Vai al contenuto

FIFA World Cup 2010: Sudafrica


Navarre75

Messaggi Raccomandati:

  • Risposte 335
  • Creato
  • Ultima Risposta

I più attivi nella discussione

I più attivi nella discussione

sono sincero non credevo una roba così....almeno una reazione d'orgoglio...un attimo di amor proprio...invece il niente cosmico....

paradossalmente la prima partita contro il paraguay non fu nemmeno bruttissima..siamo andati calando dopo....

ciclo finito e speriamo di ripartire bene con prandelli...

p.s secondo me noi e la francia avevamo lo stesso aereo prenotato...

Link al commento
Condividi su altri Social

Un solo film puo riassumere questa situazione : OUT OF AFRICA ! :)

Insomma sorrido ma è stata una grande vergogna e una grande tristezza. Voi siete tra italiani ma qui in svizzera siamo circondati da spagnoli,portoghesi, brasiliani,slovacchi...insomma è dura.... e duro realizzare che si aspetta con gioia 4 anni per la prossima competizione e dopo va a finire come una m....

Dal 4 marzo 2003 la passione ci guida! Entra nella comunità con noi !

Questa Giulia non è premium....è spermium !

Link al commento
Condividi su altri Social

unico vantaggio e' che finalmente ci leviamo di torno sto sopravalutato di lippi, arrogante anche quando si dichiara responsabile unico della sconfitta

da lunedi, ogni volta che faccio una cazzata al lavoro, diro' al mio capo che mi assumo tutte le responsabilita'. Mi capira' sicuramente :mrgreen:

Link al commento
Condividi su altri Social

unico vantaggio e' che finalmente ci leviamo di torno sto sopravalutato di lippi, arrogante anche quando si dichiara responsabile unico della sconfitta

da lunedi, ogni volta che faccio una cazzata al lavoro, diro' al mio capo che mi assumo tutte le responsabilita'. Mi capira' sicuramente :mrgreen:

Per quanto mi stia sugli zebedei e ritenga che molti dei suoi successi c'è più di qualche ombra, non posso che essergli grato dopotutto, ha commesso il grave errore (bissando Bearzot tra l'altro, e che non capirò mai) è stato quello di voler tornare ad ogni costo, coccolando il suo gruppo di bolliti juventini/milanisti (che per lo meno consentirà di non bruciare qualche buon giovine tipo Bonucci) completandolo con discreti operai del pallone ma con fame di successo e che forse forse almeno ci potevano garantire un'uscita un pò più dignitosa.

Gruppo che del resto, avrebbe fatto bene, dopo Berlino, a seguire la stessa decisione presa da Nesta e Totti.

Ad ogni modo ci siam tolti dagli zebedei, l'alone di leggenda acquisita a Berlino, il popopo, il cuoco della nazionale e probabilmente anche Civoli e Bagni. :D :D.

Modificato da nucarote
Link al commento
Condividi su altri Social

Mondiali: il Giappone agli ottavi

Danimarca battuta 3-1' date=' ora il Paraguay[/size']

Con due reti da calcio piazzato il Giappone stacca il pass per gli ottavi. A Rustenburg battuta 3-1 la Danimarca di Tomasson (83') che così saluta il Mondiale anzitempo con una partita confusionaria e mal giocata. Il campo premia invece la disciplina tattica e la dedizione dei nipponici che capitalizzano le punizioni di Honda (17') ed Endo (30'), chiudendo poi il conto con Okazaki all'87'. Il secondo posto significa Paraguay al prossimo turno.

LA PARTITA

Al triplice fischio finale la festa è tutta del Giappone ma è anche tutto il movimento asiatico a poter gioire della spedizione sudafricana dei suoi figli. Giappone e Corea del Sud agli ottavi di finale, una rimpatriata che non accadeva dal tanto discusso Mondiale giocato in casa dalle due formazioni. La spiegazione - questa volta - è tanto semplice quanto palese: il calcio espresso dalle due squadre è migliorato molto negli ultimi anni ed è proprio col gioco, molto ordinato e preciso specchio fedele di tutta una cultura, che nel giro di pochi anni si stanno cominciando a ottenere grandi risultati.

