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Audi A5 (Topic Ufficiale - 2007)


J-Gian
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Messaggio Aggiornato al 08/02/2011

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S5 :

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Prezzi :

Benzina :

1.8 TFSI (160Cv) :

Base : 35.800€

Ambiente : 38.200€

Ambition : 38.200€

2.0 TFSI (180Cv) :

Base : 37.700€

Ambiente : 40.100€

Ambition : 40.100€

2.0 TFSI (211Cv) :

Base : 40.900€

Ambiente : 43.300€

Ambition : 43.300€

2.0 TFSI Quattro (211Cv) :

Base : 43.500€

Ambiente : 45.900€

Ambition : 45.900€

3.2 FSI V6 Multitronic (265Cv) :

Base : 47.700€

Ambiente : 50.200€

Ambition : 50.200€

3.2 FSI V6 Quattro (265Cv) :

Base : 48.100€

Ambiente : 50.500€

Ambition : 50.500€

Diesel :

2.0 TDI (170Cv) :

Base : 39.800€

Ambiente : 42.200€

Ambition : 42.200€

2.0 TDI Quattro (170Cv) :

Base : 42.400€

Ambiente : 44.800€

Ambition : 44.800€

2.7 V6 TDI (190Cv) :

Base : 42.650€

Ambiente : 45.050€

Ambition : 45.050€

3.0 V6 TDI Quattro (240Cv) :

Base : 48.350€

Ambiente : 50.750€

Ambition : 50.750€

S5

Benzina :

4.2 V8 Quattro (354Cv) :

S5: 62.600€

S5 Tiptronic : 64.750€

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Edited by Touareg 2.5
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E qui S5

La Audi S5 è l’unica nel panorama delle coupé ad alte prestazioni ad essere dotata di una tecnologia che combina un propulsore V8 FSI con la trazione integrale permanente quattro. La sorprendente potenza del propulsore a otto cilindri trova corrispondenza nello speciale assetto sportivo e nell’impianto freni altamente efficiente. Elementi di design discreti ma incisivi caratterizzano sia internamente che esternamente questa vettura sportiva di gran classe. La Audi S5 Coupé sarà disponibile già al momento del lancio sul mercato della gamma A5.

L’otto cilindri della S5 eroga 260 kW (354 CV) e ha una coppia massima di 440 Nm, già completamente disponibile a 3500 giri. In 5,1 secondi la Audi S5 raggiunge i 100 km/h. Nessun numero però è in grado di descrivere secono la Casa l’ottima vivacità, la risposta spontanea, la costante erogazione di potenza o l’entusiasmante rombo di questo otto cilindri. Naturalmente anche il V8 ricava la sua enorme potenza dall’innovativa tecnologia di iniezione diretta FSI con elevata compressione e ottimale formazione di miscela.

Sulla S5 il cambio a sei rapporti assai preciso e con innesti corti trasforma ogni cambio di marcia in puro divertimento. A una perfetta trazione provvede naturalmente la trazione integrale permanente quattro con ripartizione variabile della coppia e una configurazione base di 40 e 60 per cento a favore dell’asse posteriore. In frazioni di secondo questo sistema dinamico si adatta alle effettive condizioni di marcia e garantisce sempre la perfetta ripartizione della coppia motrice.

L’assetto sportivo della Audi S5 asseconda le prestazioni con una taratura particolarmente orientata alla dinamicità. Lo speciale impianto frenante altamente efficiente, invece, riconoscibile dalle pinze verniciate in nero, garantisce sempre una precisa decelerazione. E infine il programma elettronico di stabilizzazione ESP può essere disinserito in due stadi qualora il conducente, su circuiti adeguati, intenda esplorare le potenzialità della sua Audi S5.

Mentre il design della Audi A5 costituisce una equilibrata sintesi di sportività ed eleganza, la Audi S5 mostra i tratti decisi di una vera e propria sportiva: la calandra, verniciata in grigio platino con inserti verticali cromati, reca il tipico look delle versioni “S” della Audi. I paraurti anteriori e posteriori sono più pronunciati, la griglia della presa d’aria è particolarmente accentuata. Gli alloggiamenti degli specchietti retrovisivi in look alluminio rappresentano un esclusivo tocco estetico come pure i fascioni sottoporta in tinta con la carrozzeria e l’impianto di scarico con quattro terminali. Ma gli elementi sportivi hanno sempre un carattere funzionale: lo spoiler dalla linea più marcata sul portellone posteriore garantisce infatti una maggiore aerodinamicità.

Dal temperamento forte risulta anche l’abitacolo. La configurazione degli interni sottolinea in modo coerente il carattere della Audi S5: sedili e volante sportivi, strumentazione con quadranti grigi e listelli sottoporta in alluminio creano un ambiente raffinato e dinamico. Naturalmente anche in questo caso esistono ampie possibilità di personalizzazione. Per quanto riguarda le modanature, ad esempio, la scelta spazia fra carbonio, alluminio, acciaio inox o legno. In fondo anche la Audi S5 deve soddisfare perfettamente le esigenze individuali del suo proprietario.

