Vai al contenuto

The Summarizer
Messaggio aggiunto da __P

Aggiornato al 07/10/2021

 
2023

949/Stelvio MCA

952/Giulia MCA

 

• 2024
Kid/B-UV: SUV di segmento B, disponibile anche in versione BEV che debutterà nel 2023 
➡️ RUMORS TOPIC

 

🚧 WORK IN PROGRESS 🚧 

Messaggi Raccomandati:

14 minuti fa, 147JTD16v dice:

Veramente il piano originario prevedeva che Giulia avrebbe sempre venduto più di stelvio o al max uguale. .

beh però questo sarebbe stato il minore dei problemi, nel senso che se Stelvio supera, comunque è solo un bene, sempre che tu con giulia stia in attivo...

  • Mi Piace 1
Link al commento
Condividi su altri Social

52 minuti fa, 147JTD16v dice:

Signori il problema è che il piano originario è stato completamente disatteso, forse perché i costi di sviluppo di motori e piattaforma e dei primi 2 modelli sono stato molto superiori al previsto..... a fine 2018 erano previsti 300.000 pezzi venduti. .    Ma all'appello mancano i seguenti modelli : E sedan, D coupé,  Spider, C coupé . Se vi sembra poco ..... erano previste 40000 E sedan nel 2017 ....

Immaginate come  sono contenti i fornitori che si erano attrezzati per questi numeri e che adesso sono al 45% della loro capacità produttiva! 

Marchionne semplicemente ha stretto i cordoni della borsa per sistemare il bilancio per il 2018 ma ha tradito le promesse fatte ai dealer ai quali ad oggi mancano dai 2 ai 3 modelli attesi. 

Con quali argomenti adesso può cercare nuovi dealer ?? Con quali promesse ? 

E non cerchiamo scuse che il mercato è cambiato o palle varie perché se le auto non le fai non le vendi ! A ottobre 2016 hanno fermato i progetti e dopo non sono mai più passate voci o info concrete di nuovi modelli...... a Modena dormono e Cassino si lasciano a casa operai.... Io 2 anni fa sostenevo Marchionne  a spada tratta .... ma adesso vedo solo che si prepara la sua pensione dorata in Ferrari, unico brand del gruppo con progetti e investimenti a tutta forza oltre a Jeep. 

E smettiamola di dire che Giulia Sw non serve. La Stelvio è vista ad un livello superiore nelle flotte aziendali. Chi ha 30/35K euro di budget puo' puntare a Giulia base ma non a Stelvio e se ha bisogno di una Sw si rivolge a Passat o altro e non ha nulla di Italiano da prendere, perche' ricordate che qualcuno vorrebbe ancora flotte aziendali iraliane e esiste ancora gente che preferisce le Sw per tanti motivi.  Giulia avrebbe venduto il 40% in più con la Sw. 

Se non faranno come credo nessun nuovo modello fino al 2019 per me vanno incontro al fallimento o alla vendita del marchio. E se ad oggi non ho news di nulla di nuovo a parte Dsuv Maserati credo che davvero nulla è previsto prima del 2019 inoltrato... TRAGEDIA. .... spero di essere presto smentito dai fatti e da miriade di muli e proto per le strade di Modena ma ad oggi non vedo nulla e lo dice chi ha fatto la prime foto al primo mulo Giulia su base Ghibli , alla prima Giulia quadrifoglio su strada e alla prima Stelvio Frankenstein su base 500L ?

 

Marchionne è un genio della finanza ma, ovviamente, non è Ghidella. Per stare IT effettivamente non ci sono modelli deliberati. I motivi sono due: uno è generale e riguarda il famoso rientro debito 2018, l'altro è la necessità di avere motorizzazioni ibride per i nuovi prodotti, alto gamma in particolare.  Che nel frattempo la piena occupazione degli stabilimenti italiani promessa per il 2018 sia diventata chimera è evidentemente secondario, i superbonus il manager li incassa su altro.  Andando OT, e chiedo scusa da ora ma non interverrò più su questo post, diciamo che in fin dei conti con i numeri finanziari questa gestione è sempre stata più brava che con quelli di vendite. Sappiamo che con Lancia si è sbagliato quel poco che rimaneva da sbagliare e che non avere una B Fiat può avere sul breve un senso finanziario ma non ha logica industriale alcuna. E non è neanche vero che sia una logica riservata ai marchi italiani, cfr Chrysler e Dodge.