La Danimarca dal canto suo, costretta a vincere alla vigilia per passare il turno, ci ha anche provato ma dando sempre e comunque l'impressione di non potercela fare per evidenti limiti tecnici, anagrafici e qualitativi. Tanto gioco - rivela il possesso palla - ma sterile ai fini dello scopo principe di questo sport, fare gol. Se poi come finalizzatori si hanno un palo impiantato a terra come Bendtner e un Tomasson ricoperto da ragnatele e ruggine tipiche di chi ormai ha già dato tutto, ecco spiegata l'eliminazione ai gironi, senza possibilità di appello.

Onore dunque ai nipponici che con pochi svolazzi e ghirigori hanno fatto fuori prima il Camerun e poi la Danimarca, cedendo solo di misura allo schiacciasassi olandese. Ordine, disciplina, dedizione alla causa e azioni ragionate con quel pizzico di fortuna che aiuta talvolta gli audaci altre volte chi merita. Qui siamo nel secondo caso perché se è vero che in difesa gli asiatici non soffrono praticamente mai più per "merito" di Bendtner e Tomasson, è anche vero che le prime due reti - quelli che segano le gambe - arrivano direttamente da calcio piazzato con la gentile partecipazione di Sorensen. Honda e Endo, due punizioni due gol e tanti saluti agli uomini di Olsen che riescono a riaprire la contesa nel finale solo grazie ai propri difensori: prima Larsen fa ballare la traversa con un siluro di destro, poi Agger si guadagna un calcio di rigore che Tomasson si fa banalmente respingere salvo poi insaccare la ribattuta facendosi male. Giusto per far capire la situazione danese.

La rete di Okazaki alla fine ristabilisce le giuste distanze sia in campo che in tutto il movimento calcistico. Sono lontani i tempi in cui si guardava alle squadre asiatiche come comodi materassi su cui fare i propri comodi. Se da Italia '90 ci si attendeva una costante crescita del calcio africano, a Sudafrica '10 bisogna prendere atto di quella del calcio asiatico, ormai realtà a prescindere da quel tragicomico Corea e Giappone '02.

LE PAGELLE

Honda 7.5 Il buon attaccante del Cska Mosca si è già fatto notare durante l'ultima Champions League e proprio per una "Honda energetica" come quella di stasera con cui eliminò il Siviglia. La potenza però non è l'unica qualità di questo giocatore che ha dimostrato di saper fare reparto da solo con una buona tecnica e discreta visione di gioco.

Sorensen 4 Qualcuno gli spieghi che il suo compito è quello di cercare di evitare che quell'oggetto sferico dalle traiettorie infingarde finisca alle sue spalle, in fondo alla rete. Per quello indossa dei guanti e una maglia diversa da tutti i suoi compagni di squadra. Spiegateglielo appunto, probabilmente non l'ha ancora capito.

Bendtner 4.5 Se questo è il centravanti su cui l'Arsenal ha deciso di puntare per il futuro, nei panni dei tifosi dei Gunners mi preoccuperei non poco. All'Emirates sono abituati a Henry, Adebayor e compagnia bella, nascono giovani interessanti ogni anno ma questo danese...

Tomasson 6 di stima L'immagine del caro vecchio Jon Dahl acciaccato dopo aver sbagliato un rigore solo per aver accennato lo scatto per ribadire in rete il pallone mette malinconia. Non è mai stato un fenomeno ma la sua discreta carriera l'ha portata avanti. I momenti d'oro sono ormai alle spalle e anche su questo giocatore calerà il sipario, con gol, meno male.

Hasebe 6 Macchia la sua buona partita con il fallo - stupido - da rigore su Agger. Per il resto tanta corsa e cerniera perfetta tra difesa e attacco. In fase difensiva dà una mano a Tanaka e Nakazawa ma la sua pericolosità arriva anche dalle parti dello sciagurato Sorensen.

