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Dopo poco più di un anno di utilizzo....vedo di buttare giù due righe sul mezzo in questione.

 

Comprata per necessità causa errati miei calcoli sulla bimba in arrivo e per l'aumento improvviso della strada da fare (+10.000km/anno). Ha sostituito la 500C descritta nell'apposito topic

 

Ci serviva qualcosa di piccolo fuori ma grande dentro, causa dimensioni garage. La prima candidata era la 500L ma come la volevamo (1.6 con navigatore e sensori) erano care. Le outsider erano poco rintracciabili o poco convenienti.

Questa era del concessionario vicino casa, ottobre 2013, 10.919km alla consegna.

1.5 dCi in allestimento Tekna, ovvero il più completo

Ci hanno fatto una buona proposta economica e quindi la prendiamo.

 

Posto Guida: discreto. Non è male in assoluto, pur senza regolazione assiale del volante si trova una posizione dignitosa. Purtroppo i sedili rivelano nei viaggi lunghi la discendenza delle segmento B, senza regolazione lombare seduta un pelo piccola per i culi grossi. Affaticano quindi se macini tanta strada con regolarità 

 

Comandi e strumenti: quelli principali sono tutti a portata di mano è abbastanza intuitivi. Scomodi invece quelli sulla plancetta a sinistra del volante (disattivazione ausili elettronici, computer di bordo) che costringono a distogliere lo sguardo dal volante. Per fortuna si usano poco. Sul volante invece ci sono tutti i comandi necessari (cruise/limitatori, telefono, radio). Strumentazione mancante di qualsivoglia indicazione del motore freddo. Mi secca parecchio, visto che per altri mercati almeno è prevista la spia blu.

 

 

Audio e Navigatore: la Tekna monta il Nissan Connect. Mappa su SD (positivo, aggiornamenti poco costosi), possibilità di ricerca da Google. Slot usb/aux nel cassettino, Streaming Bluetooth. Direi che c'è tutto quello che serve. Navigatore con buoni percorsi (meglio di Uconnect), precisione a volte migliorabile nelle distanze.

 

Climatizzatore: auto nata per gli USA e si sente. Climatizzatore automatico molto potente e efficiente. Puoi lasciarla tutto il giorno sotto il sole e in poco tempo è tutta fresca. Pure dietro nonostante l'assenza della bocchetta dedicata. Nel caldo sardo una goduria.

 

Visibilità: buona davanti e laterale. Migliorabile dietro. Diventa molto di aiuto il sistema di telecamere a 360 gradi. Fari di serie con lampade H4 scarsi, risolto con Osram potenziate 

 

Finitura: in progettazione hanno perso la pagina :lol: l'unica cosa che impreziosisce un attimo sono il volante in pelle e i sedili misto pelle/velluto (questo riportato anche sui fianchetti porta). Per il resto, plastica rigida ovunque. Assemblata bene però, ad ora nessun rumore parassita nonostante l'uso a volte truce.

 

Accessori/Dotazioni di sicurezza: l'allestimento Tekna é ricco. Clima automatico, Navigatore, Cruise control, Nissan Safety Shield (telecamera 360, avviso ostacoli, lane warning, blind spot), cerchi da 16". Direi che non c'è molto da disquisire.

 

Abitabilità: dopo i punti deboli....arrivano i punti forti. Grazie anche alla panchetta scorrevole c'è davvero TANTO spazio dentro in una macchina di 410cm. Soprattutto longitudinale. Con me seduto davanti il passeggero dietro ha circa 40cm per le gambe. Anche avanzano la panchetta (16cm di scorrimento se ricordo bene) una persona normale ci viaggia. Le porte che si aprono a angolo retto aiutano molto il carico/scarico dal seggiolino.

Giusto un quinto passeggero viaggia un pelo meno bene ma perché il seggiolino gli ruba dello spazio.

 

Baule: a seconda di come si modula il doppiofondo (in due posizioni) e la posizione della panchetta va da un minimo di 280 a un massimo di 440 litri.

