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La transizione ecologica ed il futuro della mobilità


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1 ora fa, xtom scrive:

Con l'elettrico c'è la scusa di rottamare milioni di auto per una buona causa, fa bene all'ambiente e fa bene al solito modello economico dell'usa e getta.

Basta sapere dove prendere l'energia per ricaricarle ed a quali costi.

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Rem tene verba sequentur

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13 hours ago, parish said:

Sarò limitato io, ma continuo a non capire a chi potrebbe far comodo. La transizione ecologica economicamente non conviene a nessuno nel breve periodo. Nel lungo, beh, diciamo che l'economia sarà un problema secondario se va avanti così...😬

Diciamo che chiedersi a chi fa comodo però non è da stupidi né da complottisti, visto che la rivoluzionaria Greta in pochi mesi è riuscita a farsi invitareal World Economic Forum e all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Non proprio Che Guevara, ecco... Manca solo che diventi fellow all'Aspen Institute e ha fatto filotto.

 

Da recessione e stagnazione storicamente si è usciti con guerre e/o forte intervento economico dirigista. L'unione Europea (parlo di blocco storico, no Est, che merita un discorso a parte e che a Bruxelles deve ancora sedersi al tavolo per fare il mazzo) negli ultimi 15 anni ha visto un buono sviluppo economico generalizzato solo in alcuni Paesi (non guardare ai dati medi, vanno corretti con la redistribuzione), dove, tra l'altro, l'ecologismo ha un posto centrale, ha visto una sostanziale stagnazione di molti altri Paesi, e ha vissuto in generale una crescita più bassa del resto del Pianeta. Con una decrescita demografica forte, sostenuta solo da politiche d'accoglienza liberali. L'economia di guerra per ragioni storiche e culturali non è stata percorsa (con cinismo potrei dire che le primavere arabe sono un'opportunità mancata; adesso Turchi e Russi contano quasi quanto la Francia in diverse parti del Nord Africa, per dirti quanta resistenza c'è a Bruxelles verso questa possibilità...), e si è cercata la via della riconversione industriale forzata (NB, il PNRR è la conseguenza del Covid, ma si inserisce in una dinamica già in atto potenziandola). Questa riconversione non mira solo e tanto a creare lavoro, né mira a cambiare il paradigma consumistico (vero nemico dell'ambiente, ma ancora dominante in quei Paesi che spingono per la rivoluzione ecologica; NB chi scrive qua, il sottoscritto, è anticonsumista della primissima ora: vestiti usati, ho un'attività imprenditoriale nella filiera del km0, faccio pochi km in macchina e migliaia in bici, riscaldo casa con le rinnovabili, ma metto e confesso a malincuore di usare il metano per le camere da letto nei mesi più freddi. Ma non divago su questo, non è centrale per il post), ma mira soprattutto a creare un volano per massicci investimenti (che vanno ripagati: il debito come elemento di coesione esterno coercente. Negli Usa lo fanno con le banche, qua meno. Ma anche qua, divago) e dare un sostrato ideologico a un progetto politico che si sta sfaldando (tanto come UE quanto come Occidente: dalla Brexit alla Polonia che rifiuta il cammino di avvicinamento all'euro passando per milioni di altri elementi di logoramento del progetto europeo e occidentale negli ultimi 10 anni): l'Europa dei diritti e l'Europa verde (elemento di coesione interno, identitario). Non sono solo ragioni economiche (ma anche), sono anche ragioni ideologiche e politiche. Capitalismo consumista greenwashed è comunque una buona descrizione, dopotutto: "Fammi mangiare bio, ma non togliermi la pillola del giorno dopo!! Dammi l'auto elettrica, ma lasciami il volo Stoccolma-Baleari!! Tassami la Shell, ma portami i container carichi di Whateverphone 15-perché il 14 è obsoleto, non ha la moviola nella fotocamera!! Porta produzione con CO2 in oriente, ma lasciami la holding!!", E via andare

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1 ora fa, Fiat Punto del 2003 scrive:

Diciamo che chiedersi a chi fa comodo però non è da stupidi né da complottisti, visto che la rivoluzionaria Greta in pochi mesi è riuscita a farsi invitareal World Economic Forum e all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Non proprio Che Guevara, ecco... Manca solo che diventi fellow all'Aspen Institute e ha fatto filotto.!!"

Chiederselo non è da stupidi né complottisti ma se lo vuoi trovare a tutti i costi il discorso cambia ed essere invitata a destra e a manca non credo sia indice di complotto, anche perché non ho ancora capito cosa gli viene in tasca a sta ragazzina... 

 

Gli Stati ovviamente non hanno solo in testa la conversione energetica ma ci sono ovviamente ragioni politiche, di approvvigionamento delle materie prima, di salvaguardia dei posti di lavoro.

Tutto questo mi sembra normale però, non riesco a vederci un complotto.

 

(Per la cronaca anche secondo me andare in barca a vela in America non ha molto senso, ma è stato fatto proprio perché i primi commenti sarebbero stati "Ha preso l'aereo che inquina!1!1 Vergogna!! Si sciacqua solo la bocca di belle parole!")

