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Pawel72

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Su Pawel72

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    Pilota Ufficiale
  • Compleanno 15/01/1972

Informazioni Profilo

  • Marca e Modello Auto
    Peugeot 207CC
  • Città
    Lago di Garda
  • Interessi
    sport, musica,viaggi
  • Professione
    Impiegato
  • Genere
  1. EUROPA 2018

    La Giulia sarebbe perfetta ..... (anche per quanto riguarda l'immagine , appeal del marchio , perchè la sostanza c'é ne molta......) se ci fosse una vesrione SW , una Coupé ecc..., però certe scelte sono veramente difficili da capire.........!?
  2. Volvo V60 2018

    Bella la fiancata .., il posteriore però , portellone e disegno dei fari posteriori..., non mi convince del tutto..
  3. Canzoni dance nuove di un certo livello

    Ecco alcuni miei pezzi preferiti che non inveccheranno mai ... ! anche Kylie ....sembra anche non invecchi mai.....
  4. Citroen Rosalie , la prima auto diesel ?

    Si esatto Rodolphe Chrétien Charles Diesel è nato à Parigi però figlio di genitori tedeschi , bavaresi credo .. Un assiduo frequentatore del Conservatoire des Arts e Métiers di Parigi.., dove ha modo di studiare da vicino tutti i principali congegni meccanici dell'epoca... comunque le fonti italiane lo descrivono come un ingegnere tedesco.., mentre quelle francesi e alcune inglesi come franco-tedesco... Rudolf Christian Karl Diesel est un ingénieur franco-allemand (né en France, français de droit, déclaré Rodolphe à sa naissance), né le 18 mars 1858 à Paris et disparu dans la nuit du 29 au 30 septembre 1913 lors d'une traversée de la mer du Nord. Rudolph Diesel FRENCH-GERMAN ENGINEER WRITTEN BY: The Editors of Encyclopædia Britannica See Article History https://www.britannica.com/biography/Rudolf-Diesel http://www.enciclopediadellautomobile.com/it/i-1307-0/diesel-rudolf/ https://www.focus.it/cultura/storia/una-morte-misteriosa L'episodio relativo alla morte di Rudolf Diesel è quanto mai misterioso. Si verificò un secolo esatto fa, ma la reale dinamica è ancor'oggi sconosciuta. Era il 30 settembre di cent’anni fa quando Rudolf Diesel passò a miglior vita. Le cause della scomparsa risultano ancor’oggi misteriose, perché l’ingegnere franco-tedesco cadde in acqua nel Canale della Manica e non riuscì più a mettersi in salvo. Il suo corpo fu avvistato solo il 10 ottobre, ma i componenti della barca Coertsen rispettarono le consuetudini vigenti e si appropriamo unicamente degli effetti personali; il corpo fu così restituito al mare. Gli oggetti vennero invece riconosciuti qualche tempo dopo dal figlio minore Eugen. La dinamica dell’episodio non è mai stata chiarita. Fu automatico pensare al suicidio, in quanto sul diario di bordo era presenta una croce in data 29 settembre: gli investigatori ritennero quindi che il gesto potesse configurarsi quale premeditato. Nell’agosto del 1913 Diesel era infatti andato in bancarotta, e la sua eredità si compose di una valigia lasciata alla moglie. Al suo interno era presente un’esigua somma di denaro ed un’ampia documentazione in merito al suo dissesto finanziario. Negli anni successivi emerse poi l’immancabile teoria cospirazionista, secondo la quale Diesel si oppose alla decisione assunta dalla marina tedesca di utilizzare i suoi motori . L’ingegnere sarebbe quindi stato affondato nel suo viaggio dalla Francia verso Harwich, proprio mentre si stava recando in Inghilterra per cercare di raggiungere un accordo con la Royal Navy..
  5. Peugeot Traveller 2016

