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Trovato 410 risultati

  1. La gamma 718 della Porsche accoglie due nuove varianti sportive, le Boxster GTS e Cayman GTS. Entrambi i modelli dispongono di motori potenziati abbinati a dettagli estetici e tecnici rivisti per innalzare ulteriormente il livello prestazionale di questi allestimenti, proprio come accade anche sugli altri modelli della gamma che si fregiano del badge GTS. Le due sportive arriveranno sul mercato a partire dal mese di dicembre con prezzi che, in Germania, partiranno da 76.137 euro per la Boxster GTS e 78.160 euro per la Cayman GTS. Motore potenziato. Il quattro cilindri boxer turbo da 2.5 litri introdotto dalle versioni S della 718 è stato modificato con l'introduzione di un nuovo condotto d'aspirazione e con un'ottimizzazione del turbocompressore. Il risultato sono 365 CV di potenza e 430 Nm tra i 1.900 e i 5.000 giri al minuto, ovvero 15 CV e 10 Nm in più rispetto alle 718 S e ben 35 CV e 60 Nm in più rispetto alla precedente generazione delle GTS. A disposizione dei clienti vi sono due differenti trasmissioni, una manuale e un'automatica doppia frizione PDK e, su entrambe le varianti carrozzeria, è presente di serie anche lo Sport Chrono Package che, abbinato alla trasmissione automatica, permette alle nuove GTS di scattare da 0 a 100 km/h in 4.1 secondi e di raggiungere una velocità massima di 290 km/h. Tra le dotazioni spiccano inoltre l'assetto Porsche Active Suspension Management ribassato di 10 mm e il Porsche Torque Vectoring con blocco meccanico del differenziale posteriore. Dettagli racing. L'anima sportiva delle nuove GTS è sottolineata da un kit estetico esclusivo che include un nuovo paraurti anteriore Sport Design abbinato a gruppi ottici anteriori Bi-Xeno con finitura interna nera. In coda sono inoltre presenti fanali bruniti e un paraurti con inserto specifico che integra il doppio terminale centrale del sistema di scarico sportivo. A completare l'allestimento vi sono, infine, cerchi di lega da 20 pollici e loghi GTS neri sulle portiere e sulla coda dell'auto. Sportiva dentro. L'abitacolo si contraddistingue per la presenza di sedili sportivi a regolazione elettrica rivestiti di pelle e Alcantara con logo GTS ricamato sul poggiatesta. Con gli stessi materiali sono rifiniti anche i fianchetti delle portiere, il tunnel centrale e la plancia, con quest'ultima che integra, oltre all'impianto di infotainment della Casa, anche l'orologio dello Sport Chrono Package. Quattroruote.it Come da tradizione Porsche, le auto sono già configurabili nel sito.
  2. Polestar 1 (2018)

