Walker

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  • Marca e Modello Auto
    1) Grande Punto 1.4 8v 77 CV (2007)
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    3) Alfa Romeo...
  • Città
    Mestre (VE)
  • Interessi
    Automobili, basket, diritto e politica internazionale, cucinare italiano, geografia e urbanistica
  • Professione
    Studente di Studi europei - Diritto dell'integrazione europea
  • Genere
    Maschio

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  1. "L'oppressione femminile..."

    Tenzone chiusa.
  2. "L'oppressione femminile..."

    Senza voler aderire ad alcun messaggio femminista o simile, occhio che questi dati dicono poco da soli: andando ad analizzarli per classe di età si vede che è la categoria over 55 ad aver maggiormente beneficiato di un aumento di occupazione, ma non in questi ultimi mesi, bensì negli ultimi anni. Ora, temo che la causa di un aumento delle occupate tra le over 55, più che un mercato del lavoro finalmente dinamico e rinnovato, sia più da cercare nelle recenti riforme sull'età pensionabile. Una cosa che, al netto dei pro e contro che si porta dietro, dubito dovrebbe far esultare certuni esponenti...
  3. Ragazzi, purtroppo non ci siamo il PC continua a crashare ancora dopo anche soli 5/10 minuti di video YouTube (mentre invece ho guardato due film e FINORA lì non ha fatto scherzi); poco fa addirittura ha crashato e riavviato con un video messo in pausa mentre visualizzavo una gif su fb... Ho cambiato anche browser (adesso uso Chrome) ma dopo due giorni di apparente tranquillità ci risiamo. Che fare? Aggiorno i driver all'ultimissima versione, quella che dava problemi prima dell'aggiornamento del BIOS? E come essere sicuri che sia davvero dovuto alla scheda video? Ri-grazie (sigh!)
  4. Ma "quel prezzo" deciso da chi? Se prezzi e caratteristiche sono stati decisi da Bosch in modo genuino ed eventualmente contrattando con ciascuna casa individualmente, tutto liscio. Invece: - se sono stati decisi formalmente da Bosch ma in sostanza dalle case, che concertando tra di esse hanno fatto leva su una loro posizione dominante* per indurre Bosch a produrre un certo tipo di dispositivi di riduzione emissioni e a venderli a un certo prezzo, c'è dietro un'intesa anti-concorrenziale e un abuso di dominanza (c.d. discriminazione passiva); - (scenario meno probabile di tutti:) se sono stati decisi da Bosch unilateralmente sfruttando una posizione dominante di Bosch nei confronti delle case, non c'è alcun cartello ma solo un abuso di dominanza da parte di Bosch. - se sono stati decisi di concerto da Bosch e dalle case tedesche in questione. Qui è importante distinguere perché altrimenti sembra che qualunque contatto avvenga per parlare di prezzi, quantità, tempistiche e specifiche tecniche sia automaticamente indice di comportamento anti-competitivo. Se io sono MB e, da sola, busso da Bosch e intrattengo contatti per stabilire 1) che tipo di dispositivi di controllo mi servono/mi propone Bosch e 2) che prezzo e quantità possiamo contrattare, non c'è alcun problema finché le due aziende si comportano in modo indipendente e senza sfruttare un eventuale potere di mercato sull'altro (poi che assieme a BMW e VW mi incontro per parlare dello status della tecnologia ecc. è normale); se invece io MB, più BMW e VW bussiamo da Bosch e tutti assieme nel corso di vari incontri arriviamo a definire che 1) noi case fino all'anno X produrremo auto fatte per ospitare un certo sistema, e che da quel momento vogliamo cambiare dispositivo, 2) dal momento del cambiamento il dispositivo di controllo sarà uniformato per tutte le case, e da quell'anno non chiederemo più dispositivi di diversa natura e/o capacità, 3) i prezzi dei dispositivi per tutti noi saranno Y, Z, che Bosch applicherà o non applicherà nei confronti di case non partecipanti all'intesa. In questo secondo caso (semplificato e speculativo al massimo) un fornitore e alcuni compratori decidono assieme, di fatto, a che condizioni procederà nei prossimi 10-20-30 anni il mercato dei dispositivi di controllo emissioni per tutti i partecipanti all'accordo, e quindi ciascuno sa in anticipo come gli altri si comporteranno, a che costi andranno incontro e che strategia adotteranno. Questo NON si può fare, ci sono tonnellate di decisioni al riguardo. * da verificare se vi sono i requisiti, cioè se Bosch in qualità di fornitore è abbastanza dipendente dai costruttori in questione Sull'aspetto emissioni c'è solo da aspettare nuovi dettagli; se il cartello c'è stato, e se ha coinvolto anche l'accordo di aggirare le norme sulle emissioni in sede di omologazione, tanto peggio, ma non è l'unico aspetto (e qui la difesa di BMW mi pare parziale o almeno parzialmente riportata... molto parzialmente, perché che tu sia a posto sulle emissioni è solo una parte di ciò che viene addebitato); comunque, dovesse questo "ramo" dell'inchiesta risultare un buco nell'acqua, è da ricordare che le accuse vertono su temi molto più ampi. In pratica si dice che i costruttori abbiano agito come nel secondo caso sopra per quasi ogni aspetto legato allo sviluppo dei prodotti. Questa eventualità - che è gravissima e bisogna appurare che non sia una sparata o di VW e Daimler o de' ggiornalai - fa passare in secondo piano il ruolo di Bosch e omologhi come fornitori, perché verrebbero coinvolte un sacco di attività in cui il costruttore ha un'influenza quasi totale sulla tecnologia, dato che può decidere lo sviluppo del prodotto in base ai mercati da esplorare, alla clientela, ai margini che vuole, ecc. Attività, di conseguenza, in cui la concertazione tra le case sarebbe risultata ancora più determinante a dispetto dei rischi corsi in un campo di gioco competitivo senza prima fare accordi negli spogliatoi.
  5. Jaguar E-Pace 2017