Più il vano della ruota di scorta

 

Motore: è il 1.5 dCi declinato nella versione da 90cv, qua euro5. Semplice, pochi ammenicoli che dovrebbero renderlo robusto. Inizia a spingere dai 1750 e perde il fiato oltre i 3000 (turbina a geometria fissa). Un po' rumorosetto ma fa il suo sporco lavoro. Problemi al DPF al momento nessuno ma fa pochissima città. Presente la funzione ECO che per inquinare meno taglia la coppia e la risposta all'acceleratore rendendola come la Punto 1.9D che usavo a scuola guida...

 

Accelerazione: dovendo spingere poco più di 1100kg, con 90cv si fa il classico 0-100 in poco più di 11s, se ne a sufficienza per tutte le situazioni

 

Ripresa: la 5a è lunghetta (2500 giri a 130km/h tachimetrici), ma le buone doti del motore e il basso peso fa si che le riprese dopo i rallentamenti non siano un problema anche a pieno carico

 

Freni: discreti, potenza e resistenza ne hanno...mi manca però un po' di feeling soprattutto nelle frenate leggere e nella prima parte della corsa del pedale.

 

Sterzo: qua sorpresa positiva. Mi aspettavo una roba inconsistente...invece nel suo piccolo sfodera buone doti di precisione e consistenza.

 

Cambio: 5 rapporti, discreta manovrabilità. Innesti un po' spugnosi. Retromarcia senza protezione

 

Su strada: anche qua mi aspettavo una tragedia...invece..non è troppo alta (153cm), ha un passo lungo (260cm) non pesa troppo...quindi si guida bene. Assetto abbastanza fermo, forse qualche irrigidimento di troppo al posteriore sui giunti

 

Comfort: acustico buono Fino ai 100km/h. Oltre compare un fruscio all'altezza dei finestrini, niente di assordante, ma si sente. Assorbimento delle asperità buono davanti, un po' secco dietro.

 

Consumi: bassi, si accontenta proprio di poco. Io la uso molto poco in città, e questo mi permette di ottenere percorrenze tra i 18 e i 22km/l reali.

CdB ottimista di un 10%. Serbatoio da 41 litri che assicura 750-800km di autonomia comodi.

 

Conclusioni: comprata per necessità e con modalità stile elettrodomestico su Amazon (infatti è stata ribattezza Hotpoint), piano piano ci sta facendo affezionare. Non promette guide aggressive, lifestyle alla Vacchi, torrenti di donne che ti saltano addosso o di avere la coscienza più ficoeco...però fa il suo lavoro bene e accontentandosi di poco.

Per essere perfetta, le mancherebbe solo un sedile più comodo per un culone come me e guarnizioni porta più curate.

Spero che Nissan continui a credere in questo progetto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Modificato da TonyH
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Bella rece e bella macchinetta.

La presi in seria considerazione ma la scartai, per via delle cinque marce e per la "Sindrome dei 90cv" che ha fatto fuori i vertici Renault/Nissan. :si:

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Il 6 rapporti ci starebbe bene, permettendo così di ravvicinare le altre 5.

 

Sul 110cv, sono dubbioso. Il mio timore è che dovendolo spremere di più aumentino le rogne e/o i costi di manutenzione ordinari.

Alla fine visto che pesa poco anche con soli 90cv si districa bene (per dire, viaggia come il Brucomela 1.6 m-jet)

http://www.alvolante.it/prova/nissan-note

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Bella recensione Tony. La Note non mi è mai dispiaciuta, anche se le mie preferite del segmento restano Jazz come guidabilità (ma non esiste diesel) e Bmax (per le porte scorrevoli).

 

Non capisco il dato del consumo: con 750-800 km di autonomia e 41 litri di serbatoio non siamo più sui 18-20 km/litro?

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22 ore fa, TonyH dice:

Spero che Nissan continui a credere in questo progetto.

 

Mi sa che non ci crede più, perché dal listino é sparita.

Peccato, io avevo noleggiato la prima serie e non mi era dispiaciuta.

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L'avevo presa anche io in considerazione qualche settimana fa per i miei genitori. Sembra un'auto molto intelligente, ma gli interni un po' poverelli mi hanno fatto optare per una Meriva.

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peccato sia sparita era una soluzione ottimale per le giovani famiglie

bella recensione Tony... 

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1 ora fa, led zeppelin dice:

Bella recensione Tony. La Note non mi è mai dispiaciuta, anche se le mie preferite del segmento restano Jazz come guidabilità (ma non esiste diesel) e Bmax (per le porte scorrevoli).

