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Ferrari 348


Koogar
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Qualche settimana fa ho preso in mano un vecchio Quattroruote (ora non ricordo il numero, mi pare fosse di inizio 93) dove c'era l'impressione di guida della 348 c.d. erroneamente 2a serie (oltre a quella del 512tr e forse della 456). L'articolo, senza entrare nei dettagli, diceva che, oltre al posizionamento della batteria, l'auto era stata rivista anche nel sistema delle sospensioni. L'intervento garantiva un comportamento più facile da gestire. Tu sai qualche cosa di più in proposito di questa modifica introdotta, credo nel 1992, alle sospensioni?

Onestamente non mi risulta nessuna modifica alle sospensioni. Infatti sia le versioni TB-TS che le versioni GTB-GTS hanno il medesimo pacchetto di sospensioni ovvero sia le anteriori che le posteriori sono a ruote indipendenti, con quadrilateri trasversali, hanno molle elicoidali, ammortizzatori telescopici a gas e barra stabilizzatrice.

Al limite nelle versioni GTB-GTS ci sarà stato qualche aggiustamento nel camber.

Cavolo Brancati66, pensavo di essere un grande esperto di auto, ma la tua conoscenza sulla 348 è davvero notevole e mi ha fatto fare un bagno d'umiltà!!!!

Comunque, sono contento di apprendere che la 348 è una buona auto, primo perchè è uscita nell'89, il mio anno preferito, secondo perchè è ancora pre-Montezemolo, persona che detesto (e guarda caso che critica aspramente proprio la 348..) terzo perchè come linea la trovo bellissima, assai più di una F430 (davvero orrenda) tanto per intenderci!!!

Pertanto ti faccio i complimenti sia per l'ìauto che per la tua preparazione.

Ciao

Come darti torto riguardo Montezemolo........hai perfettamente ragione a dire che è odioso come personaggio. Personalmente ritengo che abbia sparlato e abbia profanato Enzo Ferrari a proferire quelli sporopositi sulla 348. Infatti la 348, sebbene fu presentata nell'ottobre del 1989 a più di un anno dalla scomparsa dell'Ing. Ferrari è, senza possibilità di smentita, l'ultima auto che rientra nella considerata "era Enzo Ferrari". Infatti, il primo progetto della 348 risale addirittura al 1980 mentre il progetto pressochè definitivo è del 1985. Di conseguenza la 348 è stata l'ultima auto progettata e disegnata sotto la diretta supervisione di Enzo Ferrari il quale volle fortemente questa vettura e ne curò personalmente tutti i dettagli. Da notare poi che la 348 fu anche l'ultima auto disegnata per la Ferrari dall'Ing. Leonardo Fioravanti (colui che disegnò le Ferrari più belle quali la "Dino 206" - "Daytona" - "BB 512" - "288 GTO" - "308") che prestava la sua opera presso la Pininfarina di Torino (prima di mettersi in proprio nel 1991) e col quale Enzo Ferrari aveva uno strettissimo rapporto di collaborazione e amicizia. Con la 348 finisce l'era Enzo Ferrari e ha inizio l'era Montezemolo con la produzione della 355.

E' risaputo che il 348 resta avvolto da un velo di leggende e falsi miti che ne offuscano ingiustamente l'immagine nascondendo, in realtà, un vero gioiellino della storia Ferrari. L'aspetto singolare è che a riferire queste leggende non è gente che ha testato personalmente un 348 come ad esempio i proprietari o gli ex proprietari ma è gente che non ha mai posseduto questo modello e parla per "sentito dire". Sono diverse le leggende sul 348 e sono tutte assolutamente prive di ogni fondamento anzi, in molti casi, si tratta di un vero e proprio stravolgimento della realtà come nel caso della leggenda che il 348 ha il telaio che flette (cosa assolutamente smentita dai test fatti in Ferrari) oppure che il 348 è praticamente una Fiat (???) oppure che ha svariati problemi elettrici oppure che ha il volante che si allegerisce alle alte velocità oppure che la versione con la batteria anteriore è migliore di quella con la batteria posteriore. La realtà però è diversa e non è difficile smentire queste leggende.

