Vai al contenuto

Messaggi Raccomandati

blog-ambiente-gpl-andamento-costo-2008-2011.jpg

il prezzo del gpl e benzina (di cui è un derivato) si muovono semrpe insieme

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

discorso diversissimo per le native a GAS, ovviamente, o per le trasformate anziane e kmtrate di cilindrata abbondante, dove correre il rischio può valere la candela .

Sappi che i GPL di casa Fiat hanno dato un sacco di problemi rovinando in brevissimo tempo gli iniettori finchè solo di recente non hanno rifatto tutto daccapo. Ed indovina perchè? Perchè il fornitore dei collettori di aspirazione ha voluto che si mettessero gli iniettori in orizzontale invece che in verticale come in tutti gli ipianti aftermarket, perchè gli veniva più comodo. Il risultato p che in quella posizione gli iniettori si sono sporcati e rovinati asimmetricamente richiedendo la sostituzione e gli utenti ne hanno pagato le conseguenza, causa i brevi periodi di garanzia di Fiat (e VW è lo stesso).

Inoltre guarda Polo precedente all'Euro 5 con i Landi installati in fabbrica.

La verità è che ciò che rende un impianto ottimale e senza rogne è l'esperienza di chi lo installa.... e con quelli di fabbrica, forse qualche ingegnere saputello ha fatto piu guai dell'installatore con la terza media della zona industriale....

PS: ma dimenticavo. Le centraline degli impianti Fiat sono blindate, cioè possono metterci mano solo le officine Fiat. Le quali ben difficilmente hanno tecnici con esperienza col gas. Ma essendo blindata la centralina, gli utenti non hanno potuto rivolgersi a officine specializzate del gas.

Googlare "problemi gpl fiat"...

- - - - - - - - - - AGGIUNTA al messaggio già esistente - - - - - - - - - -

il prezzo del gpl e benzina (di cui è un derivato) si muovono semrpe insieme

Infatti, il rapporto di prezzo è sempre uguale, all'incirca, ergo a % di risparmio costante, il risparmio assoluto continua ad aumentare negli anni. In questo è piu regolare del metano che ha dinamiche diverse.

Modificato da Maxwell61

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

non voglio rifare i tuoi conti :) ma tu hai previsto, se ho capito bene. :)

0 come costi benzina nell'uso a GPL ( e sappiamo che un minimo di consumo c'e' )

0 come costi di manutenzione / revisione / sostituzione consumabili impianto GPL negli anni di utilizzo

Inoltre non ho visto la sottrazione del costo dell'impianto.

I 954 euro/anno di differenza mi sembrano, correggimi se sbaglio, meramente la differenza di consumo benzina / GPL per anno per 28.000 km all'anno :)

P.S. gli impianti originali possono essere mal progettati, e ci sta, ma ogni problema che mi capita posso sempre rimbalzarlo sulla casa costruttrice, soprattutto se ho fatto un'estensione di garanzia ( da fare a mio parere sempre a prescindere dall'alimentazione ;) ) . Un impianto trasformato , anche con le migliori garanzie del trasformatore , nel caso di problemi si può trasformare in un incubo nel caso di palleggiamenti di responsabilità.

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Buonasera. E complimenti a te, Maxwell61 per l'acquisto e per la trasformazione. Leggo con piacere, tra l'altro, che è stata effettuata a circa 30 km da casa mia, cosa che mii intriga ulteriormente.

Mi piacerebbe chiederti qual è lo stile di guida che adotti per raggiungere i circa 19 km/l con il gpl.

Te lo chiedo perchè con la mia Mazda 3 2.0 con impianto aftermarket, con guida economa ma svelta, e senza particolari attenzioni che non siano superare i 3.000 giri, mi consuma in media 10 km/l tondi, risultato che reputo soprendente per un'auto che a breve compirà 10 anni. Se riuscissi a dimezzare o quasi la spesa, però, senza particolari rinunce in termini di stile di guida e prestazioni, potrei farci un pensierino l'anno prossimo.

Ancora complimenti e...buon viaggio. Gianmarco.

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social
Mi piacerebbe chiederti qual è lo stile di guida che adotti per raggiungere i circa 19 km/l con il gpl.
La Toyota di Maxwell61 è un'auto ibrida, risparmia grazie alla sinergia di funzionamento tra motore benzina/gpl e motori elettrici ;)

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Cerco di fornire il mio contributo.

