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noospy

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  1. Secondo me i viaggi di lavoro si possono fare anche con auto meno inquinanti di quelle Diesel, soprattutto quando sai che saranno prevalentemente in ambito urbano. Se poi vuoi a tutti i costi un Diesel, devi essere pronto a pagarne le conseguenze in termini di blocchi del traffico, senza incolpare il governo ladro una volta tanto che tutela la nostra salute (male e in ritardo, ma tant'è). E non venitemi a raccontare che non sapevate, quando l'avete comprata, che i Diesel sono più soggetti a blocchi a del traffico...
  2. E' vero quello che dici, ma è anche vero che le polveri, essendo parecchio più pesanti dell'aria, tendono a non andare troppo in giro, specialmente con l'alta pressione e l'assenza di vento degli ultimi giorni. Quindi sicuramente l'essere al centro di una zona estremamente industrializzata non aiuta, ma non possiamo dare tutta la colpa a fabbriche che stanno a 20 km dal centro se il particolato in centro è alle stelle... Poi bisognerebbe anche smetterla con le deroghe ai mezzi da lavoro, ieri ho visto, praticamente sotto la Ghirlandina, un OM 50 per la consegna dell'acqua... Mi dispiace che tu sia dovuto scappar via, io vivo qui da 1 anno e mezzo e se non fosse per l'inquinamento la qualità della vita sarebbe altissima (venendo da Milano..)
  3. Non si parla di viaggi di lavoro, qui si parla di ambito urbano. E mi sembra che nonostante le alte temperature di questi giorni (= riscaldamenti spenti) il particolato sia alle stelle, quindi dovremmo renderci un po' tutti conto del fatto che la situazione sta diventando insostenibile anche solo con le auto. Qui a Modena l'aria è irrespirabile, nonostante sia forse la città in Italia più vivibile in bicicletta, il traffico comunque modesto a tutte le ore, i mezzi pubblici ecologici (filobus e bus a metano), il centro pseudo-pedonalizzato, e, come ho detto, riscaldamenti ancora spenti... Eppure in mezzora a piedi ti si attacca addosso lo smog, non oso pensare a cosa si respira. A Milano forse è anche peggio, anche se ultimamente ci sono solo nei week-end. Che vogliamo fare, continuare a respirare merda e raccontarci di essere vessati ingiustamente per poter andare comodamente a lavoro in macchina (rigorosamente Diesel perchè se no consuma troppo)?
  4. Chi ha inventato cosa?

    Per me utilitaria è anche una C, specialmente varcando i confini nazionali. Il fatto che FIAT non padroneggiasse questa soluzione (che non è banale) non significa che fosse necessariamente peggiore. I francesi erano all'avanguardia in questo (e lo erano anche nel CAE, e non è un caso).
  5. Chi ha inventato cosa?

    Un passo indietro non direi. O meglio solo sotto alcuni aspetti cinematici, anche trascurabili se si parla di utilitarie. Mentre invece ingombro, costo, peso, facilità di montaggio in linea, ecc... sono cose tutt'altro che trascurabili per la tipologia di prodotto.
  6. Jaguar E-Pace 2017

