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Dopo essermi sbizzarrito a descrivere la bestiola, tocca ora al cavallo da tiro della famiglia: la Multipla a metano.

Acquistata nel febbraio del 2007, è prossima al raggiungimento dei 111.000 km percorsi.

Il modello è il restyling, model year 2006, quello con il logo FIAT blu e la mascherina argento. Colore avorio.

Com'è: beh, esteticamente sappiamo tutti cos'è la Multipla; o la ami o la odi. Non posso certo definirla esteticamente aggraziata, ma nonostante tutto ha un suo perché. Internamente si coglie invece la grandissima luminosità dell'abitacolo data dalle amplissime finestrature. Bagagliaio largo ma corto, anche se è accreditato di 440 litri. É possibile aumentarlo modificando il layout dei 3 sedili posteriori, facili da richiudere ma pesanti da rimuovere/rimettere. Nonostante ciò, hanno sopportato innumerevoli smontaggi/rimontaggi per la ripulitura con vaporetto delle "rimesse" dei bambini. Rivestimento dei sedili ancora in ottimo stato, nonostante tutto si sono rivelati di robusta fattura.

Posto guida: decisamente seduto, anche se meno peggio di altre monovolume francesi contemporanee (Xsara Picasso); servoassistenza dello sterzo non eccessivamente leggero che fa sentire la strada senza ucciderti in manovra. Eccellente l'idea della corta leva del cambio sul cruscotto; sempre ottimamente manovrabile, porta ad azzardare cambiate sportive, immediatamente penalizzate dall'erogazione del motore. Tutti i comandi, ad eccezione del regolatore assetto fari, sono facilmente raggiungibili. Visibilità praticamente assoluta, aiutata anche dagli specchietti retrovisori esterni da camion (le "orecchie di Dumbo", le chiamo io) e solo leggermente infastidita dai montanti anteriori.

Spazi interni: abbondanti per 4, ci si sta anche in 6, anche se in questo caso i più sacrificati sono i passeggeri dei posti centrali. Ciò non toglie che si possa viaggiare bene anche in 6 in autostrada per molti km. Rimuovendo 2 dei 3 sedili posteriori, si trasforma in un razzo missile (ops, ho sbagliato ;) ) in una capientissima 4 posti in soli 4.09 metri di lunghezza.

Motore: il 1.6 Torque metanizzato (103 cavalli a benzina, 92 a metano) è un'unità vecchio stampo, con la coppia massima in alto. Muove dignitosamente l'auto, ma nulla più. Quando si affonda l'acceleratore si fa sentire; in autostrada, a 130, è DECISAMENTE presente.

Come va: la presenza delle 3 bombole di metano nel sottoscocca, all'interno dell'interasse dell'auto, non inficia l'ottimo comportamento stradale della vettura; non beccheggia e il rollio (per il tipo di auto) è contenuto. Come detto sopra, il motore fa quello che può per muovere dignitosamente l'auto, ma in autostrada a pieno carico mostra tutti i suoi limiti: la salita della A26, da Genova in direzione Milano, va fatta in 3a marcia. In 4a non ce la fa :(. L'elevata manovrabilità del cambio permette comunque rapidi cambi di marcia quando necessari con innesti precisi, leggeri e senza contrasto. Le 4 ruote piazzate agli angoli della vettura e l'elevata altezza da terra permettono di fare qualunque rampa di autosilo senza timore di toccare sotto; anche strade bianche vengono affrontate con nonchalanche decisamente apprezzabile. L'altissima altezza da terra rende difficoltoso l'accesso agli anziani; per contro rende facilissimo il carico/scarico dal bagagliaio (grazie al cavernoso accesso e al vano completamente piatto) e dei bambini, anche piccolissimi, su seggiolini di qualsiasi tipo. La sezione verticale, pressoché quadrata, dell'auto la rende sensibile al vento laterale. Per contro, una volta ripiegati gli specchietti (elettrici nella mia versione), la parte più esterna dell'auto è la protezione antiurto integrata nelle maniglie delle portiere, che è sempre la prima a toccare contro i muri, salvaguardando il filo della porta.

Autonomia a metano: 450km con 26 kg di pieno (ad oggi, 24€). tagliandi ogni 20.000km o anno. Olio sempre pulito perché il metano non lascia residui.