Assieme a Maxwell e altri utenti (oltre 1 anno fa...) avevo già raccolto info per trasformare a Gas Auris Hybrid (sulla scorta di svariati feedback, italiani e non solo...i taxisti di Valencia hanno operato un'installazione di "massa" :mrgreen: )

Per natura sono estremamente "critico" e cerco di valutare attentamente PRO/CONTRO

Sicuramente la trasformazione a Gas non è per tutti :ci sono svariate problematiche di cui essere consapevoli (autonomia ridotta, rifornimenti notturni/festivi/autostradali, parcheggi condominiali, passaggi nave, vano bagagli ridotto, etc)

Ma , soprattutto, è il tema "affidabilità" a lungo termine a preoccupare.

Nel caso di Maxwell ci sono alcuni elementi chiave che depongono nettamente a favore del montaggio dell'impianto a GPL (che , infatti, gli ho sempre consigliato):

1)Ha montato un impianto "perfetto" , evoluto e settabile a piacimento (montaggio effettuato direttamente dalla Casa madre Romano, con già esperienza sull'Hybrid).

2)Ha pagato POCO tale impianto (1000 euro TUTTO compreso)

3)Percorre TANTI km/anno (con un prezzo del Gpl basso, in inverno sale leggermente , poi ridiscende)

4)Guida una vettura Hybrid che, generalmente, tiene bassi i giri motore e spegne lo stesso per almeno il 30% dei percorsi medi.

Tutto cio' , unito alla guida Hypermiler (= tranquilla), alle valvole autoregistranti e al Ciclo Atkinson che riduce le Temp° in camera di scoppio, depone per una ragionevole durata del motore senza problemi

Ebbene , con queste premesse, la trasformazione è altamente consigliabile (economicamente).

Ben consci che , il risparmio di alcune migliaia di euro, mette al riparo anche da eventuali (rare) problematiche future

Viceversa :

-se il costo dell'impianto (e del Gpl) fosse piu' elevato (nel "ricco" Nord chiedono 1800 euro e anche 2000 euro....magari installando anche un Oliatore :pz !!!)

-se l'impianto venisse montato senza alcuna "attenzione&esperienza" sia nei settaggi che nei posizionamenti dei componenti

- se l'auto trasformata fosse sempre a regime elevato (sia perchè TUTTE le auto a benzina raggiungono regimi elevati, sia per la guida allegra)

-Se la percorrenza annua fosse limitata (10 mila km/anno)

allora i timori di Steve sarebbero leciti.

Infatti le esperienza di alcuni utenti Gpl (soprattutto impianti di serie, ma non solo..) sono disastrose

Quindi a mio parere, il nocciolo della questione è trovare il perfetto mix:

-Auto Hybrid che non solo consuma poco, ma è avvantaggiata perchè ha regimi, Temp° e "impegno" motore piu' bassi

-Installazione "perfetta" e a BASSO COSTO

-Tanti km/anno con guida "consapevole"

Il Gas non è per tutti.... per fortuna: così non aumenterà troppo !

Modificato da 1happydream

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social
Cerco di fornire il mio contributo.

Assieme a Maxwell e altri utenti (oltre 1 anno fa...) avevo già raccolto info per trasformare a Gas Auris Hybrid (sulla scorta di svariati feedback, italiani e non solo...i taxisti di Valencia hanno operato un'installazione di "massa" :mrgreen: )

Per natura sono estremamente "critico" e cerco di valutare attentamente PRO/CONTRO

Sicuramente la trasformazione a Gas non è per tutti :ci sono svariate problematiche di cui essere consapevoli (autonomia ridotta, rifornimenti notturni/festivi/autostradali, parcheggi condominiali, passaggi nave, vano bagagli ridotto, etc)

Ma , soprattutto, è il tema "affidabilità" a lungo termine a preoccupare.

Nel caso di Maxwell ci sono alcuni elementi chiave che depongono nettamente a favore del montaggio dell'impianto a GPL (che , infatti, gli ho sempre consigliato):

1)Ha montato un impianto "perfetto" , evoluto e settabile a piacimento (montaggio effettuato direttamente dalla Casa madre Romano, con già esperienza sull'Hybrid).

2)Ha pagato POCO tale impianto (1000 euro TUTTO compreso)

3)Percorre TANTI km/anno (con un prezzo del Gpl basso, in inverno sale leggermente , poi ridiscende)

4)Guida una vettura Hybrid che, generalmente, tiene bassi i giri motore e spegne lo stesso per almeno il 30% dei percorsi medi.

Tutto cio' , unito alla guida Hypermiler (= tranquilla), alle valvole autoregistranti e al Ciclo Atkinson che riduce le Temp° in camera di scoppio, depone per una ragionevole durata del motore senza problemi

Ebbene , con queste premesse, la trasformazione è altamente consigliabile (economicamente).

