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Pawel72

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Su Pawel72

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    Pilota Ufficiale
  • Compleanno 15/01/1972

Informazioni Profilo

  • Marca e Modello Auto
    Peugeot 207CC
  • Città
    Lago di Garda
  • Interessi
    sport, musica,viaggi
  • Professione
    Impiegato
  • Genere
  1. Volkswagen Polo 2017

    Beh se parliamo anche delle versioni sportive..., e non solo.., malgrado l'età la 208 sotto certi aspetti mi convince di più.... Peugeot 208 GTi__ VW Polo GTI28.180 Euro________26.240 Euro1598 cm³ ________ 1984 cm³153kW (208cv)/6000 ___ 147kW (200cv)/4400-60000- 50 km/h 2,5 s ____ 2,5 s0-100 km/h 6,5 s ____6,3 s0-130 km/h 10,1 s___ 10,1 s0-160 km/h 15,3 s___ 15,4 s0-200 km/h 26,4 s ___28,1 s0-402,34 m 14,76 s__14,60 sVmax 230 km/h (lim.) ____ 237 km/hPeso 1178/472 kg ______ 1293/487 kgElasticità60-100 km/h (4. Gang) 4,9 s 5,3 s60-100 km/h (5. Gang) 6,5 s 7,2 s80-120 km/h (5. Gang) 6,8 s 7,7 s80-120 km/h (6. Gang) 8,3 s 10,5 sTempi al Sachsenring 1:41,17 min ____1:44,60 min
  2. Mercedes-Benz Classe A 2018

    Un 'altra recensione di EVO.. che da alla new A-Class A250 AMG Line (solo) 3.5 stelle ( mentre Autocar nonostante 'tutto' 4 stelle...) Stilisticamente parlando non mi dispiace soprattutto il muso agresivo , mentre la coda ha qualcosa di 'incompiuto' e la trovo banalotta. Io non so precisamente che chassis abbia la nuova Classe A.. , però se i giornalisti inglesi dovessero avere ragione..., forse si poteva fare di più.., nel senso lavorare sul assetto , e sulle sospensioni.., piuttosto che sugli interni hi-tech appariscenti , ecc ( se stupisce solo per questo.......)...!?? Plus : Class-leading tech. Luxurious interior Minus : It’s no hot hatch. Rivals are more fun to drive... http://www.evo.co.uk/mercedes/a-class/21131/new-2018-mercedes-a-class-review-can-it-take-the-premium-hatch-crown
  3. Nuovi - finora impensabili - scenari si sono aperti da quando Li Shufu, capo della Geely, è diventato il maggior azionista della Daimler, investendo 7,5 miliardi di euro per acquistare poco meno del 10% del capitale del gruppo. Dopo l'apertura a possibili collaborazioni, annunciata direttamente da Dieter Zetsche durante l'assemblea degli azionisti nei primi giorni di aprile, dalla stampa tedesca sono arrivate nuove indiscrezioni sul possibile coinvolgimento finanziario della Daimler nei capitali della Volvo. Condivisione globale. A riportare la notizia è stato il Manager Magazin, che ha definito il gruppo di Stoccarda interessato al possibile acquisto di una piccola percentuale di azioni. Il colosso tedesco, inoltre, sarebbe pronto a fornire componentistica e motori alla Volvo, con una mossa anticipata i giorni scorsi da un possibile interesse cinese per le tecnologie elettriche della futura gamma EQ. Lo scambio tecnologico con la Cina, tuttavia, dovrà essere approvato anche dai partner della Baic e un'ipotetica collaborazione tra la Daimler e la Volvo, con annessa Lynk&Co, potrebbe portare a una più rapida espansione degli accordi di condivisione delle tecnologie verso il mercato orientale. Al momento, comunque, restano cucite le bocche dei diretti interessati, che non hanno voluto commentare la notizia, limitandosi a definirla "pura speculazione".
  4. Mercato Europa 2017

