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Cita

I prossimi quattro anni sono cruciali per Opel che ha pianificato la presentazione di ben 29 nuovi modelli. L’anno prossimo sarà la volta di un’elettrica strategica di cui sono appena state svelate le foto ed il nome: Ampera-e. La nuova vettura 5 porte e 5 posti a zero emissioni è l’erede della Ampera - uscita dal nostro mercato dove attualmente c’è poco terreno fertile per questo tipo di vetture - e la promessa con cui si presenta è ambiziosa: avere un’autonomia di gran lunga superiore a quella della concorrenza. Questo significa che potrebbe superare i quasi 500 km di autonomia della Ampera (per intenderci: un viaggio andata e ritorno Milano-Bologna con una sola ricarica). La seconda grande promessa della Ampera-e riguarda il listino: sarà offerta a un “prezzo accessibile”.

Mary Barra, Chairman e CEO di GM, ha detto al CAR Symposium di Bochum in Germania: “GM e Opel sono sempre state convinte del ruolo fondamentale che le auto elettriche avranno nella mobilità del futuro. La tecnologia di Ampera-e rivoluziona le regole e costituisce un passo significativo verso la realizzazione di questa idea. La nostra nuova auto elettrica sottolinea ulteriormente la capacità di Opel di rendere accessibili soluzioni ingegneristiche innovative”. “La nuova Opel Ampera-e aprirà la strada alla mobilità elettrica abbattendo le barriere del prezzo elevato e della bassa autonomia”, ha aggiunto Karl-Thomas Neumann, CEO di Opel Group. Inoltre la Ampera-e sarà dotata di Opel OnStar, il servizio di connettività e assistenza personale di cui potete avere un assaggio nella nostra video prova della Astra, e delle tecnologie di infotainment IntelliLink di ultima generazione, che consentono di integrare smartphone e altri dispositivi elettronici a bordo del veicolo.

 

Fonte: www.omniauto.it

 

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Ma i fari posteriori li ha fatti l'ipno rospo

 

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35 minuti fa, boygrunge dice:

praticamente hanno elettrificato la Meriva by PSA?
Vuoi che così spalmano i costi?

 

No, hanno è una Chevrolet Bolt rebadged ;) 

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IMHO: se la prezzano bene potrebbe diventare MOOLTO interessante. 

Il problema? La ricarica.

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5 ore fa, boygrunge dice:

praticamente hanno elettrificato la Meriva by PSA?
Vuoi che così spalmano i costi?

 

Sono molto diverse, questa è espressamente nata per ospitare degli accumulatori notevoli ;)

 

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Prova di accelerazione a confronto. Da 0 a 100 km/h in 7 secondi, ma lo stacco all'incrocio viene ancora piu appagante :-P

 

 

 

Motori elettrici su auto in produzione da 90/95% di efficienza, coppia disponibile in tempo zero, zero manutenzione e affidabilità eterna.

Siamo in orrendo ritardo con sti arcaici motori a combustione interna, speriamo si diano una mossa con la tecnologia delle batterie e con le strutture di ricarica. Qua andiamo ancora col Barsanti 1846...

 

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Modificato da Maxwell61

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Siamo in ritardo perché ci ostiniamo nel voler elettrizzare il profilo meno adatto allo scopo.

Ovvero il privato e la sua auto privata.

Il tutto per seguire gli americani per cui andare dal KFC a 1km di distanza senza qualcosa che non sia un mastodonte è considerata una bestemmia.

 

Per fortuna in Europa si sta iniziando a capire sempre più che obbligare i cittadini a comprare una costosa utilitaria nuova, dovendo spendere ulteriori soldi per adeguare casa propria (le ricariche veloci non sono proprio plug&play) quasi solo per gli spostamenti cittadini (perché fuori anche gli arcaici termici hanno migliorato enormemente la loro efficienza) non è proprio il massimo.

Specie in momenti in cui il soldo non abbonda.

 

Quindi, si sta diffondendo il car sharing elettrico.

74109.jpg

 

(Quelle sono quelle che ci saranno a Torino e che sono assai curioso di provare).

 

A mio avviso un maniera molto più efficiente di diffondere la mobilità elettrica....e più razionale...visto che le fai tutte uguali.

 

Certo, non puoi farti il fico con la tua elettrica da decine di migliaia di euro...ma così oltre allo smog di risparmiamo anche lo smug.

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Mobilità pubblica e privata sono un grande e giusto tema, ma stavo ragionando sulla tecnologia.

 

Per fare il car sharing elettrico, sacrosanto, devi avere chi ti produce le utilitarie elettriche. Proprio quei cessi raffazzonati di Bolloré che hai postato sono la dimostrazione di quanto non ci sia il progetto globale sulla mobilità elettrica come mezzo di locomozione.

 

Proprio a Torino, nell'ambito di un progetto di mobilità elettrica, Maglionne ha dovuto mollare un piccolo numero di un auto che in USA stanno giudicando come una delle migliori auto elettriche in circolazione, la 500E, che Maglionne, giustamente perchè non gli conviene, non vuole produrre. Vatti a leggere sul blog "Problemi di ricarica" quale è l'esperienza di affitto torinese di 500E: da mettersi nelle mani nei capelli.

https://problemidiricarica.wordpress.com/2016/02/17/prova-della-fiat-500e/

 

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Ovvero, già è molto se ci fossero auto elettriche che un privato si possa gestire, ovvero se la tecnologia fosse piu ampiamente disponibile.

Per il car sharing elettrico non c'è la volontà (e nenche per le struttre di ricarica, se provi ad usare quelle che ci sono).

 

E aggiungiamo che se esistono motori da 40% di efficienza come gli Atkinson ibridi di Toyota e Hyundai, quei valori si ottengono solo a motore a temperatura e marcia scorrevole, condizioni assolutamente non verificate nell'uso cittadino, quindi per le città, il rapporto di efficienza tra i Barsanti e gli elettrici è una mostruosità tipo 1:4.

 

Ma le masse ignoranti spengono i dispositivi start e stop in città perchè gli dà fastidio, che ti aspetti......

Modificato da Maxwell61

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