Io non so se Alfa, come qualcuno sostiene qui, debba fare solo altro di gamma, non pensare al mercato interno e non avere paura di numeri bassi.

So però che con questa strategia sparagnina certamente farà numeri bassi, non so se anche profittevoli e che, comunque, il suo successo storicamente lo deve, dalla Giulietta 55 all'Alfetta, al fatto di essere la berlina che vince le corse ma adatta anche alle famiglie.

Personalmente, avendo una Giulia Super del 65 ed avendo imparato a guidare su una Alfetta 2000L, ed avendo avuto in famiglia, dagli anni 50, una ventina di Alfa, mi sento alfista.

E però, dopo le ultime sei Alfa personali consecutive, in questi giorni ho tradito il Biscione ma solo perché, intimamente, sono stato io a sentirmi tradito per primo.  Avendo famiglia e qualche passione sportiva della piccola bocca del baule della Giulia non saprei che farmene e, con tutto il rispetto, non so che farmene neppure del panettone Alfa Stelvio, anche se siamo sotto Natale (la Giulietta poi fa venire l'orticaria solo a vedere come è fatta la leva del freno a mano, lasciando perdere il volante e le portiere difettose di chiusura esattamente come dal primo anno di produzione...). E ciò malgrado, a costo di avere sempre le barre portatutto montate, la Giulia (che esteticamente mi convince solo in parte) stavo pure per prenderla.  Poi, valutando meglio i chiari limiti di versatilità, ho anche  verificato che l'italiano, malgrado compri ancora il 30% del prodotto (guardate che le mille Giulia di novembre sono un numero importante, davvero) deve pagare a parte, in un'auto che ha tante qualità ma non certo la versatilità ed anche sulla versione più accessoriata, un poco di tutto, dai sedili abbattibili al cassettino portaoggetti, dalla pantina con specchio agli specchi ripiegabili elettricamente (che ha di serie anche una utilitaria, ormai), con prezzi degli accessori molto alti e spesso non logici (e sulla benzina 200 cv che stavo valutando mi ha sorpreso la taccagneria del monoscarico, col secondo a pagamento e finto e il coperchio del motore tutto nero, ben più triste di qualsiasi Multiair).  E sempre questo fesso di italiano, un poco schifato quando si tratta di pensare alla gamma ma poi utile col suo 30% di prodotto acquistato, compra la vernice metallizzata a mille euro mentre l'americano   la prende a 500 dollari e sempre l'italiano si becca due soli anni di garanzia contro i tre e 150milakm dati altrove; ma l'elenco sarebbe molto lungo e la sensazione che col cliente (italiano) ci si stia comportando come una casa tedesca (in negativo) molto netta.

Insomma, io tutto questo schifo verso un mercato che acquista il 30% (o il 30, non il 3 !) del prodotto non lo comprendo proprio.