    La casa automobilistica lancia un vasto piano di partenze volontarie per uscire da due decenni di perdite A dicembre era già stato istituito uno schema di incentivi alla partenza per il personale nato prima del 1960. Questa volta, anche i più giovani "Opeläner" sono incoraggiati a lasciare la compagnia. "Un interessante pacchetto di cessazione sarà ora offerto ai dipendenti Opel in tutti i siti" in Germania, afferma la società Rüsselsheim. Questo, che dipenderà dall'anzianità e dallo stipendio, non può superare i 275.000 euro, secondo il settimanale Wirtschaftswoche. L'obiettivo di partenza mirato, non divulgato, dovrebbe essere di diverse migliaia su un totale di 19.000 dipendenti: l'idea di PSA è quella di ridurre il numero di stipendi di Opel di circa il 30%, per ottenere lo stesso rapporto di gestione stipendi sul fatturato rispetto al PSA (10,3%). "Lo scopo di questo piano è evitare duplicazioni e chiusure di impianti", afferma Michael Lohscheller, CEO di Opel. PSA ha promesso di evitare qualsiasi licenziamento fino alla fine del 2018. Un piano di partenza volontario era già stato aperto a Opel nel Regno Unito. Per quanto riguarda gli altri paesi europei in cui è presente il marchio Eclair, non sono a priori interessati dall'eccesso di personale. (google traduttore) https://www.lesechos.fr/industrie-services/automobile/0301489990329-opel-lance-son-plan-de-depart-volontaire-en-allemagne-2164538.php Probabilmente Vauxhall nel Regno Unito ...ha perso parecchio , come del resto Land Rover -25.6%..e Jaguar.. l'effetto Brexit !?? Mentre in Germania le vendite Opel sono in calo -8.2% mentre Peugeot +25% (gennaio/marzo). , rispettivamente Audi -7% , Bmw -1.8% , Mercedes +0.7%
  5. Mercato globale 2018

    Gennaio-febbraio 2018Groups1.Volkswagen 1.673.702 +6.3%2.Renault Nissan 1.608.436 +8.5%3.Toyota 1.586.858 +3.8%4.Hyundai-Kia 1.082.641 +1.5%5.General Motors 983.595 -0.4%6.Ford 856.255 -6.4%7.Honda 775.566 +3.1%8.FCA 703.766 -2.8%9.PSA 691.942 +7.1%10.Suzuki 537.113 +8.5%11.Mercedes 421.790 +6.8%12.Bmw 349.157 +3.1%13.Geely 334.897 +17.7%14.SAIC Motor 297.038 +8.9%15.ChangAn 277.128 -7.8%Brands1.Toyota 1.358.225 +2.9%2.Volkswagen 1.090.529 +4.1%3.Ford 841.207 -5.5%4.Nissan 807.087 +3.9%5.Honda 753.096 +3.2%6.Hyundai 643.284 -1.4%7.Chevrolet 591.127 +1.0%8.Kia 424.172 +3.8%9.Mercedes 404.921 +8.4%10.Renault 398.370 +8.0%11.Peugeot 367.981 +11.3%12.Bmw 303.756 +3.2%13.Audi 291.767 +10.3%14.Changan 276.840 -7.8%15.Maruti 276.802 +8.5%16.Mazda 271.415 +10.6%17.Suzuki 260.411 +8.5%18.Fiat 240.863 -1.4%19.Geely 237.296 +22.5%20.Jeep 223.612 +11.9%
  6. Citroën C4 SpaceTourer 2018

    Effettivamente PSA ha abbandonato le grosse cilindrate da un po ' di tempo , vedi i vari PRV V6 dal 1974 al 1998 , poi serie DT dalla joint-venture con la Ford, ricordo giusto alcune applicazioni di questo motore Peugeot 407 Coupé 3.0 HDi (2009-12); Citroën C5 Mk2 3.0 HDi (2009-13); Citroën C6 3.0 HDi (2009-12); Jaguar XF 3.0D (2009-15); Jaguar XF Sportbrake 3.0D (2012-15). Nel caso del Gruppo Ford, il motore PSA DT17 è stato incluso nella famiglia dei motori Lion AJD, assieme alla versione V8, riservata solo al colosso americano. Io non ci vedo tutta questa povertà tecnica , se teniamo presente che oggi Peugeot è all'avanguardia (realmente) non come dicono le pubblicità , vedi i vari 1.2 Puretech, sto parlando del propulsore che ha vinto il premio di “Motore dell’Anno” 2017, coronando un serie di riconoscimenti che si susseguono sin dal lancio nel 2014. Introduzione di un filtro antiparticolato (GPF- Gasoline Particulate Filter) per ridurre le emissioni di particolato di oltre il 75% e soddisfare in anticipo le future norme Europee e Cinesi (Euro 6d) che entreranno in vigore nel 2020. Inoltre vorrei ricordare che il 1.5 BlueHDi 130 cv in grado di rispettare già ora la normativa anti inquinamento Euro 6d con 3 anni di anticipo..., come del resto il 1.6 Blutech 225 cv ecc. Da quanto ho capito per il momento sono pochissime le macchine che rispettano la nuova normativa 6d .....
  7. Ford Focus 2018