    Sarà pure orribile come dite voi, ma qualcuno mi spieghi perché dovrei prendere una X1 invece di questa In questo segmento sono tutte auto che non possono avere niente in comune col DNA del marchio..
  7. Io in linea di principio sono favorevolissimo alle gare fatte come dice @Matteo B.. Però, per la mia esperienza e la sensibilità che mi sono fatto lavorando proprio in uno di quei carrozzoni pubblici (che tanto carrozzone poi non è, visto che io sono entrato e uscito senza nessuna spinta , ed è probabilmente la più grande d'Italia), mi rendo conto che non sarebbe tutto rose e fiori. Trattare con un privato che (giustamente, per carità) ha il solo obbiettivo di guadagnare il più possibile non è facile, quando la tua esigenza è sì risparmiare, ma soprattutto garantire il servizio. L'azienda dove ho lavorato (ATM) si può permettere di dire al privato "Sai che c'è? Queste cose me le faccio da solo e tu ti attacchi al.. tram", ed è stato proprio questo il mio compito e ne sono fiero, ma in realtà più piccole questo non è possibile e il privato-fornitore ti sbrana. Il mio timore è che, affidando tutto ad un privato, ad essere sbranata non sarebbe più l'azienda di TPL, ma l'utente finale che si troverebbe prezzi aumentati e/o servizio peggiore. Perché nel paese delle mazzette, degli azzeccagarbugli, del TAR al quale puoi ricorrere per qualunque cazzata, quanto durerebbe un contratto con penali altissime che portano in perdita il privato gestore del servizio? Chi avrebbe la forza di controllare un monopolista di fatto? Chi potrebbe, dopo 10 anni di servizio di un'azienda, fare un'offerta seria per vincere la gara partendo da zero (dubito che ci siano realtà con 200 treni pronti a sostituire Trenord nel giro di 2 anni)? Ma soprattutto, visto che lo scopo finale è incentivare il servizio, siamo sicuri che l'utenza sarebbe invogliata? Inoltre non riesco a fare a meno di fare un parallelismo (magari sbagliato) col settore dell'energia elettrica, dove vedo vessazioni di vario tipo agli utenti finali delle compagnie di distribuzione in concorrenza... Boh, sarò io che non ho più fiducia negli italiani, o che, invecchiando, sto diventando socialista/statalista , però penso che il problema sia più a monte e che l'ennesima privatizzazione non sarebbe poi così vantaggiosa. Spero di sbagliarmi.
  8. Sulle gare mal fatte sono d'accordo, spesso c'è collusione, ma anche dove non c'è spesso c'è incapacità. Ma allora il problema non è di metodo, ma della mentalità di chi lo applica, che purtroppo è molto difficile da cambiare, e se si potesse cambiare andrebbe bene anche il servizio pubblico. In aviazione si vola dove si fa profitto, perché ci sono passeggeri disposti a pagare o perché al loro posto paga qualcun altro (cfr. Ryanair). E' stato così anche per Alitalia, che guadagnava su alcune rotte e perdeva su altre volute dalla politica per garantire il servizio, con un bilancio globalmente molto negativo. Poi da quando è stata privatizzata (si fa per dire) è finita nel cesso semplicemente perché gestita malissimo, ma non parliamo più di servizio pubblico.
  9. Non so se è già uscito, ma anche Ferrari ha già intrapreso questa strada: la sostituta di 488 nascerà su una piattaforma in grado di ospitare ibrido e full-EV. Ho avuto voci anche da Mc-Laren ma non so quanto attendibili. Penso che la strada sia segnata da tempo in questi segmenti di mercato.
  10. Però ci sono aziende TPL che funzionano discretamente bene, in Italia. Per mia esperienza nel settore, comunque, la gara d'appalto nel TPL mi sembra una fregatura, perché è vero che il pubblico se ne frega degli sprechi, ma è altrettanto vero che il privato punta solo a massimizzare i profitti; e permettere ad un privato di lavorare in regime di monopolio per 5 anni sarebbe un disastro per la qualità e la capillarità del servizio. Piccolo esempio, per esperienza personale: una delle più grandi aziende di TPL in Italia, per ridurre i costi sulla manutenzione degli autobus, ha deciso di mettere in concorrenza i privati (che offrivano soluzioni full-service) rispetto alle officine interne. Ovviamente i costi si sono ridotti, ma gli autobus in full-service sono rattoppati malissimo, sono sempre in assistenza e non si riesce a garantire la stessa disponibilità per il servizio, ma solo la minima contrattuale (spesso pagano la penale perché gli conviene, e del servizio se ne sbattono). Inoltre, alla scadenza dei contratti, dubito vorranno rinnovarli dato l'invecchiamento dei mezzi, che rimarranno sul groppone dell'azienda. Sarò io che sono (ero) di parte, ma il regime della gara d'appalto non mi piace proprio, a meno che non sia un contratto capestro (che però il privato non accetta). Poi ci sono problemi di occupazione (una prospettiva di 5 anni porterà sempre a contratti a termine ecc..). Certo così com'è non va, ma complicare il sistema a dismisura mi sembra una toppa peggiore del buco.
  11. Confermo, dal punto di vista industriale non potrebbero mai competere con la Triade nell'alto di gamma. E non sono i bassi volumi il problema (cfr. Ferrari che con l'alluminio fa miracoli).
  12. La doppietta non serve praticamente a nulla, avendo ormai tutte le marce sincronizzate. Il punta tacco riduce l'usura della frizione (l'inerzia del motore è vinta dalla benzina che usi per accelerarlo e non dall'attrito tra i dischi). Zero rischi per entrambe le manovre (salvo ovviamente errori marchiani). Aumento di consumi praticamente impercettibile.
  13. Soprattutto hanno messo le zampe su Lotus Engineering...
  14. Il telaio, come il resto, ha un sapore incredibilmente artigianale
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