Analizziamo queste leggende ad una ad una.

La leggenda più popolare, quella che circola con maggiore frequenza, quella che è totalmente inventata è che il 348 "ha il telaio che flette".

La leggenda nasce dal fatto che, per la prima volta nella storia della Ferrari, si abbandonò la costruzione di telai interamente tubolari e si progettò il telaio del 348 con una struttura semi-portante ovvero il motore e i componenti della sospensione posteriore sono alloggiati in un telaio tubolare che a sua volta è imbullonato al telaio principale in acciaio scatolato che insieme formano un corpo unico. Questa inedita soluzione (che fu mal digerita dai puristi del telaio unico tubolare dando origine alla leggenda) si rivelò un successo tant'è che i test eseguiti in Ferrari, rilevarono un incremento della rigidità torsionale di questo telaio di ben il 60% rispetto ai telai tubolari delle auto precedentemente prodotte. Quindi, la leggenda che il 348 ha il telaio che flette, oltre ad essere smentita dai fatti, è l'esatto contrario della realtà.

Altra leggenda metropolitana che accompagna la 348 è quella del volante che si allegerisce alle alte velocità. Addirittura "si dice" che l'alleggerimento si estremizza fino ad avere la sensazione di perdere il contatto con l'asfalto a velocità superiori ai 250 km/h.

Tale leggenda nasce dal fatto che la 348 fu progettata in modo da avere un equilibrio delle masse pressochè perfetto e un baricentro particolarmente basso grazie all'adozione del carter secco che permise di avvicinare il motore al suolo di ben 13 centimetri rispetto ai modelli precedenti.

Queste caratteristiche progettuali permettono di tramettere immediatamente alla vettura, anche con piccoli movimenti del volante, una grande velocità di reazione, caratteristica molto gradita ai guidatori più esperti che riescono ad esaltarsi nelle velocissime variazioni di comportamento della vettura ma che richiede una notevole precisione di guida.

Questa eccellente sensibilità del volante è scambiata, dai guidatori meno esperti, come una sensazione di leggerezza.

Altra leggenda metropolitana da sfatare: il 348 con la batteria anteriore è migliore del 348 con la batteria posteriore.

Sebbene questo particolare sia praticamente irrilevante, se proprio vogliamo essere pignoli, è l'esatto contrario. Questa leggenda nasce perchè a metà del 1992 (quindi ancora 348 in versione TB-TS) la Ferrari decise di spostare la batteria dal posteriore all'anteriore per il seguente motivo: l'accesso alla batteria per la manutenzione e la sua sostituzione, stando al posteriore li dove era stata collocata, non era agevole quindi si decise di montarla all'anteriore. PUNTO. Tutte le cazzate che si dicono che la batteria fu spostata all'anteriore per appesantire l'anteriore......sono appunto solo cazzate. E' tanto una cazzata che come si può pensare di bilanciare i pesi montando una zavorra (la batteria) solo su un lato della macchina??????? (infatti la batteria fu montata anteriormente nel vano bagagli sul lato sinistro vicino al passaruota. Inoltre la 348 con la batteria all'anteriore ha un problema: necessita di cavi più lunghi per raggiungere il motorino d'avviamento posto dietro nel vano motore....quindi c'e più dispersione di corrente. Questa dispersione ha come risultato che, nelle 348 con batteria anteriore, che se ci sono fari accesi o altro assorbimento elettrico l'auto non va in moto cioè giri la chiave nel quadro ma il motorino di avviamento non gira. Per ovviare a questo inconveniente si monta un relais prima del motorino per avere uno spunto maggiore. Inoltre la versione del 348 che monta la batteria anteriore non è equipaggiata con la frizione bidisco (presente invece nella versione del 348 con la batteria montata al posteriore) ma ha la frizione monodisco quindi meno efficiente dal punto di vista prestazionale della bidisco.