    Messaggio Aggiornato Polestar 1 sarà una sorta di faro per il futuro brand Polestar. Polestar 1 è una Grand Tourer Coupé due porte, 2 posti più 2, spinta da un propulsore Electric Performance Hybrid. In pratica un’auto elettrica supportata da un motore a combustione interna capace di un’autonomia di 150 km in puro utilizzo elettrico – la più estesa autonomia in full electric rispetto a qualsiasi altro ibrido oggi sul mercato. La sua potenza di 600 CV e la coppia pari a 1000 Nm la collocano di diritto – e saldamente – nel segmento delle vetture ad alte prestazioni. Polestar 1 è basata sulla Scalable Platform Architecture (SPA) di Volvo, ma circa il 50% dell’auto è inedito e realizzato specificamente dagli ingegneri di Polestar. Per rendere ancora più efficaci le sue caratteristiche dinamiche, Polestar 1 trae beneficio da una serie di nuove tecnologie mirate a renderla una vera auto tutta da guidare. Polestar 1 è la prima auto al mondo a essere equipaggiata con la sofisticata tecnologia applicata al telaio resa possibile dalle nuovissime sospensioni elettroniche a controllo continuo della Öhlins – Continuously Controlled Electronic Suspension (CESi). Il telaio in fibra di carbonio riduce il peso e aumenta la rigidità torsionale del 45%, contribuendo nel frattempo ad abbassare il baricentro dell’auto. In aggiunta, Polestar 1 utilizza un doppio motore elettrico sull’asse posteriore che permette una distribuzione ottimale della coppia motrice a ciascuna ruota. Questo dà a chi guida un’accelerazione precisa ed efficiente che permette di mantenere aderenza e velocità di percorrenza in curva. Polestar 1 verrà prodotta nel Centro di Produzione specifico di Polestar in via di realizzazione a Chengdu, in Cina. Un impianto all’avanguardia tecnologica che verrà completato per la metà del 2018. Inoltre, Polestar si staccherà dal tradizionale modello di proprietà dell’auto che conosciamo oggi. Le auto verranno ordinate al 100% on line e offerte sulla base di abbonamenti di due o tre anni. La formula, che non prevede alcun apporto o deposito iniziale e sarà del tipo all-inclusive, prevede servizi quali ritiro e riconsegna dell’auto a casa in caso di manutenzione e la possibilità di utilizzare un altro modello della gamma Polestar, il tutto compreso nella rata mensile. L’abbonamento con rata fissa significa che avere una Polestar diventa un’esperienza priva di problemi per il cliente. Ulteriormente facilitata dalla tecnologia Phone-As-Key, che consente al proprietario dell’auto di condividere una chiave virtuale – e quindi l’utilizzo dell’auto – con altre persone di sua scelta e di accedere a una serie di servizi on-demand. Tali servizi di concierge semplificano l’esperienza di utilizzo del cliente, che si può concentrare esclusivamente sul piacere di guida. Tutte le future Polestar avranno motorizzazioni completamente elettriche. Polestar 2 inizierà a essere prodotta sempre nel 2019 e sarà la prima battery-electric vehicle (BEV) di Volvo Car Group. Sarà una BEV mid-size ed entrerà in competizione con prodotti come Tesla Model 3; di conseguenza, avrà volumi di produzione più elevati rispetto a Polestar 1. La fase iniziale della proposta di prodotti Polestar si completerà quindi con il successivo arrivo di Polestar 3, un ulteriore BEV in stile SUV di maggiori dimensioni, che definirà una moderna espressione di prestazioni elettriche e dinamica di guida. Gli ordini e la configurazione delle auto Polestar avverrà on line attraverso una app Polestar o un portale dedicato. Tuttavia, Polestar non è insensibile al fatto che i clienti vogliono ancora venire a contatto con un brand e con i suoi prodotti. Per questo, Polestar aprirà una rete di Spazi Polestar in tutto il mondo. Sono questi i luoghi nei quali i futuri clienti Polestar potranno interagire con il brand e con i suoi prodotti. I Polestar Spaces saranno strutture indipendenti e non collegate a concessionari Volvo. Gli ordini della nuova Polestar 1 si aprono nella giornata di oggi 17 ottobre 2017. Polestar sarà quindi in grado di valutare immediatamente il livello di interesse dei potenziali clienti. Volvo Cars ha creato una joint venture con due aziende all’interno dell’azienda madre, Zhejiang Geely Holding. Tale JV capitalizzata con 640 milioni di Euro di capitale sociale per supportare lo sviluppo di Polestar. Polestar rimane una sussidiaria di Volvo Car Group e sarà interamente consolidate all’interno di Volvo Car Group. Si prevede che oltre il 40% delle vendite globali di auto entro 20 anni sarà dato da veicoli elettrici. Via VolvoCars Spy: http://www.autopareri.com/forums/topic/63851-polestar-volvo-coupé-spy
  3. Lotus Elise Cup 260 2017