Dell’equipaggiamento di serie della S5 fanno parte, oltre ai cerchi da 18” nel nuovo design S con pneumatici 245/40 R 18, i fari xeno plus con l’esclusivo gruppo di luci per marcia diurna a LED e i sedili sportivi con regolazione elettrica.

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Audi si appresta a debuttare in un nuovo segmento di mercato con la A5. Potenti motori FSI e TDI, un telaio completamente rivisitato e innovative caratteristiche di equipaggiamento di classe superiore rendono secondo la Casa la Audi A5 una moderna coupé da viaggio.Con una lunghezza di 4,63 metri la Audi A5 rientra fra le Coupé del segmento superiore. I quattro comodi sedili e il volume del vano bagagli di 455 litri la rendono una confortevole vettura da viaggio. Alla sua dinamicità provvedono motori FSI e TDI con una gamma di potenza che va da 125 a 195 kW (da 170 a 265 CV). Per la trasmissione della forza motrice è possibile scegliere fra trazione anteriore o integrale quattro, cambio manuale a sei rapporti o cambio automatico. La S5 completa la nuova gamma con il suo potente motore V8 FSI. La A5 e la S5 possono essere ordinate da marzo; le prime consegne verranno effettuate da giugno.

Il profilo sportivo, le linee precise, l’espressivo frontale e la coda altrettanto incisiva danno origine secondo la Casa, a una Coupé perfetta ed estremamente accattivante. “La Audi A5 è l’auto più bella che abbia mai progettato”, afferma con convinzione Walter de’ Silva, Responsabile del design del Gruppo Volkswagen. Le eleganti proporzioni della Coupé sono sottolineate dal corpo molto largo e abbassato della vettura, dal breve sbalzo anteriore e dal graduale passaggio dal montante posteriore alla parte finale compatta della coda. I tratti distintivi più marcati della nuova Audi sono la calandra single frame, i gruppi ottici slanciati e rettangolari e le grandi prese d’aria che evidenziano l’ampiezza del frontale. Anche nella coda le pronunciate linee orizzontali e i larghi gruppi ottici che tendono verso l’esterno sottolineano il carattere sportivo della A5.

La fiancata si contraddistingue per il possente montante posteriore trapezoidale dalle linee sportive, che rappresenta anche il trait d’union estetico con il leggendario modello originario della Audi Quattro. Una seconda reminiscenza stilistica della prima vettura Audi a trazione integrale è la forte accentuazione dei passaruota ottenuta modulando la larga linea delle spalle. Nella Audi A5 linee e superfici giocano con la luce e conferiscono alle forme quella vivacità plastica che contraddistingue numerosi modelli Audi. Assolutamente inconfondibile risulta il gruppo di luci per la marcia diurna integrato nei fari xeno plus costituito rispettivamente da otto LED.

L’intera architettura del cruscotto è chiaramente orientata al conducente e raggruppa in un unico blocco strumentazione e consolle centrale. Le forme dinamiche, la precisione della lavorazione, la pregiata realizzazione degli elementi di comando, tutto esprime qualità e stile. Il rivestimento delle portiere, gli elementi di comando, gli inserti decorativi, gli appoggiabraccia e il vano portaoggetti si fondono esteticamente in un’unica struttura. La plancia con le caratteristiche cornici a goccia del tachimetro e del contagiri, pur essendo stata completamente riprogettata, presenta gli elementi estetici tipici della Casa dei quattro anelli. Anche sulla A5 lo schermo del sistema di comando MMI si trova in posizione elevata e perfettamente visibile. L’intuitiva e assai apprezzata interfaccia MMI è stata perfezionata e rende facilmente comprensibili le numerose funzioni.

Quando la chiave viene inserita nel cruscotto comunica per via elettronica con la rete di bordo. È inoltre in grado di memorizzare numerose informazioni come, ad esempio, il chilometraggio attuale ed i messaggi di allarme del sistema di informazione per il conducente. Al momento della manutenzione ciò semplifica e velocizza le procedure di accettazione della vettura.

Del DNA di una Coupé spiccatamente sportiva fanno parte motori potenti e altamente efficienti. A tal proposito la Audi A5 punta con coerenza su tecnologie innovative: tutti i propulsori della nuova gamma sono infatti dotati di iniezione diretta, quelli a benzina con tecnologia FSI, quelli Diesel con tecnologia TDI Common Rail. Con le loro caratteristiche sportive i silenziosi TDI sono adatti alla A5 quanto le varianti a benzina, la scelta è esclusivamente una questione di preferenze personali. Tutti i motori dimostrano in modo convincente che efficienza e piacere di guida non si escludono a vicenda.

