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LucioFire

Circolazione moto 125

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Allora...pur essendo vecchio,ho deciso che è giunto il momento di avvicinarmi alle 2 ruote. Sono la mia passione assieme alle 4, ma per un motivo o l'altro che non sto qui a spiegare solo ora mi si è presentata la possibilità di realizzare questo mio sogno.

 

Allora sono in procinto di acquistare un 125 stradale. 

Avevo letto che erano state fatte proposte di legge per farli andare in superstrada come avviene in Europa.

Proposta prima passata ma poi credo bocciata. 

Voi ne sapete di più?

Mi è venuto in mente perché si potrebbero creare situazioni particolari o strane viaggiando.

Vi spiego...nella superstrada e45 falle mie parti c'è un tratto percorribile pure da 125 e 50.

Da quello che so all'ingresso di quel tratto non ci sono i divieti classici.

Ma purtroppo non c'è nemmeno un segnale che appunto segnali che bisogna uscire una volta finito il tratto.

Praticamente uno si ritroverebbe a viaggiare su una strada in cui per legge non può stare.

Da qui è nata una discussione con un mio amico.

Io so che se ti beccano in superstrada col 125 ti fanno 40 euro di multa e ti tolgono punti sulla patente. Ma io di scooter 125 ne vedo tanti lo stesso. 

A livello assicurativo cosa succede?  Io penso che se fai un incidente in superstrada e tu non dovevi essere li,l'assicurazione non paga. Il mio amico dice il contrario.  C'è una cena in ballo :D

Però poi mi è venuto in mente...se io mi trovassi inconsapevolmente in superstrada (o tratto in inganno o per errore mio) che succede se capita un incidente?

No perché finché circolerò sulle strade limitrofe non ci sono problemi perché le conosco...ma se vado a fare qualche giro ad ampio raggio?

C'è un modo per essere coperti in ogni situazione?

Ed esiste una mappa che fa vedere tutti i tratti di superstrada percorribili anche dai 125?

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Cioè da te ci sono strade extraurbane principali non segnalate da questo:

 

2000px-Italian_traffic_signs_-_Inizio_st

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Un pezzetto di alcuni km dell'e45 consente (o consentiva ora non sono più informato) di accedere alla superstrada fino ad arrivare a Sansepolcro. I ragazzini infatti ci andavano a tirare i cinquantini.

Il limite passava da 110 a 90.

Però non c'è mai stato alcun cartello che intimasse di uscire a Sansepolcro una volta imboccata la strada. 

Teoricamente tu potevi accedere alla superstrada da San Giustino e se seguivi alla lettera i cartelli, in teoria arrivavi a Cesena :D

Se uno abita fa quelle parti lo sa che tocca uscire a Sansepolcro, ma se uno vien da fuori?

Per questo mi chiedevo cosa succede, dando per scontato che non credo sia l'unico caso in Italia no?

1 ora fa, Nicola_P dice:

Cioè da te ci sono strade extraurbane principali non segnalate da questo:

 

2000px-Italian_traffic_signs_-_Inizio_st

 

L'unica spiegazione che mi viene in mente è che per 5km la e45 cessi di essere superstrada per poi tornare superstrada.

Da quello che ricordo l'avevano fatto per evitare i molteplici incidenti che si verificavano lungo la via interna... Così mi hanno detto almeno.

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Io ti consiglio una moto/scooter di almeno 150cc per circolare tranquillamente nelle superstrade, considera il 125cc solo se l'uso è prettamente cittadino o a breve raggio.

Uno scooter 150cc paga meno assicurazione rispetto al 125cc, e in qualche anno hai ripreso i soldi spesi per l'esame di guida per la patente A.

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52 minuti fa, bik dice:

Io ti consiglio una moto/scooter di almeno 150cc per circolare tranquillamente nelle superstrade, considera il 125cc solo se l'uso è prettamente cittadino o a breve raggio.