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24 minutes ago, Hybris said:

Chiederselo non è da stupidi né complottisti ma se lo vuoi trovare a tutti i costi il discorso cambia ed essere invitata a destra e a manca non credo sia indice di complotto, anche perché non ho ancora capito cosa gli viene in tasca a sta ragazzina... 

 

Gli Stati ovviamente non hanno solo in testa la conversione energetica ma ci sono ovviamente ragioni politiche, di approvvigionamento delle materie prima, di salvaguardia dei posti di lavoro.

Tutto questo mi sembra normale però, non riesco a vederci un complotto.

 

(Per la cronaca anche secondo me andare in barca a vela in America non ha molto senso, ma è stato fatto proprio perché i primi commenti sarebbero stati "Ha preso l'aereo che inquina!1!1 Vergogna!! Si sciacqua solo la bocca di belle parole!")

Non devi chiederti cosa viene in tasca a lei. Devi chiederti perché la invitano.

Ripeto, non è complottismo, si chiama farsi delle domande, usare la ragione e il pensiero critico

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46 minuti fa, Fiat Punto del 2003 scrive:

Non devi chiederti cosa viene in tasca a lei. Devi chiederti perché la invitano.

Ripeto, non è complottismo, si chiama farsi delle domande, usare la ragione e il pensiero critico

 

Hai centrato il punto. Oramai se qualcuno si pone degli interrogativi su qualsivoglia argomento, ad esempio sull'eccessiva sponsorizzazione dell'auto a pile, viene subito etichettato come Complottistaah!1!!1

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14 ore fa, itr83 scrive:

 

e chi lavora e investe nel green non può fare azioni di lobbismo o di propaganda?

 

Ma certo, e quindi dici che sono loro che pagano Thunberg? Visto che la mia domanda era quella...

 

13 ore fa, tonyx scrive:

nel senso che se sei povero, beh sappiamo cosa succede

Anche qui mi auguro di no, in Italia per fortuna non è così anche se si potrebbe migliorare di molto. Negli USA c'è una spinta verso la democratizzazione della sanità. Ma questo esula dal discorso del topiv

 

2 ore fa, Fiat Punto del 2003 scrive:

Diciamo che chiedersi a chi fa comodo però non è da stupidi né da complottisti, visto che la rivoluzionaria Greta in pochi mesi è riuscita a farsi invitareal World Economic Forum e all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Non proprio Che Guevara, ecco... Manca solo che diventi fellow all'Aspen Institute e ha fatto filotto.

Ma certo, però qua si dice che è una pedina nella mani di qualcuno, e io semplicemente chiedevo chi dovrebbe essere quel qualcuno! Come ho già detto, che tanta gente la sfrutti per salire sul carro del vincitore ci sta. Che si dica che è una marionetta pagata da qualcuno, secondo me no.

Anche perché a quanto vedo Thunberg funziona molto più come parafulmine che come ariete. Nel senso che chi è polarizzato nei suoi confronti tende ad esserlo più in senso negativo (è kolpa di kretaaahhhh che pianceee anyone?) e qui dentro me lo state dimostrando in tanti

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1 ora fa, tonyx scrive:

Avrebbe comunque inquinato meno se prendeva un aereo che altrimenti partiva con posti vacanti.

Anche perché chi faceva andare la barca mica è stato trasferito in barca a remi ma ha preso l'aereo a sua volta.

 

Ho letto l'articolo che era stato postato prima.

Come ho detto prima non ha senso, però non capisco chi è che avrebbe preso l'aereo per fare andare la barca a vela. Al ritorno non è tornata con la stessa barca a vela quindi qualcuno è partito dall'Europa per andare in America? Pensavo fosse tornata con la stessa con cui era partita... Così a naso mi puzza di disinformazione ma può essere, mi dovrei documentare di più

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1 ora fa, Hybris scrive:

Ho letto l'articolo che era stato postato prima.

Come ho detto prima non ha senso, però non capisco chi è che avrebbe preso l'aereo per fare andare la barca a vela. Al ritorno non è tornata con la stessa barca a vela quindi qualcuno è partito dall'Europa per andare in America? Pensavo fosse tornata con la stessa con cui era partita... Così a naso mi puzza di disinformazione ma può essere, mi dovrei documentare di più

E' il fenomeno della moltiplicazione dei biglietti aerei di cui parlavo prima.

Come se poi veramente avesse senso andare a disquisire su cose del genere...è evidente che sia stata una cosa più simbolica che altro.

Certamente non si sta dicendo al mondo che da domani dobbiamo tutti fare traversate transatlantiche in barca a vela

 

P.S. per info, al ritorno si è fatta dare un passaggio su un "ecocatamarano" da una coppia di influencer

https://it.euronews.com/2019/11/13/greta-thunberg-ha-trovato-un-passaggio-in-barca-per-il-suo-ritorno-in-europa

Edited by parish
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2 ore fa, parish scrive:

Ma certo, e quindi dici che sono loro che pagano Thunberg? Visto che la mia domanda era quella...

 

 

 

sono convinto che lei sia sincera.

quello che sostengo è che sia stata spinta perchè serviva un simbolo per spingere meglio il business del green.

 

c'era questa ragazzina che tagliava la scuola per protestare, bastava spingere un paio di media importanti per parlarne in continuazione e farla diventare un fenomeno di massa.

nessun complotto mondiale ma banale opportunismo.

 

Edited by itr83
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