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Omphalos

Le automobili francesi di grande prestigio

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Ma poi cosa centra la strategia commerciale di Citroen Ds con questo topic? :mrgreen:

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L'anno prossimo arriverà la DS5 restyling in Europa che avrà la nuova calandra DS Wing, che abbandonerà definitivamente il logo Citroen. Lo stesso percorso sarà seguito anche dalla futura DS4 facelift che avrà riferimenti solamente al mondo DS.Carlos Tavares ha riconosciuto che DS era un vero gioiello e che in Cina questo marchio era già di fatto indipendente, con una propria rete di distribuzione. Con 500.000 vendite globali in soli quattro anni poi DS si confermava come un brand di assoluto successo e quindi il passo è stato breve. DS si è trasformata in un marchio indipendente, che avrà una propria gamma mondiale».

- - - - - - - - - - AGGIUNTA al messaggio già esistente - - - - - - - - - -

Ma poi cosa centra la strategia commerciale di Citroen Ds con questo topic? :mrgreen:

L'autore del topic ha scritto questo proprio 10 anni fa ...;)

Se qualcuno trova imprecisioni o vuole aggiungere qualche commento è il benvenuto

L’attuale successo in Europa delle case automobilistiche francesi, riscontrato soprattutto nei segmenti medio - bassi, non fa che nascondere l’assenza di una vera e propria offerta nel segmento delle automobili di grande prestigio. Una situazione tanto più preoccupante se si pensa che la Francia è stata per molto tempo la roccaforte delle vetture sportive e di gran pregio. Ma allora come si spiega quest’ incapacità a non saper rinnovare quell’antica tradizione francese di costruzione di automobili di lusso? C’è ancora posto per una vettura francese di grande prestigio? La questione rimane ancora aperta ...

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L’attuale successo in Europa delle case automobilistiche francesi, riscontrato soprattutto nei segmenti medio - bassi, non fa che nascondere l’assenza di una vera e propria offerta nel segmento delle automobili di grande prestigio. Una situazione tanto più preoccupante se si pensa che la Francia è stata per molto tempo la roccaforte delle vetture sportive e di gran pregio. Ma allora come si spiega quest’ incapacità a non saper rinnovare quell’antica tradizione francese di costruzione di automobili di lusso? C’è ancora posto per una vettura francese di grande prestigio? La questione rimane ancora aperta ...

Intendi dire che "l'incapacità a non saper rinnovare quell’antica tradizione francese di costruzione di automobili di lusso" porta ad una tale assenza di rinomati marchi francesi storici che c'è lo spazio perchè un marchio come Ds, che nasce ora (e che vende solo auto col ponte interconnesso posteriore), produca un giorno auto di "grande prestigio"?

Modificato da Kippur

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DS vuol essere "premium", non "lusso". Questo Tavares lo ha dichiarato più volte. L'obiettivo qualitativo di riferimento è Audi, non Maserati/Bugatti/Aston Martin.

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Certo che tedeschi sono proprio sfacciati... dicevano pure che un certo Nocolò Copernico ovvero Mikolai Kopernik illustre astronomo polacco ...fosse tedesco...,idem la Danzica in polacco Gdansk fosse una città tedesca!!?????

Quindi non mi stupirei se alcuni tedeschi pensassero che la Bugatti fosse (sia) tedesca... , ma per favore..non diciamo le sciocchezze....:)

Basta navigare un po ' su internet e tutte le fonti sia quelle straniere che italiane riportano il fatto che la Bugatti sia una casa automobilistica francese...!!

Comunque Face Vega e altre grandi automobili del passato ..peccato veramente che non hanno saputo a mantenere vivi almeno uno o due brands di lusso..

http://www.franceinfo.fr/emission/l-auto/2014-2015/il-y-50-ans-facel-vega-coulait-que-reste-t-il-du-luxe-automobile-francais-31-10-2014-11-55

 

http://www.v12-gt.com/le-magazine-de-la-voiture-de-prestige-GT-et-Classique/les-dossiers-de-l-automobile-GT-et-de-prestige/L-industrie-automobile-francaise-une-mort-programmee

 

http://www.lefigaro.fr/automobile/2016/02/08/30002-20160208ARTFIG00199-le-haut-de-gamme-automobile-francais-un-monde-a-part.php

416014.jpg

1962-64-Facel-Vega-Facel-II.jpg

Modificato da Pawel72

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Premium non premium ? :D

La Premiere può essere equipaggiata soltanto con il BlueHDi (Diesel) da 180CV o con il THP (benzina) da 225CV, entrambi con sistema start&stop e cambio automatico ad otto rapporti EAT8.

Immagine correlataRisultati immagini per ds7Risultati immagini per ds7 interior

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Wannabe, Pawel, wannabe.

E' una Peugeot vestita a festa scopiazzando Audi. Davvero fatico ad inquadrare un probabile acquirente di questo accrocchio e spero per decenza di non vederne mai uno dal vivo.

 

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Per me non c'è più spazio per una vera vettura di lusso francese, ma d'altra parte sono loro stessi che hanno fatto una scelta nel dopoguerra, non proseguire con Bugatti e Facel Vega, Voisin, Talbot Lago, Delahaye, e puntare tutto sullo sviluppo di aerei a reazione, da cui poi nascerà il gruppo Dassault il Concorde e Airbus, semplicemente hanno preferito l'aviazione all'automobile

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Vorrei solo ricordare che il povero Ettore Bugatti perse la sua fabbrica durante la seconda guerra mondiale, requisita dall'esercito tedesco.

A ciò si aggiunse l'accusa di collaborazionismo a causa di questo fatto.

Quando vide in che stato era la sua fabbrica nel '47 li venne un colpo - e ne morì.

Fu assolto poco dopo la morte.

 

IMHO, nel dopoguerra in Francia, più che in Italia e Germania, semplicemente non c'era più spazio per le auto di lusso. Perché la Francia, pur essendo stata invasa due volte ed avendo subito forse più danni dell'Italia stessa, si sedeva dalla parte dei vincitori e per Grandeur i francesi furono disposti a girare in carriola pur di poter gridare al resto del mondo "abbiamo vinto".

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6 ore fa, Sandro dice:

IMHO, nel dopoguerra in Francia, più che in Italia e Germania, semplicemente non c'era più spazio per le auto di lusso. Perché la Francia, pur essendo stata invasa due volte ed avendo subito forse più danni dell'Italia stessa, si sedeva dalla parte dei vincitori e per Grandeur i francesi furono disposti a girare in carriola pur di poter gridare al resto del mondo "abbiamo vinto".

 

per Grandeur i francesi furono disposti a girare in carriola pur di poter gridare al resto del mondo "abbiamo vinto".

 

mi sembra un po' un controsenso, ma tant'è...

 

tanto che per riprendere il discorso di shadow, i francesi negli anni '50-'60 svilupparono il Caravelle, il Mirage III, la bomba atomica... e niente auto di lusso?

 

semplicemente in quegli anni c'era la motorizzazione di massa, erano i grandi numeri che facevano sviluppare le case automobilistiche

 

molte case di lusso con numeri medio-piccoli (chi ha detto Lancia?) sparirono, furono assorbite o cercarono accordi industriali

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