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14 ore fa, mikisnow dice:

 

Era una frana preesistente che si è riattivata. Infatti, passando per la strada fino alla settimana scorsa, il fondo era dissestato e a "salti", quel pezzo di strada non è mai stato fermo ed, evidentemente, non è mai stato stabilizzato come si deve.

Per la viabilità ordinaria non è un problema, visto che è un tratto della Porrettana vecchio, affiancato dal tratto nuovo che lo bypassa completamente, solo che, in zona, c'è l'impianto di raccolta rifiuti di tutto l'alto appennino Bolognese, la non percorribilità complica il percorso dei mezzi di smaltimento rifiuti.

Oltre al disagio per gli abitanti, ma, in quel posto, metterei in galera chi ha dato il permesso alla costruzione di abitazioni, visto che il terreno franoso è da secoli che è evidente e le costruzioni in zona sono relativamente recenti (anni '80 - '90).

"I rettilinei sono soltanto i tratti noiosi che collegano le curve" [sir Stirling Moss]

"La cosa più bella che può fare un uomo vestito è guidare di traverso" [Miki Biasion]

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45 minuti fa, bik dice:

 

Era una frana preesistente che si è riattivata. Infatti, passando per la strada fino alla settimana scorsa, il fondo era dissestato e a "salti", quel pezzo di strada non è mai stato fermo ed, evidentemente, non è mai stato stabilizzato come si deve.

Per la viabilità ordinaria non è un problema, visto che è un tratto della Porrettana vecchio, affiancato dal tratto nuovo che lo bypassa completamente, solo che, in zona, c'è l'impianto di raccolta rifiuti di tutto l'alto appennino Bolognese, la non percorribilità complica il percorso dei mezzi di smaltimento rifiuti.

Oltre al disagio per gli abitanti, ma, in quel posto, metterei in galera chi ha dato il permesso alla costruzione di abitazioni, visto che il terreno franoso è da secoli che è evidente e le costruzioni in zona sono relativamente recenti (anni '80 - '90).

Sono andato Domenica, e pure l'Autostrada non e' messa bene per via delle buche. Al ritorno ho trovato del fango sceso dal ruscello (stavano pulendo) vicino a Marzabotto.

Ora la situazione si potrebbe complicare, visto il rialzo della quota neve e l'appesantirsi di quella vecchia.

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7 minuti fa, mikisnow dice:

Sono andato Domenica, e pure l'Autostrada non e' messa bene per via delle buche. Al ritorno ho trovato del fango sceso dal ruscello (stavano pulendo) vicino a Marzabotto.

Ora la situazione si potrebbe complicare, visto il rialzo della quota neve e l'appesantirsi di quella vecchia.

L'autostrada o la nuova Porrettana? Perché il problema del tratto di autostrada prima di Sasso Marconi è che l'hanno fatta da meno di dieci anni ma alla "membro di segugio", è da quando l'hanno finita che stanno lavorando per sistemare il fondo, grazie all' "ottimo lavoro" delle ditte dell'appalto, quando hanno aperto la galleria di Sasso percorrendola sembrava di essere a Bray hill.

"I rettilinei sono soltanto i tratti noiosi che collegano le curve" [sir Stirling Moss]

"La cosa più bella che può fare un uomo vestito è guidare di traverso" [Miki Biasion]

Seat Leon Copa 1.6Tdi 559359_31.png Honda Transalp 650

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20 minuti fa, bik dice:

L'autostrada o la nuova Porrettana? Perché il problema del tratto di autostrada prima di Sasso Marconi è che l'hanno fatta da meno di dieci anni ma alla "membro di segugio", è da quando l'hanno finita che stanno lavorando per sistemare il fondo, grazie all' "ottimo lavoro" delle ditte dell'appalto, quando hanno aperto la galleria di Sasso percorrendola sembrava di essere a Bray hill.

scusa ho spiegato male.

Il fango e' sceso sulla Porrettana.

L'Autostrada da Sasso Marconi era piena di buche fino a Bologna. Ma pure fino a Ferrara non e' messa benissimo. Stavano lavorando per ripristinarla col badile, direi per forza.

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  • 2 weeks later...

https://www.quotidiano.net/cronaca/meteo-bufale-1.3789633


Roma, 16 marzo 2018 - È tutto pronto per l’entrata in funzione del primo albo dei meteorologi civili, con tanto di controlli e verifiche di professionalità per assicurare la qualità di chi realizza
 le previsioni del tempo. A prevedere il registro è l’articolo 51 della legge di stabilità 2018 (in vigore dal primo gennaio scorso) che tra l’altro tiene a battesimo l’agenzia ItaliaMeteo, con sede a Bologna, finalizzata a sviluppare specifiche attività di ricerca nel settore. L’avvio dell’albo (manca solo il decreto attuativo), fortemente voluto dal ministero dell’Ambiente, si è reso necessario in primo luogo per contrastare la diffusione sul web di bufale legate al meteo che hanno una ricaduta economica sul turismo, come spiega il ministro, Gian Luca Galletti.

di GIOVANNI PANETTIERE
Ministro Galletti, con il registro dei meteorologi civili puntate a stroncare il meteo-terrorismo?
«Esatto, questo fenomeno va contrastato. È pericoloso sotto diversi aspetti. In primo luogo le bufale sulle previsioni del tempo non ci permettono di fare la giusta prevenzione sul territorio nell’ottica della quale abbiamo istituito l’agenzia ItaliaMeteo. Dall’altra parte, finiscono per condizionare negativamente i flussi turistici».

