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MarcoGT

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Su MarcoGT

Informazioni Profilo

  • Marca e Modello Auto
    Renault Twingo I 1.2 8V Privilège
    Volkswagen Tiguan 2.0 TDI Sport&Style DSG BMT
  • Città
    Monza e Brianza (Provincia)
  • Interessi
    Automotive - Design - Lettura - Scrittura - Musica - Cucina
  • Professione
    Studente universitario
  • Biografia
    Da sempre appassionato di auto e motori in generale, iscrittosi ad Autopareri per condividere con altri appassionati temi inerenti l'automotive e, sopratutto, imparare sempre cose nuove.
  • Citazioni
    "Il posto più buio è ai piedi della candela"
  • Genere
    Maschio

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  1. È stata una sorpresa anche per me: tornando dall’università l’ho vista parcheggiata e non ho esitato a “paparazzarla”. È la prima Taunus Coupè che ho modo di vedere dal vivo: propenderei per una versione intermedia XL. Le condizioni apparivano discrete: mi auguro che l’assenza del paraurti anteriore sia temporanea, magari in attesa di ricambi o restauro. Piccola personalizzazione, non rara sulle Taunus, lo spostamento della targa dal cofano baule al paraurti: a mio gusto sono un po’ forzate le gomme a fascia bianca, più anni ‘50 e ‘60 ma sono dettagli. Concordo in pieno per ciò che concerne il parallelo con Capri.
  2. Ford Taunus TC1 Coupè: VW Golf II 1.3 GL: Lancia Dedra 1.6 i.e. LS:
  3. Carri funebri d'epoca (insoliti)

    Condivido appieno. Diciamo che negli anni a seguire sono via via scomparsi, riducendosi solo a croci/crocifissi sul tetto e pochissimo altro. Anche il vano feretro, decenni addietro, era spesso molto carico di lavorazioni e barocchismi: anche qui via via si è “pulito” il tutto, arrivando ad avere (molto spesso, ma molto dipende dal cliente e dal trasformatore) due lumini per lato con una croce/crocifisso centrale. Non erano rare nemmeno le tendine in raso o seta o (come ho provato a vedere) roba damascata, vellutino o addirittura ricami. Fino agli anni ‘80 e ‘90 la facevano da padrone il quasi completo rivestimento in acciaio con lavorazione a rosetta e insetti in radica o simil legno. Per fortuna oggi si tende a fare vani feretri tech, mi sono passo il termine: LED, giochi di luce, tetti con rivestimento in stile cielo stellato, senza dimenticare inserti specchiati o nero pianoforte. Vedrò di recuperare qualche foto [emoji13] Edit: Tra l’altro, la presenza di molti elementi decorativi (pennacchi, statuette e via dicendo) erano prerogativa dei funerali di lusso: tanto più erano presenti, tanto più la cerimonia era sfarzosa. Di contro, un’allestimento più sobrio e discreto, identificava cerimonie meno ricercate è più economiche. Nelle regioni settentrionali erano molto diffusi i pennacchi, mentre scendendo per la penisola vi erano più piccoli manufatti o decorazioni metalliche varie.
  4. Carri funebri d'epoca (insoliti)

    Altre sue proposte americane: Dodge Caravan/Plymouth Voyager di prima generazione con allestimento Baron: Buick Le Sabre Landau, carrozzata Premier: Fiat 1400 B trasformazione Sagliano: Fiat 1400 con allestimento Santori: Le proposte italiane, come in uso fino agli anni ‘60 circa, avevano sulla Carrozzeria molte decorazioni, a volte parecchio elaborate: spesso e volentieri erano realizzate in bronzo o, molto più raramente, anche in oro oppure ottone. In gran parte si trattava, per la verità, di placcature o coperture con foglia d’oro o similari. Tale tendenza è andata sempre più scemando, sopratutto a partire dagli anni ‘70.
  5. Toyota Aygo Facelift 2018

    Non so dire se sia meglio o peggio, come alcune delle più recenti proposte di restyling in casa Toyota. Di sicuro è più personale, ma anche più tamarra: secondo me troppo aggressiva rispetto al segmento e alla vettura che è...
  6. Ford Edge Facelift 2018

    Restyling poco riuscito imho: meglio la versione precedente per me, con un frontale più proporzionato e adatto al tipo di auto. Mi piacevano molto i fari posteriori uniti, ora separati e meno originali. La parte che per me poteva essere “svecchiata” di più è la plancia, in particolare zona clima e infotelematica.
  7. Peugeot Rifter 2018

    Decisamente il migliore, imho, del trio di van franco-teutonici: detto poi ha (almeno in parte) una plancia esclusiva con tanto di i-cockpit. A livello di nome preferivo Partner o anche Ranch.
  8. Peugeot 508 2018

    Notevole, mi piace molto sia dentro che fuori. Ha un bel piglio dinamico, senza sfociare in aggressività/sportività esasperata. Dettaglio che mi piace poco è dato dalle “lame” LED anteriori, che imho non aggiungono nulla al frontale.
  9. Skoda Karoq 2017

    Vista anche io dal vivo: color grigio scuro in versione full-optional. A livello estetico è molto ordinaria: l’unica nota “originale” è data dai fari posteriori ma nulla più. Mi ha fatto un’ottima impressione: ben fatta, razionale e senza fronzoli, come una Skoda deve essere. Spaziosissima e molto pratica, con i 3 sedili singoli nella parte posteriore: a me piace molto più di Tiguan e Ateca.
  10. Mhhh anche no: il tutto mi sa di posticcio. Dentro poi l’alternanza tra i vari materiali è imho discutibile, come il risultato finale... Il logo mi ricorda un po’ quello della Dainese: Sulla sostenibilità dell’operazione di passaggio, per Cupra, da allestimento sportivo a brand vero e proprio ho molti dubbi.
  11. Lancia Delta I 1300, molto molto trascurata: Ford Sierra 2.0i GT: Mitsubishi Colt 1.3 GLX: Citroën AX 11 TRE con Vip Pack comprendete, tra gli altri, specchietto destro, vetri azzurrati, posacenere posteriore, illuminazione bagagliaio etc
  12. Lancia Y, il concentrato di granturismo. (1996-2003)

    La Elefantino Blues era proposta solo con il 1.1 e, se non ricordo male, si poneva come versione speciale tra la Elefantino Blu e la LS: esteticamente si distingueva per il logo sul montante B e per la presenza dei retrovisori in tinta, come sulla LX.
  13. Carri funebri d'epoca (insoliti)

    Vero, errore mio: grazie per avermelo fatto notare [emoji4]
  14. Lancia Y, il concentrato di granturismo. (1996-2003)

    Beh tanta roba: anche ad anni di distanza rimane una piccola ammiraglia unica nel suo genere, molto raffinata e chic. L’abbinamento esterno blu/interno beige a mio gusto è uno dei più riusciti. Anche dalle mie parti ne girano ancora moltissime, tenendo presente il tipo di auto e l’età. Proprio nella mia via, praticamente sotto casa, ce ne sono due: una LE bianca e una Elefantino Blu grigia, purtroppo ambedue non proprio in ottimo stato. Fino a qualche anno fa, nel mio quartiere, ne girava una LX color argento con interni in alcantara verde: anche lì, molto bene. Condivido la disamina: un’auto davvero riuscita.
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