Ben consci che , il risparmio di alcune migliaia di euro, mette al riparo anche da eventuali (rare) problematiche future

Viceversa :

-se il costo dell'impianto (e del Gpl) fosse piu' elevato (nel "ricco" Nord chiedono 1800 euro e anche 2000 euro....magari installando anche un Oliatore :pz !!!)

-se l'impianto venisse montato senza alcuna "attenzione&esperienza" sia nei settaggi che nei posizionamenti dei componenti

- se l'auto trasformata fosse sempre a regime elevato (sia perchè TUTTE le auto a benzina raggiungono regimi elevati, sia per la guida allegra)

-Se la percorrenza annua fosse limitata (10 mila km/anno)

allora i timori di Steve sarebbero leciti.

Infatti le esperienza di alcuni utenti Gpl (soprattutto impianti di serie, ma non solo..) sono disastrose

Quindi a mio parere, il nocciolo della questione è trovare il perfetto mix:

-Auto Hybrid che non solo consuma poco, ma è avvantaggiata perchè ha regimi, Temp° e "impegno" motore piu' bassi

-Installazione "perfetta" e a BASSO COSTO

-Tanti km/anno con guida "consapevole"

Il Gas non è per tutti.... per fortuna: così non aumenterà troppo !

non discuto tutto ciò.

voglio solo far notare che , quando si parla di trasformazioni a GPL/Metano si dimenticano troppo spesso, nei conti economici le seguenti voci :

1) Costo dell'impianto. ( nel caso di impianto nativo, differenza di costo con la corrispondente versione benzina )

2) Scadimento di prestazioni ed aumento dei consumi, anche dei materiali consumabili tipo gomme o pastiglie freni, dovuti al peso supplementare dell'impianto stesso.

3) Consumo di benzina minimo, ma comunque esistente per le accensioni a freddo e le microiniezioni a caldo ed alti regimi . Io l'ho quantificato al 5% del totale nel nostro caso, potrebbe anche essere minore o maggiore, a seconda del motore e del tipo di impianto, ma non si può ridurre a zero.

4) manutenzione , revisione e sostituzioni consumabili dell'impianto stesso: molte volte sembra, paradossalmente, che mentre l'auto prevede un taglaindo ogni 15k/20k/30k km a seconda della marca, del modello e della motorizzazione, l'impianto GPL sia a vita e a parte la sostituzione dei filtri e delle bombole quando previsto non preveda nient'altro :), quando, ovviamente, anch'esso , va rivisto periodicamente.

5) Impatto sulla revisione ordinaria : Nel caso di impianti nativi, molte case prevedono piani di manutenzione ( tipo una sostituzione dell'olio con frequenza maggiore od una revisione gioco valvole per motori più vecchi come il 1.2 Renault ) diversi rispetto al benzina corrispondente.

Dove l'impianto viene invece installato su un motore non predisposto, molte volte la casa costruttrice dell'impianto e/o l'installatore prevede una tagliandistica diversa. Anche in questo caso, il costo non si può ridurre a zero, se non nel caso particolare/singolo.

6) Impatto sulla manutenzione straordinaria : questa si può annullare , per lo meno teoricamente , per gli impianti nativi ( grazie anche all'acquisto di garanzie estese ), ma diventa importante per motori trasformati. L'esperienza nostra ed altrui può essere utile ed è fondamentale, ma da buon ingegnere la definirei "necessaria, ma non sufficiente" :) Nel caso particolare, la previsione di percorrere 170.000 km con una motorizzazione non predisposta all'inizio per un tipo di carburante richiede un robusto atto di fede nella Toyota ed in Romano Gas. :) . Poi è ovvio mì cugino ha fatto 400.000 km con la panda e rabboccava l'olio con quello delle patatine fritte, ma non lo porterei come "case study" :)

Solo trattate e valutate onestamente tutte queste voci, all'interno del nostro inviluppo di utilizzo, possiamo dare una risposta univoca, che valga per noi.

Ma sono convinto che nei forum dedicati tali problematiche sono state sviscerate molto meglio che qui :)

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Argomento molto interessante.

Devo ammettere che anche io in generale sono restio a montare impianti aftermarket a gas per diversi motivi, ed a maggior ragione su auto che consumano poco, visto che risulta più lungo (ed a volte difficile) rientrare del costo dell'impianto.

Tuttavia nel tuo caso, considerando il chilometraggio che prevedi di percorrere ed il costo veramente esiguo dell'impianto, anche io al tuo posto non avrei avuto dubbi, ed a maggior ragione considerando sia le garanzie che ti sono state date sia il fatto di aver letto di altre esperienze positive di trasformazione a metano di quel motore.

