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Fiat Tipo, progetti Tipo 2 e 3, ma chi è nato prima?


PaoloGTC
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1 ora fa, Tony ramirez scrive:

... forse l'ultima vera D fu la 131 anche solo come dimensioni visto che come motorizzazioni proponeva anche la 1100.

 

 

1300. Il motore 1100 sulla 131 non c'è mai stato.
Concordo sul fatto che fosse più segmento D la 131 e proprio perchè proponeva motori di cilindrata superiore, pensiamo ad esempio al 2 litri da 115CV sulla Supermirafiori 3a serie e il diesel 2,5 litri, sempre sulla 3a serie.
Sulla Regata, motorizzazioni del genere non si sono mai viste (se escludiamo la Regata 2000 prodotta in sudamerica).
Solo sulla Tempra si sono visti nuovamente motori "grossi", che peraltro proprio perchè tali risultavano poco vendibili in Italia.
La Ford Sierra ad esempio aveva connotati indubbiamente più europei e di segmento superiore, se non altro perchè offriva addirittura motori V6.
In ogni caso, tornando al topic, il progetto Tipo 3 sebbene presentasse dei limiti da un punto di vista motoristico (a mio parere), presentava caratteristiche che lo presentavano come qualcosa di più di un semplice segmento C con la coda: ad esempio, già citata, la possibilità di avere la trazione integrale, e la motorizzazione "di attacco" più alta (Già la Tipo 1.1 si muoveva male, un'eventuale Tempra 1.1 sarebbe risultata peggio che sottomotorizzata...)

37 minuti fa, UomoAlfa scrive:

 

La 131 era sicuramente una segmento D.

Quando ero piccolo i miei avevano la 2.5 diesel SuperMirafiori wagon, e ti assicuro che non aveva nemmeno la parvenza di una segmento C coeva.

 

 

Certo che non aveva la parvenza di una segmento 😄 non lo era. Non aveva neppure una vite in comune col segmento inferiore, che per inciso era a trazione anteriore e motore trasversale, mentre la 131 manteneva lo schema classico trazione posteriore e motore anteriore longitudinale.
La 131, a suo modo, in versione Supermirafiori poteva costituire anche un'alternativa alla 132 1600 (che se la compravi, lo facevi solo per motivi di immagine, perchè ti serviva l'ammiraglia e pazienza se avevi meno contenuti della suddetta Supermirafiori).

Edited by Abarth03
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8 minuti fa, Abarth03 scrive:

 

1300. Il motore 1100 sulla 131 non c'è mai stato.
Concordo sul fatto che fosse più segmento D la 131 e proprio perchè proponeva motori di cilindrata superiore, pensiamo ad esempio al 2 litri da 115CV sulla Supermirafiori 3a serie e il diesel 2,5 litri, sempre sulla 3a serie.
Sulla Regata, motorizzazioni del genere non si sono mai viste (se escludiamo la Regata 2000 prodotta in sudamerica).
Solo sulla Tempra si sono visti nuovamente motori "grossi", che peraltro proprio perchè tali risultavano poco vendibili in Italia.
La Ford Sierra ad esempio aveva connotati indubbiamente più europei e di segmento superiore, se non altro perchè offriva addirittura motori V6.
In ogni caso, tornando al topic, il progetto Tipo 3 sebbene presentasse dei limiti da un punto di vista motoristico (a mio parere), presentava caratteristiche che lo presentavano come qualcosa di più di un semplice segmento C con la coda: ad esempio, già citata, la possibilità di avere la trazione integrale, e la motorizzazione "di attacco" più alta (Già la Tipo 1.1 si muoveva male, un'eventuale Tempra 1.1 sarebbe risultata peggio che sottomotorizzata...)

 

Certo che non aveva la parvenza di una segmento 😄 non lo era. Non aveva neppure una vita in comune col segmento inferiore, che per inciso era a trazione anteriore e motore trasversale, mentre la 131 manteneva lo schema classico trazione posteriore e motore anteriore longitudinale.
La 131, a suo modo, in versione Supermirafiori poteva costituire anche un'alternativa alla 132 1600 (che se la compravi, lo facevi solo per motivi di immagine, perchè ti serviva l'ammiraglia e pazienza se avevi meno contenuti della suddetta Supermirafiori).

