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Le automobili francesi di grande prestigio


Omphalos
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4 ore fa, recuvision dice:

 

per Grandeur i francesi furono disposti a girare in carriola pur di poter gridare al resto del mondo "abbiamo vinto".

 

mi sembra un po' un controsenso, ma tant'è...

 

tanto che per riprendere il discorso di shadow, i tecnici tedeschi al soldo dei francesi si negli anni '50-'60 svilupparono il Caravelle, il Mirage III, la bomba atomica... e niente auto di lusso?

 

semplicemente in quegli anni c'era la motorizzazione di massa, erano i grandi numeri che facevano sviluppare le case automobilistiche

 

molte case di lusso con numeri medio-piccoli (chi ha detto Lancia?) sparirono, furono assorbite o cercarono accordi industriali

Fixed :)

Detto questo non dimentichiamo la ds , che 4da ammiraglia fungeva.

Archepensevoli spanciasentire Socing.

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Vero. Ma l'"auto di lusso" come si concepiva prima della 2a guerra mondiale, rimasero solo Bentley e Rolls Royce.

Tutto il resto scomparve o si ridimensionò.

IMHO, In UK sopravvissero solo perché erano le auto dell'élite nobiliare, che aveva vinto la guerra ed aveva ancora (anche se per poco) un impero coloniale alle spalle.

Statisticamente, il 98% dei ragazzi nel mondo ha provato a fumare qualsiasi cosa. Se sei fra il 2%, copia e incolla questa frase nella tua firma

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In effetti nel dopoguerra l'auto di lusso, rolls e bentley escluse, diventa l'auto sportiva, i francesi avrebbero potuto creare delle supersportive a partire dai loro marchi storici anteguerra ma decisero di no, tutto il loro interesse, tutti i finanziamenti furono indirizzati verso l'industria aeronautica, i loro migliori tecnici si dedicarono agli aerei e non alle auto come invece fecero gli italiani, c'è anche da dire che i francesi come vincitori della WWII non avevano limitazioni nel costruire aerei e tecnologie militari come invece li aveva l'italia per aver fatto la guerra dalla parte sbagliata, di fatto quindi per necessità e per scelta i francesi si concentrarono sull'aviazione e gli italiani sulle auto sportive di lusso, quanto alla Deesse più che di lusso si può parlare di quello che oggi si definisce premium, ed è stato un unicum la cui importanza è dovuta almeno per il 60-70% alla futuristica carrozzeria stilizzata da flaminio bertoni

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Tanto per ribadire la "grandeur" dei cugini d'oltralpe: la corazzata Jean Bart, impostata prima del '39, non terminata, danneggiata in battaglia nel '43 dalle navi USA per lo sbarco in Marocco, venne riparata e terminata (oltre che modernizzata) e tenuta in servizio fino al '55 per cifre difficilmente spiegabili in periodo di ricostruzione postbellica.

L'Italia fu costretta a demolire le due superstiti "Vittorio Veneto" (e lo fece con estrema lentezza, nella speranza di salvarle in qualche modo) e si tenne così com'erano la Duilio e la Doria fino all'entrata in servizio degli incrociatori portaelicotteri che portavano il loro nome... ma il mondo stava cambiando e cambiavano anche le necessità, ormai diverse da quelle del '45.

Statisticamente, il 98% dei ragazzi nel mondo ha provato a fumare qualsiasi cosa. Se sei fra il 2%, copia e incolla questa frase nella tua firma

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10 ore fa, Sandro dice:

Tanto per ribadire la "grandeur" dei cugini d'oltralpe: la corazzata Jean Bart, impostata prima del '39, non terminata, danneggiata in battaglia nel '43 dalle navi USA per lo sbarco in Marocco, venne riparata e terminata (oltre che modernizzata) e tenuta in servizio fino al '55 per cifre difficilmente spiegabili in periodo di ricostruzione postbellica.