 

Non capisco il dato del consumo: con 750-800 km di autonomia e 41 litri di serbatoio non siamo più sui 18-20 km/litro?

 

B-max però non ha io sedile scorrevole...ed è pesante, cosa che la penalizza su prestazioni e consumi.

 

Si, 18-20 è la mia media principalmente autostradale. 22 son rari, devi fare tanto extraurbano.

 

 

57 minuti fa, eccezziunale dice:

 

Mi sa che non ci crede più, perché dal listino é sparita.

Peccato, io avevo noleggiato la prima serie e non mi era dispiaciuta.

 

33 minuti fa, alederme dice:

peccato sia sparita era una soluzione ottimale per le giovani famiglie

bella recensione Tony... 

 

L'hanno ristilizzata quest'anno...ma non ci sarà più in Europa perché deve far posto a extra-produzione del Qasqhai.

Ed è un peccato che Nissan Europa e  ancora di più Nissan Italia l'abbiano snobbata. Di Jazz e di Tipo se ne vedono non poche, segno che c'è ancora mercato per le auto di sostanza.

 

Oltretutto la 2017 la proporranno anche ibrida....in tempi di dieselgate sarebbe stata una bella carta.

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4 minuti fa, TonyH dice:

L'hanno ristilizzata quest'anno...ma non ci sarà più in Europa perché deve far posto a extra-produzione del Qasqhai.

Ed è un peccato che Nissan Europa e  ancora di più Nissan Italia l'abbiano snobbata. Di Jazz e di Tipo se ne vedono non poche, segno che c'è ancora mercato per le auto di sostanza.

 

Oltretutto la 2017 la proporranno anche ibrida....in tempi di dieselgate sarebbe stata una bella carta.

sembra proprio che le auto di sostanza facciano fare una figuraccia ai produttori, gli abbassano il lignaggio... secondo me hanno fatto una ca***ta bella grossa, sono convinto che alla fine i marchi generalisti pagheranno questa scelta di snobbare le auto di contenuti, FIAT ha "stravenduto" con tipo, buon per loro. Peccato per la ibrida...

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Purtroppo è il segmento che è un po' in sofferenza, quello delle B familiari (sw e mpv). Di sw, per capirsi, sono rimaste solo Clio e Fabia.

 

Ma sono convinto che si riprenderanno, prima o poi, quando ci si accorgerà dei vantaggi a livelli di consumi ed emissioni rispetto ai piccoli suv/crossover, in questa categoria più che mai, proprio in quanto "auto di sostanza".

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    • Da stev66
      visto che per motivi di lavoro mi reco nello stesso posto con auto a noleggio sempre diverse e faccio sempre lo stesso percorso ( con la stessa andatura ) , volevo rendere pubblici i consumo che ho rilevato vettura per vettura . 
      Li metto in ordine, dalla più economica alla meno.
       
      Audi A5 Cabriolet  2.0 DSG (gasolio) : 20 km/litro  
      Toyota Yaris Hybrid 1.5 ( benzina ) : 20 km/litro
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      Comfort
      Ambivalente: se si giudica l’auto come una berlina, si apprezza l’ottimo assorbimento delle asperità nonostante i cerchi da 18”, il motore silenziosissimo e la scarsa rumorosità da rotolamento, ma il rumore proveniente dal tetto in tela è un po’ troppo alto soprattutto a velocità autostradali ( anche se diventa quasi fastidioso solo in galleria ) . Se si ricorda che è una cabriolet con capote chiusa, che in pratica permette lunghi viaggi senza problemi, non si può che lodare i tecnici Audi, in quanto credo sia impossibile fare di meglio.
       
      Motore
      Potente, elastico anche da regimi minimi, silenzioso e pure economo: che volere di più ? questa incarnazione del 2.0 VAG spiega più di mille giri di parole il perché del prossimo probabile abbandono del 1.6 . Difficile trovargli un difetto, se non qualche vibrazione/scuotimento nelle ripartenze dello Start & Stop.
       
      Accelerazione
      Quasi ottima in Dynamic, ( selezione che mantiene le marce più a lungo ) , buona in Auto. In entrambi i casi molto oltre le necessità dovute al normale traffico ed ai limiti vigenti.
       