IL TABELLINO

Danimarca-Giappone 1-3

Danimarca (4-4-2): Sorensen 4; Jacobsen 5, Kroldrup 5 (11' Larsen 6), Agger 6, S. Poulsen 5.5; Rommedahl 6, C. Poulsen 6, Jorgensen 5 (34' J. Poulsen 5.5), Kahlenberg 5.5 (19' Eriksen 6); Tomasson 6, Bendtner 4.5. A disposizione: Andersen, Christiansen, Mtiliga, Kvist, Jensen, Gronkjaer, Enevoldsen, Beckmann. All.: Olsen.

Giappone (4-3-3): Kawashima 6; Komano 6.5, Nakazawa 6.5, Tanaka 6.5, Nagatomo 6; Abe 6, Hasebe 6, Endo 6.5 (46' st Inamoto sv); Honda 7.5, Okubo 6.5, Matsui 6.5 (31' st Okazaki 6.5). A disposizione: Narazaki, Kawaguchi, Uchida, Iwamasa, Konno, S. Nakamura, K. Nakamura, Tamada, Yano, Morimoto. All.: Okada.

Arbitro: Damon (Sudafrica)

Marcatori: 17' Honda (G), 30' Endo (G), 38' st Tomasson (D), 42' st Okazaki (G)

Ammoniti: Kroldrup, C. Poulsen, Bendtner (D); Endo, Nagatomo (G)

Espulsi: - nessuno

24 giugno 2010

da Sport Calcio Mercato Gossip F1 MotoGp News Live Foto Video - SPORTMEDIASET

Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -

Link al commento
Condividi su altri Social

Inviato (modificato)

Questa Olanda non si ferma più

Camerun ko per 2-1. Africani a 0 punti

Il match contava poco. Il Camerun era già eliminato e l'Olanda già matematicamente qualificata. A Città del Capo finisce 2-1 per gli orange con le reti di Van Persie (35' pt)' date=' pareggio di Eto'o (su rigore) al 65' e rete decisiva di Huntelaar all'83'. Gli africani chiudono il Mondiale con 0 punti. Per gli uomini di Van Marwijk c'è invece il primato del gruppo E a punteggio pieno. Gli olandesi, agli ottavi, se la vedranno con la Slovacchia.

[b']LA PARTITA

Mettiamola in questo modo: se oggi pomeriggio avessimo pareggiato con la Slovacchia, agli ottavi di finale avremmo incontrato proprio loro. L'Olanda. Dunque, forse, meglio così. Almeno abbiamo evitato di fare figuracce peggiori.

Ritmi blandi nel primo tempo. L'Olanda non pigia sull'acceleratore e si limita a controllare i timidi attacchi dei camerunesi. Una squadra con grande consapevolezza dei propri mezzi e con un'ottima organizzazione: è questa l'impressione che danno gli uomini di Van Marwijk. "Se non vinciamo 6 o 7 a zero non sono contenti", racconta Sneijder a proposito della stampa del suo Paese. È proprio questa cultura che, storicamente, ha frenato gli oranje nelle massime competizioni. Una nazionale sempre ricca di primissime stelle che però non è mai arrivata fino in fondo ad un Mondiale. In Sudafrica, invece, si sta assistendo a una nuova Olanda, versione 2010. Una squadra quadrata, compatta, a cui si aggiunge l'estro dei propri campioni.

Formazione schierata con il 4-2-3-1: due esterni larghi (Kuyt e Van der Vaart) con il compito di allargare la difesa avversaria , Sneijder trequartista libero di inventare e Van Persie unica punta, per finalizzare. Facile, con la teoria. Peccato che la pratica sia la stessa identica cosa. Minuto 35: perfetta azione corale olandese, palla filtrante di Rafael Van der Vaart e Van Persie, di destro, insacca sotto le gambe di un goffo Souleymanou. Il primo tempo non regala altre grandi emozioni, ad eccezione di un destro a incrociare di Kuit terminato a lato di poco.