Chissà per quale fottuto scherzo del cervello sto visualizzando la targhetta sul fianco posteriore con scritto 1100. Quella rettangolare nera con il bordo e la scritta alluminio 

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www.idecore.it

www.madeineighties.it

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1 ora fa, Abarth03 scrive:

Concordo sul fatto che fosse più segmento D la 131 e proprio perchè proponeva motori di cilindrata superiore, pensiamo ad esempio al 2 litri da 115CV sulla Supermirafiori 3a serie e il diesel 2,5 litri, sempre sulla 3a serie.

 

Per non parlare del Volumetrico da 140 cv.

 

1 ora fa, Tony ramirez scrive:

Chissà per quale fottuto scherzo del cervello sto visualizzando la targhetta sul fianco posteriore con scritto 1100. Quella rettangolare nera con il bordo e la scritta alluminio 

 

La montava l'ultima serie della 128, a partire dal '76.

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8 ore fa, Abarth03 scrive:

 

Me li ricordo, questi muletti usciti nella fase finale dei collaudi. Mi colpiva la camuffatura anteriore, che con quelle bande verticali faceva molto Panda 30/45.
Gli esemplari della foto, stranamente sono immatricolati. La lettera G della targa dovrebbe indicare 1987 come anno di immatricolazione; sicuramente queste vetture sono state targate dopo il rilascio delle prime immagini ufficiali, avvenuto a Luglio/Agosto 1987.
Caso più unico che raro, non ricordo infatti vetture immatricolate addirittura mesi prima della presentazione ufficiale (al massimo hanno le targhe provvisorie, che per Torino hanno/avevano sigla A6).

 

Le Tipo camuffate con targa Torino in G arrivarono anche su Auto Oggi verso la fine del 1987, credo dicembre, quando su ogni numero la rivista ripigliava l'argomento con nuove info o nuove foto dei prototipi: una settimana c'era l'ipotetica gamma di colori, quella dopo l'ipotetica lista di accessori ed optional, una volta addirittura un confronto "virtuale" con tutte le sfidanti a listino in quel periodo, intitolato "Tipo: occhio a quelle cinque".

Qualunque cosa pur di rimanere "sul pezzo". Come molti di noi che ormai siamo negli "anta" ricordano, in quel periodo non si faceva altro che parlare di Tipo, sulle riviste e nei bar :D

Credo abbiano cominciato a targarle dopo aver ottenuto l'omologazione. Noi molte cose ancora non le sapevamo ma evidentemente alla Motorizzazione la Tipo era già bella che schedata :D

Tutte in targa G queste preserie con il camuffo lieve ed il numero sul posteriore tipo marcatura del bestiame :D così come tutte in H furono quelle per le prime prove su strada... aggiungo un paio di foto dal numero di Auto Oggi che citavo all'inizio.

La Tipo comunque non è l'unica vettura con targa "vera" ad essere stata paparazzata durante i collaudi sul nostro territorio in quel periodo. Me ne ricordo subito un'altra, addirittura tedesca, e probabilmente anche lei targata perchè già omologata... oppure targata "inciucio" con uno di quegli inciuci che le Case magari sanno/possono fare... vedi foto.

 

 

7 ore fa, giopisca scrive:

 

 

Mah più che altro credo fosse una targa che attaccavano qui e là per completare l'immagine delle maquettes... il 1984 un senso ce l'ha perchè questa targa prima di essere appiccicata qui (così "a pelle" non credo che questa foto sia del 1984) stava sulla maquette della Dedra, incredibilmente vicina alla vettura prodotta e lei sì costruita nel 1984 (agevoliamo anche qui un'immagine).

