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Beckervdo

[MAI NATE] Rover 55: l'ammiraglia

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Guest EC2277

Dalle voci che ho sentito (provenienti dagli ingegneri della Honda che lavoravano presso la Rover ai tempi della collaborazione tra queste due aziende) pare che gli inglesi avessero un modo di lavorare basato molto sull'empirismo e, fintanto che avevano modo d'insegnare qualcosa ai tedeschi, non c'erano problemi. Quando si trattava invece d'imparare qualcosa, ad esempio sulla progettazione dei motori, erano dolori. Pare addirittura che i britannici pretendevano che la BMW cominciasse a montare dei condotti d'aspirazione a sezione quadrata poiché alla Rover avevano sempre fatto così.

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Dalle voci che ho sentito (provenienti dagli ingegneri della Honda che lavoravano presso la Rover ai tempi della collaborazione tra queste due aziende) pare che gli inglesi avessero un modo di lavorare basato molto sull'empirismo e, fintanto che avevano modo d'insegnare qualcosa ai tedeschi, non c'erano problemi. Quando si trattava invece d'imparare qualcosa, ad esempio sulla progettazione dei motori, erano dolori. Pare addirittura che i britannici pretendevano che la BMW cominciasse a montare dei condotti d'aspirazione a sezione quadrata poiché alla Rover avevano sempre fatto così.

Oh mamma...

mi ricorda quando l'ing. Dainisi venne a tener un incontro inerente alla Formula SAE e si stupiva di come gli inglesi perseguissero sull'adozione dell'Ackermann parallelo al posto di quello inclinato: meraviglioso.

Sapevo di questo empirismo sfrontato, ma mai fino a questo punto.

Giusto una curiosità, ma poi i tedeschi sui diesel così hanno fatto. l'M47 a memoria ha condotti di aspirazione a sezione quadra.

RealOEM.com   BMW E46 320d Cylinder Head

O meglio i tangenziali sono a sezione quadra.

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Oh mamma...

mi ricorda quando l'ing. Dainisi venne a tener un incontro inerente alla Formula SAE e si stupiva di come gli inglesi perseguissero sull'adozione dell'Ackermann parallelo al posto di quello inclinato: meraviglioso.

Sapevo di questo empirismo sfrontato, ma mai fino a questo punto.

Giusto una curiosità, ma poi i tedeschi sui diesel così hanno fatto. l'M47 a memoria ha condotti di aspirazione a sezione quadra.

RealOEM.com BMW E46 320d Cylinder Head

O meglio i tangenziali sono a sezione quadra.

scusa ma con un Ackermann parallelo la ruota interna non gira male? :pen: l'ultima applicazione del parallelo l'avevo vista sul modelllino telecomandato :mrgreen:

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Guest EC2277
Oh mamma...

mi ricorda quando l'ing. Dainisi venne a tener un incontro inerente alla Formula SAE e si stupiva di come gli inglesi perseguissero sull'adozione dell'Ackermann parallelo al posto di quello inclinato: meraviglioso.

Sapevo di questo empirismo sfrontato, ma mai fino a questo punto.

Giusto una curiosità, ma poi i tedeschi sui diesel così hanno fatto. l'M47 a memoria ha condotti di aspirazione a sezione quadra.

RealOEM.com BMW E46 320d Cylinder Head

O meglio i tangenziali sono a sezione quadra.

Aspetta, per i motori a gasolio il discorso è diverso: l'esigenza di conferire al fluido un forte moto di swirl impone l'adozione di condotti a sezione quadrata poiché quelli a sezione circolare danno luogo a problemi d'ingombro. Tant'è che sul 1'900 JTD a 16 valvole il condotto diritto è circolare mentre quello a chiocciola ha appunto una sezione quadrata.

Edited by EC2277

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scusa ma con un Ackermann parallelo la ruota interna non gira male? :pen: l'ultima applicazione del parallelo l'avevo vista sul modelllino telecomandato :mrgreen:

Esatto, l'interna struscia :D

Vallo a spiegare agli inglesi...

Aspetta, per i motori a gasolio il discorso è diverso: l'esigenza di conferire al fluido un forte moto di swirl impone l'adozione di condotti a sezione quadrata poiché quelli a sezione circolare. Tant'è che sul 1'900 JTD a 16 valvole il condotto diritto è circolare mentre quello a chiocciola ha appunto una sezione quadrata.

Ok quindi mi trovo, il tuffante è a sezione circolare ed il tangenziale quadrato, ma tu ti riferivi solo ai motori a benzina però.:pen:

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Guest EC2277

Già. :disp2:

Rincaro la dose: pare che gli ingegneri della Honda da me citati abbiano commentato la vendita con una frase del tipo: «Noi non abbiamo detto nulla ai tedeschi poiché volevamo sbarazzarci della Rover, ma si accorgeranno della rogna che si sono portati a casa».

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On 22 maggio 2011 at 23:25, Beckervdo dice:

Spiegati un pò meglio...

dato che mi sembra che gli ingegneri Rover hanno insegnato ai tedeschi la Trazione Integrale (a parte qualche rara X) e si sono presi tutta la tecnologia di LandRover per gli integrali.

Tu che ne sai molte, ho letto leggende riguardo il sistema di trazione integrale della Ford Explorer attuale (quella sl pianale unibody a trazione anteriore/integrale) che in realtá é un progetto Land Rover... É vero? XD

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1 ora fa, KimKardashian dice:

Tu che ne sai molte, ho letto leggende riguardo il sistema di trazione integrale della Ford Explorer attuale (quella sl pianale unibody a trazione anteriore/integrale) che in realtá é un progetto Land Rover... É vero? XD

Mi cogli in fallo, non saprei guarda.