So però che nel 2011 ho comprato, e non mi è stata regalata, una fantastica (e come linea dà ancora la paga) Alfa 159 SW 2.0 jtdm 170 cv: in genere, le auto le cambiamo dopo tre anni.  Nel 2014 la D di Alfa era in mente dei e rinvio, nel 2015 viene presentata Giulia Q ed aspetto, nel 2016 il conc dice che la SW gliela hanno promessa per metà 2017 e poiché sono anni che si fa la fame la ritiene una versione essenziale perché, ma qui pare complesso capirlo, i numeri servono, a tutti. Adesso, per amor di Alfa, mi sarei accontentato anche di una 5p ma in cui, almeno, infili una bici se serve senza stare lì a montare e smontare accessori o una cassa di vino senza staccare il collo alle bottiglie.   Ma niente: anzi, ci viene detto che esiste la SW e si chiama Stelvio (ah già, il cassone invece rispetta la tradizione del marchio, dimenticavo...). Cioè questi vengono anche a prenderti per il kulo. E che pro futuro al più ci sono Coupé, segmento E vari e al più una C rialzata. Ma l'Alfa nel cuore degli italiani è entrata anche per sua la sua relativa accessibilità, non stracciona come da anni '80-90 ma neanche così elitaria come si prefigura. In questo forum alcuni non distinguono Maserati da Alfa, almeno pare.  E questo tendere così tanto all'alto di gamma, che sembra la famosa rincorsa del posto al sole, fa perdere di vista le stesse origini della tua fortuna commerciale e, temo, posti di lavoro. L'Alfa correva per vendere la Giulietta 1.3, non solo la Sprint 1.6.

Per cui, per ora, sperando di riaverti e che l'ingresso in F1 sia prodromico al lancio di molti modelli, arrivederci amata Alfa, e perdonate l'OT

 

 

 

  • Mi Piace 2
  • Tristezza! 1
  • Perplesso... 1
  • Grazie! 1
Link al commento
Condividi su altri Social

2 ore fa, Jamal1976 dice:

Non avrai eluso volontariamente, ma ancora non mi hai risposto sulle percentuali degli altri marchi (magari mi sbaglio eh, ma servirebbero i numeri per dimostrarlo). Mettere in mezzo Mito e Giulietta equivale a buttarla in caciara: sono prodotti di un'altra Alfa Romeo che restano in vita per non chiudere gli impianti o i concessionari, ma che non costituiscono certo una fonte di arricchimento per il marchio. Le due nuove Alfa del nuovo corso viaggiano entrambe sul 30% di mercato interno e questo non le rende certo italocentriche. Dei mercati esteri su cui puntavano hanno mancato solo quello cinese, mentre quello tedesco e quello UK li hanno volutamente messi in secondo piano fin dall'inizio per scelta produttiva e strategica sulle flotte.

Per rispondere avrei dovuto trovare una domanda, cosa che non c’era in quel post. Ad ogni modo non ho i numeri in mano e farò una ricerca per farmi un’idea di ciò.

Quello che invece continuò a pensare che tu non abbia ne letto bene il mio post, da dove si è partiti ne il senso.

Non mi pare di aver parlato di italocentrico sinceramente, e il discorso gamma l’avevo tirato in ballo solo per dire che se nuovi modelli di fascia superiore non arriveranno in tempi relativamente brevi, e con, quindi, una gamma di molto legata all’Europa e soprattutto all’Italia, che è diverso da italocentrico, forse forse si potrebbe vedere una strategia diversa rispetto ad oggi per una variante SW di Giulia.

SW che nel piano originario non era prevista appunto perché come dici tu si puntava su mercati, come quello americano e cinese dove questo tipo di variante non ha mercato. Con la situazione cinese di difficile soluzione e quella americana che non va come previsione (l’hanno detto i vertici FCA, non ammiocuggino!) non mi stupirebbe una gamma ripensata che dia priorità nell’immediato al mercato europeo, e le voci di un ulteriore aggiornamento di Giulietta mi pare lo stiano a confermare.

Siccome continui o a far finta di non capire quello che scrivo o proprio non lo capisci, meglio chiuderla qui, tanto io non sono qui per farti cambiare idea. ?

