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Mazinga76

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Su Mazinga76

  • Rank
    HALL OF FAME
  • Compleanno 14/02/1976

Informazioni Profilo

  • Marca e Modello Auto
    Uno 1988
  • Città
    Casoria (NA)
  • Interessi
    Automobilismo, automodellismo, calcio, lettura
  • Genere
    Maschio

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  1. Carri funebri d'epoca (insoliti)

    Dio mio...le autofunebri col tempietto...giuro che anche sforzandomi il più possibile con l'immaginazione non ci sarei arrivato!
  2. Un po' di materiale raccolto negli ultimi due mesi: Alfa Romeo Giulietta 1.6, del dicembre '78. Alfa Romeo 146 JTD, del settembre '98, ormai in repentina diminuzione sulle strade. Autobianchi A112, dell'aprile '82. FIAT 1100, del gennaio '68. FIAT 126, del settembre '74. FIAT Panda 1000 S Super, del maggio '88. FIAT Punto 60, del giugno '97. Ancora molto diffuse da queste parti, ma è complicatissimo vederne di decorose. Jeep Cherokee Turbo Diesel 4x4 Limited, del gennaio '89. Lancia Delta 1.8, del novembre '98. Purtroppo parzialmente occultata da una coltre di neve, ma tenuta molto bene. Mercedes Benz E 200 coupè, del maggio '95. Peugeot 205 Junior, del maggio '93. Renault 21 Limited Turbo D, dell'agosto '87.
  3. La fine della Simca/Talbot

    Anche su questo fronte sono perfettamente d'accordo. Tra l'altro, d'accordo che il gusto è personale e quel che può valere per me può non valere per altri, ma mi sento di poter affermare abbastanza serenamente che vetture come Sunbeam, Horizon e 1307/8/9, non fossero mica sgradevoli dal punto di vista estetico. Anzi, direi che stilisticamente si inserissero più che bene nei canoni del loro periodo. Diversamente dalle varie 1000, 1100 e 1301/501 che negli anni '70 apparivano invecchiate e un po' da anzianotti. A proposito di 1301/501: mi pare che nessuno finora l'abbia citata, compreso me che l'ho dimenticata nella mia precedente analisi "ad occhiometro". Eppure anch'essa non è che fosse così rara ai tempi; almeno dalle mie parti non era tanto difficile da vedere, anche se non conobbe il livello di diffusione delle successive 1307/8/9. Era disponibile in versione berlina 3 volumi 4 porte, oppure break 5 porte. Ma qui la presenza era limitata alle sole berline, di break mai viste in giro.
  4. La fine della Simca/Talbot

    Assolutamente d'accordo. Fu una gestione talmente arruffona e scriteriata da generare spesso confusione e senso di disorientamento nella potenziale clientela. Anche talune scelte tecniche, politiche commerciali e strategie di mercato, parevano spesso incomprensibili e scellerate ai limiti del paradosso. Non ricordo di preciso dove lessi qualcosa a riguardo della confusione dei marchi in oggetto (possibile che sia stato proprio qui su AP perchè mi ricordo che l'argomento fu già trattato in passato), ma ricordo che si diceva che nel periodo di transizione tra Chrysler Europe e PSA determinati modelli che hanno vissuto la loro vita commerciale a cavallo tra le due proprietà (mi pare nello specifico si parlasse di Sunbeam e Horizon) per un certo periodo portassero addirittura, tra anteriore, posteriore e interni, tutti e tre i marchi: Chrysler-SIMCA-Talbot!
  5. La fine della Simca/Talbot

