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Fiat Tipo, progetti Tipo 2 e 3, ma chi è nato prima?


PaoloGTC

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1 ora fa, PaoloGTC scrive:

Siamo ai tempi del debugging finale, le Tipo ancora un po' camuffate sono già targate

Da un controllo risultano delle 1.6, le due TO-G di Luglio'87 e la TO-H di Novembre. 

Il numero di telaio non ha restituito niente, sfortunatamente.

«Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.>> Albert Einstein.

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2 ore fa, PaoloGTC scrive:

Oh grazie :)  avrei dovuto pensarci da solo, prima di pubblicare la foto che ha creato un po' di confusione. Il piacere di rispondere a Cosimo, che non vedo da tanto, mi ha fatto scordare che mi trovavo nel posto sbagliato.

Qui c'è un po' più di agio (come dentro la Tipo)... oddio non che sia un topic dedicato al mio residuato bellico :D quindi cercherò di mixare gli aneddoti su di lei con quelli del modello in generale.

Avevo promesso però, tanto tempo fa (non ricordo a chi, forse nuca) di raccontare un po' il modo in cui mi sono ritrovato a che fare con lei, e quindi ne approfitto ora.

 

Dunque... anzitutto bisogna dire che io non sono affatto andato a cercarla, questa Tipo, anzi... non stavo affatto cercando un'auto storica. Non ci stavo affatto pensando.

Dobbiamo tornare all'inizio del 2021, a quel mese di gennaio in cui eravamo ancora alle prese con la... detenzione, se non ricordo male: mi sfugge quale ondata fosse (non sono passati secoli ma quei mesi sono stati così simili e "piatti" fra di loro che, non so voi, ma quando cerco di focalizzarmi su un momento preciso noto che è tutto abbastanza confuso) ma comunque credo fosse ancora periodo di zone di vari colori e di limitazioni varie.

Inizia qui la vicenda, che vede protagonisti tre persone (un signore che vive qui in paese, che conosco solo di vista; un mio caro amico d'infanzia, che oggi gestisce un negozio di autoricambi e si diletta nella compravendita di auto e moto storiche come passatempo, ed il sottoscritto) e due Tipo: la mia, e una 1600 argento della seconda serie.

Il signor Ugo (che chiameremo così perchè si chiama Ugo) poco prima di Natale 2020 ha un incidente con la sua Tipo 1600. Prende in pieno un masso caduto da qualche pendio e la storta tanto da non rendere consigliabile la riparazione: si parla di diverse migliaia di euro (il danno riguarda anche la parte bassa dell'abitacolo... insomma è storta) per una vettura che vale zero.

Il signor Ugo è un amante della Tipo ed è affezionato alla sua auto, ma a malincuore prende la decisione di buttarla via. Però, come sostituta, non vuole altro che una Tipo. Un'altra Tipo, lui va solo con la Tipo. Punto.

Si rivolge così al mio amico di cui sopra (loro si conoscono da diversi anni per motivi di motorette d'epoca) e gli dice "Teo, trovami una Tipo: non mi importa l'anno, il modello, il colore, basta che sia in forma e che vada bene ancora per un bel po".

La sua richiesta, così generica, sarà il motivo per cui oggi io ho questa Tipo.

 

Il mio amico infatti parte alla ricerca e dopo pochi giorni nel Torinese trova... la mia Tipo. Una 1.4 i.e. catalitica base-base, immatricolata nel 1992, Rosso Shiraz, completamente di serie, mai incidentata, con soli 109 mila km originali. Unipro, con interni intonsi e meccanica in ottima forma, con un vano motore ed un sottoscocca così asciutti e puliti che sembra l'abbiano fatta ieri. Unica testimonianza dei suoi 29 anni passati a Torino, i segni del tempo tipici di un'auto che non ha mai avuto il box e ha passato la sua vita nel traffico e nei parcheggi di una metropoli.