Problemi: una "metanata" sporca, ormai 2 anni fa, rovinò gli iniettori del gas, comportando una bella spesa per la loro sostituzione :(.

Conclusione: auto forse incompleta perché rumorosa, poveramente allestita internamente e sottomotorizzata, ma eccezionale per l'uso che ne abbiamo fatto e la durata che sta dimostrando sotto stress (23.000km percorsi in un anno senza consumare un goccio d'olio) ma che ricomprerei OGGI STESSO se fosse ancora in produzione con un motore più moderno e potente: il 1.4 T-jet metanizzato del Doblò. Promossa, 8/10 :mrgreen:

Statisticamente, il 98% dei ragazzi nel mondo ha provato a fumare qualsiasi cosa. Se sei fra il 2%, copia e incolla questa frase nella tua firma

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bella descrizione, ho avuto una Multipla diesel a noleggio 3 anni fa per circa 500 km e sono rimasto sbalordito (e lo sottolinei pure tu dicendo "Visibilità praticamente assoluta, aiutata anche dagli specchietti retrovisori") dalla visibilità totale.

per quanto riguarda il motore il diesel è praticamente indistruttibile, e se fosse ancora in produzione sono sicuro che il 1.4 t-jet a metano venderebbe tanto perchè il segmento delle monovolume a metano è quasi assente..

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la parte più esterna dell'auto è la protezione antiurto integrata nelle maniglie delle portiere, che è sempre la prima a toccare contro i muri, salvaguardando il filo della porta.

Di questi ne vendono a secchiate.

Vedrete.

[scritto in data 18 Luglio 2013 - Riferito a Jeep Cherokee]

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Ne hanno una identica i miei genitori.

Stessa motorizzazione, stesso anno e ad oggi anche grosso modo lo stesso chilometraggio.

L'ho guidata frequentemente per fare viaggi, è un mulo!

Purtroppo il motore sottodimensionato ammazza il piacere della guida, tuttavia recupera in praticità ed economicità.

Capacità di carico e modulabilità senza eguali.

Passi da una configurazione 3+3 con bagagli a 3 posti secchi più un vano bagagli enorme.

Mai un problema grosso, qualche difettino da fiat ma non ho mai visto fare manutenzione straordinaria.

Prima di questa versione i miei avevano la prima serie 1.9 jtd.

Imho era quello il motore perfetto, ne guadagnava anche in silenzsiosità per assurdo.

PS:Quoto anche sulle strade bianche ;)

gopr0371.jpg

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Considera che l'unica monovolume a metano di serie è la VW Touran col 1.4 TSI e costa due fucilate e mezza.

Inoltre, avevo sempre considerato con sufficienza la Multipla (troppo strana, troppo strana, troppo strana...) fino al 2004, quando feci un viaggio Varese/Torino/Varese con la Multipla diesel (del '99, 105 cv, 168.000km all'attivo; lo ricordo ancora) di un consulente... e, dall'interno, praticamente me ne innamorai. :shock:

A cavallo tra il 2006 e il 2007, nell'attesa del bostro secondo figlio, convinsi mia moglie a cambiare una delle nostre due auto (la Fiesta del 2003, perché aveva un valore residuo maggiore di quello della mia AR 145 del 1997, pressoché nullo già allora), indirizzandola... proprio sulla Multipla. La versione a metano venne scelta per caso, quando scoprii che a meno di 3 km da casa nostra era stato aperto un distributore di metano e un altro esisteva sulla strada che mia moglie effettua tutti i giorni per andare al lavoro. Mai scelta automobilistica migliore fu fatta :D.

Per kat: uguale ;). Il mio "venditore" era anche lui Multiplista (della 1a), gasolio, color arancio con i paraurti neri.

Per Gimmo: dimenticavo il tetto curvo, con depressione verso il centro (vista da dietro, direi a "U") con scanalature centrali per lo scolo dell'acqua: l'acqua piovana scivola via sul lunotto e nelle curve non ti precipita di lato (magari col finestrino aperto, effetto cascata). Insomma: un'auto intelligente. Per davvero.