Altra leggenda metropolitana che circola sul 348 è che è una Fiat:

Questa leggenda nasce da una concomitanza di eventi: il primo evento è che nel 1988, subito dopo la morte di Enzo Ferrari ovvero un anno prima della presentazione del 348, la Ferrari cedette alla Fiat un ulteriore pacchetto azionario quindi con questo nuovo passaggio variò solo la quantità di azioni possedute dalla casa torinese (90%) ma in realtà la Ferrari già dal 1975 faceva parte del gruppo Fiat.

Secondo evento: con la produzione del 348, per la prima volta nella storia della Ferrari, si abbandonò l'assemblaggio totalmente manuale della scocca e si passò ad una parziale automatizzazione dell'assemblaggio mediante l'impiego di un avanzato sistema di gestione computerizzata denominato FMS (Flexible Manufacturing System). In pratica, con questo sistema, il lavoro manuale dell'uomo che non apportava nessun valore aggiunto in termini di qualità nell'assemblaggio (per esempio, il parabrezza, o lo monta l'uomo o lo monta il macchinario, non influisce sulla qualità del montaggio) fu sostituito dal lavoro di macchinari computerizzati esattamente come avviene nell'attuale produzione Ferrari.

Ulteriore leggenda che circola sul 348 è che ha svariati problemi elettrici.

Niente di più falso: la 348 è equipaggiata con una semplicissimo ma efficientissimo sistema elettronico di alimentazione-iniezione della Bosch denominato Motronic 2.5 sostituita nelle versioni GTB-GTS dal Motronic 2.7. Se al mondo esiste un sistema affidabile ed efficiente, è proprio il Motronic della Bosch montato sul 348!!!

L'unico problemino elettrico è quello dovuto alla dispersione di corrente all'atto della messa in moto (specialmente a caldo giri la chiave nel quadro e il motorino d'avviamento non gira) ma questo problemino è facilmente risorvibile montando un relais (da pochi Euro) prima del motorino di avviamento. Escluso questo problemino, la Ferrari 348 è l'auto che mai, ripeto mai, ti lascerà per strada per un problema elettrico.

Edited by sarge
evitiamo di scrivere post multipli
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A questo punto non posso che consigliare a tutti di acquistare un 348. Perchè?

Diventare "Ferrarista" ovvero diventare proprietario di un'auto prodotta dalla casa automobilistica più blasonata al mondo è, senza ombra di smentita, il sogno di ogni persona appassionata di automobili. Il primo dilemma che ci si pone quando si decide di fare il grande passo è: "quale Ferrari comprare?". Se si è ricchi sfondati, la risposta è semplice: l'ultimo modello, il più costoso e il più performante. Siccome non tutti sono ricchi sfondati, in molti si tenta di unire l'utile al dilettevole: entrare nel mondo Ferrari senza svenarsi eccessivamente. In questo caso la risposta è una sola: Ferrari 348. Il perchè è semplice:

- ha una linea ancora moderna e accattivante (evoca le corse);

- ha un motore potente e performante (domare 300 CV senza alcun sistema di controllo non è da tutti anzi....solo in pochissimi riescono a sfruttare tutta l'esuberanza del motore);

- non ha problemi di sorta contrariamente alle voci che circolano:

- costa relativamente poco (mediamente 40.000 Euro);

- consuma poco (circa 10 Km al litro);

- ha dei costi di manutenziione relativamente contenuti;

- ormai sono diventate ASI e quindi ti costa solo 30 Euro di bollo e circa 120 Euro di assicurazione all'anno;

- la sua quotazione non potrà che aumentare in futuro.

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D'accordo su tutto, tranne che per 2 cose.

