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  1. Today
  2. Puntiamo a tutti i mercati."La piattaforma", ha aggiunto Marchionne, "ha richiesto un investimento di più di un miliardo di euro. La esporteremo in tutto il mondo: negli Stati Uniti, dove la rete è composta da crica 200 dealer, arriverà nel terzo trimestre di quest'anno, con un numero limitato di Quadrifoglio. Ma puntiamo indistintamente su tutti i mercati, compresa la Cina. E l'ultima visita che abbiamo fatto è stata incoraggiante". Sergio Marchione, maggio 2016 (fonte QR)
  3. Non l’ha fatta per 4 motivi: - è consapevole che le flotte europee sono in mano ai tedeschi; - non c’hanno mai creduto veramente al mercato delle flotte, vedi le offerte tutt’altro che competive che hanno sempre fatto, regalando di fatto il segmento ai tedeschi; - visti i precedenti punti, hanno pensato che puntando in primis ai privati avrebbe avuto più senso investire quei quattro soldini che avevano a disposizione in un CUV sperando di intercettare anche parte della clientela orfana della mancata SW. - visto il punto precedente, tutto ciò che avrebbe creato la giusta auto per le flotte sarebbe stato un costo inutile: derivazione in SW, longitudinalizzazione del 1.6 mjt, versione a metano o gpl del 1.4 Multiair. Quindi non facciamo passare scelte economiche e commerciali per filosofia per favore. Giorgio non è nato per Alfa, è nato ANCHE per Alfa, tant’è che il piano B ce lo avevano e lo stanno già mettendo in atto, con l’ufficializzazione del D-CUV del tridente. Io continuo comunque a pensare che per Alfa ad oggi con la gamma, da 4C in poi abbiano fatto la scelta giusta; quello che hanno cannato completamente è la comunicazione, fantagamme, date e numeri sparati per impressionare azionisti e raccattare mandati di concessione di vendita del marchio... strategia che mi sembra non stia funzionando molto bene.
  4. Autopareri - Finanza e Economia

    START UP: 1 su 1000 ce la fa.... http://films.economist.com/thehub?utm_source=Paid+media%2F&utm_medium=Economist.com&utm_campaign=Editors+picks&utm_content=the+hub&cid1=cust%2Fednew%2Fn%2Fbl%2Fn%2F20171123n%2Fowned%2Fn%2Fn%2Fnwl%2Fn%2Fn%2Feu%2F82739%2Fn
  5. Yesterday
  6. Difficile perche testare e omologare nuovi motori su un auto gia in vendita costa parecchio e dato che le vendite sono in costante calo e che la giulietta ha gia oltre 7 anni di vita non penso che vogliano spendere troppi soldi per un modello a bassa redditivita'
  7. Una Peugeot L45 Grand Prix del 1914 è stata venduta per 7,26 milioni di dollari ad una recente asta di Bonhams a Los Angeles. Per gran parte del secolo scorso si è pensato che questa iconica Peugeot, venduta per l’equivalente di oltre 6,2 milioni di euro, avesse condotto Dario Resta alla vittoria nella 500 Miglia di Indianapolis del 1916. Invece recentemente è stato confermato che si tratta della vettura che, nella stessa competizione venne guidata da Ralph Mulford, che si classificò terzo. Nei primi anni del ‘900, le Case automobilistiche francesi dominavano la scena del motorsport e nel 1913 Jules Goux vinse la 500 Miglia di Indianapolis, che a quell’anno era alla sua terza edizione, con una Peugeot molto simile a questa. La Peugeot L45 Grand Prix in questione ha gareggiato nel 1916 con un motore 3.0 litri, ma più avanti venne dotata di motore con doppio albero a camme in testa e quattro valvole per cilibndro da 4.5 litri che sviluppa 112 CV a 2.800 giri al minuto. La vettura monta anche i freni a tamburo meccanici ai quattro angoli, le sospensioni a balestra semiellittiche e gli assali anteriori e posteriori. The ex-Indianapolis, Ralph Mulford, Arthur H. Klein, Lindley Bothwell 1914 PEUGEOT L45 GRAND PRIX TWO SEATER Chassis no. 1 Engine no. 1 4,491cc 112hp Inline 4-Cylinder engine with Gear-Driven Dual Overhead Camshafts and 4 Valves Per Cylinder Single Miller Barrel Throttle Updraft Carburetor (original Peugeot unit included) 112bhp at 2,800rpm 4-Wheel mechanical drum brakes Semi-Elliptical Leaf Spring Suspension, Live Axles THE BOTHWELL PEUGEOT In a dual overhead camshaft engine, the cams operate on inclined valve stems directly or through interposed cam followers. The intake and exhaust valves are disposed through an intermediate angle that minimizes intake and exhaust flow restrictions. Combustion chamber shape can be tailored to fuel quality, spark plug position and combustion propagation. It is the accepted standard for extracting performance and economy in internal combustion engines. Today virtually every racing engine uses dual overhead camshafts. At the other end of the internal combustion engine spectrum, high efficiency road engines, even hybrids, use them to maximize recovery of the innate energy of hydrocarbon fuels. RACING IN FRANCE The center of the automobile industry in the early 20th century was France. It had more serious automobile manufacturers than the rest of the world combined. Its technology was the most advanced, its engineers the most educated, its factories the best equipped, its road network the finest in the world, and the first automobile races, held on city-to-city routes over open roads, were held in France. https://www.bonhams.com/auctions/24733/lot/408/
  8. Che mi chiede le chiavi della 75 sw 😁😁
  9. Occhio stev che se citi tre volte di seguito alfa sw davanti allo specchio compare charles Manson con un ascia
  10. Di nicchia nel senso che se voleva fare i numeri faceva la sw business
  11. Si ce lo vedo Marchionne a dire “ no mi scusi, non gliela vendo, e’ solo per appassionati”
  12. Nuovo arrivo scandinavo