La ripresa vede il Camerun subito in avanti a caccia del gol. Se non per la classifica (gli africani erano già eliminati prima ancora che conminciasse il match), un pareggio, ai leoni indomabili, servirebbe per sbloccarsi (0 punti). Servirebbe per l'onore. Servirebbe per regalare un sorriso al proprio popolo. Al 64' Van der Vaart è in vena di regali e colpisce di mano un calcio punizione: rigore netto che Eto'o insacca. Van Marwijk non assiste inerme come qualcuno, ma, al contrario, getta nella mischia Elia e Robben. E proprio dall'esterno del Bayern (all'esordio nel Mondiale) nasce il vantaggio olandese: è l'83' quando un'invenzione di Sneijder lo lancia in campo aperto, Robben rientra sul suo sinistro e fa partire un tiro a giro che finisce sul palo. Sulla successiva ribattuta Huntelaar, proprio lui, è lesto ad appoggiare in rete.

Grande squadra, questa Olanda. Dopo il secondo posto del 1974 e del 1978, chissà che non sia l'anno buono. E il tabellone, come se non bastasse, sembra tifare per loro.

LE PAGELLE

Sneijder 7,5: Forse la sua miglior partita di questo Mondiale. Ogni azione pericolosa passa dai suoi piedi. Grande visione di gioco, tocchi di prima, dribbling, assist. Se gioca bene lui, gioca bene anche l'Olanda.

Robben 7,5: È all'esordio in questo Mondiale perché reduce da un infortunio. Gioca meno di 20 minuti ma lascia il segno a modo suo: sinistro a giro sul secondo palo che permette a Huntelaar di sbloccarsi. Potrebbe essere l'arma decisiva per un cammino indimenticabile.

Van der Vaart 6: Splendido assist per il vantaggio di Van Persie. Poi regala al Camerun un rigore con un'ingenuità degna di un esordiente.

Eto'o 6,5: Si sbatte a destra e sinistra: si vede che le critiche di Milla hanno lasciato il segno. Non incide come potrebbe, ma dal dischetto ha il sangue freddo dei grandi. Lascia il Mondiale a testa alta.

IL TABELLINO

Camerun-Olanda 1-2

Camerun (4-4-2): Souleymanou 6,6; Geremi6,5, Mbia 6, Nkoulou 5,5 (28' st R. Song sv), Assou-Ekotto 5; Makoun 6,5, Chedjou 5,5, Nguemo 5, Bong 6 (11'st Aboubakar 6); Eto'o 6,5, Choupo-Moting 5 (27' st Idrissou sv). A disposizione: Ndy, Bassong, Song, , Emana, Webo, Matip. All.: Le Guen

Olanda (4-2-3-1): Stekelenburg 6; Boulahrouz 6, Heitinga 5,5, Mathijsen 6, Van Bronckhorst 6,5; Van Bommel 6,5, De Jong 6; Kuyt 6,5 (21' st Elia sv), Sneijder 7,5, Van der Vaart 6 (28' st Robben 7,5); Van Persie 7 (14' st Huntelaar 6,5). A disposizione: Vorm, Boschker, Van der Wiel, Ooijer, Braafheid, Demy, Schaars, Afellay, Babel. All.: Van Maarwijk.

Arbitro: Pozo (Cile)

Marcatori: 35' pt Van Persie (O); 65' rig. Eto'o ©; 83' Huntelaar (O);

Ammoniti: Kuyt (O); Nkoulou ©; Van der Vaart (O); Van Bronckhorst (O); Mbia ©

Espulsi: - nessuno

24 giugno 2010

da Sport Calcio Mercato Gossip F1 MotoGp News Live Foto Video - SPORTMEDIASET

Modificato da Navarre75

Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -

Link al commento
Condividi su altri Social

Ragazzi se continuassimo l'interessantissima discussione su come rifondare e sui motivi della disfatta qui:

http://www.autopareri.com/forum/sport/43420-azzurri-anno-0-come-rifondare-un-intero-movimento.html

Sarebbe meglio, visto che questo vorrebbe essere un Topic dedicato ai Mondiali e non solo ai nostri.