La prima è soggettiva, ossia che delle bellissime Ferrari di Fioravanti (Mondial compresa!!!) non riesco proprio a digerire la BB 365/512 che trovo una delle Ferrari più brutte. Nettamente più bella era secondo me l'antenata Daytona, e strepitosa trovo la discendente Testarossa (che venne rovinata nell'era Montezemolo con la 512 m...). Ma soprattutto la BB non reggeva minimamente il confronto sia prestazionale che esteticio con la coeva Countach, nè addirittura con la strepitosa Miura.

Altra piccola cosa su cui ti correggo è che la Ferrari passò alla Fiat nel 1969 anzichè nel 1975 come da te riportato.

Ciao

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I miei complimenti al thread e alle tantissime e preziosissime info che brancati66 ci ha girato "sul mio mito" ovvero la 348...

E' un mio sogno da sempre.. qualche anno fa, in situazione diversa, sono stato ad un passo per comprarne una (non riesco a togliermi dalla mente la fantastica TS grigio scuro met con interni in pelle beige che andai a vedere ormai 8 anni fa), poi niente.. l'impegno di comprare una Ferrari e le tante voci (perlopiu negative) dei ferraristi che sentivo mi hanno frenato; l'avevo cosi messa in soffitta della mente ma non c'è niente da fare, passano gli anni, escono nuove Ferrari (e altre sportive...) ma la 348 per me rimane un piccolo gioiello che racchiude un mix perfetto dell'auto sportiva che vorrei: il marchio, la mancanza di elettronica, la modernità del design non influenzato da (imho) cafonate american-tedesco-jap ma ancora tipicamente Pininfarina e pure le dimensioni "umane" (l'ultima Ferrari che si puo definire utilizzabile nel traffico di una media citta)... tutto fa si che non riesca a togliermela dalla testa..

Insomma che dire... semmai lavoro e possibilità mi ri-consentiranno di ipotizzare di nuovo a questi desideri, sicuro la prossima volta non me la faro' scappare.. lascio ben felice che vuole spendersi i suoi 40.000 euro per un bel tanker moderno.. ;)

La Ferrari raccomandava di sostituire la cinghia ogno 2 anni o ogni 40.000 km. Non tener conto di questa indicazione perchè è solo terrorismo psicolologico per indurre i proprietari a spendere i soldi presso le officine Ferrari. Io sono la prova provata che dopo 7 anni la cinghia ancora fa il suo dovere (in 7 anni ho percorso circa 15.000 Km). Addiruttura un signore che conosco è stato per ben 18 anni sempre con la cinghia originale prima di sostituirla.

PS. Da "pseudo-esperto" del mondo della sostituzione-cinghie (nonchè possessore di altra auto di cui esistono leggende metropolitane tanto "del sentito dire" quanto ridicole, cioè la mia Lancia Gamma coupè)- Se posso darti un consiglio pero', le cinghie in gomma sarebbe bene sostituirle non certo entro i "terroristici" 2 anni ma non oltre i 4-5 anni; questo vale come regola generale per cedimento delle caratteristiche della stessa e che peraltro in motori "pluritesta" sarebbe bene rispettare ancor piu che in motori "normali". Anche sulla Gamma (la cui prima serie è persino priva di tendicinghia, tutti sparano 2 anni e 15.000km.. la realtà è che se ben tensionate e utilizzata regolarmente, nessuno ha problemi prima di 4-5 anni e 40.000km )

Edited by Lanciaboxer
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Aggiungo inoltre che la Porsche, per riuscire a fornire 300 cv su un 3.4 ci ha messo 10 anni in più rispetto alla Ferrari, e il primo motore 3.4 montato sulla 996 era assai ben poco affidabile. Aveva ben 3 difetti strutturali, tant'è che se ne spaccavano mediamente 3 ogni 10 e fu subito sostituito con un 3.6 leggermente più affidabile..Senza contare il fatto che la 348 come linea è assai superiore alla Porsche, ma soprattutto è priva di spoiler o appendici aerodinamiche elettroniche, che trovo davvero indigeste e di cui le auto tedesche abbondano (porsche, Audi tt ed R8, ...Lamborghini Gallardo...).