FSI: propulsori high-tech con alzata variabile delle valvole

La motorizzazione a benzina di punta della Audi A5 è costituita dal nuovo FSI da 3,2 litri dotato dell’innovativo sistema di valvole Audi valvelift system, un dispositivo che provvede ad effettuare l’alzata delle valvole in due fasi in modo variabile. Dei componenti mobili sono stati disposti a questo scopo sull’albero a camme di aspirazione. Due differenti profili delle camme, disposti l’uno accanto all’altro in modo da ottenere alzate minori o maggiori, attivano le valvole di aspirazione secondo le necessità contingenti.Questa innovazione aumenta notevolmente l’efficienza del motore. Si hanno così maggiore potenza e una dinamica di marcia migliore a fronte di consumi considerevolmente ridotti. Il conducente di una Audi A5 3.2 FSI può fare affidamento su 195 kW (265 CV). Un’ottima elasticità è garantita dall’imponente coppia di 330 Nm su un’ampia scala di giri che va da 3000 a 5000. In appena 6,1 secondi il 3.2 FSI quattro con cambio manuale a sei marce scatta da 0 a 100 km/h. La velocità massima è di 250 km/h. La A5 3.2 FSI garantisce dunque forti emozioni, ma con un consumo di carburante piuttosto moderato di soli 8,7 litri per 100 km (3.2 FSI multitronic).

L’inedito quattro cilindri high-tech della Audi A5, il 1.8 TFSI 125 kW (170 CV), sarà disponibile a partire dall’autunno. Combinando turbocompressore con iniezione diretta di benzina questo propulsore consente un’accelerazione e un’ottima ripresa, praticamente in ogni fascia di regime. Grazie alle numerose innovazioni tecniche apportate ai motori a benzina, è stato possibile ridurre notevolmente i consumi e, quindi, anche le emissioni di CO2.

I motori V6 TDI della Audi sono il punto di riferimento del loro segmento. Con una coppia eccellente, parsimoniosi nei consumi, particolarmente silenziosi, offrono una gamma di potenza notevole che si abbina al contempo a un’ottima compatibilità ambientale. Tutti i TDI della A5, ad esempio, sono dotati di serie di filtro antiparticolato.

Il turbodiesel più potente della A5 è una versione completamente rivisitata del 3.0 TDI. Ora ha una potenza di 176 kW (240 CV) e una coppia massima di ben 500 Nm. Ma non basta: con un’accelerazione di 5,9 secondi e una velocità massima di 250 km/h la Audi A5 3.0 TDI quattro è fra le vetture più veloci della sua categoria. E con un consumo medio di soli 7,2 litri.

Il secondo TDI disponibile per la Audi A5 è persino un po’ più parsimonioso. A chi è maggiormente orientato al comfort consigliamo di abbinare il V6 2,7 litri 140 kW (190 CV) al cambio multitronic. Anche in questo caso le cifre parlano da sole: alla velocità massima di 232 km/h si contrappone un consumo medio di 6,7 litri. E l’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 7,6 secondi conferma la natura sportiva anche di questa versione della Audi A5.

La Audi A5 2.7 TDI multitronic è dotata di trazione anteriore, mentre il TDI 3,0 litri con cambio manuale trasmette la sua forza motrice a tutte e quattro le ruote. Come su numerosi altri modelli Audi, la trazione integrale permanente quattro della Audi A5 distribuisce nella configurazione base, in modo da esaltare le potenzialità dinamiche della vettura, il 40 per cento della forza sull’asse anteriore e il 60 percento sull’asse posteriore. Tale configurazione si automodifica in base alle condizioni di guida e all’aderenza al manto stradale.

Multitronic a otto rapporti con modalità Sport

Un cambio manuale a sei rapporti dalla taratura sportiva trasmette di serie la potenza del motore alle ruote motrici. Il cambio si contraddistingue per gli innesti corti e un’elevata maneggevolezza.

Per la 3.2 FSI e la 2.7 TDI è invece disponibile il cambio automatico multitronic che offre un ottimo comfort. Grazie al rendimento elevato e al lungo rapporto di trasmissione massimo è molto parsimonioso nei consumi in quanto lavora sempre nella gamma di rendimento ottimale. Se il conducente preferisce uno stile di guida sportivo, può utilizzare questo cambio in modalità manuale con otto rapporti predefiniti.

L’ampia carreggiata, le grandi ruote e i brevi sbalzi non solo contraddistinguono l’aspetto della A5, fanno anche sì che la vettura, una volta in marcia, risulti molto sportiva. Gli ingegneri della Audi hanno ottenuto questo risultato con un telaio completamente nuovo, dove le ruote anteriori vengono guidate su un asse a cinque bracci con bracci trasversali in alto e in basso. I bracci sono fissati a un telaietto ausiliario anteriore, avvitato in modo stabile alla carrozzeria per garantire la massima rigidità. Completamente nuovo è anche lo sterzo a cremagliera sistemato a monte dell’asse anteriore e vicino al centro ruota per favorire l’estrema agilità della vettura mediante trasmissione diretta delle forze di sterzata.

L’asse anteriore è posizionato molto in avanti per una struttura con motore longitudinale a trazione anteriore e integrale. La nuova architettura della vettura consente un passo lungo, un breve sbalzo anteriore e un’ottimizzazione della distribuzione del peso sugli assi. Tutti fattori che, nel complesso, contribuiscono a garantire l’ottimo comportamento di marcia della Audi A5. Ciò è stato possibile grazie a uno stratagemma già adottato sulla Audi A8: il differenziale anteriore è montato a monte della frizione.

