Abarth03

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    Torino
  1. Yesss. Si direbbe una Spitfire, forse ultima serie.
  2. Uhmmm quelli che vedevo quand'ero piccolo erano leggermente diversi. La fiancata, per quanto riesco a ricordare, aveva una vetrata unica. C'è da dire che erano allestimenti basati sulla seconda serie, per intenderci quello con la mascherina plasticosa.
  3. L'allestimento carro funebre mi mancava Quand'ero piccolo, dalle mie parti questi mezzi erano allestiti quasi esclusivamente su telaio 238. Abitavo di fronte alla parrocchia quindi mi ero fatto una certa cultura al riguardo. Anche in fatto di lancio del riso e clacsonate varie al termine dei matrimoni, ma questo è un altro discorso
  4. E' proprio a questo che pensavo Le dimensioni contenute ne fanno secondo me un erede del 900. A suo vantaggio ha certamente la disposizione meccanica più favorevole rispetto al pulmino Fiat (rimango dell'opinione che, indipendentemente dai cavalli, il motore fuori bordo costituisca per sua natura un problema serio in termini di comportamento su strada).
  5. Infatti Eh, vedi che non era conveniente fare troppo gli sportivi col 900... Pensa cosa doveva essere quello telonato. O è proprio del telonato che parli? Ad ogni modo, era inevitabilmente un mezzo da portare rigorosamente a passeggio, velocità da strada urbana...andare più forte, significava dover essere necessariamente un manico... In qualche modo, l'erede "filosofico" di questo pulmino potrebbe senz'altro essere il Piaggio Porter...
  6. Mado', il Fiat 900E Dalle mie parti ce n'era ancora uno fino all'anno scorso, in allestimento camper, di colore beige e rigorosamente con la bombola del gas sul tetto (non perdete tempo a porvi domande sulla sicurezza della soluzione... ) In un'epoca nella quale i monovolume erano ancora oggetti sconosciuti (letteralmente: in europa il primo caso fu la Renault Espace dell'84), il 900E così come le sue versioni precedenti, il 900T e l'850 familiare erano qualcosa di nicchia, osservati secondo me nello stesso modo in cui si osserva qualcosa di insolito, originale, per non dire bizzarro. Eppure questo veicolo è stato una presenza costante per oltre vent'anni nel listino Italiano. Vale la pena ricordare che ha indossato anche la divisa dei CC: a Torino non era raro incontrarne qualche esemplare, immagino non arruolato nel nucleo radiomobile ma per altri servizi. D'altronde, com'è noto, la velocità massima del 900T/E era un dato tecnico sul quale era meglio soprassedere, e affrontare manovre di emergenza a velocità sostenute (e con questo intendo anche "soltanto" gli 80 o 90 all'ora, nel nostro caso) tipo test dell'alce, avrebbe sortito certamente effetti disastrosi sulla stabilità del mezzo. Non ditemi che i CC elaboravano il motore, perchè tirare un attrezzo del genere anche solo a 130 non avrebbe avuto alcun senso. Poi magari sbaglio, eh.
  7. Eh...in effetti, confrontata con molte auto odierne, la Thema sembra quasi una compatta. Pero' che bella che era. Non mi stanco mai di dirlo. Soprattutto la seconda serie, quella della foto, quella IMHO più riuscita. Quella in foto poi, a mio avviso è due volte rara: perchè è una Turbodiesel, e perchè dovrebbe essere una delle prime prodotte della seconda serie, a giudicare dagli specchietti retrovisori con doppio braccetto, ereditati dalla prima serie e poi sostituiti da quelli a braccio unico (perdonate il termine poco tecnico) credo nel '90. "Piace alla gente che piace"... Si vede, si vede che è tenuta bene Sembra una LX, o sbaglio?
  8. Concordo. Questa e la generazione successiva sono state secondo me il non plus ultra. Difficile dire quale delle due fosse più bella. Dico solo che la serie in foto, riusciva ad essere piacevole perfino nella variante Shuttle, e credo di avere detto tutto Ma penso che in generale, la fine degli anni ottanta sia stata un periodo particolarmente felice per la Honda, quanto a design. Faccio fatica ad individuare una, dicasi una, Honda di quel periodo, della quale si possa dire che è brutta. La Civic era bella, l'Integra pure, per non parlare della Accord e della Prelude... Io all'epoca andavo matto per le "nostre" auto, per la Delta Integrale, la Thema (8.32 e non) come pure l'Alfa 164...ma anche le Honda mi stuzzicavano non poco. Su, su Si tratta "solo" di una F355, se ho visto bene. Se fosse stata, che so, una 308...eh beh. Eh beh. Sarebbe stata una distrazione ben peggiore
  9. Comfort, comodità. E' precisamente ciò che intendevo
  10. Miii che ricordi. Quel coprivolante, pero' di colore nero, l'ha avuto anche mio padre sulla sua 500F del '71. Credo che sotto molti aspetti fosse inevitabile ricorrere a quel tipo di accessorio. Non ho mai avuto esperienza diretta, ma credo che il volante in bachelite o quale altro materiale fosse, non dovesse essere il massimo del confort.
  11. A voi questo avvistamento del weekend. Non succede tutti i giorni di incontrare una Fulvia Coupè 2a serie. Praticamente una mosca bianca. I pochi che giravano erano per lo più in livrea Polizia e CC, e anche (se non ricordo male) Poste. In versione civile, non ricordo di averne visto uno.
  12. Ok adesso la situazione mi è più chiara Che sbattone pero' dover cambiare tutta la mascherina per montare i fendinebbia. Ma forse a quei tempi gli accessori avevano ancora un costo accettabile...
  13. Ah. Non avevo mai fatto caso al dettaglio di cui mi parli. Quando ero piccolo, a casa abbiamo avuto una 127 900/C dell'80 e ignoravo la presenza dell'alloggiamento per i fendinebbia nella mascherina C'è da dire che all'epoca le case non sceglievano sempre le soluzioni più ottimali per accessori come i fendinebbia o l'impianto radio (pensiamo al vano radio di fronte al sedile passeggero sulla 127 e anche la 126...)
  14. Ma tra l'altro...montati lì in mezzo, erano efficaci?