Vai al contenuto

Messaggi Raccomandati

Ormai sono due anni che la piccola lavatrice nipponica è in casa.

Fino ad oggi ha percorso 26000km con noi (totali 37000).

 

Inconvenienti da segnalare...zero. Solo manutenzione ordinaria.

Quest'anno ha fatto tagliando con cinghia distribuzione (per sicurezza visto il limite temporale) per totali 540€.

 

Pregi:

- volumetria interna

- consumi (tra i 16 e i 24km/l reali a seconda dei percorsi)

- robustezza degli interni (sono passati da 42-43 gradi a -10 all'aperto. Schricchiolii....nessuno)

- Infotrainement senza effetto wow ma funzionale

 

Difetti:

- freno a mano che va registrato una volta all'anno

- volante non regolabile in profondità

- manca regolazione lombare

- mancano le bocchette per i posti posteriori.

 

E vista la non eccessiva altezza....alla fine penso che una B razionale forse sia meglio fatta così che come Micra.

Dove peccano sempre più sulla razionalità (spazio), ma senza aggiungere in emozionalità....

  • Like! 1

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

In effetti rispetto alla Micra è più alta di... ben 1 cm :pen:

 

E poi comunque la si può porcellare :mrgreen:

 

images146396_1_5.jpg

  • Like! 1

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Beh, per i giapani esiste la Nismo S

 

nissan-note-nismo-s.jpg

 

Con un 1.6 aspirato da 140cv.

 

Ha un che di fascino perverso

  • Like! 3
  • Wow! 1

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Beh in giappone tunizzano tutto anche le ibride,,ho visto che nella prius e nella vitz e aqua ci sono le versioni gazoo racing

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Anche quest'anno si è sorbita le vacanze (finite con una settimana di anticipo, sob).

Si è beccata oltre 40 gradi, la polvere, la sabbia....un monsone sui monti sardi.

Mettendo di due scatti avanti il sedile posteriore tutto è stato nel baule lasciando spazio al passeggero posteriore.

 

Si è messa anche a dieta dopo il tagliando. Abbiamo fatto 1925km con 81,5 litri di gasolio, pari a 23.6km/l di media.

Con un mini record su un tratto Cagliari Villasimius 

 

IMG_20180804_171935_resized_20180808_083311176.thumb.jpg.4056f9165f80c2d2677cefc4bbc71f9b.jpg

  • Like! 2

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Ho sempre considerato la tua Nissan Note una di quelle poche auto intelligenti, come ad esempio la Jazz che possiedo...ma per fare quelle medie che velocità di crociera hai in autostrada, statali?comunque è anche carina la tua Note, e non bannatemi per quello che ho appena detto

☏ EML-L09 ☏

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Quella fotografata è stato tutto in extraurbano, qualche punta di 110 nel breve tratto consentito, il resto tutto 90km/h. Contando che in Sardegna non esistono autostrade. 

 

Per il resto, sono solito viaggiare rispettando i limiti...giusto qualche allungo per i sorpassi.

Ah, clima sempre acceso, sennò si sarebbe morti di caldo dentro

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social
1 ora fa, TonyH scrive:

Si è messa anche a dieta dopo il tagliando. Abbiamo fatto 1925km con 81,5 litri di gasolio, pari a 23.6km/l di media.

Con un mini record su un tratto Cagliari Villasimius 

 

IMG_20180804_171935_resized_20180808_083311176.thumb.jpg.4056f9165f80c2d2677cefc4bbc71f9b.jpg

 

E' ibrida la tua, vero? :mrgreen:

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Si, andava a gasolio e polvere come si vede dalla foto :lol:

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Ieri, dovendo fare uno scambio di seggiolino tra la Giulietta e la macchina dei miei...mi sono dilettato nel "cosa succederebbe in caso di raddoppio della prole"? Mettendo due seggiolini omologati fino a 105cm nella Note.

 

Risultato

IMG_20180915_174752.thumb.jpg.49c3dd0048ea547999616df930f77194.jpg

 

aiuto. Là in mezzo ci infili solo Olivia di Popeye e sta pure scomoda.

Mi sa che al raddoppio dovremo prendere qualcosa di più grande dietro....

  • Like! 1

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere iscritto per commentare e visualizzare le sezioni protette!

Crea un account

Iscriviti nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

  • Contenuti simili

    • Da stev66
      visto che per motivi di lavoro mi reco nello stesso posto con auto a noleggio sempre diverse e faccio sempre lo stesso percorso ( con la stessa andatura ) , volevo rendere pubblici i consumo che ho rilevato vettura per vettura . 
      Li metto in ordine, dalla più economica alla meno.
       