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Tu che ne sai molte, ho letto leggende riguardo il sistema di trazione integrale della Ford Explorer attuale (quella sl pianale unibody a trazione anteriore/integrale) che in realtá é un progetto Land Rover... É vero? XD

Dato che utilizza la piattaforma D4, penso che la trazione integrale sia di derivazione Volvo

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    • By J-Gian
      Versione estesa qui:


      Stanno preparando un'altra missione (Mars Science Laboratory - MSL) su Marte con un nuovo Rover, partenza questo novembre arrivo sul pianeta rosso ad agosto 2012!
      Nuovi strumenti d'analisi del terreno per capire se su Marte ci siano mai state le condizioni favorevoli ad una vita extraterrestre, quantomeno microbica...
      Sono 10 le costosissime apparecchiature che avranno il compito di analizzare terreno, rocce ed atmosfera. Tra questi meritano menzione un laser per effettuare scansioni delle rocce, telecamere guida ed un braccio meccanico che include diversi dispositivi di prelievo dei materiali per poi riporli in speciali vani del rover: dei veri e propri mini laboratori di analisi!
      Questa volta il mezzo è di dimensioni notevoli, prossime a quelle di una Toyota iQ... Si parla infatti di una lunghezza di circa 3 metri per un peso prossimo ai 900 kg! Nelle missioni precedenti i rover "gemelli" Opportunity e Spirit misuravano poco meno di 1,6 metri per 185 kg con la strumentazione. Ed a confronto fa quasi tenerezza il primo robot atterrato nel 1997: il Sojourner misurava infatti appena 65 cm con un peso di 11,5 kg! Un giocattolo in proporzione!


      Per darvi un'idea delle misure inserisco alcune immagini:





      Hi-Res qui!

      I più attenti avranno notato che contrariamente ai predecessori, sul nuovo rover mancano anche i pannelli solari per l'alimentazione. Ebbene, Curiosity viene alimentato mediante un generatore termoelettrico a radioisotopi (RTG), un dispositivo ormai più che collaudato in altre missioni spaziali che produce energia elettrica a partire dal decadimento del plutonio 238: il calore generato viene convertito in energia elettrica mediante una serie di termocoppie. Questo permetterà al rover di avere energia a sufficienza per muoversi (900 kg...) ed alimentare le numerose apparecchiature, lavorare anche in notturna o zone di scarso irraggiamento. Non ultimo potrà garantire un periodo di alimentazione di oltre 14 anni.
      Si parla di circa 125 W elettrici nella fase iniziale della missione, per scendere ad un minimo di 100 negli ultimi anni di vita. Di media saranno all'incirca 2,5 kWh al giorno, contro i 0,6 kWh prodotti mediamente in una giornata dai pannelli dei rover Spirit e Opportunity.
      Questo sistema di produzione dell'energia, permetterà anche di operare fino a temperature di -127 °C, in quanto il calore in eccesso del generatore potrà essere reso disponibile alle altre apparecchiature del robot attraverso un circuito di riscaldamento a liquido lungo 60 m. E' previsto anche un impianto di raffreddamento da utilizzare nelle fasi particolarmente impegnative, quando ad esempio le temperature ambientali sfiorano i 30 °C.



      Le elevate dimensioni, l'articolazione delle sospensioni e la buona potenza motrice, consentiranno al rover di superare ostacoli alti fino a 75 cm, toccando punte di 90 metri all'ora (0,09 km/h! ) anche se verosimilmente la velocità media durante gli spostamenti sarà di circa 30 m/h... Mezzo metro al minuto insomma. Nei 2 anni stimati di missione si stima percorrerà almeno 19 km.



      Ma quando si parla di un mezzo di 3 m e di 9 quintali, bisogna pensare anche a come farlo atterrare sano e salvo! Su Marte l'accelerazione di gravità sarà anche di soli 3,7 m/s², ma alla luce dei numeri del mezzo non è sembrato possibile pensare di utilizzare un
      che dopo una serie di rimbalzi "liberasse" indenne il rover sul terreno.Dunque la prima fase d'approccio con l'atmosfera del pianeta avviene ancora in una capsula con scudo termico, siamo ancora a velocità da viaggio interplanetario, quindi sui 20.000 km/h.
      A circa 10 km dal suolo al velocità è ormai prossima ai 2.400 km/h e questo consente l'apertura di un paracadute di 16 m di diametro, testato per reggere velocità di 2.2 Mach (poco meno di 2.700 km/h) esercitando nell'atmosfera marziana una forza fino a 289 kN.
      A 1.800 metri dal suolo salta la protezione inferiore della capsula, lo stadio di discesa viene espulso dalla capsula stessa quando la velocità ormai è di "soli" 360 km/h. Si attivano gli 8 razzi integrati nello stadio capaci complessivamente di una spinta prossima ai 25 kN.
      Arrivati a poche decine di metri dal suolo ormai il volo dello stadio di discesa è quasi stazionario. A questo punto un sistema mai utilizzato in precedenza denominato Sky Crane, cala il rover distanziandolo dallo stadio stesso: si tratta di 3 cavi di sostegno lunghi 7,5 m ed uno elettrico di segnale. La discesa continua fino a quando il rover tocca il suolo: è il momento in cui un sistema pirotecnico taglia i cavi e lo stadio di discesa privato di un peso schizza verso l'alto, andando a "suicidarsi" altrove sul suolo marziano. Curiosity è finalmente libero di dar sfogo al suo desiderio inquisitivo!




      A questo punto imballiamolo e via!




      Fonti:

      Mars Exploration Rover Mission: Home
      Mars Science Laboratory
      Facebook - NASA’s Curiosity Mars Rover

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