    L'Elise si evolve ancora una volta: debutta infatti la Cup 260, che sarà prodotta dalla Lotus in soli 30 esemplari per i clienti appassionati del marchio. Si tratta della versione omologata per uso stradale più estrema di sempre e il prezzo, per il mercato tedesco, sarà di 76.000 euro. In occasione del lancio, si è puntato su un esemplare in tinta Championship Gold realizzata per i 70 anni del marchio e disponibile da novembre attraverso il programma Lotus Exclusive. Nuovo kit aerodinamico. Attraverso l'esperienza maturata con la Elise Race 250 e prendendo come base la attuale Cup 250, la nuova Cup 260 adotta un kit aerodinamico evoluto che garantisce 180 kg di downforce a 240 km/h, ovvero il 44% in più rispetto alla Cup 250. Sono previsti nuovi sfoghi d'aria sui passaruota anteriori, appendici anteriori e posteriori di carbonio (quella posteriore derivata dalla 3-Eleven) e sono di serie i componenti alleggeriti disponibili nella gamma, che riducono la massa totale a 862 kg a secco (anche se l'hardtop di carbonio resta optional, così come il climatizzatore). L'assetto regolabile a due vie adotta per la prima volta di serie componenti Nitron con 24 diversi settaggi, mentre l'impianto frenante Autopareri.com Racing è quello con dischi con campana separata. I cerchi in lega forgiati adottano pneumatici Yokohama Advan Neova AD08R sviluppati appositamente per questa applicazione nelle misure 205/45 16" anteriore e 235/40 17" posteriore, quindi con carreggiate più larghe rispetto al passato. Il tempo sulla pista di Hethel. Il propulsore 1.8 con compressore volumetrico eroga 253 CV a 7.200 giri e 255 Nm tra 4.000 e 6.500 giri ed è abbinato al cambio manuale. La maggiore potenza rispetto alla Cup 250 è stata ottenuta lavorando sull'aspirazione e sullo scarico e le prestazioni sono ulteriormente migliorate: 4,2 secondi per toccare i 100 km/hda fermo e 243 km/h di punta massima. La Elise Cup 260 è capace inoltre di segnare un tempo di 1 minuto e 32 secondi sul circuito di Hethel (2,5 secondi più veloce rispetto alla Cup 250 da cui deriva). Tra le opzioni per il propulsore figura anche l'impianto di scarico di titanio. Interni personalizzati. Una serie così esclusiva merita anche finiture specifiche: è così che l'abitacolo della Elise Cup 260 riceve attenzioni particolari e propone contenuti aggiuntivi rispetto a quelli della Cup 250. Oltre ai particolari in tinta carrozzeria e il leveraggio del cambio a vista, l'interno propone finiture di Alcantara con cuciture a contrasto e una placchetta commemorativa, mentre il reparto Exclusive può realizzare ulteriori personalizzazioni a richiesta. Quattroruote.it
  4. Ford Fiesta 2017

    Cochespias Debutta la settima generazione della Fiesta. Non mi convince, per ora. ------------------------------------------------------------------------------------------- Versione performante: Ford Fiesta ST (2017) Topic Spy: Ford Fiesta VIII - Prj. B500 (Spy) MY 2015: Ford Fiesta M.Y. 2015 Facelift: Ford Fiesta Facelift 2013 Modello precedente: Ford Fiesta (Topic Ufficiale - 2008) -------------------------------------------------------------------------------------------
  5. Rolls-Royce Phantom 2017

    Presentata -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Spy: http://www.autopareri.com/forums/topic/55974-rolls-royce-phantom-ii-spy/ --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
  6. Un altra concept di Toyota per la Tokyo Motor show. La Fine Concept Ride, un concept con propulsore a bese fuel cell.
  7. Alfa Romeo Stelvio 2017

    Messaggio Aggiornato il 25/02/17 Fonte: http://www.alfaromeopress.com/press/article/alfa-romeo-stelvio Listino - Scheda Tecnica Fonte: http://www.fiatpress.com/press/article/al-via-gli-ordini-di-alfa-romeo-stelvio-first-edition ------------------------------------------------------------------------ Spy: Alfa Romeo Stelvio - Progetto 949 (Spy) Quadrifoglio: Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio 2017 ------------------------------------------------------------------------
  8. Seat Ibiza 2017

    Mi Piace ------------------------------------------------------ Spy: Seat Ibiza V (Spy) ------------------------------------------------------ Da queste prime immagini mi piace molto, anche gli interni (con disposizione che riprende quelli di Skoda Fabia) li trovo ben studiati per la categoria.
  9. Hyundai Kona 2017

    Messaggio Aggiornato al 12/06/2017 Press release: HYUNDAI Spy: http://www.autopareri.com/forums/topic/61780-hyundai-kona-spy/ Prime immagini della nuova suv coreana. Per me è no
  10. Porsche Cayenne 2018

    http://www.carscoops.com/2017/08/2018-porsche-cayenne-surfaces-early.html Spy: http://www.autopareri.com/forums/topic/53936-porsche-cayenne-iii-spy
  11. Tesla Model 3 2017

