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Come si viaggia in Europa: Italia in vetta per utilizzo di mezzi privati


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Di Parigi non è poi così grande il centro, sarà per quello. Strano che non ci siano più bici. 

 

Perfortuna che non ci sono Amsterdam o Copenaghen, altrimenti c'era il 99.9999% BICI :lol: 

 

www.giuliomagnifico.it

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22 minuti fa, crabble dice:

Di Parigi non è poi così grande il centro, sarà per quello. Strano che non ci siano più bici. 

 

Perfortuna che non ci sono Ferrara Amsterdam o Modena Copenaghen, altrimenti c'era il 99.9999% BICI :lol: 

 

Corretto :D

Di questi ne vendono a secchiate.

Vedrete.

[scritto in data 18 Luglio 2013 - Riferito a Jeep Cherokee]

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10 ore fa, Ario_ dice:

Basta cambiare prospettiva.

A Parigi, ad esempio, metà della popolazione è costretta a fare affidamento alle proprie gambe per spostarsi, ed un terzo usa i mezzi pubblici. Roba che neanche all'inizio del secolo!

Berlino, Madrid e Londra non sono messe molto meglio.

A Roma e Napoli più della metà della popolazione può contare su un mezzo di locomozione motorizzato di proprietà.

 

Imho però questi dati non ci consentono di leggere le abitudini di mobilità in termini di costrizione o scelta, almeno non in modo assoluto. Ri-ribaltando prospettiva, potrebbe essere che a Roma e Napoli molta gente è costretta a possedere un'auto e a usarla ogni giorno per spostarsi, e non vederla quindi come un vantaggio; del resto, molti di coloro che non si spostano quotidianamente in auto a Berlino, Madrid e Londra potrebbero benissimo possedere un'auto, ma usarla raramente, scegliendo di non farlo.

 

Domanda metodologica: i dati come sono stati raccolti?

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Il problema è mantenere una velocità di pensiero che sia superiore alla velocità della macchina.

E NON VALE SOLO NEL RALLY!!! :§

Gli accenti? Usiamoli bene! Gli accenti in italiano

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5 minuti fa, Walker dice:

Imho però questi dati non ci consentono di leggere le abitudini di mobilità in termini di costrizione o scelta, almeno non in modo assoluto. Ri-ribaltando prospettiva, potrebbe essere che a Roma e Napoli molta gente è costretta a possedere un'auto e a usarla ogni giorno per spostarsi, e non vederla quindi come un vantaggio; del resto, molti di coloro che non si spostano quotidianamente in auto a Berlino, Madrid e Londra potrebbero benissimo possedere un'auto, ma usarla raramente, scegliendo di non farlo.

 

Domanda metodologica: i dati come sono stati raccolti?

In effetti intendevo usare l'ironia per indicare come il fatto di non usare l'auto non è detto che sia necessariamente una cosa positiva. Una persona può usare il bus per andare e tornare da lavoro ogni mattina, o trovare comodo l'uso della bici, ma può anche essere costretto a non usare (o addirittura non possedere) un'auto perché le tasse sono altissime, il comune impone ecopass e parcheggi a pagamento ed è incapace di sopperire alle esigenze di mobilità dei propri cittadini, mancano i parcheggi e il traffico è troppo intenso.

Sotto i 6000rpm è un mezzo agricolo.

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