Poi magari chi può sposterà i messaggi fuori-tema o troppo prettamente "Italici". ;)

Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -

Link al commento
Condividi su altri Social

La Costa d'Avorio vince e saluta

Inutile il 3-0 alla Corea del Nord

Non basta il 3-0 contro la piccola Corea del Nord alla Costa d'Avorio per evitare l'eliminazione al primo turno. Dopo un illusorio inizio con due reti in venti minuti' date=' Yaya Tourè al 14' e Romaric al 20' più i pali dello stesso Romaric e Gervinho, la squadra di Eriksson si spegne non riuscendo a trovare quella goleada necessaria per mettere il proprio destino nelle mani del Brasile. La terza rete di Kalou (81') arriva troppo tardi.

[b']LA PARTITA

Se ne va anche la quinta africana su sei in quello che doveva essere il Mondiale dei figli del Continente Nero. La Costa d'Avorio vince - come prevedibile - con la Cenerentola Corea del Nord ma non arriva quell'impresa necessaria per passare il turno, anche perché il Brasile e Portogallo a Durban pareggiano togliendo anche la matematica agli uomini di Eriksson. La Corea del Nord saluta il primo Mondiale dopo 44 anni, lo fa con una rete all'attivo e dodici al passivo ma tutto sommato con la faccia salvata, eccezion fatta per il disastroso secondo tempo col Portogallo.

Eppure la Costa d'Avorio ci ha provato, venti minuti per la precisione. Tempo di fare il bello e il cattivo tempo in campo mettendo in mostra tutta la differenza tra le due nazionali in una gara più simile a una partitella infrasettimanale con gli allievi che alla terza partita di un Mondiale ma tant'è. Venti minuti dicevamo: due reti, con un tocco da biliardo - piuttosto inusuale - di Yaya Tourè e il tap-in di Romaric dopo una sassata spacca traversa di Drogba, e altrettanti legni colpiti dallo stesso Romaric e Gervinho. Una sorta di partita a "muretto" dove i piccoli coreani sono piccoli sassi travolti, ma non per questo sepolti, da un'onda troppo più grande di loro.

Poi la risacca nel secondo tempo con il mare ivoriano che lentamente si placa, probabilmente per le non-notizie provenienti da Durban e per la mancanza di un vero regista a costruire gioco attorno ai colossi, bravi nella fisicità ma non altrettanto nel trattamento di palla. Il ritmo si abbassa, i cavalloni neri si trasformano in onde innocue e i sassolini asiatici riaffiorano in superficie mettendo fuori la testa dalle parti dell'inoperoso Barry. Il terzo sigillo arriva da Kalou, a dieci minuti dal termine, buono solamente per trovare una scusa per esibire nuovamente il tradizionale ballettino con Gervinho in panchina. Tutto il resto è folklore, anche sugli spalti. La Corea perde ancora e va a casa, la Costa d'Avorio vince ma il destino è lo stesso. Passano Portogallo e Brasile, con tanti saluti al Continente Nero.

LE PAGELLE

Eboue 6.5 Il laterale dell'Arsenal è l'unico a provare con insistenza l'uno contro uno. Questo spiega perché la mega "remuntada" non è riuscita agli ivoriani costretti ad affidarsi a un terzino improvvisato ala.

Drogba 7 La sua classe non si discute, bastano pochi tocchi per mandare in tilt l'intera difesa asiatica. Spacca una traversa e sfiora il gol in più occasioni ma la fortuna non è dalla sua. D'altra parte lo si era già capito nelle amichevoli precedenti il Sudafrica con quell'infortunio...

Romaric 7 Segna, colpisce il palo ed è il giocatore più pericoloso dei suoi. Unisce quantità a sprazzi di qualità che lasciano intravedere discrete doti. Può migliorare ma almeno ha lasciato degnamente la Coppa del Mondo.

Jong Tae Se 6 Questo attaccante è l'unico dei 23 nordcoreani presenti in Sudafrica a poter ambire di raggiungere il suo capitano in Europa. Certo non in chissà quale club di livello però un buon campionato estero potrebbe anche accoglierlo. Qualche buon numero ce l'ha.