    Le versioni SW e Sedan potrebbero andare bene per il mercato cinese...., sono un po' tozze per i miei gusti , mentre la hatchback non è male .., sembra più equilibrata .
  8. Non bisogna essere dei fini analisti per aspettarsi un mese di marzo difficile per le vendite di auto nuove in Europa. I dati ufficiali verranno comunicati fra circa 10 giorni, ma al tonfo dell’Italia si è aggiunto ieri il risultato deludente della Germania, dove le immatricolazioni sono diminuite del 3,4% a 347.433 unità. Marzo è stato molto negativo per le Opel (-24%) e Renault (-16%), ma anche le Audi (-13%), BMW e Mercedes (-5,4%) hanno visto ridursi sensibilmente i numeri di vendita. Il mese scorso è stato da dimenticare anche per le auto con motore a gasolio, in flessione del 25%, a fronte del +9% fra quelle con motore a benzina. Questi numeri in realtà descrivono una situazione già prevista... http://www.omniauto.it/magazine/52439/auto-diesel-forte-calo-mercato-tedesco
  9. Ho controllato due , tre volte ma nessuna traccia delle Peugeot 3008 , 5008 , idem quando escono i dati su ( auto motor und sport ) , dedicati al segmento suv e crossover, le nuove 3008 , 5008 non sono presenti... Quindi i lettori tedeschi sono proprio ben informati , questo si chiama il fair play , la correttezza , o forse sono rimasti nel segmento delle multispazio che ormai nessuno più prende in considerazione !?? Mah... io sinceramente a volte faccio fatica a capire i tedeschi......, come vedete appare soltanto la 2008 ...e basta !?
  10. Concorde 002 First Flight, April 1969