Dietro queste fake news si possono celare scelte strumentali/dolose, volte ad avvantaggiare una zona del Paese, rispetto ad un’altra.
«Chiaramente, quando si parla di previsioni meteorologiche sono da considerarsi anche casi di imperizia, possibili errori di calcolo».

Certo, ma al netto di queste situazioni?
«L’azione dolosa penalizza senza dubbio l’economia di alberghi e ristoranti che vedono revocate le loro prenotazioni. Se sotto Pasqua si diffondesse la falsa notizia di un’ondata incredibile di gelo sulla costa Adriatica, io stesso mi sentirei scoraggiato a partire per il mare, magari mi orienterei ad andare in montagna o a stare a casa. Il web oggi ha un effetto eco incredibile nel dilagare di queste bufale. Pensiamo solo alla baggianata colossale dell’arrivo nel fine settimana di Burian 2... Secondo i meteorologi esperti, si abbasseranno le temperature, insolite per questo periodo, ma non dovrebbe nevicare».

Quali saranno i requisiti tecnici per poter accedere all’albo dei meteorologi?
«Si terrà conto di criteri di professionalità come già accade in altri ambiti, dagli avvocati ai giornalisti».

Sarà necessaria una laurea specialistica in Fisica e meteorologia?
«Ci si orienta in quest’ottica, ma al momento stiamo ancora valutando, attraverso un tavolo tecnico di esperti, quali potranno essere i titoli di studio necessari per poter svolgere legittimamente questa professione. Stiamo pensando anche a un esame di ammissione».

E per chi sbaglia, vuoi per dolo o colpa, saranno comminate delle sanzioni più o meno gravi a seconda dei casi?
«Né più, né meno degli altri ordini professionali».

La legge di stabilità fissa un termine di sei mesi per l’approvazione del decreto attuativo che di fatto introdurrà l’albo. In pratica c’è tempo fino a giugno: toccherà a voi del governo Gentiloni dare il via libera?
«Il problema è che non so fin quando rimarremo in carica. Si tratta di un atto amministrativo, non politico, pertanto, nel caso in cui diventi operativo in tempi rapidi il nuovo esecutivo, non ho dubbi sul fatto che le norme saranno scritte in modo adeguato. Altrimenti, speriamo di essere noi a realizzare il decreto. Come ministero, ci stiamo lavorando."

 

 

 

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https://m.ilgazzettino.it/nordest/articolo-3616113.html

 

MESTRE - Le condizioni meteo avverse hanno provocato vari incidetui anche in autostrada: poco dopo le 10 sulla Mestre-Padova (direzione Milano) e circa un'ora dopo sulla Trieste-Venezia: in questo caso lo scontro fra due tir ha provocato la chiusura della A4 fra Latisana e Portogruaro con enormi disagi al traffico.

 La concessionaria Cav segnala due incidenti sul Passante di Mestre: dalla stazione di Padova Est (km 363+724) all’interconnessione est con la A57 (km 406+976); sulla A57 Tangenziale di Mestre nel tratto compreso tra l’interconnessione ovest con la A4 (km 0) e la barriera autostradale di Venezia-Mestre (km 9+272).

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On 7/3/2018 at 11:17, mikisnow dice:

scusa ho spiegato male.

Il fango e' sceso sulla Porrettana.

L'Autostrada da Sasso Marconi era piena di buche fino a Bologna. Ma pure fino a Ferrara non e' messa benissimo. Stavano lavorando per ripristinarla col badile, direi per forza.

Essendo di Porretta ti posso dire che la frana di Marano è qualcosa di veramente straordinario (si parla di almeno un milione di metri cubi di materiale; in questo momento forse è la frana più grande in Italia). I mezzi di ripristino stanno lavorando alacremente, anche di sabato e di domenica, e secondo me in condizioni di relativo pericolo (le ruspe sono appoggiate sul fango!). Ovviamente non potevano mancare gli umarel che controllano che tutto sia fatto a dovere :disp2:.

 

In ogni caso per sistemare tutto ci vorranno anni, detto da un mio amico che è un ingegnere quadro di Autostrade.

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  • 9 months later...

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