IL TABELLINO

Corea del Nord-Costa d'Avorio 0-3

Corea del Nord (5-4-1): Ri Myong Guk 5; Cha Jong Hyok 5.5, Pak Chol Jin 6, Pak Nam Chol 5.5, Pak Nam Chol II 5.5, Mun In Guk 5 (22' st Choe Hyok sv); Ri Jun Il 5.5, Ju Yun Nam 5, An Yong Hak 5.5, Hong Yong Jo 6; Jong Tae Se 6. A disposizione: Gil, Won, Chol, Ri Kwang Chon, Kim, Jun, Myong, S. Hyok, C. Hyok, K. Chol. All.: Kim Jong Hun.

Costa d'Avorio (4-4-2): Barry sv; Eboue 6.5, Kolo Tourè 6, Zokora 6, Boka 6.5; Keita 6.5 (19' st Dindane 6), Yaya Tourè 6.5, Tiotè 6, Romaric 7 (34' st Doumbia sv); Gervinho 6 (19' st Kalou 6.5), Drogba 7. A disposizione: Zogbo, Yeboah, Angoua, Tienè, Gohouri, Bamba, Gosso, Demel, Kone, Kalou, Dindane. All.: Eriksson.

Arbitro: Undiano (Spa)

Marcatori: 14' Yaya Tourè, 20' Romaric, 36' st Kalou

Ammoniti: - nessuno

Espulsi: - nessuno

25 giugno 2010

da Sport Calcio Mercato Gossip F1 MotoGp News Live Foto Video - SPORTMEDIASET

Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -

Link al commento
Condividi su altri Social

Inviato (modificato)

In Portogallo-Brasile vince la noia

Lo 0-0 di Durban qualifica entrambe

Tra Portogallo e Brasile vince la noia. Lo 0-0 di Durban infatti' date=' premia i brasiliani che grazie a questo punticino vincono il girone ma, senza alcun dubbio, mettono in scena uno spettacolo non degno del loro blasone. In una partita povera di emozioni infatti, si segnalano solo le 7 ammonizioni della prima frazione e una traversa più casuale che cercata di Nilmar. Il Portogallo dal canto suo, non fa molto di più e si accontenta del secondo posto.

Alla fine di Portgallo-Brasile ci sono al massimo tre cose da raccontare: i 7 cartellini gialli di una partita bruttissima, la sostituzione di Felipe Melo per problemi di minoranza mentale calcistica e i tiri di Cristiano Ronaldo che, appena prende palla, fa praticamente da ovunque. Detto questo, detto tutto. O quasi. Si perché le occasioni si contano sulla dita di una mano e anche la traversa colpita da Nilmar a metà della prima frazione, oltre ad essere l'unica emozione dei quarantacinque minuti iniziali, è figlia di uno svarione difensivo della coppia di centro-destra Carvalho-Ricardo Costa. Insomma niente di che appunto, se non che i tanti "panchinari" messi in campo da entrambi i ct hanno cercato di mettersi in mostra davanti agli occhi dei loro selezionatori e del mondo più con i calcioni che con il pallone.

E nella ripresa, nonostante "si metta la testa a posto" almeno dal punto di vista disciplinare, la musica non cambia. Almeno per le emozioni. Si perché se finalmente ci si mette a giocare a pallone, lo si fa maluccio e con poco movimento. La conseguenza è che lo spettacolo resti più o meno lo stesso e il tema tattico viva di "momenti". Prima il Portogallo, poi il Brasile, poi ancora il Portogallo e via dicendo. Resta il fatto che anche qui, come nel primo tempo, le occasioni sono due o tre e, per giunta, arrivano casualmente tutte nel finale. Al 92' Ramires da fuori trova una deviazione che costringe Eduardo all'angolo e, un minuto dopo, è Juan che rischia di combinare la frittata quando presuntuosamente pretende di uscire palla al piede regalando il pallone a Danny. Fortuna per lui è Danny.

