 persona è piaciuto questo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
6 ore fa, Waterland dice:

Le stufe a legna sono un'aberrazione o sbaglio?

 

legna e pelle sono “ecologiche” perché fino ad adesso sono sempre state ai margini delle normative. 

In campagna sono tollerabili, ma nelle grandi città sarebbero impraticabili per via dei fumi che sprigionano.

 

Per molti ambientalisti hanno bilancio ecologico pari a zero, in quanto i nuovi alberi crescendo riazzererebbero le emissioni, ma di fatto, stare in questi giorni nelle vie dei paesi pullulanti di stufe a pellet, non è un’esperienza esaltante. 

a 1 persona è piaciuto questo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere iscritto per commentare e visualizzare le sezioni protette!

Crea un account

Iscriviti nella nostra community. È facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.


Accedi Ora