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[Piloti] italians got talent


Aymaro

Messaggi Raccomandati:

7 ore fa, Bosco dice:

Davvero una bella notizia, magari un annetto prima in Haas e poi in Ferrari.

Visto però l'andazzo, in attesa di sponsor e sedile sicuri, gli converrebbe quasi non vincere il campionato GP2

sponsor personali ne ha ( la KFC di Galeal sr per intenderci), ma bisogna vedere quanto siano intenzionati a supportare un pilota italiano (e non il figlio) in F1, dove le cifre si quintupilicano almeno... un team è una buona possibilità (è seguito anche da Marko e dalla Red Bull), vediamo

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  • 4 settimane fa...
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Sepang - Gara 1
Giovinazzi, vittoria e leadership

 

Il balzo in avanti che non ti aspetti. La prima gara della GP2 a Sepang ha riservato una sorpresa piacevolissima per i colori italiani. Antonio Giovinazzi (Prema) ha conquistato con i denti la quinta vittoria stagionale volando in cima alla classifica del campionato forte di 189 punti mentre il suo primo rivale, il compagno di squadra Pierre Gasly che partiva dalla pole, ha clamorosamente fallito l'obiettivo punti dopo una pessima partenza concludendo undicesimo e rimanendo fermo a 178.

La corsa è stata subito tormentata da un doppio falso avvio per permettere ai commissari di recuperare la vettura di Artem Markelov (Russian Time), rimasto fermo sul rettifilo opposto a quello di arrivo mentre si stava completando il giro di ricognizione. Operazione lunga, che ha certamente fatto salire la tensione e le temperature delle monoposto. Quando finalmente è stato dato il via, Gasly si è mosso molto lentamente venendo superato immediatamente da Giovinazzi al suo fianco in griglia e da Marciello. L'italiano del Russian Time ha imboccato al comando la prima curva, fianco a fianco con il connazionale della Prema. Nel secondo rampino però, Marciello ha allargato permettendo a Giovinazzi di infilarlo con prontezza.

Nel corso del 1° giro, Marciello ha dovuto cedere la seconda posizione a Sergey Sirotkin e davanti ai box Giovinazzi è transitato al comando seguito dal russo, Marciello, Norman Nato, Alex Lynn, Jordan King, Oliver Rowland, Nicholas Latifi, Luca Ghiotto e Gasly, crollato al decimo posto. Mentre Lynn lamentava il mancato utilizzo del DRS, inconveniente che ha colpito anche Rowland, Latifi è finito in testacoda al 5° giro. Al 7° passaggio, Gasly e Rowland sono stati i primi a fermarsi ai box per cambiare le gomme, da media a dura.

La tornata seguente, il pit-stop lo ha effettuato Norman Nato, al 9° giro è stata la volta di Sirotkin, Lynn e King. A quel punto, in testa vi erano due italiani: Giovinazzi e Marciello. Raffaele ha imboccato la via dei box al 10° passaggio, ma la sua sosta è stata disastrosa: il meccanico della ruota anteriore sinistra ha dovuto sostituire la "pistola" perdendo tempo preziosissimo e di fatto estromettendo Marciello dalla zona podio. Giovinazzi ha montato le Pirelli dure all'11° giro, ma quando è rientrato in pista ha visto sfilare davanti a sè un Sirotkin formato gigante, autore del giro più veloce che gli ha permesso di prendere il comando della gara virtuale. Primo era infatti scalato Ghiotto, partito con gomma dura come Mitch Evans, secondo.

Al 17° giro Ghiotto aveva un vantaggio di 11"5 su Sirotkin, terzo, e assieme al neozelandese ancora non aveva sostituito gli pneumatici. Entrambi lo hanno fatto il passaggio successivo dopo di che Ghiotto si è ritrovato ottavo alle spalle di King. Sirotkin pareva comandare con sicurezza davanti a Giovinazzi, Nato, Rowland, Lynn e Marciello; l'attenzione si è spostata sugli inglesi Rowland e Lynn che hanno dato inizio ad una lunga e divertente battaglia che ha favorito il pilota Dams e sfiancato le gomme del connazionale di MP Motorsport.

Anche le Pirelli di Sirotkin di schianto hanno cominciato a perdere in prestazioni (2 giri in più rispetto a Giovinazzi) permettendo alla vettura Prema di avvicinarsi pericolosamente al pilota ART. Al 26° giro, il pugliese non ha perso tempo attaccando Sirotkin sul rettifilo principale ed affiancandolo all'esterno della prima curva. Il russo ha tentato una reazione, si è anche scomposto rischiando il contatto, ma Giovinazzi aveva la traiettoria favorevole per il secondo tornante ed è passato primo allungando poi senza esitazioni. Dietro intanto, Marciello superava Rowland per il quinto posto.