Finisce lì, con il Brasile primo nel girone e il Portogallo secondo. Da segnalare che per la prima volta nel mondiale, dei rumori coprono il suono delle vuvuzela. Sono i fischi del pubblico.

[b']LE PAGELLE

Ronaldo 6 - Sembra uno di quei bambini dei pulcini che vogliono fare gol ad ogni costo. Si muove, si sbatte, ma non la passa mai. Ecco spiegato questo sufficienza scarsina scarsina. Per restare in tema pulcini, gli ci vorrebbe uno di quei mister che gli spieghi che questo è uno sport di squadra e non tiro al bersaglio.

Danny 4,5 - Chiiii? Quello che doveva essere il sostituto di Arshavin allo Zenit non la vede praticamente mai e quando la tocca... fa danni. Queiroz, noto esperto di cambi, non lo leva mai e lui lo ricambia mangiandosi la palla gol che il troppo lezioso Juan gli concede al minuto 93.

Baptista 4,5 - Riesce nell'impresa di farsi vedere meno di Danny. E vi assicuro non era facile. Gioca dietro le punte, e non incide. Gioca largo, e non incide. Gioca punta, e non incide. Ma che ci fa in nazionale?

Felipe Melo 4 - Non ci sono Danny o Baptista che tengano. Quando c'è, il peggiore vuole essere lui sempre e comuqnue. In un primo tempo povero di emozioni, riesce a litigare con tutti. Uno, due, tre falli che sono sempre o brutti o di reazione. Al quarto l'arbitro lo ammonisce. Passano trenta secondi e Dunga, che non è spumeggiante ma ci vede, lo leva.

Dunga 5 - La stampa brasiliana è in aperta guerra e, francamente, non ha tutti i torti. Questa è una squadra lenta e prevedibile e certamente e la rabbia della stampa verdeoro è figlia probabilmente di questa cosa. Certo non rispecchierà il football bailado che tutti vorrebbero vedere ma infondo si è qualificata come prima in un girone non semplicissimo. C'è chi sta peggio no...

IL TABELLINO

PORTOGALLO-BRASILE 0-0

Portogallo (4-5-1): Eduardo 6,5; Ricardo Costa 5,5, Alves 6, Carvalho 6, Duda 6 (54' Simao 6); Danny 4,5, Tiago 6,5, Pepe 5,5 (64' P.Mendes 6), Meireles 6,5 (83' Veloso sv), Coentrao 6,5; Ronaldo 6. A disp.: Beto, Fernandes, J.Rolando, Ferreira, Miguel, Pepe, Amorim, Liedson, H.Almeida. All.: Queiroz.

Brasile (4-3-2-1): Julio Cesar 6,5; Maicon 6, Lucio 6,5, Juan 5,5, Bastos 5,5; Dani Alves 5,5, Gilberto Silva 6, Felipe Melo 4,5 (44' Josuè 6); Baptista 4,5 (82' Ramires 6); Nilmar 5,5, Luis Fabiano 5. A disp.: Gomes, Doni, Thiago Silva, Luisao, Gilberto, Ramires, Kleber, Robinho, Grafite. All.: Dunga.

Arbitro: Archundia (Messico)

Marcatori:

Ammoniti: Luis Fabiano, Juan, Felipe Melo (B); Duda, Tiago, Pepe, Coentrao (P)

Espulsi: nessuno

25 giugno 2010

da Sport Calcio Mercato Gossip F1 MotoGp News Live Foto Video - SPORTMEDIASET

Modificato da Navarre75

Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -

Link al commento
Condividi su altri Social

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere iscritto per commentare e visualizzare le sezioni protette!

Crea un account

Iscriviti nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×
×
  • Crea Nuovo...

 

Stiamo sperimentando dei banner pubblicitari a minima invasività: fai una prova e poi facci sapere come va!

Per accedere al forum, disabilita l'AdBlock per questo sito e poi clicca su accetta: ci sarai di grande aiuto! Grazie!

Se non sai come si fa, puoi pensarci più avanti, cliccando su "ci penso" per continuare temporaneamente a navigare. Periodicamente ricomparità questo avviso come promemoria.