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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche

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2 ore fa, v13 scrive:

 

 

no, i cerchi della base sono sempre stati questi (orrendi, tra l'altro):

 

1c46c9a6-7dbc-40aa-b9c6-19ec97bae46d.jpg

 

 

Sicuro? Eppure io ricordavo che almeno agli inizi li montasse anche la base, come dimostra tra l'altro questa foto ufficiale (notiamo l'assenza della targhetta DGT, ma la presenza dei paraurti per metà in tinta, che erano comunque optional), 

 

progetto_fiat_tipo_211.jpg

 

 

 

 

2 ore fa, v13 scrive:

PS: la dicitura Digit durò un po' più di un mese di produzione, ma sicuramente a metà '88 erano già DGT

 

 

Da me gira una Tipo DGT del  15 Marzo 1988 ed ha già la targhetta DGT, ne ho vista una del 12 Febbraio 1988 ed aveva ancora la targhetta Digit, credo sia durata da fine Gennaio (le primissime consegnate) ai primissimi di Marzo. ;)

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12 minutes ago, Renault said:

 

 

Sicuro? Eppure io ricordavo che almeno agli inizi li montasse anche la base, come dimostra tra l'altro questa foto ufficiale (notiamo l'assenza della targhetta DGT, ma la presenza dei paraurti per metà in tinta, che erano comunque optional), 

 

progetto_fiat_tipo_211.jpg

 

 

curiosa foto stampa della Digit pre-serie appoggiatesta della Croma 😲

quelli della base erano diversi e no, i paraurti parzialmente in tinta non erano optional, ma specifici della DGT, con bocca stretta (1.1, 1.4) o larga (1.6 e T.ds che li aveva con fendinebbia di serie):

 

1200px-Fiat_Tipo_5door.jpg

 

FIATTipo5Doors-828_3.jpg

 

301001576494_1_0_1.jpg

 

 

 

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4 ore fa, Renault scrive:

Da me gira una Tipo DGT del  15 Marzo 1988 ed ha già la targhetta DGT, ne ho vista una del 12 Febbraio 1988 ed aveva ancora la targhetta Digit, credo sia durata da fine Gennaio (le primissime consegnate) ai primissimi di Marzo. ;)

 

Non è una prova inconfutabile. Teoricamente, in trenta e più anni, la macchina può aver subito interventi di carrozzeria, con la sostituzione di targhette, sigle, stemmi ecc.. Sappiamo bene che molti carrozzieri e proprietari, all'atto del sostituire tali sigle, non vanno a sbattersi più di tanto per trovare la sigla Digit oppure DGT; ci schiaffano quel che trovano e buona notte al secchio. 

Tanto per dire, nel 2000, quando feci riverniciare la mia Uno CS, al momento del ritiro me la ritrovai con la targhetta posteriore "Uno-45", perchè il carrozziere non aveva trovato dal suo ricambista di fiducia la scritta originale "Uno-CS"; nè, per questioni di tempo, potè prendersi la briga di mettersi alla ricerca. Poi, in un secondo momento, la trovai io e gliela cambiai.

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Pure le 75 indy con le frecce bianche non sono mai uscite di fabbrica ma nei cataloghi erano presentate così... e quelle vendute avevano tutte le frecce arancioni...

 

altro esempio più moderno... Peugeot 207: nel catalogo specifico dell'energie sport 2° serie sulla copertina c'è una 207 Energie Sport coi lenticolari e i fari di svolta. Negli interni è presente la (scarsissima) radio rd4 con il display con i bottoni per rimettere l'ora.

 

Peccato che nessuna 207 Energie sia uscita di fabbrica coi fanali lenticolari e svolta e che tutte le 207 del mondo con la radio hanno il display senza tasti per la regolazione ora...

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17 ore fa, Renault scrive:

 

Leggo che sei della provincia di Napoli, non so dove tu abiti, ma mi pare assurdo che non vedi Tipo, anch'io sono di Napoli ed è forse l'unica auto 30 enne che resiste ancora in massa, tra l'altro in Campania ne circolano oltre 26 mila e in 10 anni (dal 2008 al 2018) solo 2000 ne sono state demolite. Io come minimo ne vedo 4 al giorno. ;)

 

 

I copricerchi non erano specifici della DGT (DGIT è errato, al massimo Digit come si chiamava per il primo mese di produzione, fino a quando Citroen non sporse denuncia a Fiat in quanto la sigla Digit era usata anche sulla Citroen BX con strumentazione digitale da anni), ma erano disponibili anche sulla AGT e sulla 1.1 Base. ;)

ot: come fai ad essere così preciso e sicuro nelle cifre di tipo circolanti? Dove si possono reperire? Io sarei curioso di conoscere i numeri della Uno 😋

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12 ore fa, Mazinga76 scrive:

 

Non è una prova inconfutabile. Teoricamente, in trenta e più anni, la macchina può aver subito interventi di carrozzeria, con la sostituzione di targhette, sigle, stemmi ecc.. Sappiamo bene che molti carrozzieri e proprietari, all'atto del sostituire tali sigle, non vanno a sbattersi più di tanto per trovare la sigla Digit oppure DGT; ci schiaffano quel che trovano e buona notte al secchio. 

Tanto per dire, nel 2000, quando feci riverniciare la mia Uno CS, al momento del ritiro me la ritrovai con la targhetta posteriore "Uno-45", perchè il carrozziere non aveva trovato dal suo ricambista di fiducia la scritta originale "Uno-CS"; nè, per questioni di tempo, potè prendersi la briga di mettersi alla ricerca. Poi, in un secondo momento, la trovai io e gliela cambiai.

