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Dopo la Brexit, ecco Trump


dindi

Messaggi Raccomandati:

14 minuti fa, Matteo B. dice:

Chi veramente adesso gira rasente al muro è gente come Amazon, Google, Apple....ok la leadership tecnologica USA, ma questi in pratica non pagano tasse da lustri.

 

Beh, Trump non è stato da meno nel non pagare le tasse ( con "scappatoie" al limite della legalità, alle quali nessun cittadino normale potrebbe accedere )

Le opinioni sono come le palle: ognuno ha le sue

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Adesso, dindi dice:

Beh, Trump non è stato da meno nel non pagare le tasse ( con "scappatoie" al limite della legalità, alle quali nessun cittadino normale potrebbe accedere )

 

io mi riferisco a quello che ha detto in campagna elettorale (e sopra ho anche scritto che tra il dire e il fare...)

 

lui parla di "reshoring a tappe forzate", da vedere se lo mette in atto.

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1 ora fa, Matteo B. dice:

io ai sondaggi non credo più da tempo.

 

alla fine vengono pagati per dire quello che chi li paga vuol sentirsi dire.

 

Infatti la chiave di lettura è quella (per tutta la stampa in generale). Non sono pagati per dire la verità, sono pagati per attirare pubblico. E' intrattenimento, non informazione.

Non ne faccio nemmeno una questione morale, è semplicemente mercato. Se il pubblico non è d'accordo si cerchi (e paghi) delle fonti più affidabili.

 

Tutto il can can delle ultime settimane attorno a Trump era fondato sul fatto che il personaggio crea curiosità. Non è mai stata una questione di quanto buono o cattivo fosse come candidato... è solo commedia.

 

23 minuti fa, v13 dice:

la chiave è paradossalmente molto simile a quella del Brexit: la gente è stufa degli esperti. I corollari purtroppo sono la mancanza di empatia e un certo orgoglio dell'ignoranza. Ma il voto è comunque sempre complesso, ci sono sfumature... Però questa è una chiave di lettura convincente...

 

A me inquieta molto più questo che Trump stesso. Trump non è la fine del mondo, le campagne elettorali sono una cosa e la realtà un'altra, e avrà comunque dietro staff e istituzioni a smussare certe decisioni. Francamente non mi preoccupa.

 

Mi preoccupa molto la deriva generale degli ultimi anni, per cui sta passando un messaggio di "parità tra i cervelli" che non corrisponde granché bene alla realtà :)

 

E' un effetto di maggiore libertà e questo non è di per sé un male; però rischia di innescare una spirale distruttiva.

 

Il tutto è anche complicato dalla questione che dicevo sopra: se la stampa campa in funzione di quanta attenzione attira, è chiaro che sarà incentivata a dare più spazi a politici che propongono messaggi che appaiono controcorrente.

Questo mi preoccupa ancora di più. Io vorrei vedere dei bravi statisti, ma gente abituata a ragionare di fino viene coperta dopo cinque secondi da uno che urla.

 

Cita

PS: A chi dice che "la gente ha votato la Clinton come candidata, va rispettata la decisione democratica", vorrei che si andasse a dare un'occhiatina, ma anche proprio veloce veloce, al sistema delle primarie del partito democratico. Sanders, che è un indipendente, ha scompigliato le carte. Anche trump, ma fra i repubblicani non c'è stata un'alternativa capace di tener testa, a differenza di Clinton con Sanders (per vari motivi), al contrario: una parte per quanto non maggioritaria del partito l'ha sostenuto molto presto, cosa che non è avvenuta con Sanders.

 

Sanders è stato sgambettato, poche storie... e da quando è successo ho sperato che se la prendessero nei denti per punizione. Oggi sono contento :§

Modificato da Wilhem275
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There's no replacement for displacement.

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Anche tu ti ecciti palpeggiando pezzi di plastica? Perché stare qui a discutere con chi non ti può capire? Esprimi la tua vera passione passando a questo sito!

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Secondo 

1 minuto fa, Wilhem275 dice:

 

 

 

Mi preoccupa molto la deriva generale degli ultimi anni, per cui sta passando un messaggio di "parità tra i cervelli" che non corrisponde granché bene alla realtà :)

 

 

Si, però ...senza offesa per nessuno qui dentro..