      Nissan Micra 1.5 90 CV ( gasolio , cambio manuale a 5 marce ) : 20 km/litro
      Audi A5 Cabriolet  2.0 DSG (gasolio) : 20 km/litro  
      Toyota Yaris Hybrid 1.5 ( benzina ) : 20 km/litro
      Skoda Rapid SW 1.6 DSG ( gasolio ) : 19 km/litro
      Renault Captur 0.9 90 CV ( benzina, cambio manuale a 5 marce ) :  18 km/litro
      Renault Kadjar 1.5  110 Cv  ( gasolio cambio automatico doppia frizione )  : 17 km/litro.
       
      il percorso è quasi esclusivamente autostradale , con velocità quasi sempre nei limiti.
       
      nota:  Rapid , Captur,  A5 e Micra  hanno fatto anche un po' di coda per uscire ed entrare da Genova per gli ovvi motivi .
       
      Micra ha effettuato l'andata fino a La Spezia a velocità ridotta causa nubifragio.
       
       
       
    • Da stev66
      L’auto provata è una Audi A5 2.0 TDI Cabriolet con cambio DSG . Cerchi da 245/40 da 18” KM dell’auto 16.300 circa.
       
      La nota ditta di noleggio auto che ama la fisica     mi ha riservato questa gradita sorpresa . Peccato che il tempo inclemente di questi giorni non mi abbia permesso di abbassare la capote .
       
       
      Esterni
      L’auto è decisamente bella , ed a capote chiusa non sfigura rispetto al coupè . soprattutto a mio parere è riuscitissimo il raccordo padiglione bagagliaio, mente il muso è forse un po’ troppo lungo. Belli i cerchi da 18 a stella 5 punte . Il muso è il classico Audi forse troppo simile a sorelle e sorellastre.
       
      Interni
      Sedili in pelle buona qualità, ottimi feltri/velluti per tappetini e rivestimenti, cromature posizionate ad arte ed il solito design impeccabile, rendono questi interni quasi incriticabili. Siamo come sempre ai vertici della categoria, e poco importa che alla fine i materiali siano simili od uguali alle concorrenti ( con le stesse percentuali di plastica dura nei sedili e nei fianchetti portiera). L’intelligenza dei designer fa che questi particolari “scadenti” non si notino o passino inosservati . L’illuminazione a neon interna fa molto “Blade Runner” o film sugli anni ’80,. ma ha un suo fascino.
       
      Posto guida
      Lievemente infossato ma perfettamente regolabile. Il sedile è comodo e sostiene bene, il volante, come da tradizione bello come design e perfetto come dimensioni. Mancano le regolazioni elettriche, ma parlando di una cabriolet , esposta a possibili fastidiose piogge, non è una grave mancanza . A capote chiusa, la visibilità è ottima in avanti, scarsa nella tre quarti posteriore , dove i montanti spessi ostacolano parecchio, e quasi nulla posteriormente. Una telecamera è quasi indispensabile.
       
      Plancia e comandi
      Piatto forte e punto di forza dell’auto. Il design è semplice e impeccabile ( tutto è al posto giusto e dove te lo aspetteresti ), tutti i comandi sono a portata di mano ( anche sul tunnel centrale ) e l’uso sapiente dei particolari cromati e di metallo vero ( come la fascia centrale ) rendono la qualità percepita dal posto guida di livello quasi insuperabile. Perfino lo schermetto appeso dà più un impressione Ikea/Bauhaus piuttosto che di precarietà. Il bellissimo volante è solo la ciliegina sulla torta . Tutto questo fa sorvolare su qualche giuntura di troppo e sul fatto che le plastiche siano morbide in alto, ma dure in basso e sui fianchi del tunnel ( d’altra parte l’auto è una cabrio, e gli interni possono diventare esterni con il solo click del pulsante della capote J )
       
      Abitabilità
      L’ auto è in pratica una 2 +2 piuttosto che una quattro posti. I posti dietro vanno bene solo per bambini / ragazzi . sono però dotati di prese USB e bocchette dedicate.
       
      Bagagliaio
      Non grande ma perfettamente rivestito di feltro ( compreso l’interno portellone ) con la chicca dei ganci di fissaggio cromati ed un layout di vani interni, reticelle e attacchi isofix da strappare l’applauso. La tipica cura Audi nella progettazione emerge anche in questi particolari secondari.
       
      Accessori
      Ci sono ovviamente tutti quelli principali che ci si aspetta su un’auto di questa classe e costo, compresi quelli a metà tra lo wow! e la cinesata come le frecce a scorrimento . Spiccano il clima trizona, i potenti fari a led, la possibilità di scelta da menù del comportamento dell’auto ( più completo del DNA Alfa ), e l’ottimo infotainment. Ciononostante si sente parecchio la mancanza di una  telecamera posteriore ( ci sono solo i sensori anteriori e posteriori ) e del cruise control adattivo; inoltre mancano anche alcuni ADAS come l’avvertimento del superamento di corsia. Visto prezzo e classe, si poteva e si doveva fare di più.
       