49.jpg

50.jpg

E34 (16).jpg

Lancia T3 IDEA 1984 1.jpg

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"... guarda la libidine sarebbe per il si, ma il pilota dopo il gran premio ha bisogno il suo descanso... e poi è scattata la regola numero due: perlustrazione del pueblo e ricerca de los amigos... ah Ivana, mi raccomando il panta nell'armadio, il pantalone bello diritto. E un po' d'ordine in stanza... see you later!" (Il Dogui, Vacanze di Natale)

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Mi inserisco anch'io in questa diatriba sui segmenti per segnalare come la fortuna dei costruttori tedeschi premium venga anche dal perfetto posizionamento dei loro modelli sul mercato

Nessuno di noi credo si sognerebbe di discutere il posizionamento delle BMW, delle Mercedes o delle Audi che, non a caso, vanno a numeri o sigle (nessuno potrebbe equivocare sul segmento di serie 3 o serie 5 essendo numeri che stanno tra loro in rapporto gerarchico, matematicamente parlando)

Anche le piattaforme (parlo di BMW) sono sempre state molto rigide: tot metri per la 3, tot per la 5, tot per la 7

Sembra una stupidaggine ma ciò consentiva una chiara segmentazione dell'offerta e dei prezzi, rendendola comprensibile al mercato ...la 3 costa 40k, la 5 50k, la 7 80k

Alle origini del marketing, praticamente

Questa cosa ha sempre giocato contro l'offerta nostrana che non era mai chiarissima in questo senso, tant'è che non sappiamo come considerare la Tempra (che per me era una C) ...la Croma una E e quindi non c'era una D, segmento teoricamente presidiato da Lancia ...ma potremmo discuterne all'infinito

☏ motorola razr 5G ☏





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BMW Kaiserin E63 630i SMG | Renault Arkana scoiattolo ibrido | Kawasaki zanzarina Z1000SX | Ducati catenaccio Monster S2R 

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On 1/9/2021 at 15:04, Gabri Magnussen scrive:

Di Dedra non trovo nulla ma se consideriamo che Delta Mk2 era già definita nell'84, direi che è plausibile.d70e9ed370b12d0228fa182762f63147.jpg

La seconda generazione disegnata da Ercole Spada ? 

Certo se guardiamo la prima serie che rimane un capolavoro...

 

 

8c5f6ad9290e217c12aa752c7bd4c3de-550x272.jpg

Lancia-DeltaHF4WD1986002.jpg

La felicità è quando ciò che pensi, ciò che dici e ciò che fai sono in armonia.

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1 ora fa, PaoloGTC scrive:

[...]

 

Secondo me la Tempra è sempre stata una D, a prescindere dalla maniera in cui è stata creata.

 

[...]

 

Come sempre, sono da incorniciare la tua estrema chiarezza e facilità di esposizione dei concetti. Non potevi snocciolare e centellinare l'argomento in maniera più esaustiva.

 

Disamina assolutamente perfetta che, per quanto mi riguarda, non ammette repliche.:idol:

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Mio padre considerava la sua regata 70 un' utilitaria,lo diceva spesso quando glielo chiedevo da piccolo.forse per il fatto che fosse priva di qualsiasi accessorio apparte poggiatesta e servosterzo(che a me sembrava durissimo).Al contrario proprio l altro giorno mia mamma ha tirato fuori la regata mentre era seduta dietro la mia corolla,"com era grande la regata,aveva un bagagliaio enorme,era proprio bella"

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Toyota Corolla Hybrid HB

Fiat panda 4x4 twinair 

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Su Tempra e Regata possiamo parlarne, pur restando delle Tipo/Ritmo allungate si erano almeno sforzati di rifare il frontale e la plancia, così come fatto con Delta/Prisma e Dedra/Deltasud (ma li i cruscotti poi vennero unificati con i restyling).
Però Marea secondo me è indifendibile, una Brava sedan con il paraurti anteriore diverso è un 2,4 jtd nel cofano resta una C spacciata per D, il fatto che l’abbiano voluta spacciare anche per sostituta della Croma non fa che aumentare l’astio che provo per uno dei simboli dei peggiori anni della ex FGA.
Comunque la Marea 1,4 (e poi 1,2 16v) è esistita al pari della Megane Classic 2,0.


☏ iPhone ☏

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1983 Citroen 2CV6 Charleston bordeaux/nera

2019 Citroen C3 1,2 110cv EAT6 Shine

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