    Traveller Business Vip Peugeot 4×4 by DANGEL Dopo aver provato con scarso successo nella prima metà degli anni Settanta la trasfomazione di diverse vetture in fuoristrada per impieghi gravosi, Henry Dangel comprende che la Peugeot 504 che da anni viene prodotta negli stabilimenti di Sochaux – a soli 30 chilometri dalla sua azienda – potrebbe fornire alla sua attività una grande occasione di sviluppo. Partendo da una versione station wagon, nel 1978 Dangel sostituisce le sospensioni anteriori McPherson con un telaietto, per sostenere sia le ruote indipendenti sia un differenziale, mantenendo al retrotreno il ponte rigido. Al centro del veicolo troviamo però un riduttore (che dimezza la velocità delle marce) e un terzo differenziale facilmente bloccabile grazie a un comando pneumatico dall’interno della vettura. La trasmissione del moto avviene sempre sulle quattro ruote sempre in presa, come nei veicoli più sofisticati. Su questo layout meccanico viene posizionata, a 22 cm da terra nel punto più basso, la carrozzeria della vettura, così com’è lussuosa ed estremamente capiente. Nasce così nel 1980 la 504 SW 4×4 Dangel, capostipite di quella che è diventata una lunga e proficua collaborazione tra Peugeot e l’allestitore alsaziano. Quanto al resto della meccanica, Dangel segue l’evoluzione delle versioni di serie di Peugeot: motori a benzina di 2 litri o diesel (anche turbo) e per quanto riguarda le carrozzerie, prima quella della 504 familiare a 5 o 7 posti, affiancata poi dalla pratica versione pick-up (1982) e infine quella della 505 SW (1986). Dangel inizia anche a trasformare i veicoli commerciali Peugeot, soprattutto quelli destinati ai Paesi del Nord, alla Svizzera ed alle località alpine. Il primo furgone a diventare 4×4 è stato il Peugeot J5 (1987). L’evoluzione della trazione integrale poi è passata attraverso i Peugeot Jumper e i Ranch/Partner degli Anni ‘90 fino agli attuali Peugeot Traveller Traction Control e Peugeot Traveller Traction Control. http://www.autoruote4x4.com/it/080201_peugeot_traveller_4wd_lo_shuttle_diventa_intergale.html#.WoYFeqjibIU http://www.feline.cc/modeles/peugeot-traveller/traveller-business/ http://www.exchangeandmart.co.uk/car-reviews/peugeot/traveller
  6. L'angolo della fotografia

    Lago Lemàno Montreux, foto fatte con telefonino purtroppo....
  7. La Renault compie un nuovo passo verso la mobilità del futuro: domani inaugurerà il primo concept store europeo dedicato esclusivamente a veicoli elettrici. La struttura, denominata Renault Electric Vehicle Experience Center, si trova a Täby, nel cuore di uno dei più importanti centri commerciali svedesi, alla periferia di Stoccolma. “Siamo felici della scelta di creare questo spazio per incontrare il grande pubblico, fare opera di pedagogia e discutere insieme della mobilità elettrica”, spiega Gilles Normand, senior vice president electric vehicles Groupe Renault. “Guidare un veicolo elettrico implica molto più di un semplice cambio di modello: è un nuovo modo di considerare la mobilità”. Avvicinare il pubblico all’elettrico. All’interno dello store i visitatori potranno approfondire la propria conoscenza sullo sfaccettato tema della mobilità a zero emissioni. Il personale qualificato, presente sette giorni su sette, sarà pronto a fornire informazioni dettagliate sulle infrastrutture e le modalità di ricarica, le normative locali in merito alle elettriche, gli incentivi, le condizioni di acquisto e i servizi correlati. Ancora: con l’aiuto di un innovativo configuratore digitale sarà possibile personalizzare l’auto desiderata, per renderla vicina alle proprie esigenze in ogni dettaglio. In aggiunta, non mancherà il tradizionale spazio espositivo, per “toccare con mano” i modelli, e la possibilità di effettuare dei test su strada. Stazioni di ricarica in crescita. L’utilizzo delle vetture elettriche è strettamente correlato alla presenza di colonnine di ricarica sul territorio. A tal proposito il marchio francese sostiene il progetto E-Via Flex-E, lanciato dall'Enel in via sperimentale lo scorso dicembre, mirato alla realizzazione di specifiche postazioni sparse per tutta l’Europa. L’iniziativa si affianca alla rete EVA+, sostenuta dalla Renault e altri costruttori, che prevede nel giro di due anni l’installazione di 180 punti di ricarica veloce (Fast Recharge Plus) lungo i percorsi extraurbani italiani. Le prime 40 colonnine sono già state installate e permettono di percorrere, per esempio, la tratta Roma-Milano. Ottima mossa secondo me dovrebbero farlo in tutte le capitali europee e il più presto possibile .., mi fa piacere che sia comunque un marchio europeo...!
  8. EUROPA 2018

