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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche


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1 ora fa, Dodicicilindri scrive:

 

... Auto fatte per durare, anche se spesso con motori spompi. ...

 

Assolutamente vero. Quanto ai motori spompi, a ben vedere era il minore dei problemi. Erano sì spompi ma in Germania esistevano diversi preparatori ufficiali che riuscivano a tirar fuori qualcosa di più interessante, come prestazioni.

Diciamo che con ogni probabilità la politica ufficiale delle case doveva essere "il motore è questo, se vuoi più cavalli vai in officina" (per semplificare il discorso).

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Mah secondo me erano solo dei cassoni assemblati bene ma che non avevano motori...le italiane dell'epoca se le bevevano quanto a motori e anche le francesi...il salto l'hanno fatto col diesel e la qualità della golf 4 passat 3b nel 1.9tdi nel periodo in cui fiat stava per vendere il settore auto ed era in dismissione... sennò una polo x del 1995 con lo sterzo che non lo giravi nemmeno coi bracci di un camionista col 1.0 che fava 140 o la sporline che per 75cv ci volevano 1600cc e che costava sempre nel 1995 26 milioni vi pare che queste fossero meglio della Punto ?

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29 minuti fa, Tempra Veloce scrive:

Mah secondo me erano solo dei cassoni assemblati bene ma che non avevano motori...le italiane dell'epoca se le bevevano quanto a motori e anche le francesi...il salto l'hanno fatto col diesel e la qualità della golf 4 passat 3b nel 1.9tdi nel periodo in cui fiat stava per vendere il settore auto ed era in dismissione... sennò una polo x del 1995 con lo sterzo che non lo giravi nemmeno coi bracci di un camionista col 1.0 che fava 140 o la sporline che per 75cv ci volevano 1600cc e che costava sempre nel 1995 26 milioni vi pare che queste fossero meglio della Punto ?

Piu' o meno condivido, pero' un parente compro' una Polo 1600 75 cv nel 1995 e ce l'ha ancora. Mai vista l'officina a parte i tagliandi, sembra nuova.

Comunque si, in generale io continuo a identificare come decisivo per l'automobile in Europa il periodo in cui si passo' all'obbligo del catalizzatore. Fu da li' che gli investimenti schizzarono alle stelle, e nel momento in cui Fiat tirava i remi in barca, i tedeschi cominciarono a prendere il volo.

Piu' in generale meta' anni '80 e' il periodo in cui si passo' fondamentalmente dalla motorizzazione di massa al mercato di sostituzione e di edonismo anche per le vetture piu' comuni. Fiat era stata forte a dare 4 ruote, un volante e un tetto in lamiera sopra la testa fino a quel momento, forse la piu' brava. Non e' mai riuscita fino ad ora a fare il passo in piu' a simbolo positivo.

Anzi forse proprio il suo legame con le classi popolari e piu' piccolo borghesi ha causato un rigurgito di persone che pur di dimostrare che "ce l'hanno fatta" ripudiano Fiat e i suoi valori.

Nessun ragazzino sogna di avere una Fiat oggi o ha il poster di una Fiat in camera.....mentre potrebbe essere il sogno o esserci il poster di una tedesca.....

Ricordo nel 1996 da Autosprint usci' un bellissimo poster della A4 superturismo. Sinceramente anche se da italiano parteggiavo per la 155, quella vettura con quelle linee cosi' morbide, in confronto alla 155, io l'avrei attaccata al muro.

Modificato da Dodicicilindri
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"All truth passes through three stages. First, it is ridiculed, second it is violently opposed, and third, it is accepted as self-evident." (Arthur Schopenhauer)

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ricordo male o la prima A8 aveva moltissime parti in alluminio?

se non ricordo male la leggenda voleva che fosse vettura per dimostrare il loro livello tecnologico e che Audi fosse in perdita produzione/vendita ma che fosse importante far vedere cosa sapessero fare

 

sulle potenze ricordo un tecnic della Bertone che parlando della 780 turbo , noto "polmone" , mi disse che aveva si pochi cavalli ma aveva il vantaggio di non stressare troppo meccanica, telaio , etc  etc risultando molto confortevole ed appagante

 

in poche parole auto italiane grandi motori, grande Handling  ma poi ti dovevi accontentare di qualche cricchiolio ( anche perché magari si econonimizzava sulle guarnizioni ) oppure si facevano plance fighissime con inserti in materiali diversi ma poi alla fine i "muovevano" fra loro creando rumori mentre se ricordate plance tedesche anni '80/90 erano molto lineari e basiche

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On 13/9/2019 at 09:55, giopisca scrive:

ricordo male o la prima A8 aveva moltissime parti in alluminio?

 

non solo in parte, avava una struttura di alluminio "Audi space frame" e anche le lamiere quasi completo di alluminio.

AUDI press:

The Audi Space Frame technology – milestones since 1994

Lightweight design has been a driving force at Audi for many years. The brand has been building cars with the Audi Space Frame (ASF) body continuously since 1994. And over the years it has time and again precisely tailored and improved the technology for use with the various vehicle concepts and their new requirements – right up to the latest stage, the multi-material ASF.

The Audi A8 (1994)
For the first generation of the Audi A8, the company once again completely reinvented the unitary body – using aluminum as a material and a concept tailored to the lightweight metal. The development work, which got started in 1982, yielded 40 patent applications. In the role of the production model’s forerunner was a technical study with the “ASF” designation, which caused a sensation at the 1993 IAA – its unpainted body of polished aluminum gleamed like silver.

The aluminum unitary body of the Audi A8, which followed in 1994, weighed only 249 kilograms (549.0 lb). And it was endowed with the fundamental ASF design principle, which still applies today: Extruded profiles – many with closed multi-chamber profiles – formed a lattice together with complex die-castings. Aluminum panels gave the structure rigidity. Of the 334 individual components, they were dominant, making up 71 percent of the total mix and far surpassing the share of profile and cast components. Roughly 75 percent of the assembly work at the Neckarsulm plant was done by hand.

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