      Ripresa
      Quasi perfetta in Dynamic ( modalità che effettua scalate preventive ) un po’ troppi contraccolpi in Auto. Per il resto, vedi Accelerazione.
       
      Cambio
      Un classico ed ottimo DSG 7 marce. Rapporti molto lunghi  ( 1600 giri a 130 Km/h  in 7 marcia ) , che però grazie al motore ed alla logica non pregiudicano le prestazioni. Inavvertibile in salita, in scalata, si avvertono contraccolpi in modalità Auto, mentre è quasi perfetto in modalità Dynamic. Sono presenti pure le palette al volante, francamente inutili visto la filosofia dell’auto. Utile l’autoselezione della posizione Park allo spegnimento motore. Per fare meglio, bisognerebbe adottare , come in qualche versione, lo ZF 8 marce .
       
      Sterzo
      Leggero, ma non troppo preciso e con scarso ritorno . Abbastanza influenzato dal sottosterzo , lieve ma chiaramente avvertibile. Comunque adatto al tipo di auto , da cui non si pretendono prestazioni rallistiche.
       
      Freni
      Modulabili , ma non troppo potenti, danno l’impressione di essere un po’ al limite . Può darsi però che il problema sia solo dell’esemplare da me testato.
       
      Tenuta di strada/Stabilità
      IL sottosterzo dovuto all’architettura è lieve , ma evidente anche nei curvoni veloci autostradali, ma una volta imparato a conviverci ( basta sterzare con un po’ più di decisione ), le doti dinamiche sono comunque di alto livello nell’ambito in cui l’auto è stata pensata ( autostrada/superstrada ). Ma non chiedetegli di essere una lama nel misto , non è la sua mission, molto meglio passeggiare sui lungomari a capote abbassata godendosi l’ammirazione degli astanti.  .
       
      Consumo
      Andata in Dynamic, ritorno in Auto: totale 20 km/litro rilevato alla pompa. Anche se parte del ritorno è stata fatta sotto un nubifragio ( a proposito, nessuna infiltrazione dalla capote nonostante la forte pioggia, complimenti!! ) , quindi con velocità sotto i 100 km/h, direi che il risultato si commenta da solo .
       
      Aiuti alla guida
      Ci sono la frenata automatica d’emergenza ( non testata )  il rivelatore di stanchezza, che ti invita a fermarti dopo 2 ore, ed i sensori di parcheggio anteriori e posteriori . Ma poco altro. Mancano tra i principali , il superamento involontario di corsia, il cruise control adattivo e l’avvertimento angolo morto dello specchietto ( utile a capote chiusa )
      Visto la classe ed il prezzo, un po’ poco.
       
      In conclusione
      Questa A5 cabriolet è il tentativo, riuscito, da parte di Audi di fare un’auto emozionale, mantenendo nel contempo le qualità quasi impareggiabile delle auto della casa ( per lo meno di quelle non strettamente imparentate con le altre VAG ) . Ed il risultato è un’auto a cui si fatica veramente a trovare un difetto, se non quelli legati alle doti dinamiche , francamente secondari, visto la mission dell’auto . Riuscire a progettare ed a costruire una cabriolet che è in pratica quasi sfruttabile a 360 gradi come la coupè corrispondente , è un impresa degna della massima lode, ed Audi ci è riuscita in pieno.  Dove invece la critica deve essere forte e chiara è nella dotazione . Non è accettabile , nel 2018 che un’auto da 54.000 euro non abbia di serie accessori che sono di serie ormai su utilitarie da 15.000 euro, dotazioni tra l’altro ( come la telecamera posteriore ) quasi indispensabili in manovra. D’accordo che è la filosofia premium di farti pagare anche l’aria che respiri, ma qui si rischia di penalizzare troppo un’auto che francamente con quelle dotazioni sarebbe ottima in senso filologico. Ed anche così, facendo le giuste debite tare di costi obiettivi e di categoria, giudico razionalmente questa A5 la migliore auto che abbia provato negli ultimi anni ( anche se il cuore dice Giulia :lol: )
      Anche se visto il prezzo e le mie finanze, posso solo sperare di vincerla come milionesimo cliente della nota azienda di noleggio.
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