Modificato da lukka1982
  • Mi Piace 1
Link al commento
Condividi su altri Social

36 minuti fa, renyuri71 dice:

 

Marchionne è un genio della finanza ma, ovviamente, non è Ghidella. Per stare IT effettivamente non ci sono modelli deliberati. I motivi sono due: uno è generale e riguarda il famoso rientro debito 2018, l'altro è la necessità di avere motorizzazioni ibride per i nuovi prodotti, alto gamma in particolare.  Che nel frattempo la piena occupazione degli stabilimenti italiani promessa per il 2018 sia diventata chimera è evidentemente secondario, i superbonus il manager li incassa su altro.  Andando OT, e chiedo scusa da ora ma non interverrò più su questo post, diciamo che in fin dei conti con i numeri finanziari questa gestione è sempre stata più brava che con quelli di vendite. Sappiamo che con Lancia si è sbagliato quel poco che rimaneva da sbagliare e che non avere una B Fiat può avere sul breve un senso finanziario ma non ha logica industriale alcuna. E non è neanche vero che sia una logica riservata ai marchi italiani, cfr Chrysler e Dodge.

Io non so se Alfa, come qualcuno sostiene qui, debba fare solo altro di gamma, non pensare al mercato interno e non avere paura di numeri bassi.

So però che con questa strategia sparagnina certamente farà numeri bassi, non so se anche profittevoli e che, comunque, il suo successo storicamente lo deve, dalla Giulietta 55 all'Alfetta, al fatto di essere la berlina che vince le corse ma adatta anche alle famiglie.

Personalmente, avendo una Giulia Super del 65 ed avendo imparato a guidare su una Alfetta 2000L, ed avendo avuto in famiglia, dagli anni 50, una ventina di Alfa, mi sento alfista.

E però, dopo le ultime sei Alfa personali consecutive, in questi giorni ho tradito il Biscione ma solo perché, intimamente, sono stato io a sentirmi tradito per primo.  Avendo famiglia e qualche passione sportiva della piccola bocca del baule della Giulia non saprei che farmene e, con tutto il rispetto, non so che farmene neppure del panettone Alfa Stelvio, anche se siamo sotto Natale (la Giulietta poi fa venire l'orticaria solo a vedere come è fatta la leva del freno a mano, lasciando perdere il volante e le portiere difettose di chiusura esattamente come dal primo anno di produzione...). E ciò malgrado, a costo di avere sempre le barre portatutto montate, la Giulia (che esteticamente mi convince solo in parte) stavo pure per prenderla.  Poi, valutando meglio i chiari limiti di versatilità, ho anche  verificato che l'italiano, malgrado compri ancora il 30% del prodotto (guardate che le mille Giulia di novembre sono un numero importante, davvero) deve pagare a parte, in un'auto che ha tante qualità ma non certo la versatilità ed anche sulla versione più accessoriata, un poco di tutto, dai sedili abbattibili al cassettino portaoggetti, dalla pantina con specchio agli specchi ripiegabili elettricamente (che ha di serie anche una utilitaria, ormai), con prezzi degli accessori molto alti e spesso non logici (e sulla benzina 200 cv che stavo valutando mi ha sorpreso la taccagneria del monoscarico, col secondo a pagamento e finto e il coperchio del motore tutto nero, ben più triste di qualsiasi Multiair).  E sempre questo fesso di italiano, un poco schifato quando si tratta di pensare alla gamma ma poi utile col suo 30% di prodotto acquistato, compra la vernice metallizzata a mille euro mentre l'americano   la prende a 500 dollari e sempre l'italiano si becca due soli anni di garanzia contro i tre e 150milakm dati altrove; ma l'elenco sarebbe molto lungo e la sensazione che col cliente (italiano) ci si stia comportando come una casa tedesca (in negativo) molto netta.

Insomma, io tutto questo schifo verso un mercato che acquista il 30% (o il 30, non il 3 !) del prodotto non lo comprendo proprio.

