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Senti, se fosse così sti cazzi e mazzi di retrorazzi e paracaduti e computer di bordo e logiche e software e protocolli di trasmissione dati e gente in ascolto se li potevano pure risparmiare, non credi?

Va in orbita, sgancia la sonda e ciao, via a schiantarsi al suolo salutandoci con la manina. Quindi per me questa storia di esperimento riuscito puzza più di uno stronzo canino sotto la suola dei Timberland.

 

Dopodichè io ancora mi domando che cacchio ce ne frega di andare su Marte :) 

Mi spiace ma ogni motivazione oltre al fatto che cerchiamo un bidone spaziale per i nostri rifiuti mi pare troppo ambiziosa.  

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13 minuti fa, elmad dice:

 


Quello che volevo dire è che non si possono applicare alla scienza ed alle esplorazioni spaziali queste categorie. Dire che sono stati soldi "buttati nel cesso" equivale a dire "chiudiamo tutto perché non c'è un ritorno immediato e non abbiamo una garanzia di successo".

Certo, sarebbe stato meglio che l'atterraggio fosse avvenuto, ma a che fine? Al fine proprio dei test sull'atteraggio, non è che l'oggetto che doveva atterrare doveva fare molto altro. Non aveva ruote, e non aveva molti strumenti con se, mi pare che era previsto che facesse solo qualche misura atmosferica e niente altro. Essendo questa la missione del lander, e dato che hanno ricevuto dal lander i dati di tutte le fasi dell'atterraggio, fino all'accensione dei razzi e l'errore di spegnimento anticipato, capisco perché dicono che il test può essere considerato riuscito. Test riuscito, non l'atterraggio. Per essere chiari, il fallimento del test sarebbe stato non avere alcun dato, col lander che esplodeva prima dell'ingresso in atmosfera o che so altro.

 

 

... che guardacaso è quello che sovente si sente dire a proposito degli stanziamenti culturali da certune capre.

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Senti, se fosse così sti cazzi e mazzi di retrorazzi e paracaduti e computer di bordo e logiche e software e protocolli di trasmissione dati e gente in ascolto se li potevano pure risparmiare, non credi?
Va in orbita, sgancia la sonda e ciao, via a schiantarsi al suolo salutandoci con la manina.


No, scusa, che c'entra? Non è che dovevano testare un corpo in caduta libera. Hanno testato e registrato tutte le fasi, sgancio dall'orbiter, ingresso in atmosfera, scudo termico, apertura paracadute, sgancio scudo termico, accensione razzi. Ora dovranno capire cosa è andato storto alla fine, ma la cosa positiva del test è proprio che hanno tutti i dati che era previsto dovessero acquisire, e dai quali possono capire quali sono stati gli errori fatti o le variabili non previste, che potranno risolvere in vista dell'invio di un rover.

Tra l'altro a me piace questo modo che hanno avuto di procedere. Hanno mandato un satellite in orbita su Marte, con tutti gli strumenti scientifici che funzioneranno ora ed in futuro, probabilmente anche a supporto del rover futuro, ed hanno aggiunto a questo satellite un esperimento collaterale che era un lander per fare un test d'atterraggio. Non hanno inviato di fretta e furia un rover, ma si sono presi un passaggio "aggratis" (non proprio, ma per rendere l'idea) per fare un test e verificare i loro progetti sui moduli di atterraggio del rover.
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il problema è, che a mio parere, si è verificata la situazione non prevista. E non prevista perchè insufficientemente testata . Ed I test costano parecchio.  Una volta ho letto un interessante articolo sul fatto che ad oggi , il peso dei lander NASA è limitato perchè stanno ancora usando I dati di frenatura aerodinamica supersonica ottenuti negli esperimenti fatti per il Viking del 1976, esperimenti fatti appunto fino ad una tonnellata circa.

 

 

 

 

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1 ora fa, Cosimo dice:

Non riesco a essere d'accordo con i vostri argomenti: temo siate abituati troppo bene ad avere sottomano quotidianamente tecnologia che fa +o- il suo dovere, da dimenticarsi che farla funzionare è sempre complicato e spesso si va a tentativi

 

Nello specifico l'impresa non era proprio banale:

 

Bisognava solo centrare una palla di minerali arruginiti a una distanza compresa tra i 60 e i 360 milioni di km con un oggetto delle dimensioni di una panda e pasante come un daily, da cui poi deve a sua volta sganciarsi un pentolone da 6 quintali che deve atterrare in un'atmosfera mediamente ostile.

 

Il primo pezzo è andato bene, infatti tgo è lì in rbita. Il resto purtroppo non pare molto, ma non è il primo e ultimo schianto su marte. 

 

 

D'accordo su tutto, ma sono costretto a fare una precisazione: una Panda ce l'avrebbe fatta. 

Edited by Martin Venator
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6 ore fa, jameson dice:

Be', più che scienza è tecnica, tanto più che altri l'hanno già fatto.

Diciamo chiaramente le cose come stanno: i carrozzoni statali italo-francesi che hanno curato quella parte non sono più in grado di produrre alcunché di affidabile, dopo essere stati trasformati in generatori di carta e stipendifici.

 

Perdonami, ma questa è come la corazzata Potemkin.

 

Non producono niente di affidabile? Ma quando mai?

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6 ore fa, jameson dice:

Be', più che scienza è tecnica, tanto più che altri l'hanno già fatto.

Diciamo chiaramente le cose come stanno: i carrozzoni statali italo-francesi che hanno curato quella parte non sono più in grado di produrre alcunché di affidabile, dopo essere stati trasformati in generatori di carta e stipendifici.

 

Forse non conosci bene la storia della ex Alenia Spazio, oggi Thales Alenia Space Italia.

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2 ore fa, roberto.c dice:

 

Forse non conosci bene la storia della ex Alenia Spazio, oggi Thales Alenia Space Italia.

Forse tu non conosci il suo presente però, o quano meno quello delle sue holding Thales e Finmeccanica.

8 ore fa, Coaster dice:

Senti, se fosse così sti cazzi e mazzi di retrorazzi e paracaduti e computer di bordo e logiche e software e protocolli di trasmissione dati e gente in ascolto se li potevano pure risparmiare, non credi?

Va in orbita, sgancia la sonda e ciao, via a schiantarsi al suolo salutandoci con la manina. Quindi per me questa storia di esperimento riuscito puzza più di uno stronzo canino sotto la suola dei Timberland.

 

Dopodichè io ancora mi domando che cacchio ce ne frega di andare su Marte :) 

Mi spiace ma ogni motivazione oltre al fatto che cerchiamo un bidone spaziale per i nostri rifiuti mi pare troppo ambiziosa.  

Perché metà della tecnologia del secolo corrente è stata sviluppata per le esplorazioni spaziali.

L'altra metà per la guerra. Vedi tu cosa preferisci...

(E le due cose non sono strettamente separate, visto che siamo andati sulla Luna con un missile pensato per bombardare Londra.)

Edited by jameson

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