Sarei curioso comunque di conoscere in futuro il consumo di benzina che, per forza di cose, non sarà mai nullo, anche se esiguo. Confermi che non c'è alcuna iniezione di benzina durante il funzionamento con temperatura dell'acqua>28°C?

Mi pare che in auto con il tuo stesso motore trasformate a metano (Prius) venga di solito aggiunta la microiniezione di benzina oltre certi carichi, e pensavo che fosse principalmente per preservare ulteriormente la meccanica del motore, invece forse è solo una strategia per compensare il calo di prestazioni dovute al metano?

Infine una curiosità riguardo il serbatoio ed il vano della ruota di scorta. Uno degli aspetti a cui sono sensibile è il volume del bagagliaio, tanto più che se io dovessi comprare un'auto a GPL o trasformare la mia non rinuncerei mai per lo meno ad un ruotino di scorta, per cui me lo ritroverei dentro il bagagliaio a rubare ulteriore volume. Ho notato che spesso nelle auto trasformate a GPL dalla casa viene utilizzato un serbatoio toroidale della capacità effettiva di circa 40-42 lt, quindi più grande del tuo, con innalzamento del piano di carico di pochi cm. Nel tuo caso ho come l'impressione che, pur avendo usato un serbatoio di volume inferiore, sporga di più (rispetto al livello più basso del bagagliaio, do per scontato che la ruota di scorta sia al di sotto di questo piano)...per caso il vano della ruota di scorta è a misura di ruotino e non di ruota di scorta normale?

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

"...sono convinto che nei forum dedicati tali problematiche sono state sviscerate molto meglio che qui ..."

Hai perfettamente ragione,infatti io non ho sviscerato qui tutte le tematiche (dalle microiniezioni all'utilizzo "obbligatorio" di benzina , sino alle problematiche di omologazione TRIFUEL, etc).

L'ho fatto su altri forum (appositi) e ho tratto CONSAPEVOLMENTE una mia idea: con l'auto "giusta" (Auris Hybrid che consuma poco di suo, che ha temp e regimi motore bassi, che ha valvole autoregistranti, che viaggia per il 30% a motore spento), con un impianto serio, ben montato/settato a COSTO BASSO (1000 euro), e con una guida consapevole (non certo 150 km/h in autobahn...) la convenienza economica è interessante .

Avvalorata da feedback reali (non solo italiani)

In particolare i tuoi 5 PUNTI sono stati ampiamente considerati e soppesati nella mia valuatzione dell'impianto a Gas su Hybrid Toyota (hanno grande valore su auto "normali", meno sulla Toyota Hybrid di Max)

Su altre autovetture mi guarderei bene dal consigliare un impianto aftermarket tout court

In sintesi: come Regola non consiglio l'impianto a Gpl , ma ci sono "eccezioni" (come l'impianto ufficiale Romano montato da Max su Auris Hybrid, perfettamente settato a soli 1000 euro e senza esigenze di una manutenzione superiore alla vettura base)

PS Coloro che usano il Gas non gradiscono un'eccessiva diffusione dello stesso, temono aumenti (stile gasolio...)

@Lif"...per caso il vano della ruota di scorta è a misura di ruotino e non di ruota di scorta normale?

Nela Auris berlina NON c'è ruota di scorta (vano piccolo e incilnato , non per ruotino ma per kit)

Nella Auris SW c'è un ampio vano per ruota di scorta normale (e quindi per un serbatoio toroidale che NON sporge)

Modificato da 1happydream

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social
Mi piacerebbe chiederti qual è lo stile di guida che adotti per raggiungere i circa 19 km/l con il gpl.

Ciao Gianmarco, quel risultato non dipende essenzialmente dall'impianto anche se ovviamente l'impianto conta e come. Piu che altro il risultato di consumo che otterrò, di cui ho già un'idea, ma che devo ancora verificare, dipende da 3 fattori, di cui uno fondamentale anticipato da J-Gian:

- efficiente auto ibrida a benzina, media utenti spritmonitor intorno ai 5,1 lt/100km,

- Nel mio caso media estiva 3,95 lt/100km, vedremo sull'anno, sarà intorno ai 4,1 lt/100km quindi meglio della media (dipende da tanti fattori tra cui su tutti il tipo di percorsi e le velocità medie)

- Pneumatici ad alta scorrevolezza classe A

- Conoscenza approfondita della tecnica dell'ibrido, che offre dei margini per diminuire consistentemente i consumi.

Se sei vicino alla fabbrica di Romano, te lo consiglio veramente. Non si tratterebbe di un installatore qualunque e presso cui si va per sentito dire; la fabbrica, indipendentemente da tutto, è già una garanzia.