So però che nel 2011 ho comprato, e non mi è stata regalata, una fantastica (e come linea dà ancora la paga) Alfa 159 SW 2.0 jtdm 170 cv: in genere, le auto le cambiamo dopo tre anni.  Nel 2014 la D di Alfa era in mente dei e rinvio, nel 2015 viene presentata Giulia Q ed aspetto, nel 2016 il conc dice che la SW gliela hanno promessa per metà 2017 e poiché sono anni che si fa la fame la ritiene una versione essenziale perché, ma qui pare complesso capirlo, i numeri servono, a tutti. Adesso, per amor di Alfa, mi sarei accontentato anche di una 5p ma in cui, almeno, infili una bici se serve senza stare lì a montare e smontare accessori o una cassa di vino senza staccare il collo alle bottiglie.   Ma niente: anzi, ci viene detto che esiste la SW e si chiama Stelvio (ah già, il cassone invece rispetta la tradizione del marchio, dimenticavo...). Cioè questi vengono anche a prenderti per il kulo. E che pro futuro al più ci sono Coupé, segmento E vari e al più una C rialzata. Ma l'Alfa nel cuore degli italiani è entrata anche per sua la sua relativa accessibilità, non stracciona come da anni '80-90 ma neanche così elitaria come si prefigura. In questo forum alcuni non distinguono Maserati da Alfa, almeno pare.  E questo tendere così tanto all'alto di gamma, che sembra la famosa rincorsa del posto al sole, fa perdere di vista le stesse origini della tua fortuna commerciale e, temo, posti di lavoro. L'Alfa correva per vendere la Giulietta 1.3, non solo la Sprint 1.6.

Per cui, per ora, sperando di riaverti e che l'ingresso in F1 sia prodromico al lancio di molti modelli, arrivederci amata Alfa, e perdonate l'OT

 

 

 

 

ma poi alla fine che hai preso? una serie3 sw? una a4 avant? mica per niente, per sapere come va a finire la storia

 

comunque ti posso capire, anche io mi sento un po', tradito no, ma abbandonato un poco sì, però in fondo le aziende devono fare le loro strategie e vivere dei piani che si danno, noi da appassionati e clienti abbiamo il diritto di essere delusi e arrabbiati, ma poi è il mercato che decide, però sinceramente posso capirti

Link al commento
Condividi su altri Social

13 minuti fa, alederme dice:

 

ma poi alla fine che hai preso? una serie3 sw? una a4 avant? mica per niente, per sapere come va a finire la storia

 

comunque ti posso capire, anche io mi sento un po', tradito no, ma abbandonato un poco sì, però in fondo le aziende devono fare le loro strategie e vivere dei piani che si danno, noi da appassionati e clienti abbiamo il diritto di essere delusi e arrabbiati, ma poi è il mercato che decide, però sinceramente posso capirti

Il fatto è che a forza di mandare gente in altri concessionari perché ad Alfa non interessano i numeri, gli basta arrivare al BEP a quanto pare per cantare vittoria ?, questi ci vanno davvero e ci staccano pure un’assegno... ?

 

Dai scherzi a parte, l’azienda aveva una sua strategia che prevedeva di fare i numeri in altri mercati. Qualcosa è andato storto e per fortuna c’è il mercato Italiano che tiene su il brand.

Mi spaventano maggiormente le voci della SW data per certa alla rete, che sa tanto presa per i fondelli visto che non si era visto in nessun plan ufficiale. Ma d’altronde dei numeri che dichiarano gliene bastano meno della metà per cui mi sembra che tutto abbia un suo filo logico ??

Sinceramente, se tutto fosse come da piano 2015, l’idea di non fare una SW la trovo giusta, e l’ho sempre detto.

Ad oggi boh! Son sempre dell’idea che i soldi vadano investiti prima su gli altri modelli più globali, però con un investimento limitato - rispetto ad un modello totalmente nuovo - avresti in tempi non lunghi qualcosa da aggiungere nei saloni europei. Boh alla fine è sempre una questione di costi.

Modificato da lukka1982
  • Mi Piace 2
Link al commento
Condividi su altri Social

2 ore fa, Jamal1976 dice:

Non avrai eluso volontariamente, ma ancora non mi hai risposto sulle percentuali degli altri marchi (magari mi sbaglio eh, ma servirebbero i numeri per dimostrarlo). Mettere in mezzo Mito e Giulietta equivale a buttarla in caciara: sono prodotti di un'altra Alfa Romeo che restano in vita per non chiudere gli impianti o i concessionari, ma che non costituiscono certo una fonte di arricchimento per il marchio. Le due nuove Alfa del nuovo corso viaggiano entrambe sul 30% di mercato interno e questo non le rende certo italocentriche. Dei mercati esteri su cui puntavano hanno mancato solo quello cinese, mentre quello tedesco e quello UK li hanno volutamente messi in secondo piano fin dall'inizio per scelta produttiva e strategica sulle flotte.

