Vai al contenuto

Il futuro dell'auto (elettrica)


Messaggi Raccomandati:

Vedo che molti considerano le batterie a stato solido come il santo graal, ma non è esattamente questo dove ci si sta sforzando di andare nel settore della produzione e non nei laboratori di ricerca. Ci si può approfondire, c'è documentazione in giro.

 

Le batterie a elettrolita solido farebbero gola per la parola chiave "dendriti" e quello che ne consegue. Ovvero è il fenomeno della creazione di dendriti a dover essere contrastato in una batteria per aumentarne le performance tutte. E tutti si danno da fare soprattutto su anodo e catodo permigliorare le loro performance sulla formazione dei dendriti, e in misura minore per elettroliti semi-solidi. Cercare la parola chiave. 

 

Questo perchè i sistemi produttivi attuali ed in costruzione non andrebbero bene per lo stato solido e non si vede nemmeno perchè, ammesso fosse possibile, gravarsi di una enorme perdita economica di impianti neanche ancora ammortizzati, se si può ottenere risultato vicino o uguale al teorico delle SS per una via che usa gli stessi impianti modificati. 

 

Attualmente si sta aumentando la produzione di batterie di gran carriera e costruendo fabbriche e non siamo ancora vicini a soddisfare la domanda, al punto che gruppi come Daimler, Hyundai, Ford ed altri per il momento hanno dovuto tagliare le previsioni di vendita.

EV di successo come Kia/Hyundai sono fortemente razionati e con tempi di consegna biblici. In alcune nazioni certi modelli manco li importano perchè quel poco va ai mercati piu interessanti. Mancano le batterie.

 

Quindi 2-3 anni ancora solo per arrivare a finire di costruire gli impianti produttivi con le tecnologie esistenti e i debiti per esse fatte. Per fornire batterie che devono avere processi produttivi simili o uguali a quelli delle tecnologie esistenti. Dover buttare a mare tutto ciò a favore delle SS o altra tecnologia super-innovativa (metti qui quella che preferisci) nessuno ci pensa, anche se domani uscisse la batteria giusta. E che ne produca un ciuffetto una start-up che non ha nulla da perdere, non fa nemmeno il solletico. E le grandi per ora devono ammortizzare gli investimenti.

 

Ecco perchè Musk ha sempre detto che i miglioramenti possono procedere solo a piccoli passi ma non a rivoluzioni da un giorno all'altro: bisogna fare i conti con grandi forniture e costi industriali per le produzioni in serie. 

Quindi lavoro su catodo e anodo ed elettroliti compatibili con i processi industriali già esistenti.

E naturalmente lui lavora su quello e a fine maggio al Battery Day sapremo, pare che abbia grosse novità.

 

Modificato da Maxwell61
  • Mi Piace 2
Link al commento
Condividi su altri Social

On 19/4/2020 at 11:32, Maxwell61 scrive:

 

Visto che i numeri non sono opinioni, è un pezzo che i conti sono stati fatti, ma se non te li vai cercare... ultimo a pubblicare i dati chiarissimi e stranoti che escludono ogni senso e possibilità dell'idrogeno automobilistico per inaccettabile efficienza (insita e strutturale, ovvero che non dipende da possibili miglioramenti) è VW con la versione semplice semplice dei conti:

 

spacer.png

 

https://www.volkswagenag.com/en/news/stories/2019/08/hydrogen-or-battery--that-is-the-question.html#

 

Quello che l'articolo non dice è che la filiera dell' H2 non può essere gestita da individui o piccoli produttori ed è di fatto un monopolio di grande industria. Al contrario della produzione elettrica che può essere gestita a partire da Mario Rossi col tetto di casa, visto che per la media di 11,000 km/anno basterebbe la produzione annua di 2-2,5 kWp di impianto solare o eolico o cacca di mucche o quello che vuoi. 

Premetto che non so se è stato già saltato fuori come argomento.

 

Non credi che l'idrogeno nel futuro sia invece la tecnologia migliore per sostituire i combustibili tradizionali nel campo dei trasporti marittimi e aerei?

Link al commento
Condividi su altri Social

Considerando che l'idrogeno :

1) si ricava per la maggior parte dagli idrocarburi.

2) ha grossi problemi di stoccaggio ( serbatoi pesanti e costosi )

direi proprio di no.

 

 

  • Mi Piace 2

Archepensevoli spanciasentire Socing.

Link al commento
Condividi su altri Social

12 ore fa, tonyx scrive:

già, so di una kona 64kw attesa per tipo 6 mesi prima del immatricolazione ?

E si permettono anche il lusso (o devono accettare le restrizioni di casa madre) di:

- applicare sconto da listino da 0 a max 1500 euro a seconda del concessionario su Kona Ev, costosissima.

- non importare ancora, dopo un anno, la Niro EV.

E questa è la situazione anche in altri mercati e altri produttori.

Infatti mi fa tanto ridere leggere qui i numerosissimi commenti del tipo "io ce l'ho d'oro e se vuoi i miei soldi mi devi dare tot e tot features", quando nel mondo, per EV fatti bene, c'è una fila che durerà ancora un pezzo ? 

Link al commento
Condividi su altri Social

8 ore fa, Hybris scrive:

Premetto che non so se è stato già saltato fuori come argomento.

 

Non credi che l'idrogeno nel futuro sia invece la tecnologia migliore per sostituire i combustibili tradizionali nel campo dei trasporti marittimi e aerei?