Bolletti sulle porte, graffietti sui paraurti, una lieve grandinata che ha colpito solo il cofano, e quest'ultimo che insieme al tetto inizia a sbiadire un po'.

 

(alcuni di voi l'hanno trovata stupenda nella foto che ho postato l'altro giorno, ma avevo appena lucidato a mano quella fiancata e messo i cerchi della 16v rifatti a nuovo... vi assicuro che dal vivo e da vicino non è affatto a posto... è da "velare")

 

Tutte cose che non interessano al suo futuro proprietario, e quindi il mio amico Teo, avendo avuto carta bianca, dopo averla provata e constatato la bontà del mezzo, la prende e la porta a casa.

Però... c'è un problema. Il signor Ugo, che si è spiegato alla "membro di segugio", ha scordato di dire che nella sua filosofia la Tipo è una sola. Quella col motore 1600.

 

Accade quindi che al momento della presentazione del veicolo, il signor Ugo dice "no scusa, questa è una 1400... io volevo una 1600".

Dirlo?

Dopo aver valutato se uccidere o meno il signor Ugo, l'amico Teo mi chiama e mi racconta la storia: non è un grave danno perchè l'ha pagata veramente poco, ma resta comunque il fatto che ora ha una vettura fra i piedi... e mi chiede se la voglio io.

 

"Teo... lo sai che io sono affezionato alla Tipo tanto quanto lo sono alla 164, e ti ho sempre detto che come ho avuto l'Alfa un giorno vorrei prendermi anche una Tipo... ma non ora.."

"Ma te la giro a quel che l'ho pagata io, aggiungi solo il trapasso..."

"Ho capito Teo, ma ora sto spendendo in altre cose... non è il momento."

 

Qualche giorno di silenzio. Teo riflette sul fatto che l'affetto per la Tipo è una cosa che ci accomuna (fu la sua prima auto, ereditata dal nonno) e pensa che sarebbe bello se rimanesse fra di noi. Lui non ha posto per tenerla ma sarebbe contento se l'avessi io, perchè così rimane un po' "in famiglia".

Così mi rifà la proposta, e io gli rispondo ancora come sopra.

 

Qualche altro giorno di silenzio... poi una sera mi chiama e mi chiede se sono a casa, perchè vuole passare un attimo a parlarmi di una cosa. Gli rispondo che non c'è problema e dopo 10 minuti lo vedo al cancello elettrico al volante della Tipo... però dietro di lui c'è un'altra auto, la Bmw di un nostro amico.

Penso "ah... c'è anche Fausto..."

Tempo di mettermi le scarpe e scendere (la mia veranda è al primo piano) e mentre vado giù vedo che ha parcheggiato la Tipo davanti alla mia Astra e sta salendo sulla Bmw. Fanno manovra e se ne vanno.

 

Lo chiamo... "Le chiavi sono nel quadro. Il libretto è nel cassetto. Ritirala, quando vuoi tu andiamo a fare il trapasso. Poi me la paghi quando ti pare. La tieni tu e non rompermi le p...e". E mette giù.

La settimana successiva quindi andai a regolare tutto... ed eccoci qui.

 

Io non ho comprato una Tipo.

Mi è caduta addosso.

 

Nota curiosa... il trapasso a mio nome è stato effettuato sabato 30 gennaio del 2021. Un sabato 30 gennaio come quello di 33 anni prima... :)

In pratica l'equivalente automobilistico di " Mi ha seguito fino a casa posso tenerlo?" 😜

Però ora devi raccontare da dove arrivano i cerchi da Fausto e Furio in Sabaudia 😝

Archepensevoli spanciasentire Socing.

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40 minuti fa, L' informatore d'auto scrive:

Da un controllo risultano delle 1.6, le due TO-G di Luglio'87 e la TO-H di Novembre. 

Il numero di telaio non ha restituito niente, sfortunatamente.