    Presentata Autonomia: 215 miglia, quindi 345 km. Abilitazione ai Supercharger Autopilot 0-100 km/h in circa 6 secondi Tetto panoramico prezzo 35.000 $ t E sui sistemi di sicurezza Spy: http://www.autopareri.com/forums/topic/53275-tesla-model-3-mid-size-sedan-notizie
  12. Chi acquista una vettura del calibro della DB11 Volante sarà felice di sapere che i tecnici della Aston Martin hanno prestato grande attenzione all’LCD. Che non è la tecnologia per illuminare gli schermi nel cruscotto, ma una serie di test (LCD è l’acronimo di Life Cycle Durability) per mettere alla prova l’affidabilità e la robustezza della capote, ovvero la principale novità della DB11 Volante rispetto alla coupé da cui deriva: i tecnici del costruttore inglese hanno effettuato oltre 100.000 cicli di test in laboratorio e compresso 10 anni di utilizzo reale nell’arco di un mese, stando a quanto dichiarato dalla Aston Martin, che in questo modo vuole testare la capote e assicurarsi che rispetti gli standard qualitativi del costruttore inglese. L’Aston Martin DB11 Volante viene mostrata oggi in anteprima e sarà consegnata da fine marzo 2018, a un prezzo che in Germania sarà di 199.000 euro. Alla capote bastano 14 secondi per ripiegarsi Non a caso la DB11 Volante è la vettura scoperta più avanzata costruita dalle parti di Gaydon, secondo quanto afferma il costruttore, in grado di abbinare un comportamento su strada al livello delle migliori coupé granturismo con la sportività tipica delle Aston Martin e il fascino di una cabriolet 2+2 con la capote in tela. Il nuovo modello è basato sulla DB11 Coupé, ma al posto del tetto in metallo è presente una capote in tela con 8 strati di tessuto ripiegabile elettricamente fino a 50 km/h, comandabile attraverso un tasto nel cruscotto o il telecomando per aprire le portiere. Al motorino bastano 14 secondi per chiuderla e 16 per aprirla. La capote occupa il 20% in meno dello spazio nel bagagliaio rispetto alla vecchia DB9 Volante, basata su un telaio meno evoluto ed efficace rispetto alla DB11 Volante: la casa inglese parla di un aumento della rigidità nell’ordine del 5% e di una riduzione del peso pari a 26 chili. Con il V8 ha prestazioni di riferimento L’assenza del lunotto posteriore e dell’originale tetto a goccia rendono l’Aston Martin DB11 meno appariscentedella coupé, ma in compenso le fanno guadagnare una dose maggiore di eleganza, complice la possibilità di scegliere per la capote i colori bordeaux, nero o grigio. La cabriolet inglese è disponibile con il motore V8 biturbo 4.0 da 510 CV, adotta il cambio automatico a 8 marce (collocato al posteriore) e assicura prestazioni da sportiva vera, che secondo il costruttore inglese si riassumono nell’accelerazione 0-100 km/h in 4,1 secondi e nella velocità massima di 300 km/h. Questo nonostante pesi a secco 1.870 chili. L’equipaggiamento comprende ruote in lega da 20 pollici, il differenziale posteriore a slittamento limitato e dotazioni come la telecamera di parcheggio a 360°, utile al pari degli attacchi Isofix posteriori (al debutto su un’Aston Martin priva del tetto). da OmniAuto.it Spy: http://www.autopareri.com/forums/topic/61935-aston-martin-db11-volante-spy Versione chiusa: http://www.autopareri.com/forums/topic/60603-aston-martin-db11-2016
  13. Messaggio Aggiornato Fonte: http://www.alfaromeopress.com/press/article/anteprima-mondiale-alfa-romeo-stelvio Presentazione a Los Angeles 2016: Spot: ------------------------------------------------------------------------------- Spy: Alfa Romeo Stelvio - Progetto 949 (Spy) Versione normale: Alfa Romeo Stelvio 2017 -------------------------------------------------------------------------------
  14. Lotus Evora Gt430 (2017)