    Non il genere di auto che piace a me, ma un bel macchinone comunque, complimenti ! Mio fratello ha una 850 GLT del '92 che vuol dar via ( dopo averla tagliandata e rifatta di carrozzeria nemmeno 3 anni fa ) e dovrebbe venire su in Lombardia ( non mi ha detto dove ) a vederne una così ma blu metallizzato. Peccato, per un soffiio e sarebbe stata con le targhe provinciali !
  13. ...... dopo 11 minuti c'è già la pubblicità! ......ecco la soluzione
  14. Locale Vicenza con musica live

    prova a vedere se villa bonin può fare al caso tuo. piu stile discoteca però.
  15. Molto, molto, molto bella ma altrettanto giocattolosa... Sportivissima ma priva di quella eleganza tipica del marchio. Interni invece sgraditi, soprattutto a causa di cornicette e placchette troppo cicciottelle. In sostanza soffre di quella "denobilizzazione" che affligge anche F Type.
  16. Peccato! Dato che la nuova, a quanto pare,non arriverà prima del 2020 (se arriverà), sarebbe stato interessante vedere l'attuale giulietta con questo motore.
  17. Le Goodyear le monto sulla Fiesta, per ora 40mila km percorsi. Collaudate da me da -15 a +40 gradi. Eccellenti davvero, le rimonterei subito. ☏ iPhone ☏
  18. Ho acquistato i Full LED!

  19. Ho acquistato i Full LED!

    Ce ne sono pure che coprono 180°. Quel "lumicino" ti garantisco che e' fastidioso, lo uso in casi particolari (ne ho un'altro tipo). Non rende l'idea nel video, e pare un lumicino. Copre però un angolo ristretto. Penso che le strade dove possano passare autoveicoli siano di tutti, ma in bicicletta le evito il più possibile quelle asfaltate.
  20. Non dimentichiamo però che Giulia non vuole anche per scelta un prodotto di massa, ma di nicchia.
  21. Variante di Valico