    Mi viene qualche dubbio a pensare che E-Pace venderà perché considerata più o meno esotica nel panorama dei crossover eleganti e potenti. Imho il fattore chiave sarà il tipo di carrozzeria unito al marchio non tanto esotico o curioso da trovare, quanto anzi rinomato e considerato prestigioso e/o dalla caratterizzazione sportiva.
  6. Potrebbe essere una bufalazza come anche no, tra l'altro i contorni sembrano anche un minimo realistici. Mi pare però molto strana una cosa: quando si dice che i costruttori avrebbero fissato i prezzi dei dispositivi di controllo emissioni. I prezzi li può fissare chi produce la tecnologia, che alle case viene fornita da aziende esterne, quindi come diceva @Cosimo sarebbe logico aspettarsi Bosch o chi per essa in concertazione con le case. Storia simile per lo sviluppo tecnologico, anche qui mi pare difficile agire da soli per rallentare lo sviluppo di sistemi di controllo senza la partecipazione dei fornitori. Anche nel caso in cui le case si siano accordate su che strategia attuare tra quelle disponibili per tenere a bada le emissioni dei diesel, e così facendo influenzando direttamente le scelte produttive di Bosch et al., mi pare difficile concepire che questi ultimi siano stati fuori da tutto. Comunque, se la collaborazione ha avuto luogo tra questi attori e ha riguardato effettivamente la definizione di una strategia tecnologica e commerciale simile sui dispositivi di controllo emissioni, è in contrasto con le norme antitrust, questo sicuro. Se invece il giornale vuol far passare incontri di settore cui hanno partecipato rappresentanti della triade come incontri finalizzati a manipolare il mercato, stiamo freschi. Il fatto che sia riportato che VW ha già "spifferato" qualcosa al Bundeskartellamt e alla Commissione è in ogni caso un elemento da non trascurare... vedremo.
  7. Certamente no, ad esempio anche una fusione si porta dietro una distorsione della concorrenza, ma se rispetta certe condizioni riguardanti le due imprese coinvolte e i mercati di riferimento il suo effetto anti-competitivo può essere talvolta considerato irrilevante, talvolta compensato da miglioramenti, ottimizzazioni e risparmi previsti grazie alla fusione stessa. Discorso simile per le JVs e accordi di cooperazione tecnologica, perché sono tutti alla luce del sole e vanno approvati preventivamente o devono corrispondere a certi standard. Qua, se ho colto bene, parlano di una serie di incontri segreti in cui si sarebbe parlato di fissare prezzi, livelli di fornitura, e concordare strategie di mercato per molti anni, nonché di mettere in piedi un'associazione che paventava un piano per bypassare i test di controllo emissioni. Sono accuse molto gravi, ma se fossero provate si tratterebbe di un comportamento ben diverso da quello di cui sopra, perché i gruppi si sarebbero coordinati tra loro per ridurre indebitamente il grado di rischio e incertezza economica legati al competere, con l'effetto di frustrare l'azione di altri concorrenti e di danneggiare i consumatori. Tra l'altro non è indispensabile che siano coinvolti tutti gli operatori del mercato, se quelli coinvolti sono abbastanza e abbastanza forti in una data area (Germania) gli effetti possono essere comunque pesanti. Bisogna davvero capire se questi incontri sono esistiti e di che cosa si è parlato, perché è chiaro che i vertici delle case si riuniscono spesso non sotto i riflettori per discutere di settordicimila affari iperleciti, quindi bisognerebbe trovare o documentazione o delle catene di consequenzialità