    Precision, beauty and performance: The new Lotus Evora GT430 Thursday, July 20, 2017 - 13:00 Most powerful road going Lotus sports car ever • 0-60 mph in 3.7 secs, 430 hp and 1,258 kg • 250kg of downforce at maximum speed of 190 mph • Just 60 editions planned for worldwide markets • Available to order now Following the successful introduction of the Lotus Evora 400 and Evora Sport 410 to global markets, Lotus has unveiled its most powerful road-going model ever - the Evora GT430. A beautiful and pure combination of elegance and power, Lotus has lavished attention on hand crafted carbon-fibre components to endow this fully homologated Evora with a level of precision engineering and design unseen before. This focused evolution of the critically acclaimed Evora has resulted in a landmark model for the famous British manufacturer. Powered by a new development of the 3.5-litre V6 supercharged and charge cooled engine producing 430 hp, and benefitting from a significant hike in downforce, the rare breed Evora GT430 is a class apart from its competitors. Underpinned by the company’s acknowledged eminence in lightweight engineering, and at a new benchmark weight of 1,258 kg (dry), the Lotus Evora GT430 is the manufacturer’s most powerful and accomplished road car to date. With such performance, and all the marque’s chassis expertise, the new Evora GT430 delivers tremendous real-world speed and handling unheard of in its class. Given the car’s breath-taking design and phenomenal performance, the Evora GT430 is an instant classic. Just 60 editions of this supreme Evora will be hand built in Norfolk, England, for sale in select markets around the world and, following the popularity of Lotus’ recent limited run editions, it’s already in line to be a true collector’s car. Marking the return of a famous Lotus badge, and acknowledging the Lotus Esprit V8 GT and the Esprit GT3 from the 1990s, this two-seater encapsulates the company’s approach to fast point-to-point sports cars. 0-60mph is dispatched in just 3.7 seconds and the car’s top speed is 190 mph (305 km/h). With new and specifically designed body panels, featuring exposed carbon weave sections, front and rear, the Lotus GT430 generates up to 250 kg of downforce through advanced aerodynamics. Larger front apertures, a new carbon fibre splitter, air blades and louvers positioned on top of each front wheel arch clearly illustrate the supercar credentials of the Evora GT430 when viewed head on. At the rear, aero ducts behind each wheel reduce pressure in the wheel arch and offer visibility of the wider Michelin Pilot Sport Cup 2 tyres, and a large rear diffuser provides a sharp visual finish. Both are crowned by the large, profiled carbon wing. Jean-Marc Gales, CEO, Group Lotus plc said, “The Evora GT430 is a landmark car for Lotus. Lightweight engineering and class-leading handling, paired with Lotus’ aerodynamic expertise, define the Evora GT430 as a legendary Lotus. It’s a truly beautiful car, meticulously finished in hand-crafted carbon, and employing the latest aerodynamics and lightweight materials. This highly developed vehicle perfectly reflects Lotus’ attention to engineering and design. We expect the lucky owners to be blown away by its pure presence and staggering performance.” Faster, lighter, sharper Featuring unique bodywork and aerodynamic elements, as well as more power, the Evora GT430 further raises the bar for road-going sports cars. It delivers the balance and finesse for which the marque is famous, combined with blistering pace, supreme composure and agility at the highest speeds. Every component of the Evora has been evaluated before inclusion to ensure that the car retains only the items essential for performance. Despite the addition of 9 kg increased specification components (lightweight carbon rear wing and larger wheels and tyres), overall dry weight is down by 26 kg, to 1,258 kg, compared to the already super light Evora Sport 410, making this the lightest road Evora to date. In addition to the unique full carbon front and rear bumpers, which feature exposed visible weave sections, the car is comprehensibly equipped with high-gloss, visible carbon fibre components throughout, including a new front splitter, front access panel, roof panel and full width rear wing. Also at the rear is a beautifully detailed, one-piece carbon tailgate, incorporating a louvered section which, together with composite quarter panels, affords the car an unmistakable profile. All Lotus cars are regarded as the finest handling sportscars on the market and the new Evora GT430 takes dynamic performance to the next level. Damping is provided by Lotus-tuned, Öhlins TTX two-way adjustable units, with twenty click-adjustment compression and rebound settings and saving 10kg in mass compared to the Evora Sport 410 set-up. New, ultra-lightweight, low-sideload Eibach springs provide an increase in spring rate and the car’s handling is improved further through the use of front and rear anti-roll bars. Perfect for B-roads, but ballistically fast when needed, the new Evora GT430 can lap the famous Hethel test track in 1 minute 25.8 seconds – a record for an Evora. As fast as the famed Lotus 3-Eleven Road car on the same circuit, the GT430’s performance envelope is derived from a combination of clever aero and dynamic developments as well as outright power. As a result, the car is manifest of Colin Chapman’s visionary quote: “Adding power makes you faster on the straights; subtracting weight makes you faster everywhere." A superb example of this is the removal of critical weight from beyond the front and rear axles of the Evora GT430, reducing the car’s polar moment of inertia, resulting in improved transient response, overall agility and driver feedback. Retaining a 3.5-litre supercharged and charge cooled V6, the car’s reconfigured engine produces 430 hp (436 PS) at 7,000 rpm and 440 Nm (325 lbft) of torque from 4,500 rpm. The increase in torque is facilitated through the introduction