    Certamente, ci vuole del tempo. Il problema e' quando si blocca e si rischia di passare la notte in Autostrada. Anni fa saltai apposta la E45. Non ci misi tanto da Arezzo. C'erano poche auto ed 1 sgombraneve. Ovvio che e' una scelta, ma consente di poter tornare indietro mal che vada.
  22. Se lo armi con missili da crociera ipersonici si
  23. Occhio che il dato dichiarato in realtà riguarda il ciclo americano (4R non lo specifica), quindi nel loro ciclo sono 27 mpg (26 mpg la 4x4) nel combinato. Stelvio da 280 CV mi pare sia 24 mpg, sempre integrale. Audi da 252 CV mi pare arrivi a 25 mpg. Comunque non miracoli... E non penso cambi granché nemmeno all'atto pratico, sul ciclo reale
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    • Puntiamo a tutti i mercati."La piattaforma", ha aggiunto Marchionne, "ha richiesto un investimento di più di un miliardo di euro. La esporteremo in tutto il mondo: negli Stati Uniti, dove la rete è composta da crica 200 dealer, arriverà nel terzo trimestre di quest'anno, con un numero limitato di Quadrifoglio. Ma puntiamo indistintamente su tutti i mercati, compresa la Cina. E l'ultima visita che abbiamo fatto è stata incoraggiante". Sergio Marchione, maggio 2016 (fonte QR)      
    • Non l’ha fatta per 4 motivi: - è consapevole che le flotte europee sono in mano ai tedeschi; - non c’hanno mai creduto veramente al mercato delle flotte, vedi le offerte tutt’altro che competive che hanno sempre fatto, regalando di fatto il segmento ai tedeschi; - visti i precedenti punti, hanno pensato che puntando in primis ai privati avrebbe avuto più senso investire quei quattro soldini che avevano a disposizione in un CUV sperando di intercettare anche parte della clientela orfana della mancata SW. - visto il punto precedente, tutto ciò che avrebbe creato la giusta auto per le flotte sarebbe stato un costo inutile: derivazione in SW, longitudinalizzazione del 1.6 mjt, versione a metano o gpl del 1.4 Multiair.   Quindi non facciamo passare scelte economiche e commerciali per filosofia per favore. Giorgio non è nato per Alfa, è nato ANCHE per Alfa, tant’è che il piano B ce lo avevano e lo stanno già mettendo in atto, con l’ufficializzazione del D-CUV del tridente.   Io continuo comunque a pensare che per Alfa ad oggi con la gamma, da 4C in poi abbiano fatto la scelta giusta; quello che hanno cannato completamente è la comunicazione, fantagamme, date e numeri sparati per impressionare azionisti e raccattare mandati di concessione di vendita del marchio... strategia che mi sembra non stia funzionando molto bene.
    • START UP: 1 su 1000 ce la fa....   http://films.economist.com/thehub?utm_source=Paid+media%2F&utm_medium=Economist.com&utm_campaign=Editors+picks&utm_content=the+hub&cid1=cust%2Fednew%2Fn%2Fbl%2Fn%2F20171123n%2Fowned%2Fn%2Fn%2Fnwl%2Fn%2Fn%2Feu%2F82739%2Fn
    • Difficile perche testare e omologare nuovi motori su un auto gia in vendita costa parecchio e dato che le vendite sono in costante calo e che la giulietta ha gia oltre 7 anni di vita non penso che vogliano spendere troppi soldi per un modello a bassa redditivita'
    • Una Peugeot L45 Grand Prix del 1914 è stata venduta per 7,26 milioni di dollari ad una recente asta di Bonhams a Los Angeles.   Per gran parte del secolo scorso si è pensato che questa iconica Peugeot, venduta per l’equivalente di oltre 6,2 milioni di euro, avesse condotto Dario Resta alla vittoria nella 500 Miglia di Indianapolis del 1916. Invece recentemente è stato confermato che si tratta della vettura che, nella stessa competizione venne guidata da Ralph Mulford, che si classificò terzo. Nei primi anni del ‘900, le Case automobilistiche francesi dominavano la scena del motorsport e nel 1913 Jules Goux vinse la 500 Miglia di Indianapolis, che a quell’anno era alla sua terza edizione, con una Peugeot molto simile a questa. La Peugeot L45 Grand Prix in questione ha gareggiato nel 1916 con un motore 3.0 litri, ma più avanti venne  dotata di motore con doppio albero a camme in testa e quattro valvole per cilibndro da 4.5 litri che sviluppa 112 CV a 2.800 giri al minuto. La vettura monta anche i freni a tamburo meccanici ai quattro angoli, le sospensioni a balestra semiellittiche e gli assali anteriori e posteriori.       The ex-Indianapolis, Ralph Mulford, Arthur H. Klein, Lindley Bothwell
      1914 PEUGEOT L45 GRAND PRIX TWO SEATER
      Chassis no. 1
      Engine no. 1
      4,491cc 112hp Inline 4-Cylinder engine with Gear-Driven Dual Overhead Camshafts and 4 Valves Per Cylinder
      Single Miller Barrel Throttle Updraft Carburetor (original Peugeot unit included) 112bhp at 2,800rpm
      4-Wheel mechanical drum brakes
      Semi-Elliptical Leaf Spring Suspension, Live Axles

      THE BOTHWELL PEUGEOT

      In a dual overhead camshaft engine, the cams operate on inclined valve stems directly or through interposed cam followers. The intake and exhaust valves are disposed through an intermediate angle that minimizes intake and exhaust flow restrictions. Combustion chamber shape can be tailored to fuel quality, spark plug position and combustion propagation. It is the accepted standard for extracting performance and economy in internal combustion engines. Today virtually every racing engine uses dual overhead camshafts. At the other end of the internal combustion engine spectrum, high efficiency road engines, even hybrids, use them to maximize recovery of the innate energy of hydrocarbon fuels.   RACING IN FRANCE

      The center of the automobile industry in the early 20th century was France. It had more serious automobile manufacturers than the rest of the world combined. Its technology was the most advanced, its engineers the most educated, its factories the best equipped, its road network the finest in the world, and the first automobile races, held on city-to-city routes over open roads, were held in France.   https://www.bonhams.com/auctions/24733/lot/408/
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