Sarei curioso comunque di conoscere in futuro il consumo di benzina che, per forza di cose, non sarà mai nullo, anche se esiguo. Confermi che non c'è alcuna iniezione di benzina durante il funzionamento con temperatura dell'acqua>28°C?

Chiariamo questo punto.

Sì, l'auto parte sempre a gas (e usa solo quello) se la temperatura acqua è superiore ai 28°. Questa temperatura, che corrisponde ad una lettura OBD di circa 40°, nelle nostre ibride sappiamo esattamente quando si raggiunge, in funzione della temperatura ambiente. D'estate si raggiunge in un ciclo di riscaldamento di 55 secondi (da qualche parte abbiamo sul nostro forum anche il consumo in cl di benzina registrato da Torque), d'inverno a temp. molto basse al massimo 2 min.

Riguardo il consumo per le accensioni, dipende molto anche dall'uso che fai dell'auto e quante accensioni a freddo totale fai al giorno, se hai un garage o meno, se abiti in Sicilia o in Finlandia come un nostro utente, etc... nel mio Spritmonitor sarà annotato anche il consumo benzina, anche se non credo che farò distinzione tra "solo accensioni" e "marcia deliberata o accidentale a benzina". In ogni caso, sarà un consumo esiguo.

Dalle misure del nostro utente di Auris 2010 hybrid che ho linkato qualche pagina fà, che ha fatto 60,000 km, risulta che la percorrenza a gas è l' 80% della percorrenza a benzina, puoi aggiungere un 5% in linea orientativa, ma non so devo verificare. i miei calcoli li ho fatti proprio incrementando di questa quantità, anche se non tutti l'hanno capito....

Ma cosa piu importante, quanto vai a benzina non ha impatto sul risparmio. Matematica basica, se fai 10,000 a gas invece che a benzina, il risparmio non cambia se ne fai altri 100, 1000 o 10,000 a benzina, sempre quei soldi hai risparmiato. L'ossessione su questo dettaglio non si capisce da dove arriva....

Mi pare che in auto con il tuo stesso motore trasformate a metano (Prius) venga di solito aggiunta la microiniezione di benzina oltre certi carichi, e pensavo che fosse principalmente per preservare ulteriormente la meccanica del motore, invece forse è solo una strategia per compensare il calo di prestazioni dovute al metano?

Metano o GPL non fa gran differenza, tranne che a quanto pare col metano sono i catalizzatori piu a rischio se vivi in Germania e hai il piede pesante.

C'è un equivoco sulle micro-iniezioni, meglio chiarire. Non so se per caso questo fraintendimento deriva dagli impianti con iniezione diretta, che devono molto presto avere un sostanzioso contributo di benzina, obbligatoriamente e in condizioni tutt'altro che gravose, al punto che il gas con iniezione diretta sembra una mezza sòla.

Sia chiaro cioè che le micro-iniezioni nella stragrande condizione di marcia non devono intervenire. Il modo corretto di vederle, ad osservare come vengono settate dagli impiantisti, è di un dispositivo per condizioni del tutto eccezionali. Come ha precisato Happydream, probabilmente a 150 km/h in salita sulle autobahn, qualcosa faranno, e se quelli sono i tuoi percorsi e velocità, fai bene a preoccupartene. Ma questo dipende anche dal motore e dal settaggio oltre allo stile di guida. Purtroppo per sapere se con il proprio stile di guida, velocità e percorsi, le micro-iniezioni interverranno, bisognerebbe fare una simulazione, quindi in generale non si può dire niente.

Posso solo dire, dopo aver studiato gli RPM dalla OBD durante il mio recente viaggio che comprendeva situazioni per i miei percorsi, velocità e stile di guida, al vertice dell'impegno che richiedo al motore solitamente, che nel mio esemplare le micro-iniezioni non interverrano mai. E certo che se una volta dovessero farlo, poni caso, per una visita in montagna in cui ho fretta in salita, qualche centilitro di benzina non farà certo alcuna differenza. Per gli altri, non so.

Ma l'importante è che si capisca che queste micro-iniezioni sono settate sempre per situazioni estreme, non per intervento routinario!

Peraltro il nostro utente di Auris 2010 con impianto Emer, non ha le microiniezioni, l'impiantista le giudica inutili. La nostra Prius III a metano BIGAS invece le aveva a 3900 rpm, un livello altissimo per il nostro HSD e che neanche quando ho fatto lo stupido con l'Alfa GT di un amico ho visto :mrgreen:. L'utente le ha volute abbassare di sua iniziativa a 3200 rpm, ma anche quel numero non l'ho mai visto. Ma non comparate questi RPM con quelli di un motore-cambio convenzionale, sono cose totalmente differenti. Il nostro termico-CVT a 75 km/h in piano va a 1000 rpm!

