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Fiat presenta il nuovo Ducato

Tra gli highligths, motori Euro 5 più potenti ed economici e tre declinazioni per i nuovi interni

Fiat Professional, la unità del marchio specializzata in veicoli commerciali, lancia il nuovo Ducato. In occasione dei suoi 30 anni di storia il van torinese si rinnova nelle motorizzazioni e negli interni, arricchendosi in direzione del comfort e della versatilità.

I NUOVI MOTORI

I nuovo Ducato presenta quattro varianti di potenza derivate da tre diverse motorizzazioni. Si parte dal 115, un turbodiesel Multijet II con cilindrata di 1.956 cc e che sviluppa una potenza massima di 115 CV a 3.700 giri/min. e una coppia di 280 Nm a 1.500 giri/min. Si passa poi ai propulsori identificati con le sigle 130 e 150, si tratta di due turbodiesel Multijet II da 2.300 cc, che offrono, rispettivamente, potenze di 130 CV a 3. 600 giri, con 320 Nm di coppia massima a 1. 800 giri, e di 148 CV a 3.600 giri e coppia massima di 350 Nm a 1.500 giri. L’ultimo dei nuovo motori che equipaggiano il Ducato è il 180, un potentissimo 3 litri da 177 CV a 3.500 giri e un livello di coppia massima di ben 400 Nm a 1.400 giri.

Tutti i nuovi propulsori Diesel rispettano la normativa Euro 5 e sono caratterizzati da quattro cilindri in linea, con quattro valvole per cilindro e doppio albero a camme in testa. Il 2.0 e il 2.3 da 130 CV hanno una turbina a geometria fissa con intercooler mentre, i due motori più prestazionali: il 2.3 da 148 CV e il 3.0 da 177 CV sono dotati di Turbina a Geometria Variabile (VGT).

Completa la gamma il 3 litri Natural Power a doppia alimentazione (benzina/metano) da 136 CV.

Nelle due fasce di potenza intermedie è disponibile il sistema Start&Stop che spegne a riaccende il motore durante le soste ai semafori, in abbinamento è previsto anche il Gear ShiftIndicator (GSI), un sistema che suggerisce all’autista quando effettuare un cambio di marcia

I NUOVI INTERNI

Dal punto di vista visivo gli interni del nuovo Ducato sono stati rinnovati con nuovi abbinamenti colori delle parti plastiche della plancia e dei tessuti sedili più di contrasto.

Riguardo le soluzioni tecnche la consolle centrale è stata integralmente ridisegnata. Ducato oggi può essere dotato di un impianto radio perfettamente integrato nella plancia. La ridefinizione della parte superiore centrale ha consentito di trovare spazio anche per la presa myport: la predisposizione TomTom di Fiat.

Inedita anche l’introduzione di differenti livelli di allestimento: Standard, Techno Elegant. Tra le altre molte novità citiamo: la pinza porta documenti, la tasca centrale con chiave, il vano refrigerato per una bottiglia da 1,5 litri, la funzione porta bicchiere utile anche come porta cellulare e porta posacenere.

Tra le dotazioni che possono equipaggiare il nuovo Ducato troviamo il Cruise Control e i sensori di parcheggio. Particolarmente interessante il sistema integrato Blue&Me (che include anche il navigatore TomTom LIVE) che, abbinato ai comandi al volante, consente di gestire molte funzionalità con i comandi vocali e, infine, l’utilie Eco: Drive Professional, che consente di scaricare e analizzare, sempre attraverso l’interfaccia Blue&Me, i dati di percorrenza dei veicoli suggerendo comportamenti più idonei per uno stile di guida economico e sostenibile.

TECNICA E SICUREZZA

Tutta la gamma, prevede freni a disco sulle 4 ruote con gli anteriori autoventilanti Di serie è il sistema antibloccaggio ABS con correttore elettronico della frenata EBD. Invece, a richiesta, è disponibile il sistema ESP (Electronic Stability Program) che integra, tra l’altro, il LAC (Load Adaptive Control), che identifica l’entità del carico e la posizione del baricentro del veicolo e l’Hill Holder che prolunga la pressione sulle pinze dei freni dopo il rilascio del piede dal pedale del freno agevolando le partenze in salita.

Con il nuovo Ducato viene introdotto il sistema Traction+, che incrementa la capacità di disimpegno del veicolo su terreni difficili e a scarsa aderenza. Il sistema sfrutta l’hardware presente sui veicoli dotati di ESP e, attraverso la gestione dell’impianto frenante, la centralina simula elettronicamente il comportamento di un differenziale autobloccante elettromeccanico. Il sistema si attiva con un apposito tasto posto sulla plancia e il suo funzionamento è possibile sino alla velocità di 30 km/h.

PORTATA E VOLUMETRIE

Dal punto di vista della dimensioni non ci sono variazioni rispetto alla gamma precedente e, considerando gli abbinamenti scocca-motore-meccanica, si possono raggiungere circa 2. 000 varianti articolate su versioni trasporto merci, veicoli trasporto persone e basi per trasformazioni e allestimenti:

• Pesi totali a terra da 3 a 4 tonnellate;

• Portate utili (compreso il conducente) da 1.000 a 2.000 Kg

• 3 passi, 4 lunghezze e 3 altezze per la gamma furgoni

• 8 volumetrie del vano di carico da 8 a 17 metri cubi

• 3 differenti dimensioni di porta laterale scorrevole e di porta posteriore

• 4 passi e 5 lunghezze per la gamma basi di trasformazioni

• Carichi massimi ammessi fino a 2.100 Kg sull’asse anteriore e fino a 2.400 kg su quello posteriore

• 4 motori

• 12 colori esterni e 120 tinte speciali

• Oltre 150 optional disponibili.

