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Tommy99

Innovazioni nelle Auto: chi ha inventato cosa?

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Io guardo i dati di vendita, l'Italia è il paese in cui si vendono percentualmente più citycar, e nel quale la vettura più venduta è sempre stata una piccola.

Nel resto d'Europa non è così.

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50 minuti fa, LucioFire dice:

si ma non mi riferivo solo alla tedesconia...ci sono altre nazioni con caratteristiche abbastanza simili alle nostre e che anzi avvantaggiano le auto piccole. che poi una panda tanto microscopica non è

 

per me è una cosa a livello di cultura automobilistica

Francia per esempio, poi storicamente L'Inghilterra...Mini, MG, Austin, Hillman, Wolseley e parecchi costruttori di microvetture fuori di testa

 

 

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37 minuti fa, pixhell dice:

Francia per esempio, poi storicamente L'Inghilterra...Mini, MG, Austin, Hillman, Wolseley e parecchi costruttori di microvetture fuori di testa

 

 

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Con quell'affare rosso (quello piccolo) c'è da morire a sbattere contro un marciapiede :oddio:

Modificato da _reqUiem_
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In UK è possibile costruirsi una vettura in casa e omologarla. Moilte di quelle vetture erano vendute in scatola di montaggio. Anche in Germania negli anni '50 erano molto diffuse. Avevano una ragione molto semplice, da noi piove poco e infatti ci siamo inventati la Vespa, mentre da loro il clima non rende uno scooter utilizzabile come da noi, quindi sono nate le microcar, che puoi guidare anche quando piove. Inoltre, fino alla scoprerta del petrolio nel mare del Nord, non è che l'Inghilterra se la passasse benissimo. Tra le classi meno abbienti erano molto diffuse perchè costavano poco.

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100 anni di distribuzioni bialbero..

 

L’idea di impiegare più di due valvole per cilindro i tecnici l’avevano avuta già nei primissimi anni del Novecento. Il primo brevetto relativo a una testa di questo genere (con le valvole disposte radialmente e non su due piani inclinati tra loro) è dovuto alla casa francese Hotchkiss e risale al 1906.

 

Ben presto c’è stato anche chi ha pensato di impiegare non quattro, ma sei valvole per cilindro (MAN, Borderaux). Il motore Fiat 561 da competizione del 1909 aveva la distribuzione monoalbero a quattro valvole e lo stesso schema adottavano la Opel e la Benz da corsa dell’anno successivo. In tutti questi casi le valvole venivano azionate da bilancieri a due bracci.

 

Ho verificato diverse fonti anche inglesi, americane ecc,  Peugeot L76  con motore 4 cilindri da 7,3 litri fu la prima auto al mondo dotata di motore con doppio albero a camme in testa,(  DOHC (Double Over Head Camshaft), siamo nel 1912..., nel 1913 Peugeot vince la Indy 500, (prima vittoria di un marchio europeo) grazie a Jules Goux.

Mentre nel 1916 la vittoria va al Dario Resta (nativo di Livorno ma cresciuto in Inghilterra)   sempre sulla Peugeot L45..

I risultati straordinari di quel periodo furono opera da un lato del team dei “Les Charlatans” (lo formavano tre piloti: Georges Boillot, Jules Goux e l’italiano Paolo Zuccarelli) e, dall’altro, del brillante ingegnere Ernest Henry.

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Risultati immagini per peugeot l76

http://www.grandprixhistory.org/peug1912.htm

 

http://ruoteclassiche.quattroruote.it/notizie/500-miglia-di-indianapolis-centanni-fa-la-vittoria-della-peugeot/

 

http://hotrodenginetech.com/worlds-first-dohc-4-valve-per-cylinder-racing-engine/

 

Modificato da Pawel72

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Tratto da un recente articolo di Repubblica, intitolato "Innovazione nel trasporto e nella mobilità", maxi convegno per lanciare la nuova sede del Centro Ricerche Fca"

 

Articolo completo qui: http://www.repubblica.it/motori/sezioni/attualita/2017/11/24/news/_innovazione_nel_trasporto_e_nella_mobilita_maxi_convegno_per_lanciare_la_nuova_sede_del_centro_ricerche_fca-182021973/

 

Cita

 

[...]