Edited by Sandro

Statisticamente, il 98% dei ragazzi nel mondo ha provato a fumare qualsiasi cosa. Se sei fra il 2%, copia e incolla questa frase nella tua firma

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Una considerazione sui sedili. Io per anni ho sentito parlare di grande comodità di viaggio, poi qualche mese fa ci ho viaggiato per la prima volta (rest., avorio, NP ;)), sul sedile posteriore, e non mi ci trovai così alla grande.

Ricordo soprattutto il problema del poggiatesta che, anche esteso, mi rimaneva troppo basso, perché in generale il sedile era più piccolo della media (comprensibile per avere flessibilità interna).

Ora, comprendo che se si vogliono avere spazio e modularità non si possono piazzare tre troni al posteriore, ma comunque mi è rimasta l'impressione di un sedile un po' troppo minimalista.

Auto di fine razionalità, comunque. E secondo me col rest. non è manco brutta, nel suo genere. C'è chi ha prodotto cose più orribili pur senza eccellere nella funzionalità...

There's no replacement for displacement.

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Anche tu ti ecciti palpeggiando pezzi di plastica? Perché stare qui a discutere con chi non ti può capire? Esprimi la tua vera passione passando a questo sito!

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Per Gimmo: dimenticavo il tetto curvo, con depressione verso il centro (vista da dietro, direi a "U") con scanalature centrali per lo scolo dell'acqua: l'acqua piovana scivola via sul lunotto e nelle curve non ti precipita di lato (magari col finestrino aperto, effetto cascata). Insomma: un'auto intelligente. Per davvero.

Questa mi mancava. Ogni volta quell'auto meravigliosa e' una scoperta. Peccato che Lara non ci senta proprio.

Riguardo al tetto a U, o "a sombrero" che dir si voglia, io sapevo che serviva in quel modo per smaltire l'aria calda in eccesso nell'abitacolo. Con le ampie vetrature che ha, la Multipla dentro in estate potrebbe scaldarsi parecchio. Confermi?

E facendo il tetto in quel modo l'aria calda si accumula di lato, e basta aprire un pochino il finestrino per farla uscire.

Di questi ne vendono a secchiate.

Vedrete.

[scritto in data 18 Luglio 2013 - Riferito a Jeep Cherokee]

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Il problema della Multipla fu fondamentalmente di nascere al termine del periodo di massima sperimentazione di Fiat. Così accoppiò caratteristiche all'avanguardia ( e costose da produrre ) come lo "space frame" con motori antidiluviani come il Torque ( ultima evoluzione del Lampredi nato nel 1969 ) .

Per il resto resta unica come sfruttamento dello spazio e flessibilità.

A mio parere sarebbe bstato adottare il Pratola Serra 1.6/1.8 per risolvere molti problemi. Ma i contafagioli fiat ne avevano già decretato la morte. Costava troppo, ma non in denaro, in fantasia.

Archepensevoli spanciasentire Socing.

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Il problema della Multipla fu fondamentalmente di nascere al termine del periodo di massima sperimentazione di Fiat.

Nonche' in un periodo floridissimo anche dal punto di vista del design, imho.

Multipla prima serie, Barchetta prima serie, Coupe', a distanza di quasi 20 anni, sono le auto che non sentono il segno del tempo a livello di forme. Se domani il Maglionato rimettesse a listino Barchetta, chi direbbe che e' un modello nato due decenni fa?

Di questi ne vendono a secchiate.

Vedrete.

[scritto in data 18 Luglio 2013 - Riferito a Jeep Cherokee]

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Una considerazione sui sedili. Io per anni ho sentito parlare di grande comodità di viaggio, poi qualche mese fa ci ho viaggiato per la prima volta (rest., avorio, NP ;)), sul sedile posteriore, e non mi ci trovai così alla grande.

Ricordo soprattutto il problema del poggiatesta che, anche esteso, mi rimaneva troppo basso, perché in generale il sedile era più piccolo della media (comprensibile per avere flessibilità interna).

Ora, comprendo che se si vogliono avere spazio e modularità non si possono piazzare tre troni al posteriore, ma comunque mi è rimasta l'impressione di un sedile un po' troppo minimalista.

Auto di fine razionalità, comunque. E secondo me col rest. non è manco brutta, nel suo genere. C'è chi ha prodotto cose più orribili pur senza eccellere nella funzionalità...

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