 

a volte  (anzi sempre) ci si ritiene "superiori" al redneck illetterato che al massimo è stato a 200 km da casa e manco sa bene dov'è l'Europa. (o dove è il Wisconsin per uno di Campobasso).

 

non è che uno perchè è laureato, ha girato mezzo mondo e sa tre lingue al meglio deve pesare di più al voto di uno come sopra. già nella sua vita "pesa" nettamente di più, non ritengo giusto che ANCHE nel voto lo debba essere.

 

quando poi te la prendi nel culo per decisioni prese nettamente sopra di te, fa male uguale....

 

Una testa, un voto deve valere sempre e comunque. Altrimenti è un'attimo ricreare le Società pre-rivoluzione francese, rivedute e corrette per certe cose ma dove c'era una massa di gente  che non decideva una ceppa.

 

 

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Io sostengo sempre la dittatura illuminata :mrgreen: purché sia io uno degli illuminati :mrgreen:

 

La cosa è vera sì e no. E' vero che è un problema di uguaglianza e non si può introdurre una disparità arbitraria (altrimenti prima o poi gli "inclusi" se ne approfittano).

Ma è pure vero che i sistemi democratici così generalizzati si prestano a distorsioni perché dai potere di scelta a Tizio su cose che impattano su Caio e non su Tizio... e non è che sia tanto più pulita come situazione.

E' sempre un problema di free riding.

Come dicevo nel discorso Brexit, a me ruga parecchio che il redneck della situazione possa scassarmi la libera circolazione o altri vantaggi che io uso e che a lui non creano differenza.

Capisco se c'è un contrasto di interessi, la politica è quello, bisogna trovare degli accordi. Ma qui c'è gente che ha in mano il potere su argomenti che non li riguardano ma su cui possono fare danno.

 

Io penso che alla fine sia un gioco di mercato. A me personalmente spaventa/dà fastidio che uno che considero più stupido di me possa decidere cose che mi riguardano, ma non ci posso fare niente. A livello di società sono semplicemente corsi e ricorsi storici, se la maggioranza vuole andare in una certa direzione ne pagherà le conseguenze, e prima o poi la tendenza si invertirà.


Secondo me la soluzione è spacchettare le decisioni. Siamo in un mondo che è sempre più abituato a scegliere, è troppo limitante dover decidere a pacchetto chiuso un singolo indirizzo politico (generico e non vincolante, per di più) fisso per 4-5 anni. E' ovvio che poi vengono fuori dei contrasti enormi, e poi non è manco davvero democratico permettere che le campagne elettorali siano svincolate dal risultato.

Per me va limitata la delega ai politici e bisogna porre questioni più piccole alla gente, più spesso. Gli strumenti li abbiamo.

 

Si risolverebbe una parte del free riding perché la maggior parte della gente se ne fregherebbe di esprimersi su temi che non la tocca.

Modificato da Wilhem275
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There's no replacement for displacement.

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Il parere mio è che attualmente le esigenze di una grande massa di popolazione, giuste o sbagliate che siano, vengono letteralmente ridicolizzate e/o ignorate dalla grande maggioranza dei "politici di protezione" e dei giornalisti.

La gente non voterebbe un personaggio comunque colorito come Trump se qualcun altro di "presentabile" si facesse portabandiera di certi malesseri... siccome nessuno lo fa, Trump è diventato Presidente.

 

E' lo stesso discorso in Italia di "Salvini-Immigrazione".

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8 ore fa, Cosimo dice:

scritto da un mio amico a chiosa di un interessante articolo apparso su wittengstein 

 

 

 

 

che poi la situazione era stata analizzata in maniera lucida e semplice da Moore, subito tacciato di faziosità e superficialità

 

http://www.huffingtonpost.it/michael-moore/5-motivi-per-cui-donald-trump-vincera_b_11166616.html

 

pare non ne abbia sbagliata una. 

 

 

P.s.

Ho scommesso su trump, oggi vado a riscuotere l'aperitivo :mrgreen:

 

 

 

Spero la quota fosse corretta. I bookmakers davano Trump a 4 (e Hillary a 1.20). :muto:

  • Mi Piace 1

Il trucco c'è, si vede benissimo, ma non gliene frega niente a nessuno. (Altan)

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Comunque, ragazzi / coetanei / della stessa opinione o di una diversa opinione, è sempre un piacere leggervi tutti su Autopareri ...

Modificato da dindi
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