of an air-to-liquid gearbox cooler as standard, a feature which made its debut on the recently launched North American Evora 400. As standard, the Evora GT430 also features a titanium exhaust, cutting 10 kg from beyond the car’s rear axle and further amplifying the car’s aural presence. Also fitted as standard, the Evora GT430’s six-speed manual gearbox features a low-inertia, single-mass flywheel, to help ensure swift changes, while a Torsen-type limited slip differential (LSD) gives better traction, and faster exit speeds, when cornering. The substantial aerodynamic revisions introduce bodywork elements that boost the downforce of the Evora GT430, up to 250 kg at maximum speed of 190 mph (305 km/h) and matching the Evora Sport 410’s maximum downforce of 64 kg at only 90 mph (145 km/h). Developed through motorsport applications, the aerodynamic modifications focus on the management of airflow over, under and around the car. The downforce generated makes its presence felt at even moderate speeds, allowing for higher cornering g-force and providing enhanced high-speed stability. A new carbon fibre front splitter cleanly separates and speeds airflow under the car, and the two enlarged carbon fibre front ducts, with integrated air blades, efficiently move air though to the front wheel cavities, to help reduce turbulence and drag created by the wheels themselves. The lightweight curved rear edges of the front wheel arch panels channel air along the side of the car and the louvers positioned on top of each front wheel arch reduce pressure above the wheel. The rear of the Evora GT430 has received the same attention to detail, with the deep, sculpted ducts behind each wheel that vent airflow as quickly as possible from the wheel arches, improving downforce. Dominating all of this is the large, high mounted aerodynamically efficient motorsport carbon wing. To harness the increased downforce and power, mechanical grip is provided by 10 mm wider Michelin Pilot Sport Cup 2 tyres, with 245/35 R19 at the front and 295/30 R20 at the rear, on one inch wider 10.5J rear wheels. Ultra-lightweight forged aluminium wheels are standard, in either black or silver, with optional finishes available in gloss red or a gloss black machined rim design. Dynamic stability modes (with ‘Drive‘, ‘Sport’, ‘Race’ and ‘Off’ settings) can be selected, which allow the driver enhanced vehicle control before the system intervenes. The Evora GT430 also includes a newly developed variable traction control function, linked directly to the ECU, which allows the amount of wheel slip to be set by the driver whilst in ‘Race / Off’ setting, with five pre-set traction levels (1%, 3%, 6%, 9%, 12% slip) and ‘off’ displayed via the instrument cluster. A fast car requires substantial stopping power, and the Evora GT430 uses 2-piece J-grooved and ventilated brake discs at the front, paired with Autopareri.com Racing four-piston calipers all round, while the rear uses 3-piece discs with lightweight aluminium centres saving 2 kg. “Lotus is famous for using its technical expertise to develop the lightest engineering solutions,” explained Jean-Marc Gales. “Yes, it is hugely powerful but, the GT430 is not about brutal performance. It’s an intricate balance of power, finesse and road holding, no matter the speed, and is a true track-and-back sports car, supremely focused and immensely fast.” The external theme of carbon continues into the car’s exquisitely crafted cabin, with visible-weave, handmade components as standard. These include Lotus’ beautifully detailed carbon race seats, new carbon door sills and a new lightweight carbon instrument binnacle cover with a new design of graphic on the instrument panel. Newly-designed carbon-backed Sparco seats with a unique trim design can also be ordered, whilst customers looking for a more race focused cabin can specify an optional driver and passenger four-point harnesses and titanium rear frame. The steering wheel, dashboard, door panels, transmission tunnel and centre console are all trimmed in a combination of black Alcantara® and perforated leather, with a full leather or full Alcantara® trim option available at no additional cost. All trim choices are complemented by contrast twin colour stitching, in red and white, and matt black interior panels. An integrated touch-screen infotainment system can be specified, including iPod® connectivity and Bluetooth® functionality, satellite navigation and reversing camera. Every new Lotus Evora GT430 customer can personalise their vehicle through the increasingly popular Lotus Exclusive programme. Developed by the Lotus Design team, roughly a third of all new Lotus cars now undergo some form of customisation. Conceived to inspire customers, it combines traditional British craftsmanship with the best of modern design, and allows owners to tailor vehicles to their personal taste. The new, fully homologated, Lotus Evora GT430 is available in two seater configuration only and can be ordered now. A version of the Evora GT430 for the North American market will follow in spring 2018. Weight reduction in detail The headline net weight reduction of 26 kg versus the Evora Sport 410 is derived from the standard titanium exhaust (-10 kg), carbon body panels (-4.7 kg), lightweight interior components (-2.5 kg), Öhlins and Eibach adjustable spring and damper assembly (-10 kg) and lightweight rear brake discs (-2 kg). Additionally, careful attention to detail beneath the car’s surface has yielded significant benefits, further stripping out unnecessary mass; for instance, a thinner aluminium undertray (1.5 kg), the introduction of lightweight aluminium brackets (-1.3kg), lightweight polycarbonate backlight glass (-0.5 kg) and a re-profiled fluid fill system (-2.5 kg) all contribute towards the total weight reduction. This total saving of 35 kg is offset by the addition of wider wheels and tyres (+5 kg) and the new curved profile rear wing (+4 kg). via lotuscars.com
  15. [China] Jaguar XE L 2017

