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Yakamoz

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  • Compleanno Aprile 1

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  • Marca e Modello Auto
    Serie 1 E87
    CityClass (con autista)
  • Genere

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  1. Io a Massa gli voglio bene, ma se accetta di farsi ricicciare dal suo manager ancora per un altro anno è un pagliaccio. E' vero che non l'ha deciso lui il suo ritiro, però quando vieni congedato per ben due volte dovrebbe essere anche il tuo amor proprio a farti desistere da tentazioni strane. Con tutti i campionati che ci sono al mondo, a ruote coperte, scoperte, dove uno della sua età sarebbe considerato quasi un rookie, e dove potrebbe anche fare un bel figurino, che senso ha intignare con una Formula 1 piena di neopatentati che ti mangiano in testa? Quanto a Sirotkin, qui siamo proprio al livello di Yuji Ide o Karun Chandok, delle pippe che proprio non ce facevano e venivano spinte dai loro sponsor oltre ogni decenza, salvo poi uscire dalla giostra dopo tre gare per palese inadeguatezza, o perchè a momenti si ammazzavano. Già anni fa era praticamente in Sauber, poi all'ultimo l'hanno rimesso nella custodia.
  2. F1 Anticipazioni 2018

    Ma pensassero a farne vincere almeno una.
  3. Esteticamente non mi fa impazzire, ma giusto perché sono innamorato delle Lancia della generazione prima. Poi da lancista non posso non subirne il fascino. Tra l'altro un mio amico che ha guidato una Flavia convertibile mi ha detto che è rimasto stupefatto dalla guida, perché sembra di portare un'auto attuale. Vibrazioni zero, comfort assoluto. Ed è uno che ne guida parecchie di auto d'epoca perché lavora nel ramo.
  4. Un po' di roba immortalata ultimamente. Purtroppo la minima parte di quelle che incontro, e che sfuggono al mio obiettivo. Y10 GT Una rara AX 4X4 E infine le mie preferite...
  5. Nuovo arrivo scandinavo

    Verde, però non mi ricordo quale delle 32 tonalità disponibili.
  6. Pur con le sue contraddizioni, i suoi compromessi, il suo intento di scioccare più che di farsi ammirare, sarebbe un'auto perfetta per lo scopo. Se non fosse una Lamborghini. Non voglio partire con la tiritera di come faceva le auto Ferruccio, perché sarebbe un discorso nostalgico fino all'anacronismo. Però certi limiti non dovevano essere valicati: su tutti, la stretta derivazione meccanica da altre auto con ambizioni totalmente diverse. I tedeschi non si sono mai fatti troppi scrupoli con le condivisioni estreme, direi che rientra pure nella loro visione fortemente pragmatica delle cose. Ma allora prendiamo definitivamente atto che Ferrari è un altro mondo. E se se ne usciranno anche loro con il loro bel cassone (succederà, succederà...) daranno ai rivali di Sankt-Agatbourg una o due lezioni su come preservare l'esclusività del marchio. Perfino per un prodotto di fascia inferiore, e a mio parere non irresistibile, come Levante, si è scelta la strada della base non condivisa con gli altri suvvoni del gruppo*. *Anche se mi piacerebbe sapere con esattezza se il passaggio dalla base GC a quella Ghibli fosse dovuto a ragioni squisitamente di dna, o se il primo pianale fosse palesemente inadeguato.
  7. Nuovo arrivo scandinavo

    Ho visto il topic adesso. Bellissima, complimenti @Caronte89 Mio padre ebbe negli anni '90 una 850 T5, ovviamente sw, macchine irripetibili.
  8. Jeep Wrangler 2018

    Potenza simile, stile di guida totalmente differente. Il Pentastar rimane un discreto polmone. O meglio, un motore all'americana.
  9. F1 Anticipazioni 2018

    L'era BMW non l'ho contata, anche se hai ragione perché di fatto il team era quello. Io ragiono solo sugli anni a gestione e proprietà Peter Sauber + finanziatori vari, perché al momento la collaborazione con Ferrari si limiterà alla fornitura dei motori, mentre capitali, staff tecnico, organizzazione e strutture resteranno prettamente Sauber, contrariamente a BMW che aveva proprio acquisito il team, e la stessa denominazione BMW-Sauber era provvisoria. L'annata 2012, sì ho scritto 2013 ma intendevo per l'appunto il biennio, assai fruttuoso. 2007 e 2008 erano sotto BMW. E' vero, anche le annate precedenti al 2004 (quelli di Massa, Raikkonen, Frentzen e Heidfeld) furono buonissime. Il mio comunque era un elenco a memoria, senza pretese di completezza
  10. F1 Anticipazioni 2018

    Apri Facebook e vedi mazzetti di improbabili ricostruzioni della possibile livrea Sauber-Alfa che toccano tutta la tavolozza dei colori dal bianco fino al nero E' il momento giusto per una collaborazione simile, che non sia solo il rebadge di una testata: Sauber ha una nuova proprietà, un valido direttore sportivo e risorse finanziarie finalmente discrete, che vanno ad aggiungersi alla buona struttura già esistente e molto mal sfruttata. In altre parole, i presupposti per dare vita a una collaborazione duratura sul fronte motore, che dia frutti sia al cliente sia al fornitore (così come accadeva ai tempi d'oro della partnership RB-Renault, o McLaren-Mercedes) ci sono tutti. Bisognerà vedere se le due mentalità aziendali, e i fini che vogliono perseguire, saranno compatibili. Non prevedo cose eclatanti sul fronte delle prestazioni in casa Sauber. La Red Bull lasciamola lì dov'è Nella migliore delle ipotesi ritroveremo pian piano, e sarebbe già oro, la bellissima Sauber del 2013, o del 2004, che riusciva ad agguantare pochi ma frequenti punticini. Vorrei capire se questo altererà i rapporti di favore con Haas. Gli italo-altoatesino-americani sembrano rivendicare una certa autonomia dal partner, più che legittima, ma i risultati si sono visti: quest'anno - con un pilota e mezzo - hanno guadagnato la stessa posizione in campionato dell'anno del debutto - con un pilota solo. Chissà cos'è che gli fa preferire una mezza tacca come Magnussen a un Giovinazzi. O addirittura un Leclerc, visto che, a memoria, la richiesta di prendersi i due rookies era stata fatta prima ad Haas che a Sauber.
  11. Alfa Romeo Giulietta M.Y. 2016