incontro -> azione sul mercato e dimostrare che sono legate... non facile. Se (sottolineo SE) venisse dimostrata l'esistenza di un cartello avente a oggetto la fissazione di prezzi di produzione o il coordinamento di strategie di mercato con livelli e tempi di produzione concordati, è probabilissimo che non sarebbe necessario andare a dimostrare alcun effetto concreto sulla concorrenza (c.d. restrizioni per oggetto). Quanto all'eventuale cartello sulla manipolazione dei test sulle emissioni stesso discorso, o se possibile ancora peggio, in quanto si tratterebbe di un accordo con oggetto illegale. Oltretutto, se si dimostrasse che i defeat device sono stati architettati da due o più aziende assieme (anche VW e Bosch, per dire, ma anche VW + altri costruttori), ci sarebbe finalmente la base per poter punire la condotta sotto il profilo antitrust anche a livello EU.
  8. Fatti i due aggiornamenti come indicato, per ora le cose sembrano davvero cambiate in meglio, nessun errore segnalato e nessun crash... Speriamo continui... P.S. la versione dei driver è la 17.1.1, cioè la stessa del primo aggiornamento suggerito automaticamente, ma evidentemente andava aggiornato anche il BIOS...
  9. Giusto, ma il discorso da avvocati conta perché i costruttori sul banco di quelle normative possono essere chiamati a rispondere, e ci ballano miliardi di € di risarcimenti e sanzioni su una dimostrazione più o meno convincente (sempre se si riuscirà a deciderle). Sul discorso sostanziale d'accordissimo, il ciclo RDE si spera abbia inaugurato una nuova stagione.
  10. Ok, è interessante, però io vorrei che si pronunciassero esplicitamente sulle situazioni dei singoli gruppi. A VW non è ancora stata comminata una pena formale per violazione di norme ambientali, il che mi fa pensare che le autorità non siano ancora capaci di definire se quello di VW è un defeat device o meno (ricordo che VW, almeno fino a qualche mese fa, sosteneva ancora di aver compiuto azioni perfettamente lecite in EU).
  11. E' il regolamento (UE) 715/2007 sull'omologazione tramite test sulle emissioni, art. 5.2 (a), e c'è una previsione dello stesso tipo nella normativa USA. Oh, io aspetto ancora una presa di posizione formale da parte del Commissario europeo all'ambiente su cosa sia e cosa non sia un defeat device, ma mi sa che farò questa fine
  12. Jaguar E-Pace 2017

    Visto e considerato che F-Pace da quando è stata commercializzata è diventata il modello Jaguar più venduto, in effetti questa E-Pace il suo senso lo ha eccome. Sarebbe stato bello differenziare nettamente Jaguar e LR lasciando a quest'ultima i SUV, però evidentemente fra tipologia di auto che piace (prevedono che diventerà la Jaguar più venduta) e piattaforma da condividere non potevano farsela scappare. A me dispiace un po' per il target; perché è verissimo che l'acquirente medio si interesserà poco alla tecnica sottostante, però se Jaguar dovrà gran parte delle sue fortune a questa clientela ci sarà anche da cominciare a preoccuparsi per il resto della gamma; e poi mi dispiace perché comunque a prescindere dal cliente di riferimento avrebbero potuto curarla un po' meglio (se i pesi sono confermati si "flirta" con la LR Discovery Sport...), così sembra veramente un'operazione in stile Q3.
  13. Imho se la giocano EcoSport e Q2, quest'ultimo di Audi non ispira davvero nulla di nulla e risulterebbe brutto con qualsiasi altro marchio. Ha proprio forme sbagliate dappertutto. Comunque per giugno sono circa il 20% del venduto, 1 auto su 5... immagino tendenza costante.