Le sospensioni posteriori con bracci trapezoidali hanno una cinematica completamente nuova che consente un elevato comfort di rotolamento in combinazione con un’ottima stabilità di marcia. Davanti e dietro i componenti principali delle sospensioni sono in alluminio. L’impianto frenante generosamente dimensionato è adeguato alle elevate prestazioni di marcia e dosabile con precisione. La nuova cinematica dell’asse posteriore riduce notevolmente il cosiddetto beccheggio in frenata.

Il freno di parcheggio elettromeccanico di serie già utilizzato su A8 e A6 viene attivato con un tasto accanto alla leva del cambio. Come optional per la A5 è disponibile il sistema Audi hold assist che impedisce l’arretramento indesiderato, in partenza, della vettura parcheggiata in salita.

A caratterizzare la Audi A5 è un equipaggiamento di serie esclusivo, di cui fanno parte cerchi in lega da 17”, il climatizzatore automatico, il sistema di informazione e comando MMI, un impianto audio con lettore CD e schermo separato e il portellone posteriore ad apertura automatica. La nuova chiave comfort e il freno di parcheggio elettromeccanico sono ulteriori equipaggiamenti che fanno parte della dotazione di serie.

L’equipaggiamento a richiesta offre numerosi optional high-tech di classe superiore. L’Audi adaptive light abbina i proiettori bi-xeno alle luci di svolta dinamiche e al gruppo di luci per la marcia diurna a LED. L’accesso senza chiave a porte e vano bagagli come pure l’avviamento senza chiave è consentito dal sistema advanced key. Il climatizzatore automatico comfort con tre zone di temperatura soddisfa le esigenze specifiche di ciascun passeggero. L’ampio tetto panoramico trasmette una straordinaria sensazione di ariosità all’abitacolo della A5. L’Audi parking system advanced utilizza una telecamera di retrovisione e garantisce manovre agevoli anche negli spazi di parcheggio più ristretti.

Il sistema di infotainment è un ulteriore gioiello tecnologico. Oltre al sistema di navigazione con DVD comprensivo di MMI, ricezione radio digitale DAB e ricezione TV DVB, l’impianto audio garantisce il massimo comfort di ascolto e un’ottima acustica. L’eccellente sistema della specialista danese Bang&Olufsen montato sulla Audi A5 è infatti costituito da 14 altoparlanti, vanta una potenza complessiva di 500 Watt, Surround Sound e compensazione attiva della rumorosità. Ma è soprattutto il know-how del produttore highend, rinomato in tutto il mondo, a trasformare ogni viaggio sulla Audi A5 in un’esperienza acustica senza eguali

Guidare una coupé è sempre un’esperienza emozionante. Proprio per questo una simile vettura deve soddisfare anche le esigenze individuali ed essere espressione della personalità del suo proprietario. La Audi A5 soddisfa tali requisiti: fianchi dei sedili in pelle Valcona Blu Gemma, fascia centrale in pelle Argento stella e padiglione interno abbinato, sempre in Argento stella, il tutto impreziosito da inserti decorativi in Alluminio ologramma o, forse meglio, in Alloro? Il cliente ha solo l’imbarazzo della scelta: con due tipi di tessuto, due tipi di pelle, la combinazione di pelle e Alcantara, cinque diversi inserti decorativi e molteplici colori degli interni, le possibilità di personalizzazione della Audi A5 sono assolutamente all’altezza di quelle di vetture di categoria superiore. Inoltre il programma Audi Exclusive della quattro GmbH soddisfa pressoché ogni desiderio di personalizzazione.

Ad accentuare la sportività della A5 contribuisce l’offerta S line della Audi: il pacchetto esterni “S line” include, ad esempio, paraurti anteriori e posteriori più pronunciati. Del pacchetto sportivo “S line” fanno parte sedili sportivi, volante e leva del cambio in pelle traforata, padiglione di colore nero o inserti decorativi speciali. Anche in questo caso esistono ulteriori possibilità di personalizzazione in Alluminio opaco, lacca lucida nera o legno Vavona Assam. Ad accentuare la linea estetica contribuiscono i cerchi in lega leggera da 18” e le vernici esclusive del pacchetto sportivo “S line”, mentre a trasmettere una sensazione di marcia del tutto diversa provvede l’assetto sportivo.

Avevate notato che è disponibile un cambio automatico ad 8 rapporti?

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Ecco una prova su strada:

Dopo una decina d'anni buoni la Casa tedesca torna a cimentarsi in una coupé a quattro posti. Un'auto dalle molte personalità, pronta a trasformarsi da versatile sportiva a Gran Turismo, a seconda delle versioni. Arriverà su strada a giugno.

A VOLTE RITORNANO Dopo aver man mano riempito con pazienza tutte le altre caselle comprese tra il 2 e l’8, all’Audi hanno chiuso l’ultima finestra rimasta vuota, quella numero 5. Nella cabala di Ingolstadt a questo numero hanno deciso di far corrispondere una coupé a quattro posti, un genere che mancava nel listino dei quattro anelli da una decina d’anni buona. E per un ritorno tanto importante Walter de’ Silva e soci non se la sono sentita di osare troppo, con il designer che giura apertamente di non aver mai schizzato un’auto più bella di questa. VOLTO NOTO Paragoni a parte, la linea della A5 è elegante e slanciata e non perde neppure una briciola del fortissimo family feeling che lega tutti i modelli della Casa. Roba che anche Mr Magoo saprebbe riconoscere al 100% come un’Audi Doc. Al centro spazio dunque all’immancabile calandrona Single Frame, che da il la a una altrettanto classica V che solca il cofano prominente. I tocchi di sportività comunque abbondano. Lo spoiler anteriore ha un andamento molto movimentato, mentre i fari tirano su la parte esterna per dare un’aria più aggressiva e accigliata all’insieme. Spettacolari sono pure le luci di posizione a Led, che disegnano una virgola luminosissima.

