Vai al contenuto

Scandalo Kobe Steel (azienda giapponese): falsificati i dati su acciaio e alluminio per le auto


Messaggi Raccomandati:

La giapponese Kobe Steel, fornitrice di praticamente tutte le case auto giapponesi, e in parte minore anche di Ford e GM (e di molte altre non automotive), ammette di aver falsificato i dati su composizione e peso di acciaio, alluminio e rame di più o meno il 4% della produzione degli ultimi 11 mesi. Test in corso per capire quanto questo influisca sulla sicurezza delle auto, ma mi pare di capire ci sia più un rischio per un pedone in caso di incidente, visto che i metalli venivano usati principalmente per cofani e porte, che per gli occupanti dell' auto.

 

https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2017/10/11/kobe_steel_falsificati_i_dati_relativi_alla_produzione_di_alluminio_e_rame.html

Link al commento
Condividi su altri Social

Sì, però sarebbe il minimo che questa affermazione la facesse un ente terzo... questi sono rivenditori, hanno tutto l'interesse a dire che il vino non era allungato :)

  • Mi Piace 4
  • Ahah! 1

There's no replacement for displacement.

5967677fbce20_autohabenbahnfahren.jpg.4606d45af194e6808929d7c2a9023828.jpg

Anche tu ti ecciti palpeggiando pezzi di plastica? Perché stare qui a discutere con chi non ti può capire? Esprimi la tua vera passione passando a questo sito!

Link al commento
Condividi su altri Social

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere iscritto per commentare e visualizzare le sezioni protette!

Crea un account

Iscriviti nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

 

Stiamo sperimentando dei banner pubblicitari a minima invasività: fai una prova e poi facci sapere come va!

Per accedere al forum, disabilita l'AdBlock per questo sito e poi clicca su accetta: ci sarai di grande aiuto! Grazie!

Se non sai come si fa, puoi pensarci più avanti, cliccando su "ci penso" per continuare temporaneamente a navigare. Periodicamente ricomparità questo avviso come promemoria.