Il Nuovo Ducato sarà ordinabile dalla seconda metà di Maggio e in consegna presso il concessionari a partire da fine Giugno 2011. Il prezzo rimarrà pressoché invariato rispetto alla versione con motorizzazionei Euro 4.

omnifurgone.it

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Cavoli, pure la radica! :shock: Roba da classe G ;)

Quasi quasi mi faccio il Ducato... dentro è veramente bello, "automobilistico", ed ha anche la stessa plafoniera di Bravo-Giulietta-Delta & altre :D

"Ci sono persone che amano circondarsi di cose il cui valore concreto si esprime anche nel valore formale. Molto probabilmente una Lancia fa parte del loro mondo."

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"Il successo non si improvvisa, ma al contrario è sempre frutto di fantasia, applicazione, dedizione e tenacia." (Vittorio Ghidella)

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la radica è pensata in ottica allestimenti camper, dato che il 70/80% dei camper in europa è su base ducato..

???davvero???pensavo fosse molto meno la percentuale...anni fa i ford andavano tantissimo

PETIZIONE 125 in Superstrada e Autostrada

La Desmosedici è una moto difficile, quando dai gas vibra e si muove, ma è una sua prerogativa perchè se non ti fai spaventare vedi che tutto funziona. [Casey Stoner]

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    • By AngeloUPugliis
      Buongiorno, ho avuto modo di testare la Tipo 1.3 da 95cv e 5 marce in versione 3 volumi. 
      Il posto guida è comodo per me che sono circa 1.70 e così lo spazio per i posti posteriori per chi sedeva alle mie spalle. Sedile imbottito il giusto e che ho solo trovato poco contenitivo nelle curve più disinvolte ( la tipo ha un bel comportamento su strada e ne parlerò tra poco ). Nessun problema durante i trasferimenti più lunghi. Volante comodo, forse un po’ troppo grande con comandi per la regolazione del cdb a mio avviso un po’ confusionari; ci si abitua con l’utilizzo ma possono distrarre. Tra le informazioni del cdb lodevole il Voltmetro e la temperatura olio motore, seppur non espressa in gradi, un po’ in stile Giulia. Radio u connect dab con sistema Bluetooth con una buona potenza sonora al pari di tante auto più blasonate, mi è piaciuta la resa acustica per essere un sistema non Premium. Sedile con regolazione in altezza manuale. Trovare la posizione di guida non è stato semplicissimo perché in alcune configurazioni ero troppo vicino al volante ( regolabile in altezza e profondità ) mentre in altre troppo lontano per premere la frizione. Ho trovato un compromesso accettabile a cui mi sono poi adattato. La leva del cambio ed i relativi innesti sono promossi entrambi. In ambito Fiat ho trovato il 6 marce della 500x 1.0t 120cv tra i migliori manuali mai provati ( secondo credo solo a quelli Honda ), ma questo 5 marce gli e’ abbastanza vicino, se non fosse per quel senso di “ vuoto “ che ho avvertito nel passaggio seconda/terza e nel mettere la retro. La visibilità esterna è molto buona, nonostante la mancanza dei sensori posteriori si percepisce facilmente la fine del posteriore ed i montanti non creano problemi neanche nelle svolte più strette. Le finiture degli interni sono votate al risparmio e ci sta tutto: è la classica auto razionale e per me va pure troppo bene per il suo ruolo di auto essenziale, perché ho visto e provato auto molto più costose che alla guida sono risultate più noiose ed assetate. Vani portaoggetti nelle portiere anteriori, uno davanti al cambio profondo per uno smartphone ed un portafogli, ed uno dietro il freno a mano profondo circa 30 cm e largo abbastanza da farci entrare 4 bottigliette d’acqua, che possono trovare spazio anche nel portabicchieri, posto tra il treno a mano ed il sedile passeggero. I cani sono in plastica rigida quindi è consigliato applicare un rivestimento in velcro per poggiare spiccioli o chiavi, altrimenti è un continuo ticchettio. Climatizzazione efficace che pecca solo in rumorosità già dalla 2 velocità della ventola. Distribuzione dell’aria mediante le bocchette anteriori che sono spartane ma ben solide. Alla guida sorprende per il rapporto tra spazio e prestazioni. L’auto e’ spaziosa per 4, con un bagagliaio grande e ben sfruttabile, ed il 1.3 mjet da 95cv va in crisi solo in 4 con bagagli, clima acceso e strade in forte salita, più che altro per la mancanza di coppia sotto i 2000 giri, poco avvertibile nell’uso tranquillo ma che si avverte nelle altre circostanze. Rimprovero a Fiat di non aver introdotto un 1.6 depotenziato a 110cv come via di mezzo tra i diesel da 95 e da 130cv. Il rumore del motore è poco avvertibile, segno che si sia lavorato veramente bene a livello di insonorizzazione, ed anche ad andature autostradali, 140 km/h di tachimetro ed oltre 3000 giri, non posso non evidenziare la mancanza di fruscii. I lamierati esterni della vettura in prova sono esenti da disaccoppiamenti, e le maniglie porta non in tinta, con questo colore della carrozzeria, le preferisco a quelle in tinta. Dispiace la mancanza del bracciolo posteriore e, non tanto la mancanza dei finestrini posteriori elettrici, optional, quanto delle tasche portaoggetti dietro i sedili anteriori. 
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    • By Cole_90
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    • By j
      Ecco la versione del Fiat Toro per i mercati del Centro e Sud America dove il marchio RAM è più forte a livello di mercato
       
       







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