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Mercato del lavoro o mercato delle prese per il sedere?


TonyH

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Inviato (modificato)

"E allora stai a casa e non rompere le palle" :roll:

sono segno che tanti - purtroppo e per fortuna - sono professionisti nella lagna e nelle pretese, ma tutto sommato stanno ancora bene.

EDIT: riporto qua quello che diceva Gimmo sulla Tetteskia nell'altro 3D

http://it.finance.yahoo.com/notizie/minijob-in-germania-boom-del-lavoro-da-400-euro-al-mese-161513030.html

Anche se falsa le classifiche, mi sembrano un'opportunità.

Sia per gli studenti, come dice nell'articolo, ma magari anche per le famiglie...visto che il part-time è una mosca bianca, un "minijob" (sembra una perversione sessuale) può permettere di conciliare famiglia e bilancio con meno vincoli.

Modificato da TonyH

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Some critics have complained that the 4C lacks luxury. To me, complaining about lack of luxury in a sports car is akin to complaining that a supermodel lacks a mustache.

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"E allora stai a casa e non rompere le palle" :roll:

premessa: proseguo la mia campagna per rendermi beneamato e simpatico a tutti:

questo imho quello che io penso da tempo e cioè che in molti sono convinti di meritare chissà che cosa:

intendiamoci coltivare delle aspirazioni è positivo, ma bisogna anche "concimarle" con la preparazione.

faccio un esempio:

io non ho alcun dubbio che lavorare in un call center non sia un gran chè

(a livello sociale potremmo paragonarlo al fatto di lavorare in fabbrica 100 anni fà, sebbene in condizioni pratiche comunque molto migliori)

capisco pure le recriminazioni di chi dice che non trova altro,

...ma siamo proprio sicuri , sicuri che chi si lamenta meriti effettivamente di piu? :pen:

Cita

7:32 : Segni i punti coglionazzo !

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...ma siamo proprio sicuri , sicuri che chi si lamenta meriti effettivamente di piu? :pen:

aggiunta: e che meriti così tanto, che il sistema cambi e si adegui al tuo volere (nel caso in questione, derogando alla cravatta)?

breaking news: al sistema non gliene frega niente...se non gli vai bene, non gli vai bene e ne sbatte le pelotas.

al limite, puoi provare a fare l'hippy e a cambiare il mondo con la musica.

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Some critics have complained that the 4C lacks luxury. To me, complaining about lack of luxury in a sports car is akin to complaining that a supermodel lacks a mustache.

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meritare è una parola grossa e sono pure io del tuo parere però in certe situazioni ti ci ritrovi dentro a tuo malgrado e diventa impossibile uscirne

ti faccio due esempi, venerdì scorso ho incontrato un mio ex compagno di liceo che si è laureato in sociologia/economia (una di quelle cose strane che ammetteva lui stesso non servire a niente) ed adesso lavora (in nerissimo) come cassiere in un negozio di skateboard a Milano a 5€ l'ora (quindi diciamo 800€ mensili), gli skate sono la sua passione ma si lamentava del fatto che la metà di quelli che si presentano gli lasciano il CV per farsi assumere e quindi non ci si può permettere di chiedere di più vista la disponibilità di manodopera e si giustificava dicendo "alla fine batto solo scontrini"

sicuramente potrebbe puntare a più in alto, le carte in regola le ha, però ti ritrovi incastrato in questo meccanismo che te lo impedisce, come fai a quel punto a dire se se lo merita?

l'altro esempio è quello del mio grandissimo amico Teo che, a prima vista, potresti definire un rinunciatario in quanto ha mollato le superiori (un itis) alla fine del 5° anno non conseguendo il diploma (anche se avrebbe potuto facilmente ottenerlo con un voto basso) è un grandissimo appassionato di motori come me (imparando con l'esperienza visto che, non sapendo "leggere" dal punto di vista matematico la faccenda è, come tanti preparatori, del tutto ignorante in materia) e partecipando ai campionati di accelerazione con i dragster l'ho conosciuto e frequentato da quando ero poco più che adolescente, vedendo l'ambiente tirava su quattro soldini con le preparazioni ed ha deciso di lanciarsi nell'avventura (finita in modo tragico) di aprire un officina dove, per noie burocratiche, ambientali e la mancanza di titoli non ha potuto aprire perdendo un sacco di soldi che non aveva (aveva già affittato e sistemato il locale, comprato il banco prova, attrezzatura) ed ha dovuto mollare

ora ha rilevato un'officina da gommista e, nonostante le tante spese, un'amministrazione a dir poco approssimativa e con qualche occhio chiuso di troppo dal lato tributario, per ora sta andando benone e si è tenuto il suo angolo per le preparazioni (che ovviamente non potrebbe fare) ma i suoi investimenti poco oculati ed i rischi connessi rischiano di lasciarlo con un pugno di mosche

ma anche qui, merita o no? non ha preparazione tecnica perchè va a tentativi e per costruire esperienza ci vogliono tanti tentativi, soldi e servono i risultati senza i quali non ti fai un nome e non sopravvivi, non ha i titoli per poter fare quello che vuole realmente e non ha nemmeno il, chiamiamolo buonsenso, di andare per gradi e di realizzare un obbiettivo alla volta invece di puntare subito ad un nuovo progetto ma è sicuramente il mio migliore amico, una persona buonissima ed un gran bravo ragazzo (per giunta estremamente simpatico) ed è armato di una autentica passione, per me merita eccome di avere di pù

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C'è una carenza di preparazione impressionante in Italia: i picchi sono ai vertici mondiali, forse anche la media è in linea di galleggiamento, ma la moda è davvero imbarazzante.