E la stessa F355, per quanto osannata dalla critica, era assai meno affidabile della 348 (i collettori erano un disastro..) e sembra che i 380 cv che Montezuma sbandierava, fossero solo sulla carta...

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Aggiungo inoltre che la Porsche, per riuscire a fornire 300 cv su un 3.4 ci ha messo 10 anni in più rispetto alla Ferrari, e il primo motore 3.4 montato sulla 996 era assai ben poco affidabile. Aveva ben 3 difetti strutturali, tant'è che se ne spaccavano mediamente 3 ogni 10 e fu subito sostituito con un 3.6 leggermente più affidabile..Senza contare il fatto che la 348 come linea è assai superiore alla Porsche, ma soprattutto è priva di spoiler o appendici aerodinamiche elettroniche, che trovo davvero indigeste e di cui le auto tedesche abbondano (porsche, Audi tt ed R8, ...Lamborghini Gallardo...).

E la stessa F355, per quanto osannata dalla critica, era assai meno affidabile della 348 (i collettori erano un disastro..) e sembra che i 380 cv che Montezuma sbandierava, fossero solo sulla carta...

Stai sicuro, la prima serie Bosch 2.7 e col bidebimetro 380cv li avevano tutti...;)

Ho posseduto tutte le serie delle 348, 355 e le prime 355 camminavano davvero forte. Non meno della 360. Lo stesso Auto nella prova di quel periodo fece il km in 23.1 che rimase per anni un tempone, considerando che fu ottenuto con il cambio manuale. Provandole lo stesso giorno ti accorgi facilmente che alla 2a serie mancava un pò di fiato.

Edited by F40 LeMans
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Per Lanciaboxer:

Mi trovi perfettamente daccordo sulle qualità della 348. Aggiungo che per me, la 348, è da considerarsi l'ultima vera Ferrari.

Esteticamente la 348 ha una linea unica che ancora oggi è superlativa e che non passa certamente inosservata: tutti, dico tutti, si girano al suo passaggio in strada. Già dal momento della messa in moto il rombo della 348 è paragonabile a quello delle potenti motociclette giapponesi così come anche l'accelerazione e la velocità. La cosa che stupisce è l'elasticità del motore: in 5^ marcia si riesce a viaggiare a 60 all'ora e quando si schiaccia l'acceleratore il motore riprende senza problemi. I consumi sono veramente contenuti: in autostrada, a 130 km/h, l'auto viaggia con l'acceleratore leggermente premuto e si percorrono circa 10-11 km al litro!!! In città, così come per tutte le auto, i consumi aumentano considerevolmente e si assestano nell'ordine dei 5 km/l. Essendo la 348 un'auto priva di qualsiasi sistema di controllo della trazione e l'assenza assoluta di sistemi di sicurezza (ha solo l'ABS e manca il servosterzo utile nelle manovre da fermo) ne fanno una macchina unica nel suo genere. La 348 è facile da guidare se si sfiora il pedale dell'acceleratore. Se lo si schiaccia di più ci si trova intraversati o quando si esagera, in testacoda. Per quanto riguarda il motore è semplicemente super: le marce sono lunghissime e spingono forte. Se non si guarda il tachimetro ci si trova a 200 all'ora senza accorsene. Per guidarla e portarla vicino al limite (dico vicino perchè al limite non ci arrivi) ci vogliono le "palle quadrate". Nello stretto sembra un kart, i sovrasterzi di potenza sono impressionanti, le manovre e le acrobazie che si riescono a fare con la 348 sono inavvicinabili da qualsiasi altro modello Ferrari. L'accelerazione (0 - 100 in 5,6 sec.) e la ripresa sono entusiasmanti (in 5^ si viaggia anche a 50 all'ora e quando schiacci sull'acelleratore la macchina parte). Insomma, guidarla è una vera goduria: le sensazioni al volante sono uniche e nemmeno minimamente paragonabili a quelle delle moderne auto. La 348 è una macchina "selvaggia" da adrenalina pura. Per pochi e non per tutti. Una sola raccomandazione: se piove meglio non uscire con la 348: il rischio di andare a sbattere è elevato.