Infine una curiosità riguardo il serbatoio ed il vano della ruota di scorta. Uno degli aspetti a cui sono sensibile è il volume del bagagliaio, tanto più che se io dovessi comprare un'auto a GPL o trasformare la mia non rinuncerei mai per lo meno ad un ruotino di scorta, per cui me lo ritroverei dentro il bagagliaio a rubare ulteriore volume. Ho notato che spesso nelle auto trasformate a GPL dalla casa viene utilizzato un serbatoio toroidale della capacità effettiva di circa 40-42 lt, quindi più grande del tuo, con innalzamento del piano di carico di pochi cm. Nel tuo caso ho come l'impressione che, pur avendo usato un serbatoio di volume inferiore, sporga di più (rispetto al livello più basso del bagagliaio, do per scontato che la ruota di scorta sia al di sotto di questo piano)...per caso il vano della ruota di scorta è a misura di ruotino e non di ruota di scorta normale?

Come ha detto Happydream, la nostra vasca ruotino in realtà è mezza finta perchè il ruotino non c'entrerebbe comunque e l'auto è equipaggiata di kit di gonfiaggio. Ma anche se hai un bel vascone per la ruota di scorta, è ovvio che se ci metti dentro un serbatoio gpl toroidale, la ruota di scorta te la tieni nel bagagliaio. Non si può avere tutto dalla vita, scegli tu quello che ti fa piu comodo... :)

Modificato da Maxwell61

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere iscritto per commentare e visualizzare le sezioni protette!

Crea un account

Iscriviti nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

  • Contenuti simili

    • Da Vadocomeundiavolo
      Versione 1.8 tsi Highline 180 cv , Dsg.
       
       
      Sono a quota 8100 km e con un viaggio da 5000 km alle spalle posso dare le prime impressioni.
      Prima cosa il motore , superlativo.
      Sempre pronto allo stimolo del gas , non c’è carico o salita che possano metterlo in difficoltà , ha sempre una spinta superiore alle aspettative.
      Ha una riserva di potenza superiore alla media delle auto che circolano , in un attimo diventa cattivo e ti proietta a velocità vicine ai 200 km/h.
      Pieno in basso , cremoso ai medi e cattivo oltre i 3000 giri.
      In italia in autostrada a qualsiasi velocità , basta scalate in 5ª che diventa veramente rabbioso.
      Confort.
      Di categoria superiore alla Golf , ma qui contribuiscono una serie di fattori , che messi insieme creano un ambiente piacevole , che rende ogni viaggio un piacevole spostamento.
      Confort , innanzitutto dateci spazio , recitava una vecchia prova di Quattroruote.
      E qui ce n’è in ogni direzione , ma quello che contribuisce maggior mente al benessere dei passeggeri , è quello che si trova intorno alla testa.
      Pochi cm di aria rispetto ad una berlina tradizione , bastano per dare un senso di benessere.
      Poi lo spazio per gambe , spalle e carico è scontato in una monovolume.
      Poi c’è l’insonorizzazione ,grazie al motore bel incapsulato , si sente solo oltre i 5000 giri con un gradevole rombo sportivo ,alle ruote che non fanno arrivare rumori parassiti in abitacolo.
      Solo intorno ai 120 si crea un fruscio nella zona montante specchio sx , non particolarmente forte , che scompare a velocità superiori o inferiori.
      Sospensioni , io ho assetto sportivo e cerchi da 18” , tendenzialmente rigide , ma diventano scomode solo su ostacoli brevi tipo dossi rallentatori , certo regalano una guida precisa e reattiva da veicolo con un baricentro più basso.
      Anche sul misto il retrotreno segue bene i cambi di direzione.
      Solo a pieno carico o in 7 persone ,ha una risposta un po’ telefonata.
      Anche gli innumerevoli accessori rendono la vita di bordo piacevole.
      Dal cambio dsg , ai sedili ergo eccezionali anche dopo 12 ore di viaggio.
      Altra nota positiva.
      Viaggiare a pieno carico , non è sempre uguale.
      Generalmente i veicoli a pieno carico tendono a sedersi e questo comporta una posizione di guida differente anche se si regola nuovamente la posizione del sedile di guida , si viaggia sempre un pò infossati.
      Qui non succede , il veicolo si abbassa meno e soprattutto in maniera uniforme sulle 4 ruote.
      Questo comporta una posizione di guida inalterata rispetto a quando si viaggia scarichi , tanto che ne anche gli specchietti vanno regolati nuovamente.
      Unito ad una posizione di guida che fa assumere angoli di anche , ginocchia e caviglie favorevoli da mantenere a lungo tempo , il tutto sopra ai già citati sedili ergo.
      Consumi.
      In città guida normale 10 km/lt , guida attenta 11 km/lt , se ci si lascia prendere la mano o in particolari condizioni di traffico , è facile fare 8 km/lt.
      A pieno carico con velocità 130/140 km/h con acc , tipiche delle autostrade italiane , 14 km/lt.
      In Germania nei tratti senza limiti a velocità 150/170 km/h con qualche puntata a 180/190 km/h si fanno tranquillamente i 12 km/lt.
      Diventa fastidiosa solo l’autonomia del serbatoio di solo 60 litri di capienza.
      Per il resto fari super e adas ben calibrati come sulla Golf.
      Dimenticavo i freni , più potenti ma soprattutto più modulabili rispetto alla Golf , veramente una piacevole sorpresa.
       