Giovinazzi è riuscito a gestire molto bene il consumo delle gomme grazie anche a un assetto perfetto, gentile, che non ha costretto il neo leader del campionato ad alzare il ritmo. Sirotkin si è accontentato del secondo posto e Nato del terzo. Lynn ha tenuto a bada un buon Marciello che però, nel finale, ha dovuto cedere a King la quinta piazza. Settimo è risalito un ottimo Ghiotto, autore di una gara tosta, poi Evans e Gustav Malja che ha portato alla Rapax un bel nono posto. L'ultimo punto è andato a Sergio Canamasas mentre Gasly ha battuto in volata Rowland per un inutile, ai fini del campionato, undicesimo posto. Alle loro spalle era rinvenuto bene Johnny Cecotto.

Sabato 1 ottobre 2016, gara 1

1 - Antonio Giovinazzi - Prema - 29 giri 52'18"049
2 - Sergey Sirotkin - ART - 5"858
3 - Norman Nato - Racing Engineering - 8"015
4 - Alex Lynn - Dams - 16"214
5 - Jordan King - Racing Engineering - 18"742
6 - Raffaele Marciello - Russian Time - 20"694
7 - Luca Ghiotto - Trident - 24"964
8 - Mitch Evans - Campos - 28"550
9 - Gustav Malja - Rapax - 28"741
10 - Sergio Canamasas - Carlin - 33"209
11 - Pierre Gasly - Prema - 35"538
12 - Oliver Rowland - MP Motorsport - 35"550
13 - Johnny Cecotto - Rapax - 35"703
14 - Nicholas Latifi - Dams - 41"169
15 - Marvin Kirchhofer - Carlin - 41"288
16 - Sean Gelael - Campos - 42"969
17 - Daniel De Jong - MP Motorsport - 47"208
18 - Nabil Jeffri - Arden - 1'03"069
19 - Patric Armand - Trident - 1'06"464
20 - Nobuharu Matsushita - ART - 7 giri

Giro più veloce: Nobuharu Matsushita 1'45"417

Ritirato
0 giri - Artem Markelov

Il campionato
1.Giovinazzi 189; 2.Gasly 178; 3.Marciello 146; 4.Sirotkin 135; 5.King, Nato 122; 7.Rowland 106; 8.Lynn 105; 9.Ghiotto 96; 10.Evans 85.

italiaracing

io non lo dico per scaramanzia 

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Inviato (modificato)

Altro pilota vincitore, stessi colori

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Sepang - Gara 2
Ghiotto e Marciello in volata

 

Ma che weekend a Sepang per i colori italiani nel campionato GP2. Ancora non ci eravamo ripresi dalla sbornia per la vittoria di Antonio Giovinazzi nella prima gara e il titolo squadre conquistato dalla Prema nel suo primo anno nella categoria, che la seconda corsa ci ha regalato un risultato nuovamente esaltante. Primo posto per Luca Ghiotto, e il team Trident di Maurizio Salvadori, che quasi in volata ha battuto Raffaele Marciello. Terza e quarta posizione per i piloti Prema con Pierre Gasly terzo e Giovinazzi quarto. Per un pelo non abbiamo assistito a un podio tutto tricolore, ma... sarebbe stato troppo per le nostre già deboli coronarie.

Ghiotto ha dunque rotto il ghiaccio centrando il primo successo al termine di una gara veramente perfetta, risollevando un fine settimana che era iniziato maluccio per via di una qualifica non troppo felice. Ma grazie all'ottava posizione di gara 1, il veneto è potuto partire dalla posizione del poleman. Tenuto testa al minaccioso Mitch Evans, Ghiotto ha poi gestito al meglio ognuno dei 22 giri in programma e quando nel finale Marciello si è fatto sotto pericolosamente, non si è scomposto mantenendo la calma e prendendosi la meritata vittoria.

Ghiotto dopo la eccezionale stagione 2015 in GP3 conclusa da vice campione, in GP2 ha subito mostrato di possedere le qualità per poter far bene, ma in più di una circostanza si è trovato fuori dal vertice o per contatti innescati da altri o per problemi tecnici. Prima di Sepang era salito sul podio tre volte grazie a due secondi posti (Silverstone gara 2 e Hockenheim gara 1) e una terza posizione a Spa gara 2. Ora questo tanto atteso successo che anche se arriva nella corsa sprint a griglia rovesciata, premia l'impegno di Ghiotto, del team Trident che ha creduto in lui fin dallo scorso anno e del suo management. È curioso ricordare come dal muretto box Ghiotto sia guidato da Giacomo Ricci, ex pilota anch'egli vincitore di una gara 2 GP2, precisamente a Budapest 2010 col team DPR.

Per Marciello, un bel secondo posto, un gran sorpasso ad Evans al 3° giro, e il sesto podio stagionale. Purtroppo per lui, la mancanza di qualche acuto si è fatta sentire ai fini del punteggio ed ora, pur mantenendo il terzo posto nella classifica generale, le speranze di poter conquistare il titolo sono divenute minime. La matematica lo tiene in gioco, ma ad Abu Dhabi Marciello dovrà ottenere il massimo del punteggio tra vittorie, pole e giri veloci, sperando poi che i due piloti Prema vivano una sorta di incubo.