Per quanto riguarda le cinghie, è vero che non bisognerebbe superare la soglia dei 4 - 5 anni ma, con le moderne cinghia fatte utilizzando il kevlar, non si hanno notizie di rotture prima di 7 anni.

Per quanto riguarda la 355, il telaio è lo stesso della 348, il motore anche (portato da 3400 cc. a 3500 cc. aggiungendo la 5^ valvola che ha portato la potenza da 320 a 380 CV.). Insomma, è una gran bella vettura. Unici nei: i collettori di scarico che si spaccano e i consumi molto più elevati rispetto alla 348. Una sola raccomandazione è non acquistare la 355 col cambio F1 perchè questo sistema di cambiata ha pecche di gioventù e qualche problema serio lo da.

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Edited by brancati66
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Per Lanciaboxer:

Mi trovi perfettamente daccordo sulle qualità della 348. Aggiungo che per me, la 348, è da considerarsi l'ultima vera Ferrari.

Esteticamente la 348 ha una linea unica che ancora oggi è superlativa e che non passa certamente inosservata: tutti, dico tutti, si girano al suo passaggio in strada. Già dal momento della messa in moto il rombo della 348 è paragonabile a quello delle potenti motociclette giapponesi così come anche l'accelerazione e la velocità. La cosa che stupisce è l'elasticità del motore: in 5^ marcia si riesce a viaggiare a 60 all'ora e quando si schiaccia l'acceleratore il motore riprende senza problemi. I consumi sono veramente contenuti: in autostrada, a 130 km/h, l'auto viaggia con l'acceleratore leggermente premuto e si percorrono circa 10-11 km al litro!!! In città, così come per tutte le auto, i consumi aumentano considerevolmente e si assestano nell'ordine dei 5 km/l. Essendo la 348 un'auto priva di qualsiasi sistema di controllo della trazione e l'assenza assoluta di sistemi di sicurezza (ha solo l'ABS e manca il servosterzo utile nelle manovre da fermo) ne fanno una macchina unica nel suo genere. La 348 è facile da guidare se si sfiora il pedale dell'acceleratore. Se lo si schiaccia di più ci si trova intraversati o quando si esagera, in testacoda. Per quanto riguarda il motore è semplicemente super: le marce sono lunghissime e spingono forte. Se non si guarda il tachimetro ci si trova a 200 all'ora senza accorsene. Per guidarla e portarla vicino al limite (dico vicino perchè al limite non ci arrivi) ci vogliono le "palle quadrate". Nello stretto sembra un kart, i sovrasterzi di potenza sono impressionanti, le manovre e le acrobazie che si riescono a fare con la 348 sono inavvicinabili da qualsiasi altro modello Ferrari. L'accelerazione (0 - 100 in 5,6 sec.) e la ripresa sono entusiasmanti (in 5^ si viaggia anche a 50 all'ora e quando schiacci sull'acelleratore la macchina parte). Insomma, guidarla è una vera goduria: le sensazioni al volante sono uniche e nemmeno minimamente paragonabili a quelle delle moderne auto. La 348 è una macchina "selvaggia" da adrenalina pura. Per pochi e non per tutti. Una sola raccomandazione: se piove meglio non uscire con la 348: il rischio di andare a sbattere è elevato.

Per quanto riguarda le cinghie, è vero che non bisognerebbe superare la soglia dei 4 - 5 anni ma, con le moderne cinghia fatte utilizzando il kevlar, non si hanno notizie di rotture prima di 7 anni.

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Brancati66, bhè non è per sminuire, la 348 ha un bel motorino ma non è una F40...:razz:

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