 

Addirittura Luglio! Pensavo fossero targhe dell'autunno. Le H son finite poi anche sulle vetture per la stampa... se non ricordo male erano più o meno tutte in H.

 

4 minuti fa, stev66 scrive:

In pratica l'equivalente automobilistico di " Mi ha seguito fino a casa posso tenerlo?" 😜

Però ora devi raccontare da dove arrivano i cerchi da Fausto e Furio in Sabaudia 😝

 

Esatto. :D

Beh i cerchi sono arrivati in maniera molto più banale. Dopo averla comprata ho stretto amicizia con il grande capo del club italiano che è anche un grande spacciatore di ricambi... e ho iniziato ad interpellarlo per alcune cosette:

 

-le frecce bianche no, le aveva negli avanzi di negozio l'amico Teo (fanno parte del progetto "farla un po' più bella, in stile 16v così non vernicio i paraurti :D"... avrei voluto il Digit ma è una menata, anche se si può fare..)

-però ho preso degli altoparlanti nuovi (che devo ancora montare, perchè non ho ancora messo la radio... mi piacciono i cigolii delle plastiche :D )

-un paio di guarnizioni (chiamiamole gocciolatoio... insomma quelle che partono dalla base del parabrezza e corrono sul tetto fino al portellone)

-tappeto bagagliaio seminuovo

-scritta portellone e badge Fiat portellone e mascherina (rovinati dal sole... li monterò con la verniciatura)

-volante (l'originale "base" aveva la gomma della corona crepata... ora ne ho uno della AGT e se qualcuno vuol dirmi "eh ma non è più originale così" gli rispondi "si fazzi i cacci suoi, è la mia Tipo e la rimonto come mi pare :D )

-scatola filtro aria (la mia aveva l'attacco del recupero vapori olio spezzato)

 

e parlando venne fuori la storia dei cerchi, un suo amico ne aveva un set un po' segnato dal tempo ma dritto, senza botte. Così li ho presi e li ho fatti rifare, passando ai 14" (non tanto per la ricerca della performance, ma per l'estetica perchè dai... se fosse stata una Digit coi 14" avrei tenuto le sue coppe, mi piacevano, ma le 13" della base non si possono guardare...).

 

2 minuti fa, AleMcGir scrive:

 

L'amico Teo ha poi trovato la 1600 per il signor Ugo?

 

 

No. L'ha mandato non dico dove e non ha cercato più nulla. Al che il signor Ugo è tornato al suo rottame (che non aveva ancora demolito) e ha speso (sedetevi) SETTEMILA euro per farla raddrizzare e sostituire praticamente tutto ciò che va dalla targa anteriore al parabrezza.

Quindi è tornato in strada con la sua Tipo, rifatta non so da chi ma sicuramente uno che si è arrangiato con quello che ha trovato... perchè gli ha rimontato la musata con fari e mascherina della seconda serie, quindi più sottili e con l'inserto che li separa dal paraurti, ma con le frecce (arancioni :D ) della prima serie, quindi sono più spesse dei fari :D 

Vabbè, contento lui.

Da notare, in tutta la valle, la mia e la sua sono le ultime due Tipo.

15 minuti fa, nucarote scrive:

Non credo proprio, probabilmente l'avrà mandato a quel paese. :-D 

Perchè non ho anch'io un amico Teo che mi regala delle Tipo. :-( :-( 

 

Regala... calma. Il gesto è stato di darmela in modalità "me la paghi quando vuoi tu", perchè ci fidiamo l'un dell'altro al 110%. Ma poi l'ho pagata eh? :D

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"... guarda la libidine sarebbe per il si, ma il pilota dopo il gran premio ha bisogno il suo descanso... e poi è scattata la regola numero due: perlustrazione del pueblo e ricerca de los amigos... ah Ivana, mi raccomando il panta nell'armadio, il pantalone bello diritto. E un po' d'ordine in stanza... see you later!" (Il Dogui, Vacanze di Natale)

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