Speravano di vendere molte più Stelvio IMHO e attendono di capire se attecchisce veramente in USA, prima di far crescere la gamma ancora più in alto, visto che ormai la Cina è un mercato lontano su cui hanno sbagliato a puntare con Alfa.

Jamal1976 ti voglio bene però puntualizziamo alcune cose

La storia che le nuove Alfa sono pensante per tutti i mercati e le precedenti no, non è vera. 159 era pensata anche per gli USA, poi con l'acquisto della Chrysler in bancarotta da rilanciare è saltato tutto.

La 156 vendeva fuori Italia l'80%.

La 147 il 70%.

Vendere 700 Giulia negli USA non è un gran numero, anzi se non fossero il 4 costruttore in USA, con tutta la condivisione dei costi che ne consegue, non sarebbero remunerative.

Per chi sostiene che Alfa Romeo possa essere remunerativa con 100.000 auto è una barzelletta non credibile, ha ragione @4200blu che i volumi di Volvo sono i volumi minimi su cui puntare, ossia una presenza visibile ma non maggioritaria nei vari segmenti.

Alfa non era remunerativa nemmeno quando ne vendeva 200.000 sviluppate sfruttando al massimo le sinergie con il pianale della 156 e 147 derivato dalla Tipo.

 

NOTIZIA 

Detto ciò il pianale della E SUV (giorgio allungato) credo sia già pronto, quindi a questo punto mi aspetto la E SUV e la Berlina E come prossimi modelli.

Vi metto il link della Grand Wagoner o Yuntu o come la volete chiamare.

Come potete vedere non è un muletto ma il modello definitivo praticamente pronto e nemeno troppo camuffato, segno che l'uscita è per il prossimo anno.

https://www.autoblog.com/2017/10/04/jeep-three-row-suv-yuntu-grand-wagoneer-spy-photos/#scorrere-7112953

E' più lungo della Grand Cherokee, e da quello che ho letto sui siti Usa si aspettava nel 2020... dovrebbe condividere il pianale giorgio TP allungato con sospensioni specifiche.

Se il pianale è pronto.... Big Stelvio in arrivo????

 

 

 

 

Modificato da HF integrale
  • Mi Piace 2
  • TESLA Hug [Trolling Mode] 2
Link al commento
Condividi su altri Social

7 minuti fa, lukka1982 dice:

Il fatto è che a forza di mandare gente in altri concessionari perché ad Alfa non interessano i numeri, gli basta arrivare al BEP a quanto pare per cantare vittoria ?, questi ci vanno davvero e ci staccano pure un’assegno... ?

 

Dai scherzi a parte, l’azienda aveva una sua strategia che prevedeva di fare i numeri in altri mercati. Qualcosa è andato storto e per fortuna c’è il mercato Italiano che tiene su il brand.

Sinceramente mi spaventano maggiormente le voci della SW data per certa alla rete, che sa tanto presa per i fondelli visto che non si era visto in nessun plan ufficiale. Ma d’altronde dei numeri che dichiarano gliene bastano meno della metà per cui mi sembra che tutto abbia un suo filo logico ??

a me il mio conce di sfiducia :)  ha detto "guarda cascasse il mondo la giulia coupè la fannoa brevissimo, me lo hanno confermato", qui avevo già letto... ora io penso che l'azienda sia seria, ma mancando del tutto il prodotto i concessionari debbano anche sparare due cazzate, non porta da nessuna parte, ma è anche umano che lo facciano. Così penso fosse una cazzata la voce della giulia sw, oppure la famosa profezia autoavverante... comunque penso che l'azienda non sia tanto scorretta da perculare pesantemente i suoi concessionari.