    Thread interessantissimo per quanto mi riguarda, perchè la storia travagliata di SIMCA-Talbot mi ha sempre affascinato. Per quello che è il mio contributo "a occhiometro" del tempo, posso dire che la 1000 da queste parti spopolò. Io me ne ricordo uno sprofondo fino alle ultime di fine anni '70. Una 1000 ultima serie, quella con i fari rettangolari, l'aveva la mia prof. di musica alle scuole medie: era di quel caratteristico verdino metallizzato ed era tenuta in perfette condizioni. Di Samba molto poche, sicuramente meno di 104 che già non è che fosse chi sa quanto diffusa da queste parti. Sunbeam, a dispetto di quanto leggo da altre parti, qui non andò così male. Non che si potesse dire diffusa ma si vedeva. Io ne ricordo ben due di persone che avevano parenti che abitavano nel mio condominio: una verdina metallizzata e una bianca. Di 1100 qui le strade erano piene, soprattutto le berline a 5 porte. Credo di non aver mai visto invece una tre porte, mentre la break si vedeva ma in misura minore alla berlina. Abbastanza diffuso anche il 1100 furgone. Horizon fu indubbiamente un successo da queste parti; in pratica bissò e forse superò anche il successo della 1100. Ne ricordo una di un condomino che abitava nel mio condominio, era grigio metallizzato e andò a fuoco mentre era in garage... 1307/8 anch'esse parecchio diffuse anche se non ai livelli di Horizon. Anche di questa ne ho un nitido ricordo perchè un esemplare, 1307 LS grigio metallizzato, l'aveva un mio vicino di casa. Indimenticabile e inconfondibile il ticchettio delle punterie. Di 1510 poca roba, invece Solara andò benino. Chrysler 160/180/2 Litres praticamente mai viste; di Tagora invece, se ne avrò vista una in vita mia è tutto il mondo. Per quanto riguarda i modelli di nicchia: Ranch se ne vedevano abbastanza, mentre di Bagheera e Murena ne avrò viste una o due esemplari per ciascun modello in tutta la mia vita.
  6. L'anno passato pubblicai la foto di una IATO rossa che mi capita spesso di incrociare a Mercogliano, nell'avellinese. E' anch'essa targata AV ovviamente ed è proprio quella che appare nella pagina di Wikipedia dedicata a questo modello. Penso anche io che una buona fetta delle 182 prodotte sia rimasta in Irpinia, perchè nemmeno io ricordo di averne viste altre, nè in altre province campane nè al di fuori della Campania.
  7. IATO era solo il marchio; il modello non era identificato con un nome vero e proprio. Le varie versioni venivano identificate semplicemente in base alla cilindrata: IATO 1.6; IATO 2.0 CHT; IATO 1.9 turbodiesel.
  8. Questa era la mia sigla preferita, quella delle prima stagione (1977) con la Silver Shadow...
  9. Oh ragazzi...ma la Taunus coupè, vista da certe angolazioni particolari, soprattutto se equipaggiata con quattro ruotazze "giuste", ha un aspetto cattivello assai. Quasi quasi mi solletica più della coeva Capri...
  10. Carri funebri d'epoca (insoliti)

    Certi barocchismi erano a dir poco osceni, meglio la sobrietà e l'essenzialità avutasi negli anni a seguire.
  11. Carri funebri d'epoca (insoliti)

    Questo è un Renault Trafic I serie.
  12. Un po' di avvistamenti anche da parte mia. Lecchiamoci i baffi con questa stupenda Alfa Romeo Giulietta 2.0 Turbo Delta, dell'ottobre '86, in condizioni superbe. Una trascurata e un po' pasticciata FIAT Cinquecento Suite, del dicembre '95. Hyundai Coupe, anch'essa in condizioni trascurate, del giugno '97. Una vissuta e mal tenuta Mercedes Benz E 250 Elegance, del novembre '97. Una Opel Astra 1.4 nella non diffusa configurazione a tre volumi, dell'ottobre '94. Infine, una buona Volkswagen Golf del novembre '92.
  13. Dietro la 348, parcheggiata sul lato sinistro della strada, si intravede un pezzetto di quella che parrebbe essere una Idea o una Musa, non trovate?
  14. Carri funebri d'epoca (insoliti)

    Da me assolutamente inesistente, mai vista una...
  15. Carri funebri d'epoca (insoliti)

    Anche qui dalle mie parti confermo che la 240 autofunebre era tutt'altro che poco diffusa ai tempi. Anzi, a "occhiometro" direi che se la giocasse quasi alla pari con la W123...
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