LA SCHEDA del CRF
1978 - Viene costituita la Società per azioni Centro Ricerche Fiat. Risalgono ad allora il prototipo della vettura elettrica XI/23 e il Total Energy Module (TOTEM), primo cogeneratore per la produzione autonoma di energia con alimentazione a biogas.
1980 - Ricerca del motogeneratore a inerzia, studio di un sistema innovativo per l'avviamento del motore che consenta di spegnere e avviare automaticamente il motore nelle brevi soste nel traffico. Primi risultati nel campo della saldatura laser: realizzata la saldatura dell'anello di sincronizzatore alla corona.
1981 - Realizzato il prototipo di un sistema per la segnalazione a guidatore attraverso annunci vocali di avarie del veicolo.
1982 - Progettazione di una famiglia di motori innovativi di media cilindrata in versione benzina e diesel .
1983 - Fluid Physics Module, apparato ordinato dall'Ente Spaziale Europeo per realizzare esperimenti di comportamento dei fluidi in assenza di gravità, impiegato in missioni shuttle NASA ed ESA.
1984 - Messa a punto del processo di stampaggio di lamiera di acciai altoresistenziali.
1985 - Sistema di controllo frenatura ABF e realizzazione del Motore Diesel precamera sovralimentato 1930 cmc, potenziato a 115 CV.
1986 - La sala Galileo Ferraris per testare la compatibilità elettromagnetica è ultimata, una delle prime a livello europeo. Contemporaneamente avviene la messa su strada del prototipo XI/75 allestito con motore diesel a iniezione diretta sovralimentato e con cambio continuo con cinghia.
1987 - Messa a punto su strada del sistema antiskid PAS per il controllo della frenata in condizioni limite di aderenza. Computer vision applicata ai sistemi di produzione, montaggio automatico con robot sulle linee nello stabilimento di Cassino. Sviluppato un sistema informativo di bordo con CRT (Cathode Ray Tube) e touch screen per Thema.
1988 - Croma Turbo Diesel è la prima vettura al mondo ad avere di serie un motore a iniezione diretta. Inizia lo sviluppo del sistema unijet con il common rail. Realizzazione di parabrezza "Solar Control": vetri atermici per la riduzione di temperatura in abitacolo. Implementazione di un robot antropomorfo per la saldatura laser continua su componenti tridimensionali in superego, applicato anche su Shuttle.
1989 - Sviluppo e allestimento su autobus di un sistema a ventilazione solare. Abbattimento della temperatura interna con il veicolo parcheggiato al sole. Realizzazione di sistemi a quattro ruote sterzanti (4VVS) a controllo elettronico. Interfaccia CRT a colori per le funzioni di supporto alla guida e la gestione remota dei dispositivi di bordo montata su Lancia Thema.
1990 - Realizzazione della camera semianecoica "Eligio Perucca" per la rilevazione del rumore e delle vibrazioni.
1991 - Sistema anticollisione radar e laser, applicazione di un sistema a quattro ruote sterzanti su Lancia Delta Rally.
1992 - Prototipo Thema con sospensioni attive, applicazione del concetto sviluppato per le vetture di Formula I; inaugurato il laboratorio di ottica e optronica "Vasco Ronchi". Realizzata la scocca del veicolo completamente in materiale composito, con comportamenti strutturali equivalenti a quelli della scocca in acciaio.
1993 - Inaugurazione del Centro Motori Ecologici. Realizzati il fanale a lenti difrattive, e la vettura dimostrativa ALERT, Alfa 164 dotata di Cruise Control Adattativo, funzione radar anticollisione, sistema di comunicazione infrastruttura-veicolo, sensore a microonde per parcheggio e sorpasso.
1995 - Prototipo preindustrializzato del Daily con motore SOFIM a metano 2,8 litri 4 cilindri ID 2V sistema multipoint.
1997 - Marea Bipower: prima vettura Fiat a doppia alimentazione, metano e benzina. Adozione di un processo laser per rivestimenti superficiali: polveri metalliche fuse per la formazione di riporti dalle elevate prestazioni.
1998 - Ecobasic, concept car a basso costo e bassi consumi. Pesa 750 kg, ha emissioni Euro 4, consuma 2,9 litri di gasolio per 100 km, ed è dotata del sistema stop&go.
1999 - Fiat Brava con propulsore Ibrido Ecodriver. Sistema di saldatura con laser a diodi.
2000 - Inaugurate le sedi di Bari e Trento, ultimato il laboratorio per lo studio delle Micro e Nanotecnologie. Realizzato l'INFODAILY per Iveco, e la Lancia NEA, concept car con "cintura di sicurezza virtuale". Sistema Uniair: primo per il controllo elettronico del movimento delle valvole per ottimizzare combustione, consumi ed emissioni.
2001 - Progetto europeo ADIGA, il motore a combustione interna con sistema elettronico di controllo delle valvole: riduce consumi ed emissioni di CO2 del 15%. H2Elettra Fuel cell, prima vettura Fiat con a idrogeno.
2002 - Inaugurata la sede di Catania. Realizzato un sistema di climatizzazione HEAC ad alta efficienza e il nuovo cambio Dual clutch dry con architettura flessibile anche per soluzione manuali e automatizzate.
2003 - Seicento a idrogeno full power da 45kW con prestazioni equivalenti al veicolo benzina.
2004 - Tecnologia chip-led per l'illuminazione; nodo ibrido metallo-plastica: possibilità di stampare plastica su lamiera. Prototipo di sistema Stop&Start su Fiat Punto.
2005 - Creata FPT: Fiat Powertrain Technologies. Realizzata una versione preindustrializzata del motore benzina Multiair. Progettazione del sistema AGILASER per spostare il raggio laser a distanza in saldature in remoto.
2006 - Commercializzato il Blue&Me, piattaforma telematica sviluppata in collaborazione con Microsoft. Nascono Panda Hydrogen H2 e Panda MultiEco.
2007 - HYperPanda, city car con propulsore che utilizza una miscela metano-idrogeno. Progetto Integrato PREVENT per lo sviluppo di tecnologie e sistemi di sicurezza preventiva integrata.
2008 - Progetto Phylla: vettura elettrica con integrazione di energia solare realizzata in un laboratorio tecnologico promosso dalla Regione Piemonte.
2010 - Costituzione di Group Materials Labs, superata la quota 600 progetti di ricerca collaborativa cofinanziati dalla Commissione Europea dal 1989.
2011 - Prima applicazione mondiale di acciaio TWIP su Panda, e primo test site europeo per la sperimentazione reale della chiamata d'emergenza da veicolo.
2013 - Evoluzione della tecnologia MultiAir con cicli altamente efficienti; il motore Multijet Twinair vince il "Best Green Engine of the Year". Sviluppo di scocca e componenti in composito per Alfa Romeo 4C.
2014 - Costituzione del team WCM Research and Innovation e avvio della Cooperazione Europea su Factory 4.0, Horizon 2020, Factory of the Future: progetti di eccellenza nei campi dell'ergonomia, digitalizzazione processi industriali e sistemi di giunzione.
2015 - Costituzione del Polo di Eccellenza dell'Elettronica di Orbassano e conclusione delle attività su smart material applicate a vetture alto di gamma: materiali compostiti, termoplastici e leghe innovative finalizzate alla sostenibilità (alleggerimento ed economia circolare).
2016 - Conclusione programma Sistemi Cooperativi e conferimento del "Premio dei Premi" della Presidenza della Repubblica Italiana.
2017 - Avvio della Cooperazione Europea L3 Pilot, la più importante sperimentazione su strada di veicoli a guida autonoma.