NERVI A FIOR DI PELLE La fiancata vive sul contrasto tra superfici concave e convesse. Due sinuose nervature, insieme al padiglione molto filante, guidano lo sguardo verso una coda piuttosto muscolosa. Le sue forme garantiscono una capacità di carico di ben 455 litri ma non fanno molto per mascherare le dimensioni della A5. Metro alla mano, la coupé tedesca è lunga 4.625 mm, larga 1.854 e alta 1.372. Anche il passo è importante, pari a 2.751 mm.

VARIAZIONE SUL TEMA Sulla stessa base, senza perdere tanto tempo, all’Audi hanno deciso di confezionare subito anche la variante da sparo, battezzata come vuole la tradizione S5. Loghi a parte, per riconoscerla basta poco. La mascherina è grigio platino con i listelli verticali cromati, così come a effetto metallo sono anche le coppe degli specchietti. Le minigonne scendono più pudiche verso l’asfalto e i paraurti sono più grintosi. Da quello posteriore, inoltre, fanno capolino quattro terminali di scarico. Sempre in coda si nota uno spoilerino appena più pronunciato in cima al cofano bagagliaio.

OTTIMA QUALITA’ All’interno, a fare da comun denominantore ad A5 e S5 c’è una plancia molto curata, che, come vuole l’ultima moda Audi, si sviluppa a L e fa sentire il pilota avvolto dai comandi. La componentistica è di ottima qualità, ai vertici della categoria. Per chi non ha molta esperienza con le Audi di ultima generazione, occorre solo prendere un po’ di confidenza con il sistema MMI, che affida molti comandi al manopolone sul tunnel centrale.

BEST-SELLER Nonostante la prevendita sia iniziata a marzo, la nuova A5 arriverà su strada solo nella seconda metà di giugno. Inizialmente la gamma sarà composta da due motorizzazioni. La best-seller annunciata è la 3.0 TDI con trazione integrale quattro e cambio manuale a sei marce. La sua potenza massima è di 240 cv tra 4.000 e 4.400 giri, mentre la coppia massima è di 500 Nm stabili tra 1.500 e 3.000 giri. Quanto alle prestazioni, la velocità di punta è di 250 km/h, il tempo nello 0-100 è di 5,9 secondi e la percorrenza media è 13,9 km/litro.

IN BUONA COMPAGNIA In attesa delle 3.2 FSI da 265 cv, con trasmissione automatica CVT multitronic a trazione anteriore o con cambio manuale a sei marce a trazione integrale, e della 2.7 TDI da 190 cv multitronic, tutte in arrivo entro fine anno, a completare il listino c’è la punta di diamante. E’ la S5 4.2 FSI con motore V8 capace di 354 cv a 7.000 giri e di 440 Nm a 3.500. Se anche qui la velocità massima è di 250 km/h è solo per l’intervento della centralina, che tarpa le ali all’allungo. Grazie alla motricità assicurata dalla trazione quattro e all’efficienza del cambio manuale a sei marce, la pratica 0-100 è sbrigata in 5,1 secondi, tempo degno di sportive blasonate, mentre l’iniezione diretta della benzina permette di percorrere 8,1 km con un litro di verde.

PER TUTTI I GUSTI La A5 3.0 TDI è proposta con tre allestimenti. Quello base costa 45.700 euro e offre di serie tra le altre cose cerchi in lega da 17" gommati 225/50, clima automatico, fari allo xeno con lavafari, lettore Cd e Mp3 e volante multifunzione in pelle. Aggiungendo altri 2.400 euro si può scegliere invece tra le versioni Ambiente e Ambition. La prima ha come standard anche l’antifurto, i sensori di parcheggio, crepuscolare e pioggia, il cruise control e i sedili elettrici.

BUONA LA SECONDA La seconda offre a sua volta i sensori pioggia e crepuscolare e il cruise ma poi punta tutto sulla sportività, con un assetto sportivo, cerchi in lega da 18", fari adattivi e finiture in alluminio. In tema di sportività il top è però la S5 e non solo per look descritto sopra. Proposta a 59.400 euro, ha una dotazione che comprende un assetto specifico e ancor più rigido chiamato S, cerchi da 18" con pneumatici 245/40 e sedili elettrici superavvolgenti.

ACCOGLIENTE A bordo della A5 è quasi impossibile non trovarsi a proprio agio. Il sedile scende fino a finire rasoterra e si solleva a mo’ di seggiolone, arretra fino a toccare il divano e avanza a ridosso del volante. Chiunque riesce insomma a tagliarsi il posto di guida su misura. A qualcuno potrebbe far piacere che il volante scendesse ancora più in basso ma un simile appunto rappresenta il classico pelo nell’uovo. I passeggeri posteriori non hanno di che lamentarsi troppo. Una volta fatto un po’ di contorsionismo e raggiunto il divano, godono di una sistemazione dignitosa, anche se i centimetri per le ginocchia e per la testa non abbondano.