    Per quanto riguarda il gruppo Vw ..vendono soprattutto Skoda ,Seat +20% e Porsche +25% , Audi segna +2% , Volkswagen +4%...... Mercedes e Bmw hanno rallentato le vendite ...segnano rispettivamente (solo) +2.6% e +2.0%......, quindi la triade tedesca tutto sommato non brilla...., naturalmente i fattori sono molteplici : vedi vari scandali ...., nuove norme per i motori diesel ecc. In poche parole le case straniere (non tedesche) hanno aumentato notevolmente le vendite sia in Germania che in altri paesi europei.... , concludendo chi non lancia le novità concrete ( segmento B, C , Crossover ecc.) inevitabilmente vedrà diminuire i numeri di vendita...
  9. Citroen Rosalie , la prima auto diesel ?

    Mi sono chiesto ma le prime automobili diesel della storia !? I motori a gasolio, che oggi numerosi circolano sulle strade, devono la loro origine a Rudolf Christian Karl Diesel nato a Parigi il 18 marzo 1858 e scomparso, taluni dicono in modo misterioso, nel Canale della Manica il 30 settembre 1913. La sua formazione tecnica lo conduce già nel 1892 a brevettare un motore il cui rendimento teorico sia maggiore dei coetanei motori, a vapore o termici, a ciclo Otto. La caratteristica distintiva dei motori Diesel è l’accensione spontanea del combustibile, che non scoppia come negli altri motori termici ma brucia. Grazie all’elevata compressione di una carica non infiammabile e al suo conseguente aumento della temperatura, alla fine della corsa di compressione, il combustibile iniettato si accende spontaneamente avviando il ciclo di funzionamento. L’introduzione dei sistemi di iniezione meccanica ha consentito di eliminare il compressore dell’aria d’insufflazione, semplificando i meccanismi di distribuzione e di regolazione del motore e aumentando la velocità di rotazione. L’iniezione diretta del combustibile nasce tra il 1910 e il 1911, seguita dieci anni più tardi dalla costruzione dei primi motori Diesel veloci. Giusto per completare l’informazione sull’evoluzione del Diesel, il primo motore stazionario è del 1902, il primo marino è del 1903 mentre il primo treno diesel è del 1912, il primo aereo diesel è del 1928, mentre la prima auto Diesel è del 1933: la Citroen 8 CV “Rosalie” (non prodotta in serie). Production diesel car history started in 1933 with Citroën's Rosalie, which featured a diesel engine option (the 1,766 cc 11UD engine) in the Familiale (estate or station wagon) model. The Mercedes-Benz 260D and the Hanomag Rekord were introduced in 1936. http://www.oldengine.org/members/diesel/misc/ricardo.htm http://ecomodder.com/forum/showthread.php/first-three-diesel-passenger-cars-13755.html http://forum-rosalie.bbfr.net/t1920-rosalie-7ua-diesel-c-est-possible http://www.automobilismo.it/epoca-tecnica-il-motore-diesel-auto-22011 https://www.automoto.it/news/la-lunga-storia-del-diesel-dalla-mercedes-260-d-ad-oggi.html https://en.wikipedia.org/wiki/History_of_the_diesel_car
  10. BMW X4 2018

    Sono le vendite in Europa.., poi chiaro in Cina per esempio vendono ' cani e porci '...., basta vedere la loro hit parade .., probabilmente noi europei abbiamo gusti un po' diversi ..
  11. BMW X4 2018

    La X4 ( che in fondo è un X3..)..,probabilmente non è stato un successo commerciale..., in fondo la gente ha anche una vasta scelta tra vari Suv decisamente più interessanti ..anche a livello estetico.... Per cui io i vari SUV pseudo 'Coupè ?' facco veramente fatica a digerire.., cioè questa e varie Mercedes GLE Coupè , Bmw X6 ecc.. Comunque qualche dato per quanto riguarda le vendite in europa : _____________2017____2016 BMW X3 41.355 47.455 -12,9% BMW X5 34.641 37.097 -6,6% Mercedes GLE 26.519 29.923 -11,4% BMW X4 21.881 24.840 -11,9% BMW X6 10.492 12.596 -16,7% Mercedes GLE Coupe 8.661 10.803 -19,8%
  12. Mercato Francia 2018

    Un dato del genere in Italia ... non credo si abbia mai visto...., è improbabile...... , mentre in Francia Audi segna -28.3%...., saranno solo nazionalisti .!?
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