Il mercato del lavoro dei giovani è sommerso da gente che con un diploma strappato con insofferenza pretende condizioni (economiche, logistiche, di orari) al primo impiego inarrivabili oggi anche per il miglior laureato in ingegneria o economia.

Il sistema italiano ha le sue falle, senza dubbio, ma proprio per questo bisogna essere consapevoli che oggigiorno devi fare 10 per avere quello a che 30 anni fa ti spettava pressoché di diritto.

Competitività e flessibilità. Non conosco persone che hanno entrambi gli attributi e rimangono "a spasso".

Fino a qualche mese fa, quando leggevo le statistiche ricorrenti "30% dei giovani è senza lavoro" io dicevo "Bene, vuol dire che il 70% lavora. Non vedo perché debba stare nel 30".

Effettivamente ho trovato impiego a 20 giorni dalla laurea ed al primo tentativo: non è l'ambizione della vita né mi ricoprono d'oro, ma l'azienda è grande, in salute, la location è accetabile, il lavoro è interessante: per ora mi sta benissimo. Non credo potessi trovare di meglio.

Certo, i miei amici olandesi e belgi, più o meno col mio stesso background sono finiti rispettivamente all'ESA e in BMW aeronautica.

E vabbé, il gap c'è, nessuno lo nega. :) ... ma non è un buon motivo per rimanere passivi in attesa del proprio destino.

Alfa Romeo MiTo 1.4 MultiAir TB 135 CV TCT Distinctive, 2012

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ma è sicuramente il mio migliore amico, una persona buonissima ed un gran bravo ragazzo (per giunta estremamente simpatico) ed è armato di una autentica passione, per me merita eccome di avere di pù

Il lato umano, non è messo in dubbio, e sta giustamente al di fuori dalla discussione ;)

Il fatto, è che il famoso "merito", va guadagnato sul campo. Mentre nei casi citati dall'articolo lo si deve attribuire "sulla fiducia perchè lo ritengo io". E, troppo bello così...

Puoi avere qualche chance di "fiducia anticipata a credito" (che va confermata coi fatti) se sei un ottimo "venditore di te stesso", ma se ti seghi le gambe su cazzate come la cravatta e il sabato....

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Io trovo che i giovani di oggi pretendano troppo. Un ragazzo della compagnia, laureato in "Intermediazione linguistica" (e che è??), è disoccupato da 10 mesi. Dice che non trova nulla, ma considerando che parla inglese e giapponese, mi sembrava strano. Gli chiedo cosa cerca e scopro che vuole il lavoro dietro casa, da raggiungere però in macchina (dei suoi genitori) perchè i mezzi pubblici lo costringerebbero ad alzarsi troppo presto, vuole almeno 800 € e non deroga sulle mansioni perchè lui "ha studiato certe cose e vuole fare quello". Beh, AUGURI. Da una breve ricerca in rete, ho trovato più di un annuncio con la richiesta delle due lingue straniere, eppure lui ora, sconsolato, ha fatto due colloqui, nell'attesa che arrivi qualcosa di giusto: assicuratore con partita iva e addetto al call center Europassistance. Ma la gavetta non si fa più??

Uscito dal politecnico, ho iniziato a lavorare come collaboratore da un geometra per poco più di un rimborso spese, ma ho imparato il mestiere. La paga è aumentata in proporzione alle responsabilità e dopo 2 anni mi venivano affidati lavori di un certo livello. Ho fatto il grande salto e mi sono messo in proprio, con tutti i rischi che comporta. Ma se non lo avessi fatto subito, avrei rischiato di perdere l'attimo. Ora il mercato dell'architettura è in sofferenza e si galleggia, a parità di spese. Ma confido che qualcosa migliori. Alcuni miei colleghi hanno mollato il colpo e lavorano per grandi catene di arredamento. Con la differenza che hanno qualche certezza in più (fondamentalmente il non doversi cercare i clienti, ferie e malattia se il contratto è abbastanza lungo), ma è comunque un lavoro precario e dietro di te ci sono mille altre persone pronte a sostituirti.