 

 

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On 26/9/2017 at 19:52, J-Gian dice:

Multipla si fece riconoscere - oltre che per la discutibilissima estetica - per un notevolissimo rapporto tra dimensioni esterne/spazio a bordo, con la curiosissima soluzione dei 6 posti distribuiti in 3+3.

 

Il telaio era uno space frame sapientemente studiato per avere un pavimento pressoché piatto e parecchio spazio sotto ad esso, tanto che le versioni a metano potevano ospitare sotto parecchie bombole. 

 

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Dal punto di vista strettamente tecnologico, le sopracitate Classe A e A2, avevano qualcosa in più da dire, in quanto a particolarità: la prima per la soluzione telaio/motore non convenzionali, la seconda per la struttura in alluminio. Tutte particolarità che presentano il conto in caso di problemi e riparazioni.

 

 

A mio parere, se la Multipla l'avesse fatta...Volvo, sarebbe stato un successone, sopratutto di critica.

 

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Nel circolo delle innovazioni metterei anche gli inglesi, che hanno spesso trovato nella produzione gli scogli più impegnativi, a fronte di idee spesso molto interessanti.

Da ricordare il primo motore a 4 valvole per cilindro di larga diffusione sulla Dolomite Sprint del '73, un 2.0 da 129 cv

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2 ore fa, naviossab dice:

A mio parere, se la Multipla l'avesse fatta...Volvo, sarebbe stato un successone, sopratutto di critica.

 

Perché proprio Volvo, che come bandiera ha in genere sostenuto valori ben diversi dalle qualità di Multipla (oltre ad essere un prodotto abbastanza fuori target per gli svedesi)?


 

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Anche i carburatori SU a pressione costante.

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