SOLO ANDATA Una volta in movimento, la A5 offre una discreta visibilità. Percepire quali siano gli ingombri esatti non è immediato ma con un po’ di apprendistato non dovrebbe essere impossibile esibirsi in parcheggi chirurgici. In ogni caso, per evitare il corpo a corpo tra paraurti, basta affidarsi ai sensori di parcheggio o alla telecamerina posteriore (optional) che può proiettare le immagini di quel che accade dietro sul display in plancia. Lo sterzo è molto leggero e semplifica la vita in manovra. Con il salire della velocità si dimostra anche piuttosto progressivo. A dare un po’ fastidio è più che altro l’assenza di ritorno del volante quando si sterzano molto le ruote e si esce da curve molto strette.

QUATTRO IS MEGL CHE DU Ciò non vuol dire comunque che la coupé tedesca non esca a testa alta anche dal misto più tortuoso. Certo il suo fisico è imponente ma il bilanciamento complessivo è ottimo e solo se guida in modo scomposto il peso si fa sentire. Se invece si guida con precisione, la A5 gira con precisione e difende la traiettoria con tenacia. Il terreno di caccia ideale di quest’Audi restano comunque le curve più veloci. Vista la stazza, il rendimento migliore lo offrono le versioni equipaggiate con la trazione integrale, che assicura una spinta più omogenea in uscita di curva.

MR MUSCOLO In tal senso, il fatto che l’Audi indichi come probabile best-seller la 3.0 TDI quattro non sorprende affatto. Questo motore ha sempre fatto un figurone a ogni sua apparizione sui vari modelli di Ingolstadt e pure stavolta si dimostra all’altezza, nonostante sia chiamato a un insolito ruolo sportivo. Il suo cavallo di battaglia è il tiro ai bassi, che consente di riprendere senza fatica anche da poco sopra i 1.000 giri. Superata quota 1.500 la spinta si fa molto vigorosa e si viene letteralmente fiondati in avanti con un crescendo imperioso. Il vigore non viene meno neppure a regimi medio alti e solo quando la lancetta del contagiri supera quota 4.000 si perde un po’ di smalto. Insistendo sul pedale dell’acceleratore il motore allunga però ancora e supera con disinvoltura i 5.000 giri.

MARATONETA Così motorizzata e provata con assetto standard, la A5 si dimostra una sportiva a tutto tondo. Le sospensioni hanno una taratura sostenuta ma non secca, che non lascia mai ciondolare la carrozzeria a destra e a manca ma digerisce bene anche lo sconnesso. In questo modo la nuova coupé dell’Audi rivela insospettabili doti di passista, pronta a macinare chilometri su chilometri su ogni genere di percorso.

CHE VOCIONE La S5 è invece fatta di tutt’altra pasta rispetto alla sorella turbodiesel. Il Dna è quello di una vera e propria Gran Turismo e che la sua indole sia diversa lo si intuisce dal primo rombo del motore. Il V8 FSI ha un sound cupo e profondo, che cattura l’attenzione anche del passante più distratto, senza per questo risultare fastidioso. Nell’abitacolo, anzi, la sua voce sembra ovattata, complice l’ottima insonorizzazione. Il risultato è che quando si pesta di brutto sull’acceleratore, ci si trova al limitatore senza quasi accorgersene, almeno se si guida a orecchio.

MONOMARCIA Se invece ci si concentra sulla velocità con cui gli oggetti scorrono dietro i finestrini ce ne si accorge, eccome. Il fatto è che il V8 eroga la sua potenza in modo graduale, sin dai regimi più bassi, tantoche nel misto si può tranquillamente inserire la quarta e guidare la S5 come se fosse monomarcia. Anche in presenza di salite, l’elasticità è da manuale e permette di riprendere sempre senza dover smanettare sul cambio. Il telaio è in linea con tanta meccanica. Al prezzo di qualche scossone in più sulle buche, l’assetto sportivo S regala una precisione maggiore in fase di percorrenza e la possibilità di sfruttare al meglio in grip delle gomme in appoggio.

UN ASSAGGIO In occasione della presentazione è stato possibile avere una prima presa di contatto anche con la versione 3.2 a trazione anteriore, dotata del cambio automatico multitronic con funzione sequenziale a otto rapporti selezionabili anche tramite levette al volante. Se il cambio merita un plauso incondizionato per la sua dolcezza e per la sua rapidità nell’impiego quotidiano, occorre dire che questa è l’A5 che piace di meno. Priva della trazione quattro e con meno peso sul posteriore, perde un po’ dell’equilibrio che caratterizza le sue sorelle, accusando anche qualche lieve reazione allo sterzo in accelerazione. Il suo torto maggiore, però, sta probabilmente nel fatto di essere stata provata per ultima…

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Audi A5, S5 - altre impressioni di guida

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Le impressioni di guida sono altamente soggettive. Prendiamo ad esempio quelle che stanno comparendo in questi giorni sulla Audi A5/S5. Se uno togliesse i riferimenti alla macchina di cui si sta parlando, potrebbe tranquillamente dire che le prove fatte da Auto Bild e Autocar sono riferite a due automobili sicuramente diverse.