Devi tener presente che per l'energia , come indicavo nel mio esempio sulle SS, ci sono tipologie di problemi che hanno aspetti tecnici, industriali, finanziari e strategici e ci vuole non poco tempo per farsi un'idea completa e circostanziata. Ho seguito per l'automotive e poco per altre applicazioni, direi stupidaggini parziali. 

 

Per l'energia e per l'idrogeno il secondo argomento che in teoria potrebbe essere interessante (ma non ho ancora il tempo di cercare) è l'argomento stoccaggio di energia elettrica. E non solo per le rinnovabili, ma principalmente per sostituire completamente le grandi centrali on-demand per i picchi, antieconomiche, inefficienti e che lavorano poche ore al giorno e neanche tutti i giorni dell'anno.

 

E' lì il grande business del futuro, in grado anche di cambiare tutti i giochi e l'uso delle rinnovabili. E per ora si sta avviando in mano alle batterie al litio per grande successo economico. La qual cosa non mi convince piu di tanto, ma che ne so, tocca studiare in dettaglio...

 

PS: non so se vi siete accorti che ieri il petrolio texano leggero, il WTI, ha toccato 1$ al barile ed i future ad un mese del greggio -37$ ovvero il produttore ti rimborsa 37$ al barile purchè te lo venga a prendere che gli stoccaggi sono pieni....

 

 

Modificato da Maxwell61
Link al commento
Condividi su altri Social

comunque molti stanno lavorando sull'idrogeno da autotrazione per trasporto merci, appunto ė possibile che future centrali siano esse a combustibile, solari, eoliche, idroelettriche, si usino per scindere l'idrogeno dall'acqua e stoccarlo in serbatoi tipo gas liquido

 

nel qual caso, una volta che saranno pronte batterie a combustibile economiche e ad alta resa, dicono per l'inizio del prossimo decennio, si potrebbe pensare che tutto il trasporto pesante, stradale, marittimo, forse anche aereo? vada ad idrogeno

 

mentre per le ridotte percorrenze giornaliere puó essere piú semplice la sola ricarica elettrica

Link al commento
Condividi su altri Social

Forse con l’idrogeno stiamo andando un po’ OT, ma non posso far a meno di ricordare che la formula del metano è CH4, ovvero un atomo di carbonio e 4 di idrogeno.

 

La domanda a questo punto è se vale veramente la pena proporre un’auto elettrica ad idrogeno, con tutto quello che comporta, rispetto ad una semplice auto a metano, che inquina molto poco e fa risparmiare?


Chiudo OT e metto un video più In topic

 


 

 

  • Mi Piace 2
Link al commento
Condividi su altri Social

17 ore fa, stev66 scrive:

Considerando che l'idrogeno :

1) si ricava per la maggior parte dagli idrocarburi.

2) ha grossi problemi di stoccaggio ( serbatoi pesanti e costosi )

direi proprio di no.

 

 

Per il punto 1) è vero che attualmente è prodotto per la maggior parte da idrocarburi ma ovviamente si può benissimo produrre tramite elettrolisi e in un'ottica di sostituzione dei combustibili tradizionali stavo pensando all'idrogeno prodotto nel secondo modo.

Il punto 2) è altrettanto vero. Il problema della permeazione dell'idrogeno è molto serio ma se ci sono già sul mercato macchine ad idrogeno immagino che sia superabile.

 

Avendo una densità energetica al momento enormemente superiore alle batterie, penso possa essere l'unica soluzione ai trasporti sulle distanze estremamente lunghe come appunto navi o aerei.

Link al commento
Condividi su altri Social

direi che l'idrogeno usato su "macchine" da trasporto in genere sente meno il problema della tenuta dei serbatoi dato che si tratta di mezzi sempre in movimento, non come un'auto privata che magari resta ferma una settimana o piú ev in un garage sotterraneo

 

comunque avevo letto anche di proposte tecniche per "legare" l'idrogeno chimicamente  a un vettore liquido

Link al commento
Condividi su altri Social

15 minuti fa, tonyx scrive:

certo ma si perde un sacco di energia nel processo

 

oltre 2 volte tanto

 

se i pannelli fotovolt. arriveranno al 30% di rendim. co basso costo al mq si potrebbe pensare anche di realizzarne per superfici tali da compensare comunque il procedimento elettrolitico

 

comunque la cosa assurda é che si sta cercando di rendere sostenibile un sistema di 10>miliardi di esseri umani.. difficile in ogni caso, se la popolazione complessiva fosse rimasta a un miliardo si potrebbe andare tranquillamente tutti in giro con auto senza neanche la marmitta catalitica

 

per me non ci riescono a rendere sostenibile una società globalizzata e consumista di dieci dicasi dieci miliardi di persone.. impoffibile..

Link al commento
Condividi su altri Social

Ospite
Questa discussione è chiusa.

×
×
  • Crea Nuovo...

 

Stiamo sperimentando dei banner pubblicitari a minima invasività: fai una prova e poi facci sapere come va!

Per accedere al forum, disabilita l'AdBlock per questo sito e poi clicca su accetta: ci sarai di grande aiuto! Grazie!

Se non sai come si fa, puoi pensarci più avanti, cliccando su "ci penso" per continuare temporaneamente a navigare. Periodicamente ricomparità questo avviso come promemoria.