       

      Qui durante una pausa in autogrill.
      Notare la tendina parasole e il monitor per il passeggero.
       
       
       
       
    • Da marcolino1969
      In sostituzione della Ford Fiesta ecco la mia nuova (presa usata di 12 mesi) vettura per lavoro e svago.
      Renault Megane IV allestimento Intens, motore 1.5 dci da 110cv con cambio a 6 rapporti manuale.
       
      Km percorsi dall'acquisto, 2200
       
       
       
      ESTERNI: 8
      Linea  elegante e riuscita, cerchi da 17 pollici sembrano perfetti per questo allestimento
       
      INTERNI: 9
      Di qualità sia al tatto che di sostanza, belli da vedere. ottimo lavoro.
       
      POSTO GUIDA:8.5
      Spazioso, ben realizzato tutto sotto controllo, vettura molto confortevole e dotata di ogni tipo di regolazione, manuale.
       
      PLANCIA E COMANDI:9.0
      Strumentazione in parte digitale  ben realizzata. si può configurare a piacimento, ottima la visibilità in ogni condizione
      Freno a mano classico , al centro della plancia rlink 2 di notevole dimensione e pieno di funzioni.
       
      ABITABILITA' 8.5
      molto buona, comoda anche in 5
       
      BAGAGLIAIO 8.5
      nella norma per forma e capienza.
       
      ACCESSORI 8.
      tutto quello che serve è già di serie, volendo si posso aggiungere molte dotazioni di sicurezza aggiuntive.
       
      COMFORT:9.0
      notevole , classico assetto alla francese, rollio eccessivo in caso di guida sportiva ma confort davvero ad ottimi livelli. perfetta per lunghi viaggi.
       
      MOTORE:8
      Potente il giusto, ricco di coppia sotto e più fiacco dopo i 3900 giri, nel complesso adatto alla vettura.
      ACCELERAZIONE 8
      Nella norma siamo circa sui 10.5 s per raggiungere i 100 km ora.
       
      RIPRESA 8.0
      Nonostante la coppia non esagerata ed i rapporti lunghi riprende anche da bassa velocità senza troppe esitazioni e senza obbligare, sempre alla scalata.
      CAMBIO 9
      Classico , 6 marce manuale, rapporti studiati per il contenimento dei consumi, innesti morbidissimi, qualche esitazione nello stacco della frizione, non troppo pesante.
      STERZO 8
      preciso e abbastanza diretto, manca solo di un poco di corposità e durezza ad alta velocità, avrei preferito un settaggio , almeno in configurazione sport piu pieno e duro dello sterzo.
      FRENI:8
      Adeguati alla vettura, nulla di esagerato. il beccheggio elevato tende a far serpeggiare leggermente la coda in caso di frenate secche e brusche.
      TENUTA DI STRADA/STABILITA’ 8.o
      sicura e piacevole, come detto si poteva leggermente ridurre la corsa in estensione degli ammortizzatori, fin troppo votati al confort e meno alla guida sportiva o allegra.
      CONSUMO:10
      esageratamente bassi, la vettura da me posseduta e provata che consuma meno in assoluto, i 23-23 al litro di media sono alla portata stando attenti, i 19 la media anche allegri.
      IN CONCLUSIONE:8.5
      Ben fatta dentro e piacevole di linea, dotata di una buona elettronica di bordo e con consumi irrisori. se cercate una macchina comoda che consuma poco, Megane è perfetta-
       