Gasly ha compiuto una grande rimonta e da tredicesimo al 1° giro dopo un'altra partenza infelice per l'inserimento dell'anti-stall, ha recuperato stupendamente fino alla terza posizione realizzando anche il giro più veloce tra coloro al vertice. Cosa che gli ha permesso di accorciare le distanze da Giovinazzi, quarto all'arrivo. Sette i punti che dividono il duo Prema con Antonio a quota 197 e Pierre a 190. Giovinazzi era davanti a Gasly mentre occupava la settima posizione, ma in un tentativo eccessivo di superare Oliver Rowland, ha commesso un errore venendo subito scavalcato dal compagno di squadra. Dal muretto box lo hanno invitato a stare calmo per evitare che commettesse altre sbavature. Un vero peccato perché Giovinazzi poteva tenere qualche punto in più in campionato su Gasly. Ora, il gran finale, tra quasi due mesi di una lunga pausa sicuramente piena di tensione, ad Abu Dhabi.

A podio poteva finirci la italiana Rapax con Gustav Malja. Lo svedese ha corso benissimo e dall'ottavo posto del 1° giro è risalito alla grande a suon di sorpassi, ultimo quello molto bello ad Evans al 16° giro. Ma Malja al 18° passaggio ha commesso un piccolo errore in frenata che lo ha portato fuori traiettoria permettendo a Gasly e Giovinazzi di infilarlo senza pietà. Malja ha così concluso quinto mentre il suo compagno di squadra occasionale, Johnny Cecotto, ha terminato nono dopo un bel recupero. A conferma che le vetture Rapax sono molto competitive se ben guidate.

Per il resto, da segnalare un quasi comico contatto tra i piloti Racing Engineering, con Jordan King che ha speronato Norman Nato alla seconda curva; il ritiro di Sergey Sirotkin per motivi tecnici; l'erroraccio di Sean Gelael che, nonostante si sia ormai giunti a fine campionato, non sembra avere appreso molto... 

Domenica 2 ottobre 2016, gara 2

1 - Luca Ghiotto - Trident - 22 giri 40'22"211
2 - Raffaele Marciello - Russian Time - 0"694
3 - Pierre Gasly - Prema - 4"786
4 - Antonio Giovinazzi - Prema - 5"402
5 - Gustav Malja - Rapax - 9"693
6 - Mitch Evans - Campos - 13"333
7 - Nobuharu Matsushita - ART - 13"997
8 - Oliver Rowland - MP Motorsport - 15"893
9 - Johnny Cecotto - Rapax - 17"623
10 - Nicholas Latifi - Dams - 24"245
11 - Marvin Kirchhofer - Carlin - 25"837
12 - Alex Lynn - Dams - 27"198
13 - Artem Markelov - Russian Time - 29"287
14 - Jordan King - Racing Engineering - 1'12"416
15 - Sergio Canamasas - Carlin - 1'26"372

Giro più veloce: Sergio Canamasas 1'45"066

Ritirati
18° giro - Patric Armand
18° giro - Nabil Jeffri
13° giro - Sergey Sirotkin
7° giro - Sean Gelael
1° giro - Norman Nato
0 giri - Daniel De Jong

Il campionato
1.Giovinazzi 197; 2.Gasly 190; 3.Marciello 158; 4.Sirotkin 135; 5.King, Nato 122; 7.Ghiotto 111; 8.Rowland 107; 9.Lynn 105; 10.Evans 89.

italiaracing

 

bella gara degli italiani, per poco non ci scappava un podio tutto tricolore, Giotto trova la sua prima vittoria, vittoria stagionale che sfugge ancora a Marciello, che consolida il terzo posto in campionato, ma grande gara di Gasly, che rispetto a ieri rosicchia 4 punti a Giovinazzi 

appuntamento tra un mese per le ultime 2 gare, con Giovinazzi che da rookie si gioca il titolo

forza Antonio :D 

 

facendo una piccola digressione, quest'anno tutti e 3 i piloti hanno dimostrato di meritare un'opportunità in F1, ma se ci arriva il solo Giovinazzi è tanto, peccato 

Modificato da Aymaro
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  • 2 settimane fa...
  • 3 settimane fa...
  • 5 settimane fa...

chiuso il 2016 con il bellissimo secondo posto di Giovinazzi (ma che forse non servirà) ed il terzo posto di Marciello in GP2, ma anche il terzo Fuoco in GP3, si inizia a pensare al 2017

Prema GP2 ufficializza Fuoco e Leclerc (FDA) per il prossimo anno

http://it.motorsport.com/gp2/news/la-prema-ufficializza-leclerc-e-fuoco-come-piloti-gp2-per-il-2017-854911/

 

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  • 3 settimane fa...
1 minuto fa, Cosimo dice:

non lo seguo, ma me ne hanno sempre parlato bene. Ottima notizia

io ero tra quelli che non credeva tanto in lui, ma devo dire che mi ha fatto ricredere alla grande quest'anno in GP2, ha fatto davvero una stagione incredibile 

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