    Per come la vedo io, a parte la differenza di budget, non si pone nemmeno il problema. Da una parte un'auto ormai da aficionados, entusiasmante alla guida ma che ti chiede di chiudere uno o due occhi su tutto il resto; dall'altra una macchina nuova, cazzutissima... e ancora più divertente da guidare. Quanto al cambio TCT, da utente posso dire che lo ZF lo sovrasta. Oltre a scontare i classici limiti dei doppia frizione rispetto agli automatici classici, su Giulia viene decantato proprio il prefetto lavoro di adattamento a quel motore, mentre il TCT paga proprio il suo approssimativo connubio, almeno coi motori più potenti. Posso dire che la situazione si parifica in modalità manuale: l'intervento umano elimina o attenua tutte le magagne - specie la scarsa prontezza, le cambiate stesse diventano più convincenti, e l'assenza del convertitore di coppia restituisce un feeling quasi da cambio manuale. Inoltre trovo che (fuori dai circuiti), 6 sia il numero giusto di rapporti da gestire in manuale, con 8 devi "riprogrammare" le tue abitudini, tipo scalare in 5a quando generalmente andresti di 3a, oppure dover scalare due marce al posto di una per avere l'effetto desiderato. Comunque mi unisco al sentire comune: se la Giulia rientra nelle tue possibilità, prendila senza alcuna esitazione.
  12. F1 2017 - GP Brasile

    Mi piace questo gioco, partecipo anch'io: secondo me, senza l'intervento di fattori eccezionali (incidenti, guasti meccanici) Vettel poteva mettere il cappello anche su Giappone e soprattutto Malesia, mentre in Messico avrebbe comunque vinto Verstappen. Pur coi suoi metodi del ca**o, Max si era comunque sbarazzato di Vettel alla prima curva, mentre dopo la curva 3 Vettel era addirittura quarto dietro alle due Mercedes. E quella domenica la sua Red Bull andava per davvero. Tornando al Brasile, credo che Massa non potesse concludere meglio la sua carriera in Formula 1 che superando Alonso davanti al suo pubblico. Ha avuto la possibilità di riscrivere il finale cancellando l'onta dell'incidente all'Arquibancadas dello scorso anno, e l'ha fatto nel modo giusto. Adesso lo aspettiamo per il suo terzo commiato l'anno prossimo Vettel ha fatto una delle sue belle gare tutte tenacia e concentrazione, perché malgrado Bottas, ieri era una gara pro Mercedes. Raikkonen: non ho visto questa sua magistrale resistenza ad Hamilton perché ero fuori casa, ma finché ho visto la gara (circa fino al giro 35) era praticamente un ectoplasma. Poi dopo il pit ha cominciato a correre sul serio, tant'è che sono uscito dal pub di Milano da cui seguivo la gara con la speranza inconfessata che riuscisse ad artigliare il secondo posto... Considerazione a margine: risolte quelle due cazzatine, la Ferrari è veramente tornata affidabile. Che rabbia.
  13. Se vuole seguire la tradizione deve pure distruggere la macchina all'Arquibancadas Quest'anno, però, penso che nessuno soffierà Stroll alla Williams...
  14. f1 2017 - gp messico

    Arrivati a questo punto del campionato, e al netto dei ritiri subiti, sono più che mai convinto della sostanziale equivalenza delle due auto. Hanno entrambe stravinto in certi circuiti e arrancato in altri. Dal punto di vista tecnico è stato un mondiale gustosissimo, due filosofie agli antipodi, due interpretazioni opposte del campionato, entrambe vincenti. La Ferrari ha dalla sua una deportanza eccellente e uno sfruttamento probabilmente ineguagliabile delle gomme (se me l'avessero detto soltanto l'anno scorso, non ci avrei scommesso un cecio secco), la Mercedes mantiene una certa riserva di potenza extra, con connessa maggiore affidabilità. E un'aerodinamica impeccabile sulle piste ad alto carico, esaltata dal passo lungo. Per il resto poco mi importa di stabilire se la SF70H sia la Ferrari migliore dai tempi della F10, della F2008 o della F2007. Mi importa piuttosto ricordare che auto abbiamo avuto dal 2011 al 2016, per capire la portata rivoluzionaria di quest'anno.
  15. f1 2017 - gp messico

    Erano mesi che in Red Bull dicevano apertamente "dobbiamo vendere bibite, il nostro target sono i giovanissimi, per cui è essenziale per la nostra immagine vincere il mondiale con Vettel". Quello di Abu Dhabi non fu un semplice "errore di sbaglio", furono proprio gli ozi di Capua, la presunzione di aver già vinto. Oppure semplice inettitudine. Si rompeva anche lei, molto poco però. Per il resto, nei test invernali Alonso definì la F10 come la migliore monoposto che avesse mai guidato, sicuramente un'iperbole retorica per galvanizzare il team e ingraziarsi i tifosi, ma non c'è dubbio che la macchina, pur coi suoi alti e bassi, fosse molto buona.
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