    La partenza del volo inaugurale dall'aeroporto di Heathrow a Londra, il 21 gennaio 1976 Passeggeri a bordo del Concorde nel maggio 1978. Il display sulla sinistra mostra che l'aereo ha raggiunto la velocità Mach 2 L'ultimo volo del Concorde all'aeroporto di Karlsruhe-Baden-Baden in Germania, il 24 giugno 2003. L'aereo è stato trasportato in esibizione permanente al museo della Tecnica di Sinsheim, vicino a Stuttgart, dopo esser stato in servizio dal 1976 e aver compiuto 5500 voli Il Concorde a New York il 25 novembre 2003, sul fiume Hudson per essere esposto all'Intrepid Air and Space Museum L’ambizioso progetto di costruzione del Concorde iniziò nel 1962, in piena Guerra fredda: all’inizio degli anni Sessanta, nel giro di pochi anni, la Francia e la Germania annunciarono un progetto di costruzione comune di un jet supersonico di linea, e così fecero anche gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica. Il primo prototipo sperimentale di Concorde venne presentato nel 1963, ma il primo volo sperimentale venne effettuato solamente sei anni dopo, il 2 marzo 1969. Nel frattempo, tre mesi prima l’URSS aveva annunciato che un proprio jet supersonico – il modello TU-144 – sarebbe stato il primo a percorrere una tratta di linea. Negli anni precedenti l’Occidente aveva accusato più volte l’URSS di aver spiato i piani del Concorde per riutilizzarli nella costruzione del TU-144. History Channel ricorda che dopo che venne mostrato al pubblico, il TU-144 sembrò così simile al Concorde che la stampa lo soprannominò “Konkordski”. Dopo 41 anni di servizio il Concorde, “l’unico aereo civile supersonico del mondo”, è andato in pensione. Adducendo come motivazioni le crescenti spese e il numero sempre minore di passeggeri, nell’ottobre 2003 la British Airways ha ritirato l’ultimo aereo della sua flotta di sette Concorde dal servizio di linea. Cinque mesi prima l’Air France, l’altra compagnia aerea che gestiva questo velivolo dalle caratteristiche ali a delta, aveva fatto cessare i voli dei suoi cinque Concorde. In questo modo si è chiuso un capitolo della storia dell’aviazione che era iniziato nel 1962, quando gli ingegneri aeronautici inglesi e francesi avevano collaborato alla realizzazione di un velivolo supersonico per i viaggi intercontinentali. I prototipi compirono il loro volo inaugurale nel 1969, e nel gennaio del 1976 il trasporto commerciale supersonico divenne una realtà con i voli diretti a Bahrein e a Rio de Janeiro. Il Concorde sarà stato un successo dal punto di vista tecnologico ma è stato un flop sotto il profilo commerciale. Le crisi petrolifere degli anni ’70 resero difficile ammortizzare le spese, visto che l’aeroplano consumava più di 25.600 litri di carburante all’ora, il triplo di quello che consuma per passeggero un aereo subsonico. Il Concorde inoltre aveva un’autonomia di soli 7.000 chilometri e una capienza di appena 100 persone. Di conseguenza per le compagnie aeree non era redditizio. Un altro ostacolo alla diffusione del Concorde fu che gli Stati Uniti inizialmente si opposero al suo utilizzo sul loro territorio sostenendo che era eccessivamente rumoroso. Un altro problema era che i biglietti costavano migliaia di dollari e di conseguenza un numero relativamente esiguo di passeggeri poteva permettersi di volare a bordo del Concorde. Con un menu di prima qualità fatto di champagne, pâté e caviale, “era la più bella esperienza di volo che si potesse fare”, ha detto un uomo d’affari. “Il lusso più grande era che faceva risparmiare tempo. Non era il volo più confortevole, ma faceva provare emozioni incredibili”. Più veloce del sole? Durante la sua carriera, il Concorde ha trasportato quasi quattro milioni di passeggeri, non proprio tantissimi se si considera che la flotta mondiale di Boeing 747 trasporta lo stesso numero di passeggeri nell’arco di poche settimane soltanto. Che cosa, allora, rese il Concorde un velivolo così straordinario? Considerate quanto segue: Il Concorde volava alla velocità di 2.150 chilometri all’ora, il doppio della velocità del suono, e a un’altezza di 18.000 metri. Viaggiava così velocemente che l’aereo, lungo 62 metri, durante il volo diventava fino a 24 centimetri più lungo a causa del calore prodotto dall’attrito. Il volo da Parigi a New York a bordo del Concorde durava solo 3 ore e 55 minuti, quasi la metà del tempo che occorre a un aereo subsonico. Il viaggio era così veloce che, a motivo della differenza di fuso orario, i passeggeri che viaggiavano verso ovest quando atterravano a New York si accorgevano che, secondo l’ora locale, erano arrivati prima di quando erano partiti da Parigi! La carriera del Concorde è stata segnata da un’unica sciagura. Il 25 luglio 2000 un aereo dell’Air France precipitò subito dopo il decollo dall’aeroporto parigino Charles de Gaulle: le vittime furono 113, fra cui 4 persone che erano a terra. Dopo varie modifiche per garantirne la sicurezza, l’anno successivo i Concorde ripresero servizio, ma alla fine le considerazioni di carattere economico ebbero la meglio. Il Concorde, senza rivali né successori, avrà il suo meritato posto nei musei aeronautici del mondo. Jean-Cyril Spinetta, presidente dell’Air France, afferma: “Il Concorde non smetterà mai veramente di volare perché è entrato nel mito”. https://www.ilpost.it/2016/01/21/storia-del-concorde/
  11. Settore auto sotto i riflettori a Parigi, sulle indiscrezioni di un progetto di fusione tra Renault e la giapponese Nissan. I titoli Renault mettono a segno la migliore performance del Cac40 (+0,61%) con un progresso del 4,5%, dopo essere saliti anche oltre il 6%. Gli acquisti sulla casa automobilistica guidata da Carlos Ghosn, trascinano al rialzo anche la concorrente Peugeot (+3%). Secondo quanto riportato dall'agenzia Bloomberg, Renault e Nissan, alleate dal 1999, stanno discutendo su una possibile fusione. Ad ogni modo, «nessuna decisione è stata presa e le discussioni, che durano da diversi mesi, potrebbero non avere successo», secondo le fonti citate dall'agenzia. Un'eventuale fusione richiederebbe l'approvazione sia del governo francese, che detiene il 15% della Renault, sia delle autorità giapponesi. Contattate da Afp a Parigi e Tokyo, Renault e Nissan hanno dichiarato di non «commentare le voci e le speculazioni». Sotto la guida di Carlos Ghosn sia Renault (che controlla già il 43% di Nissan) che Nissan (che a sua volta ha il 15% di Renault) hanno ripreso a macinare utili. La casa francese ha chiuso lo scorso anno con un utile netto di 5,1 miliardi di euro, in crescita del 50% rispetto al 2016, mentre il produttore giapponese ha a sua volta più che visto crescere l’utile netto da 414,2 a 578,1 miliardi di yen (circa 4,4 miliardi di euro) nei primi nove mesi dell’esercizio 2017-2018, che terminerà il 30 marzo (come per tutte le società giapponesi).
  12. EUROPA 2018

    Già io nonostante tutto mi aspettavo qualcosa di più...., però considerando la gamma motori ( TDI ) ..., poteva andare peggio.. Oggi ho visto ben tre C3 Aircross.. , una nera e l'altre due grigie , comunque la trovo molto meglio dal vivo .. e vi dico che ha qualcosa che attira l'attenzione , per niente banale e sembra anche ben fatta..
  13. EUROPA 2018

    febbraio 2018 europe Fiesta vs Polo vs 208 vs Clio vs C3 19.709 _ 19.313_ 19.893_ 24.607_18.747 Ottima performance della Duster che conquista la prima posizione...
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