 

 

Diciamo che ad istinto mi sa che questa Tipo non è mai entrata in un carrozziere, è un magnifico esemplare grigio metallizzato con soli 32 mila km in mano ad un 89 enne che la tratta come fosse sua figlia e la usa pochissimo, le condizioni sono davvero perfettissime. ;)

 

6 ore fa, Popy scrive:

ot: come fai ad essere così preciso e sicuro nelle cifre di tipo circolanti? Dove si possono reperire? Io sarei curioso di conoscere i numeri della Uno 😋

 

Ricerche accurate e conti fatti insieme ad un mio caro amico basandoci sulla consistenza del circolante rilasciata ogni anno dall'ACI, ogni calcolo per ogni modello richiede dall'una alle tre ore. ;)

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20 ore fa, v13 scrive:

quelli della base erano diversi e no, i paraurti parzialmente in tinta non erano optional, ma specifici della DGT, con bocca stretta (1.1, 1.4) o larga (1.6 e T.ds che li aveva con fendinebbia di serie):

 

Scusa se faccio il tempera-supposte, ma anche il 1.6 aveva la presa d'aria anteriore stretta (io ne ho avuta una del febbraio '89).... Solo T.ds (in tinta) e 1.8 16v (nero) avevano in origine il paraurti con la presa d'aria larga (non ricordo se l'opzione dei fendinebbia per le DGT comportasse la modifica anche della presa d'aria...)

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57 minutes ago, AndreaB said:

 

Scusa se faccio il tempera-supposte,

 

questo è il topic perfetto per i tempera-supposte! :-D

 

57 minutes ago, AndreaB said:

ma anche il 1.6 aveva la presa d'aria anteriore stretta (io ne ho avuta una del febbraio '89).... Solo T.ds (in tinta) e 1.8 16v (nero) avevano in origine il paraurti con la presa d'aria larga (non ricordo se l'opzione dei fendinebbia per le DGT comportasse la modifica anche della presa d'aria...)

 

mi sa che hai ragione. Sia sul 1.6 che sul fatto che ordinando i fendinebbia cambiava il paraurti. Quello che non ricordo è se questo valeva solo per la 1.6 o anche per la 1.4. Sicuramente non per la 1.1. Misteri del marketing Fiat di quegli anni :pz

 

4 hours ago, Renault said:

 

 

Diciamo che ad istinto mi sa che questa Tipo non è mai entrata in un carrozziere, è un magnifico esemplare grigio metallizzato con soli 32 mila km in mano ad un 89 enne che la tratta come fosse sua figlia e la usa pochissimo, le condizioni sono davvero perfettissime. ;)

 

in realtà è plausibile che abbiano prodotto per qualche mese il primo stock, che sia stato venduto poi gradualmente insieme al nuovo stock con la targhetta cambiata. Ricordo di averne viste parecchie con la targhetta Digit all'inizio, probabile che fossero del primo stock del lancio (che infatti, se non ricordo male, fu un successone).

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On 6/1/2019 at 12:56, Renault scrive:

 

 

Sicuro? Eppure io ricordavo che almeno agli inizi li montasse anche la base, come dimostra tra l'altro questa foto ufficiale (notiamo l'assenza della targhetta DGT, ma la presenza dei paraurti per metà in tinta, che erano comunque optional), 

 

progetto_fiat_tipo_211.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Aggiungo che la foto in questione costituisce un caso singolare di foto ufficiale nella quale il soggetto della foto corrisponde ad un qualcosa che non è mai andato in produzione.

Nel senso che la vettura fotografata aveva le caratteristiche estetiche di quella che sarebbe stata l'allestimento Digit/DGT, compresi i copriruota (che erano quelli, punto e basta, la base aveva gli altri copriruota già postati). Curiosamente, come ha sottolineato @v13, i poggiatesta sono pero' quelli della Croma (e non  quelli della base).

Anche il colore non mi risulta sia stato mai presente a listino.

On 6/1/2019 at 13:20, v13 scrive:

 

curiosa foto stampa della Digit pre-serie appoggiatesta della Croma 😲

quelli della base erano diversi e no, i paraurti parzialmente in tinta non erano optional, ma specifici della DGT, con bocca stretta (1.1, 1.4) o larga (1.6 e T.ds che li aveva con fendinebbia di serie):

 

 

 

 

 

Esatto, i paraurti verniciati non sono mai stati optional. Eerano presenti sulla DGT e la successiva AGT, e sulla T.ds già citata.

Quanto alle eventuali Tipo in versione base con indicatori di direzione bianchi, indicano semplicemente che quegli esemplari hanno preso qualche botta e il pezzo è stato cambiato senza badare all'originalità del dettaglio.

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In relazione alla Tipo, sempre in riferimento alla foto di colore beige, si vedono anche i fari posteriori con ottiche bianche (per quanto riguarda retro e indicatori di direzione se non erro) che poi non vennero mantenuti nella produzione vera e propria.
Preserie o comunque prime foto stampa:
62b7d137c7b87c5fdf801fb7b4d3af24.jpg
2f4e43682b54d3fee3728c9ca7e442ac.jpg
Versione definitiva:
b6656a4316e3c88c2345155fb1f05adc.jpg
Personalmente il 3/4 posteriore è la parte che meno digerisco della Tipo, auto che già (dal punto di vista meramente estetico) reputo un po’ così.
Fine O.T.

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