L'Italia fu costretta a demolire le due superstiti "Vittorio Veneto" (e lo fece con estrema lentezza, nella speranza di salvarle in qualche modo) e si tenne così com'erano la Duilio e la Doria fino all'entrata in servizio degli incrociatori portaelicotteri che portavano il loro nome... ma il mondo stava cambiando e cambiavano anche le necessità, ormai diverse da quelle del '45.

 

noi avevamo anche perso la guerra..

CI SEDEMMO DALLA PARTE DEL TORTO VISTO CHE TUTTI GLI ALTRI POSTI ERANO OCCUPATI

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E le corazzate non servivano più a niente almeno dal 1943 ( e lo sapevano tutti )

Tanto che alcuni storici pensano che la disperata difesa delle Vittorio Veneto fatta dall'Italia fosse solo una "false flag" per ottenere vantaggi in altri campi ( Es. Aviazione che già nel 1950 passò ai reattori con il Vampire , soprannominato "la bicicletta" per la facilità di pilotaggio )

 

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Archepensevoli spanciasentire Socing.

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  • 2 years later...

Nel 2014, il gruppo PSA, proprietario dei marchi Citroen e Peugeot, ha deciso di ridare dignità al nome DS e farlo diventare un vero e proprio marchio a sé stante. Il brand premium del gruppo. È nata anche una gamma di modelli che si sta pian piano allargando, l’ultimo dei quali è proprio la inedita DS3 Crossoback. Le DS, pur mantenendo la base meccanica comune delle auto del gruppo, sono le auto più eleganti, lussuose e raffinate. Portano nell’industria automobilistica francese il know how e la tradizione esclusiva del lusso transalpino, così diffuso nel campo degli abiti, gioielli ed accessori

Tradizionale raffinatezza

Le DS hanno fascino da vendere, poiché abbinano linee riuscite ed eleganti a interni raffinati che richiamano l’alto artigianato per scelta dei materiali e qualità delle finiture. Senza dimenticare le più moderne soluzioni tecniche e le tecnologie “all’ultimo grido”. Tutti particolari ampiamente confermati dal primo crossover della prestigiosa Casa francese: il DS3 Crossback svelato al Salone di Parigi.

L’obiettivo del marchio DS è di conquistare una fetta di quel mercato automobilistico che predilige il premium e che, secondo le statistiche, è in costante aumento. Le previsioni dicono che nel prossimo quinquennio il settore del lusso, generalmente parlando, da qui al 2023 aumenterà più del settore delle automobili: del 36% in più contro il 24%. E all’interno di quello anche le auto di lusso cresceranno. Per allargarsi in questo mercato premium, la DS ha in serbo ben sei nuovi modelli da qui al 2023 di cui la maggior parte ibridi oppure completamente elettrici. Poi dal 2025 l’ambizioso obiettivo del marchio è quello di produrre soltanto automobili elettrificate. La DS3 Crossback, l’ultima nata, ne è l’esempio: per adesso sarà lanciata sul mercato con i tradizionali motori benzina Puretech e diesel HDi, ma già tra un anno arriverà anche una versione full electric: la E-Tense. Con un motore elettrico da 100 kW (136 cavalli) e un’autonomia dichiarata di 300 km.

https://www.motorage.it/2018/10/ds3-crossback-il-lusso-francese-sotto-i-riflettori/amp/

DS 3 Crossback 19 web.jpg

 

Se qualcuno dovesse trovare le automobili DS troppo " particolari " .... ,  in casa PSA ci sono anche le Peugeot..?

 

https://www.rivistamotor.it/nuova-peugeot-508-sw-dichiarazione-di-guerra-alle-tedesche/

Edited by Pawel72

La felicità è quando ciò che pensi, ciò che dici e ciò che fai sono in armonia.

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Se qualcuno dovesse trovare le automobili DS troppo " particolari " .... ,  in casa PSA ci sono anche le Peugeot..
 
https://www.rivistamotor.it/nuova-peugeot-508-sw-dichiarazione-di-guerra-alle-tedesche/


O, semplicemente, andare di Audi, BMW, Mercedes
(Mai avrei pensato di dovermi trovare a parteggiare per la triade...)
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Non capisco cosa spinga i moscerini a prendere sempre l’autostrada contromano (cit.)

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