    La Jaguar presenterà in Cina la XEL. La berlina segue la stessa filosofia già applicata alla sorella maggiore XFL, propone per il solo mercato asiatico una variante con passo allungato rispetto al modello proposto nel resto del mondo. La Jaguar XE vede così crescere di 10 centimetri la distanza tra gli assi nella zona posteriore, offrendo così un maggiore comfort per gli occupanti del divano. Il passo raggiunge i 2,93 metri a fronte di 4,78 metri totali, contro rispettivamente 2,96 e 4,95 metri della XF "standard". In Cina solo i motori benzina. Esteticamente la XEL è riconoscibile per la maggiore lunghezza della portiera posteriore e potrà essere dotata del tetto panoramico di cristallo. In Cina la XEL sarà prodotta grazie alla joint-venture con la Chery e proporrà 4 cilindri di 2.0 litri turbo da 200 e 250 CV, gli stessi disponibili anche in Europa. Quattroruote.it
  16. Porsche rivela all'Electric Vehicles Symposium di Stoccarda, che si è tenuto dal 9 all'11 Ottobre la Porsche Cayman e-volution. La vettura è sperimentale e NON entrerà in produzione. Qualcuno afferma che abbia il comparto elettrico della Porsche Mission-E semplificato per via degli spazi. Comunque, Porsche dichiara che è spinta da una batteria con una tensione di 800 V che è in grado di garantire uno 0-100 km/h in 3.3 secondi ed una autonomia di 200 km. La ricarica rapida all'80% avviene in 15 minuti (anche se non è dichiarato l'Amperaggio ed il Voltaggio).
  17. oltre alla 3, un coupe 4 porte che dovrebbe rappresentare la futura direzione del design Mazda https://www.quattroruote.it/news/concept/2017/10/10/mazda_a_tokyo_con_due_nuove_concept.html
  18. Ford EcoSport Restyling 2017

    Press release: FORD Ford presenta a Los Angeles il rinnovato EcoSport. Migliorato tantissimo imho, specie dentro. ------------------------------------------------------------------- Spy: Ford EcoSport Facelift (Spy) -------------------------------------------------------------------
  19. [CHN] Roewe Ei5

    Solo per il mercato Cinese, Roewe presenta la Ei5 V400. Anche se presenta forme di una Wagon, non lo è per i rappresentati del brand anglo-cinese. E' spinta da un motore elettrico da 115 CV Picco, realizzato ex-novo, in grado di spingere la Ei5 alla velocità massima di 145 km/h con una autonomia di 400 km. In realtà, la media della sua autonomia non dovrebbe superare i 240-250 km. La vettura ha una massa di 1420 kg (a vuoto). https://carnewschina.com/2017/09/18/wagon-electric-meet-new-roewe-ei5-ev400-china/
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