SPERO

Modificato da alederme
Link al commento
Condividi su altri Social

5 minuti fa, HF integrale dice:

Jamal1976 ti voglio bene però puntualizziamo alcune cose

La storia che le nuove Alfa sono pensante per tutti i mercati e le precedenti no, non è vera. 159 era pensata anche per gli USA, poi con l'acquisto della Chrysler in bancarotta da rilanciare è saltato tutto.

La 156 vendeva fuori Italia l'80%.

La 147 il 70%.

Vendere 700 Giulia negli USA non è un gran numero, anzi se non fossero il 4 costruttore in USA, con tutta la condivisione dei costi che ne consegue, non sarebbero remunerative.

Per chi sostiene che Alfa Romeo possa essere remunerativa con 100.000 auto è una barzelletta non credibile, ha ragione @4200blu che i volumi di Volvo sono i volumi minimi su cui puntare, ossia una presenza visibile ma non maggioritaria nei vari segmenti.

Alfa non era remunerativa nemmeno quando ne vendeva 200.000 sviluppate sfruttando al massimo le sinergie con il pianale della 156 e 147 derivato dalla Tipo.

 

NOTIZIA 

Detto ciò il pianale della E SUV (giorgio allungato) credo sia già pronto, quindi a questo punto mi aspetto la E SUV e la Berlina E come prossimi modelli.

Vi metto il link della Grand Wagoner o Yuntu o come la volete chiamare.

Come potete vedere non è un muletto ma il modello definitivo praticamente pronto e nemeno troppo camuffato, segno che l'uscita è per il prossimo anno.

https://www.autoblog.com/2017/10/04/jeep-three-row-suv-yuntu-grand-wagoneer-spy-photos/#scorrere-7112953

E' più lungo della Grand Cherokee, e da quello che ho letto sui siti Usa si aspettava nel 2020... dovrebbe condividere il pianale giorgio TP allungato con sospensioni specifiche.

Se il pianale è pronto.... Big Stelvio in arrivo????

 

 

 

 

La Grand Wagoneer non sarà su piattaforma Giorgio, ma su qualcosa di grosso e di americano ?

  • Mi Piace 1
Link al commento
Condividi su altri Social

5 minuti fa, HF integrale dice:

NOTIZIA 

Detto ciò il pianale della E SUV (giorgio allungato) credo sia già pronto, quindi a questo punto mi aspetto la E SUV e la Berlina E come prossimi modelli.

Vi metto il link della Grand Wagoner o Yuntu o come la volete chiamare.

Come potete vedere non è un muletto ma il modello definitivo praticamente pronto e nemeno troppo camuffato, segno che l'uscita è per il prossimo anno.

https://www.autoblog.com/2017/10/04/jeep-three-row-suv-yuntu-grand-wagoneer-spy-photos/#scorrere-7112953

E' più lungo della Grand Cherokee, e da quello che ho letto sui siti Usa si aspettava nel 2020... dovrebbe condividere il pianale giorgio TP allungato con sospensioni specifiche.

Se il pianale è pronto.... Big Stelvio in arrivo????

 

 

 

 

questa cosa, secondo me, testimonia che nonostante la stretta su Jeep non si lesini a spendere, visto che fa numeri enormi, da marginalità alte ed è presente molto fortemente su mercati molto importanti

Link al commento
Condividi su altri Social

Ospite
Questa discussione è chiusa.

×
×
  • Crea Nuovo...

 

Stiamo sperimentando dei banner pubblicitari a minima invasività: fai una prova e poi facci sapere come va!

Per accedere al forum, disabilita l'AdBlock per questo sito e poi clicca su accetta: ci sarai di grande aiuto! Grazie!

Se non sai come si fa, puoi pensarci più avanti, cliccando su "ci penso" per continuare temporaneamente a navigare. Periodicamente ricomparità questo avviso come promemoria.