Uno scooter 150cc paga meno assicurazione rispetto al 125cc, e in qualche anno hai ripreso i soldi spesi per l'esame di guida per la patente A.

Se deve farli, non so l'età di Lucio, ma chi ha preso la patente B prima di una certa data (che mi pare cada nell'anno 1987) ha di diritto anche la patente A illimitata.

Per me per esempio è così (ma io avevo per giunta anche preso la patente A, che allora era unica, a 16 anni). 

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Con patente B si possono guidare:

 

- Se la patente B è conseguita prima del 1/1/1986 tutte le moto, anche all'estero.

- Se la patente B è conseguita dal 1/1/1986 al 25/4/1988 tutte le moto in Italia, per l'estero occorre un esame di guida per la A.

- Se la patente B è conseguita dal 26/4/1988 al 30/9/1993 moto fino a 125cc solo in Italia.

- Se la patente B è conseguita dopo il 30/9/1993 nessuna moto è guidabile, solo ciclomotori.

 

http://www.moto.it/patenti-normative/quale-moto-posso-guidare-con-mia-patente.html

Modificato da bik

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2 ore fa, bik dice:

Io ti consiglio una moto/scooter di almeno 150cc per circolare tranquillamente nelle superstrade, considera il 125cc solo se l'uso è prettamente cittadino o a breve raggio.

Uno scooter 150cc paga meno assicurazione rispetto al 125cc, e in qualche anno hai ripreso i soldi spesi per l'esame di guida per la patente A.

Purtroppo o per fortuna sono più giovane. 

32 anni.

Scooter proprio no. Vorrei la cosa più simile a una moto vera.

Considerate che non ci devo lavorare, è uno sfizio... Ma non mi sento pronto a prendere la patente e una moto grossa.

L'unica possibilità è un 125 a marce. 

Per i dubbi di cui sopra, che mi dite?

 

In un articolo del sole 24 ore dicono che i 125 possono andare in superstrada di già, in autostrada no.

Ma i cartelli che vedo io dicono il contrario.

Come ho detto questa discussione con il mio amico mi ha fatto venire questi dubbi. 

Se io per sbaglio (di sicuro non volontariamente)  mi ritrovo in una strada che non posso percorrere,  cosa succede a livello assicurativo?

C'è una polizza che copre sempre e comunque? 

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31 minuti fa, LucioFire dice:

Purtroppo o per fortuna sono più giovane.

32 anni.

Scooter proprio no. Vorrei la cosa più simile a una moto vera.

Considerate che non ci devo lavorare, è uno sfizio... Ma non mi sento pronto a prendere la patente e una moto grossa.

L'unica possibilità è un 125 a marce.

Per i dubbi di cui sopra, che mi dite?

 

In un articolo del sole 24 ore dicono che i 125 possono andare in superstrada di già, in autostrada no.

Ma i cartelli che vedo io dicono il contrario.

Come ho detto questa discussione con il mio amico mi ha fatto venire questi dubbi.

Se io per sbaglio (di sicuro non volontariamente)  mi ritrovo in una strada che non posso percorrere,  cosa succede a livello assicurativo?

C'è una polizza che copre sempre e comunque?

 

Per la guida dei 125 hai verificato in motorizzazione che puoi guidarli? Le patenti B che possono guidare motocicli fino a 125cc sono quelle rilasciate prima del 30/09/1993.

Riguardo alla circolazione in autostrada e tangenziale la proposta di legge non è passata, quindi non si può circolare.

 

http://heavyrider.corriere.it/2015/03/12/le-moto-125-in-autostrada-un-sognosallontana-il-nuovo-codice-della-strada/

 

Riguardo alla copertura in caso di incidente con 125 in autostrada/tangenziale, premesso che, in caso di incidente in moto in autostrada, la copertura assicurativa passa MOOOOLTO in secondo piano rispetto a quello che potrebbe succederti in quelle condizioni, per le assicurazioni normalmente viene considerata come una violazione al codice della strada, in pratica come un mancato rispetto della precedenza, ma, se la moto è in regola per la circolazione, la copertura è valida, ovviamente salvo gravi colpe della controparte la violazione comporta la colpa del sinistro, ma la rivalsa non viene esercitata, come nelle condizioni in cui non è consentita la circolazione (patente non valida, revisione scaduta da molto tempo, guida in stato di ebrezza), comunque sarebbe meglio approfondiere la cosa con la tua assicurazione.