Io sono stato contattato da uno studio di ingegneria per curare la parte architettonica di alcuni progetti, ma quando ho chiesto un compenso di 1500/1800 euro (con partita iva) mi hanno riso in faccia, perchè un neolaureato aveva chiesto 450 euro. Ora, se la professionalità acquisita in otto anni di lavoro, l'esperienza come libero professionista, gli incarichi come progettista, coordinatore per la sicurezza e certificatore energetico e le spese da sostenere per l'aggiornamento professionale valgono "economicamente" meno del tempo che servirà allo studio per formare una persona appena uscita dall'università, forse sono io che sbaglio qualcosa. Possibile che in Italia gli attuali 30/35enni non vengano visti come una risorsa, ma come polli da spennare e da mettere in competizione l'un l'altro?

Non abbiamo un "pacchetto clienti" così corposo da permetterci una certa autonomia e dobbiamo lavorare pure conto terzi (spesso con finta partita iva) per arrotondare, ma siamo troppo vecchi e qualificati per poter competere con i (bassi) compensi dei neolaureati. E alla fine ci ritroveremo con le pezze al culo, visto che siamo passati a un sistema pensionistico contributivo (più paghi, più alta sarà la pensione).

el Nino

[sIGPIC][/sIGPIC] I sogni a volte si avverano. Tu sei il mio.

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Io sono stato contattato da uno studio di ingegneria per curare la parte architettonica di alcuni progetti, ma quando ho chiesto un compenso di 1500/1800 euro (con partita iva) mi hanno riso in faccia, perchè un neolaureato aveva chiesto 450 euro. Ora, se la professionalità acquisita in otto anni di lavoro, l'esperienza come libero professionista, gli incarichi come progettista, coordinatore per la sicurezza e certificatore energetico e le spese da sostenere per l'aggiornamento professionale valgono "economicamente" meno del tempo che servirà allo studio per formare una persona appena uscita dall'università, forse sono io che sbaglio qualcosa.

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meritare è una parola grossa e sono pure io del tuo parere però in certe situazioni ti ci ritrovi dentro a tuo malgrado e diventa impossibile uscirne

ti faccio due esempi, venerdì scorso ho incontrato un mio ex compagno di liceo che si è laureato in sociologia/economia (una di quelle cose strane che ammetteva lui stesso non servire a niente) ed adesso lavora (in nerissimo) come cassiere in un negozio di skateboard a Milano a 5€ l'ora (quindi diciamo 800€ mensili), gli skate sono la sua passione ma si lamentava del fatto che la metà di quelli che si presentano gli lasciano il CV per farsi assumere e quindi non ci si può permettere di chiedere di più vista la disponibilità di manodopera e si giustificava dicendo "alla fine batto solo scontrini"

sicuramente potrebbe puntare a più in alto, le carte in regola le ha, però ti ritrovi incastrato in questo meccanismo che te lo impedisce, come fai a quel punto a dire se se lo merita?

l'altro esempio è quello del mio grandissimo amico Teo che, a prima vista, potresti definire un rinunciatario in quanto ha mollato le superiori (un itis) alla fine del 5° anno non conseguendo il diploma (anche se avrebbe potuto facilmente ottenerlo con un voto basso) è un grandissimo appassionato di motori come me (imparando con l'esperienza visto che, non sapendo "leggere" dal punto di vista matematico la faccenda è, come tanti preparatori, del tutto ignorante in materia) e partecipando ai campionati di accelerazione con i dragster l'ho conosciuto e frequentato da quando ero poco più che adolescente, vedendo l'ambiente tirava su quattro soldini con le preparazioni ed ha deciso di lanciarsi nell'avventura (finita in modo tragico) di aprire un officina dove, per noie burocratiche, ambientali e la mancanza di titoli non ha potuto aprire perdendo un sacco di soldi che non aveva (aveva già affittato e sistemato il locale, comprato il banco prova, attrezzatura) ed ha dovuto mollare

ora ha rilevato un'officina da gommista e, nonostante le tante spese, un'amministrazione a dir poco approssimativa e con qualche occhio chiuso di troppo dal lato tributario, per ora sta andando benone e si è tenuto il suo angolo per le preparazioni (che ovviamente non potrebbe fare) ma i suoi investimenti poco oculati ed i rischi connessi rischiano di lasciarlo con un pugno di mosche

ma anche qui, merita o no? non ha preparazione tecnica perchè va a tentativi e per costruire esperienza ci vogliono tanti tentativi, soldi e servono i risultati senza i quali non ti fai un nome e non sopravvivi, non ha i titoli per poter fare quello che vuole realmente e non ha nemmeno il, chiamiamolo buonsenso, di andare per gradi e di realizzare un obbiettivo alla volta invece di puntare subito ad un nuovo progetto ma è sicuramente il mio migliore amico, una persona buonissima ed un gran bravo ragazzo (per giunta estremamente simpatico) ed è armato di una autentica passione, per me merita eccome di avere di pù

CI SEDEMMO DALLA PARTE DEL TORTO VISTO CHE TUTTI GLI ALTRI POSTI ERANO OCCUPATI

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Il fatto che non si sia diplomato nonostante avesse potuto farlo con poca fatica è il classico segnale della piega che poteva prendere nell'ambito lavorativo. Mai sottovalutare certe cose.

Alfa Romeo MiTo 1.4 MultiAir TB 135 CV TCT Distinctive, 2012

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