Invece non è così: ad essere messa sotto al microscopio è sempre la nuova A5/S5; con giudizi assai diversi. Infatti le impressioni in cui i due magazine sono vicini si limitano alla bontà del nuovo 3.0TDI da 240cv ,alla qualità costruttiva, e al gradevole aspetto della nuova coupè tedesca.

Tuttavia, nelle sue impressioni di guida, la testata inglese denuncia un eccessiva tendenza al saltellamento con le sospensioni sportive opzionali in abbinamento ai cerchi da 18 (figurarsi ai 19) che non sembrano essere al pari della diretta concorrenza.

Per la verità la A5 , secondo Autocar, è indietro anche per quanto riguarda la dinamica di giuda:

confrontando la S5 con la 335i è possibile notare come la BMW sia più appagante da guidare e più genuinamente sportiva nelle sue reazioni (oltre al fatto che le prestazioni velocistiche sono quasi le medesime).

Nonostante il nuovo telaio MLB, che avrebbe dovuto risolvere molte pecche delle Audi, la A5 e la S5 continuano a dimostrare la classica tendenza al sottosterzo (che per la verità si nota anche sulla nuova 3 coupè ma in maniera minore) e la percepibile pesantezza dell’anteriore.

In definitiva, secondo gli inglesi la A5/S5 è una buona auto, desiderabile e ben fatta ma che non garantisce la guidabilità che Autocar si sarebbe aspettata.

Giudizi migliori quelli che provengono da Car Magazine, che in primis si sofferma sull’eccezionale miglioramento che ha coinvolto lo sterzo: quest’ultimo in passato era il lato più nebbioso delle Audi (eccezion fatta per la RS4), specie se confrontato con la concorrenza: poco reattivo e restio a trasmettere informazioni.

Con la nuova S5, l’inerzia dello sterzo sembra essere un ricordo. Le reazioni avvengono al minimo accenno di azione sul comando, ora diretto e molto più comunicativo rispetto al passato.

E non importa a che velocità sia percorsa una strada o a che andatura: la S5 rimane sempre precisa e con una trazione invidiabile.

Le nuove sospensioni (con quelle anteriori a 5 bracci), lo sterzo, la trazione integrale offrono una nuova prospettiva anche nei confronti delle concorrenti a trazione posteriore. Il passaggio al nuovo telaio modulare sembra quindi essere la via migliore, secondo Car-online, per aiutare Audi a raggiungere il suo obiettivo di dominare il segmenti premium.

Secondo Autoexpress invece, la A5 è un ottima auto, ma il suo sterzo non è ancora ottimo: sicuramente un comando veloce e ben fatto. Non eccezionale, invece, il capitolo feedback.

Le sospensioni sembrano essere anche in questo caso colpevolizzate di un eccessivo saltellamento, ma garantiscono un rollio sempre controllato e un ottimo equilibrio, garantito anche grazie all’inesauribile trazione. Una buona auto, che però deve ancora migliorare se vuole assicurarsi la leadership nel segmento.

Carina l’espressione che Autoexpress utilizza per definire la S5: una “auto veloce e competitiva ma in ultima analisi, un po’ «intirizzita»”.

Occasione mancata anche secondo i ragazzi di Channel4 che, pur sottolineando l’assoluta qualità costruttiva e la solidità dell’insieme, notano una sensazione di pesantezza (nonostante il nuovo telaio) e una certa mancanza di personalità.

Una forbice di giudizi quantomai ampia insomma. Staremo a vedere cosa emergerà dalle prove strumentali.

da autoblog.it

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Audi A5, S5 - altre impressioni di guida

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Occasione mancata anche secondo i ragazzi di Channel4 che, pur sottolineando l’assoluta qualità costruttiva e la solidità dell’insieme, notano una sensazione di pesantezza (nonostante il nuovo telaio) e una certa mancanza di personalità.

da autoblog.it

Al riguardo, da non perdere il dettaglio della mini intervista ufficiosa all'imbarazzato chief chassis engineer, che addossa i difetti della "dull car" al marketing.

http://www.channel4.com/4car/rt/audi/a5/1782/5

Il cliente medio non vuole auto troppo reattive, ma vuole ritrovare nella coupè le caratteristiche della tranquilla a4.

Tanto poi le riviste che contano spacciano qualsiasi cosa per una f1..aspettiamo 4r e vedremo.

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Audi RS5 - è già pronta ?

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Una volta le Audi "RS" arrivavano sul mercato parecchio tempo dopo le corrispondenti "S", che a loro volta arrivavano in notevole ritardo rispetto alle versioni normali. I tempi ora sembrano cambiati: Audi A5 e S5 sono arrivate in contemporanea, mentre i lavori sulla prossima Audi RS5 sembrano già molto avanti.