Modificato da bik

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    • Puntiamo a tutti i mercati."La piattaforma", ha aggiunto Marchionne, "ha richiesto un investimento di più di un miliardo di euro. La esporteremo in tutto il mondo: negli Stati Uniti, dove la rete è composta da crica 200 dealer, arriverà nel terzo trimestre di quest'anno, con un numero limitato di Quadrifoglio. Ma puntiamo indistintamente su tutti i mercati, compresa la Cina. E l'ultima visita che abbiamo fatto è stata incoraggiante". Sergio Marchione, maggio 2016 (fonte QR)      
    • Non l’ha fatta per 4 motivi: - è consapevole che le flotte europee sono in mano ai tedeschi; - non c’hanno mai creduto veramente al mercato delle flotte, vedi le offerte tutt’altro che competive che hanno sempre fatto, regalando di fatto il segmento ai tedeschi; - visti i precedenti punti, hanno pensato che puntando in primis ai privati avrebbe avuto più senso investire quei quattro soldini che avevano a disposizione in un CUV sperando di intercettare anche parte della clientela orfana della mancata SW. - visto il punto precedente, tutto ciò che avrebbe creato la giusta auto per le flotte sarebbe stato un costo inutile: derivazione in SW, longitudinalizzazione del 1.6 mjt, versione a metano o gpl del 1.4 Multiair.   Quindi non facciamo passare scelte economiche e commerciali per filosofia per favore. Giorgio non è nato per Alfa, è nato ANCHE per Alfa, tant’è che il piano B ce lo avevano e lo stanno già mettendo in atto, con l’ufficializzazione del D-CUV del tridente.   Io continuo comunque a pensare che per Alfa ad oggi con la gamma, da 4C in poi abbiano fatto la scelta giusta; quello che hanno cannato completamente è la comunicazione, fantagamme, date e numeri sparati per impressionare azionisti e raccattare mandati di concessione di vendita del marchio... strategia che mi sembra non stia funzionando molto bene.
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      1914 PEUGEOT L45 GRAND PRIX TWO SEATER
      Chassis no. 1
      Engine no. 1
      4,491cc 112hp Inline 4-Cylinder engine with Gear-Driven Dual Overhead Camshafts and 4 Valves Per Cylinder
      Single Miller Barrel Throttle Updraft Carburetor (original Peugeot unit included) 112bhp at 2,800rpm
      4-Wheel mechanical drum brakes
      Semi-Elliptical Leaf Spring Suspension, Live Axles

      THE BOTHWELL PEUGEOT

      In a dual overhead camshaft engine, the cams operate on inclined valve stems directly or through interposed cam followers. The intake and exhaust valves are disposed through an intermediate angle that minimizes intake and exhaust flow restrictions. Combustion chamber shape can be tailored to fuel quality, spark plug position and combustion propagation. It is the accepted standard for extracting performance and economy in internal combustion engines. Today virtually every racing engine uses dual overhead camshafts. At the other end of the internal combustion engine spectrum, high efficiency road engines, even hybrids, use them to maximize recovery of the innate energy of hydrocarbon fuels.   RACING IN FRANCE

      The center of the automobile industry in the early 20th century was France. It had more serious automobile manufacturers than the rest of the world combined. Its technology was the most advanced, its engineers the most educated, its factories the best equipped, its road network the finest in the world, and the first automobile races, held on city-to-city routes over open roads, were held in France.   https://www.bonhams.com/auctions/24733/lot/408/
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