    • Da AngeloUPuglis
      Cari amici del forum, dopo anni di stallo in cui ho guidato utilitarie e conservato le altre SAAB in garage, ho finalmente potuto acquistare l'auto più potente che abbia mai avuto: Una SAAB 9-5 2.3TS Aero del 2002.
      Il tutto inizia con una battuta provocatoria da parte di un tizio che, vedendomi alla guida di una Mercedes E Klasse ( lavoro come NCC ) mi dice: sai che non ci stai male li dentro? Al che io gli ho risposto: eh non hai tutti i torti, una berlina comoda adesso ci starebbe proprio bene con il nuovo lavoro, e siccome il sottoscritto ha sempre un debole per SAAB, non ci pensa due volte a sfogliare autoscout ed a scovare una SAAB del 2002 inserzionata a 2500 euro.
      Giro di chiamate, ecc ecc, praticamente si parte da Alberobello per Rimini e si chiude l'auto per 2100 euro che però diventano 3100 causa passaggio di proprietà di 1030 euro.
       
      L'auto si presenta in buone condizioni, unico proprietario del 1945 ( non è la solita barzelletta, è quanto riportato dalla c.d.c. ) che ho chiamato e mi ha assicurato la sanità del veicolo, dicendomi di averla venduta per passare ad una Tata Mahindra...
      Esteticamente troviamo un auto molto larga e bassa, cerchi da 17 con misura 225/45 ( nessuna altra opzione a libretto ), che non lascia trasparire le prestazioni del motore. 
      Gli interni sono tipici SAAB: cruscotto di ispirazione aeronautica, comandi ben disposti, alcuni dei quali replicati sul volante. I sedili sono comodissimi e con ampie regolazioni. 
      Alla guida ci si accorge subito di quanto, nonostante l'auto monti un assetto ribassato, barre antirollio ( di serie solo su Aero ) e cerchi da 17 con spalla 45, sia eccellente il filtraggio delle asperità; vi assicuro che è molto meno rigida della Mercedes E220CDI anch'essa con i 17 e spalla 45, che guido per lavoro. Posso dire che come comfort sia seconda solo alla Citroen C5; nonostante questo aspetto la vettura tra le curve è sempre molto piatta e rolla pochissimo ( incredibile ) ma sulla tenuta di strada adesso aprirò una parentesi più ampia.
      Sia ben chiaro, scordiamoci di guidare sportivamente questa 9-5 Aero nel misto stretto, perchè il peso del 2.3 ed il passo lungo, specie nelle rotonde e nelle curve strette, aiutano pochissimo. L'auto soffre di non poco sottosterzo, accentuato da un posteriore saldissimo all'asfalto che rende impossibile qualunque sovrasterzo in ingresso. La situazione si capovolge nel misto veloce e nei curvoni autostradali: Mamma mia è incollata all'asfalto. Sembra seguire il principio delle F1 ( con le dovute proporzioni sia ben chiaro ) che nelle curve lente sono impacciate ma nelle curve veloci non temono rivali. Il sovrasterzo è una cosa impossibile da innescare con questa Aero, il sottosterzo è presente, appunto, in inserimento nelle curve lente ma stranamente in accelerazione, nonostante la mancanza di un autobloccante, il sottosterzo è meno marcato di quanto ci si aspetti. 
      La frenata è eccezionale, impianto privo di ogni sintomo di fading, pedale ben modulabile.
      Il cambio è un 5 marce così distribuite ( 1a 60- 2a 100- 3a 155- 4a 210 - 5a 260 ), la cui manovrabilità è molto efficace e che si impunta solo in caso di cambiate iperveloci. Promosso.
      Ora parliamo del motore, la chicca di questa vettura: E' siglato B235R, è il 2.3t da 250cv e 350nm di coppia a 1900 giri ( si a 1900 giri, roba da moderni 2000cc turbodiesel, e stiamo parlando di un turbo benzina del 2002 ). E' un'unità molto ben sfruttabile che sembra perfetta per la 9-5; l'erogazione è lineare già dai 1000 giri per poi cambiare temperamento a partire dai 2500 giri, fino a sfoderare cattiveria dai 5000 giri ( sembra un Vtec quasi per come cambia dai 5000 giri ) ed allungare fino a 6000 giri. Le prestazioni sono di tutto rispetto: 0 100 km/h in 7 secondi ( non è un tempone ma dovete considerare che 1a e 2a hanno coppia limitata, infatti in 3a attacca al sedile come fosse in 2a marcia. 
      Velocità massima di 250 km/h effettivi limitata elettronicamente, indicati dallo strumento 260 km/h.
      Ora il tasto dolente? I consumi? Macchè: mi aspettavo di fare i 7 a litro ed invece, piacevole sorpresa, consuma circa 12 km/l ( 10 km/l in città ) fino a toccare i 16 km/l a 90km/h di cruise.
      Agevolo foto
       
       
       





×