Sembra ormai certo che la potenza del motore V8 4.2 salirà a 450cv (rispetto ai 420 della attuale RS4), ma non si capisce bene se questa cavalleria sarà ottenuta tramite un semplice

intervento di revisione e con l’aggiunta di un nuovo sistema di aspirazione all’attuale propulsore, oppure grazie all’ausilio di due piccole e prontissime turbine. Queste ultime distinguerebbero il motore della RS5 non tanto per la potenza specifica (107cv/litro) quanto per la coppia massima che potrebbe salire al notevole valore di oltre 660nm pur mantenendo un motore ad alto regime di rotazione.

A pensarla così sono gli inglesi di Car Online che pubblicano anche due rendering abbastanza verosimili di come dovrebbe apparire la nuova RS5.

Lo sprint da 0-100 km/h sarebbe coperto in circa 4.5 secondi e la velocità massima senza

limitatore dovrebbe aggirarsi sui 300 km/h. Un buon bilanciamento dei pesi sarà garantito dal nuova telaio MLB con una ripartizione dei pesi (55/45) molto vicina a quella ideale.

Fra la dotazione a richiesta non mancheranno freni in carbo-ceramica e, probabilmente, le sofisticate sospensioni magnetiche già viste sulla nuova TT (Magnetic Ride).

Dubbi invece rimangono sul tipo di trazione integrale che verrà adottata su questo nuovo modello: potrebbe essere l’attuale “Quattro” con tre differenziali Torsen C e ripartizione asimmetrica della coppia, oppure la nuova trazione integrale con QVT. Quest’ultima è meccanicamente meno raffinata, ma più veloce, più efficace su strada, più leggera (-90kg) e meno avvezza a dissipare potenza. Questo sistema, ripartendo indipendentemente la

coppia motrice sulle quattro ruote, grazie ad innesti elettromagnetici supplementari, funzionerà in collaborazione con il sistema frenante, monitorerà l’angolo dello sterzo e l’eventuale deviazione dalla giusta traiettoria garantendo un comportamento ancora più bilanciato e neutro.

Tutto questo “ben di Dio” lo dovremmo trovare anche sulla futura RS4, attesa per il 2009/2010.

da autoblog.it

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  • 2 weeks later...

riguardo alla sospensione anteriore a 5 bracci abbiamo che secondo KM 77 si tratta sempre di un quadrilatero perchè non assegna funzione di braccio al prolungamento della boccola.Peccato non avere delle immagini per renderci conto di ciò.

... Le Alfa del futuro, Mazda a parte, dovrebbero essere ingegnerizzate là. Ma io dovrei comprare un'Alfa fatta dagli ingegneri della Chrysler ?

( Cit . Giugiaro da Quattroruote )

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La nuova Audi A5, il deserto del Namibia e degli aquiloni. Cosa “ci’azzeccano” questi tre elementi? Impossibile che lo indoviniate da soli se non ve lo dicessimo noi: sono i protagonisti del nuovo spot pubblicitario della coupé di Ingolstadt...

Di fantasia non ne è mancata agli uomini della comunicazione Audi e in particolar modo all’agenzia creativa che ha scritto la sceneggiatura dello spot: far pilotare un aquilone da un’auto in corsa, tra l’altro senza l’ausilio di alcun effetto speciali. La sequenza video di 30 secondi (o di 40, nella versione lunga) è stata girata nel deserto del Namibia facendo guidare le due Audi A5 con attaccati gli aquiloni, direttamente da Marcel Mehler e Thomas Mehler, due giovani campioni europei di pilotaggio di aquiloni. Il che non significa che sia stato facile!

Tanto per cominciareil deserto africano, con una temperatura media di 40 gradi centigradi, non era esattamente il luogo ideale per far volare degli aquiloni. Le due Audi A5 dovevano poi viaggiare a 70 km/h e chi le guidava poteva controllare cosa accadeva in aria solo dagli specchietti retrovisori. Ci sono voluti tre giorni pieni di allenamento al volante e un bel po’ di aquiloni precipitati.

Il risultato è sicuramente suggestivo e potete vederlo in anteprima nella nostra galleria fotografica.

Per darvi un’idea dei costi di produzione che può raggiungere uno spot del genere, vi riportiamo qualche dato fornitoci dall’Audi: 80 persone coinvolte per 16 ore al giorno; due Audi A5 3.0 TDI importate direttamente dalla Germania; tre telecamere cinematografiche da 35 mm, una speciale telecamera imbarcata e un elicottero per le riprese aeree; 440 minuti di girato per 40 secondi effettivi di spot. Ma la voce di costo più curiosa riguarda i liquidi consumati dallo staff in appena tre giorni di permanenza in Namibia: 400 bottiglie d’acqua, 60 litri di succo di frutta e 80 tubetti di crema solare!

Lo spot video sarà visibile dal 25 maggio sulla nuova webTV Audi: www.audi.com/tv.

omniauto.it

Per ora, non so se ci avete fatto caso, ma Bmw e Audi fanno pubblicità molto belle.. Ma Bmw in particolare ultimamente non fa capire un cazzo.. vedi per esempio quella della nuova X5 :mrgreen: tantovale mettere quattro immagini a casaccio e poi far spuntare l'auto ..

 News al 02/12/2015: Mazda 2.

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