      Comfort
      Ambivalente: se si giudica l’auto come una berlina, si apprezza l’ottimo assorbimento delle asperità nonostante i cerchi da 18”, il motore silenziosissimo e la scarsa rumorosità da rotolamento, ma il rumore proveniente dal tetto in tela è un po’ troppo alto soprattutto a velocità autostradali ( anche se diventa quasi fastidioso solo in galleria ) . Se si ricorda che è una cabriolet con capote chiusa, che in pratica permette lunghi viaggi senza problemi, non si può che lodare i tecnici Audi, in quanto credo sia impossibile fare di meglio.
       
      Motore
      Potente, elastico anche da regimi minimi, silenzioso e pure economo: che volere di più ? questa incarnazione del 2.0 VAG spiega più di mille giri di parole il perché del prossimo probabile abbandono del 1.6 . Difficile trovargli un difetto, se non qualche vibrazione/scuotimento nelle ripartenze dello Start & Stop.
       
      Accelerazione
      Quasi ottima in Dynamic, ( selezione che mantiene le marce più a lungo ) , buona in Auto. In entrambi i casi molto oltre le necessità dovute al normale traffico ed ai limiti vigenti.
       
      Ripresa
      Quasi perfetta in Dynamic ( modalità che effettua scalate preventive ) un po’ troppi contraccolpi in Auto. Per il resto, vedi Accelerazione.
       
      Cambio
      Un classico ed ottimo DSG 7 marce. Rapporti molto lunghi  ( 1600 giri a 130 Km/h  in 7 marcia ) , che però grazie al motore ed alla logica non pregiudicano le prestazioni. Inavvertibile in salita, in scalata, si avvertono contraccolpi in modalità Auto, mentre è quasi perfetto in modalità Dynamic. Sono presenti pure le palette al volante, francamente inutili visto la filosofia dell’auto. Utile l’autoselezione della posizione Park allo spegnimento motore. Per fare meglio, bisognerebbe adottare , come in qualche versione, lo ZF 8 marce .
       
      Sterzo
      Leggero, ma non troppo preciso e con scarso ritorno . Abbastanza influenzato dal sottosterzo , lieve ma chiaramente avvertibile. Comunque adatto al tipo di auto , da cui non si pretendono prestazioni rallistiche.
       
      Freni
      Modulabili , ma non troppo potenti, danno l’impressione di essere un po’ al limite . Può darsi però che il problema sia solo dell’esemplare da me testato.
       
      Tenuta di strada/Stabilità
      IL sottosterzo dovuto all’architettura è lieve , ma evidente anche nei curvoni veloci autostradali, ma una volta imparato a conviverci ( basta sterzare con un po’ più di decisione ), le doti dinamiche sono comunque di alto livello nell’ambito in cui l’auto è stata pensata ( autostrada/superstrada ). Ma non chiedetegli di essere una lama nel misto , non è la sua mission, molto meglio passeggiare sui lungomari a capote abbassata godendosi l’ammirazione degli astanti.  .
       
      Consumo
      Andata in Dynamic, ritorno in Auto: totale 20 km/litro rilevato alla pompa. Anche se parte del ritorno è stata fatta sotto un nubifragio ( a proposito, nessuna infiltrazione dalla capote nonostante la forte pioggia, complimenti!! ) , quindi con velocità sotto i 100 km/h, direi che il risultato si commenta da solo .
       
      Aiuti alla guida
      Ci sono la frenata automatica d’emergenza ( non testata )  il rivelatore di stanchezza, che ti invita a fermarti dopo 2 ore, ed i sensori di parcheggio anteriori e posteriori . Ma poco altro. Mancano tra i principali , il superamento involontario di corsia, il cruise control adattivo e l’avvertimento angolo morto dello specchietto ( utile a capote chiusa )
      Visto la classe ed il prezzo, un po’ poco.
       
      In conclusione
      Questa A5 cabriolet è il tentativo, riuscito, da parte di Audi di fare un’auto emozionale, mantenendo nel contempo le qualità quasi impareggiabile delle auto della casa ( per lo meno di quelle non strettamente imparentate con le altre VAG ) . Ed il risultato è un’auto a cui si fatica veramente a trovare un difetto, se non quelli legati alle doti dinamiche , francamente secondari, visto la mission dell’auto . Riuscire a progettare ed a costruire una cabriolet che è in pratica quasi sfruttabile a 360 gradi come la coupè corrispondente , è un impresa degna della massima lode, ed Audi ci è riuscita in pieno.  Dove invece la critica deve essere forte e chiara è nella dotazione . Non è accettabile , nel 2018 che un’auto da 54.000 euro non abbia di serie accessori che sono di serie ormai su utilitarie da 15.000 euro, dotazioni tra l’altro ( come la telecamera posteriore ) quasi indispensabili in manovra. D’accordo che è la filosofia premium di farti pagare anche l’aria che respiri, ma qui si rischia di penalizzare troppo un’auto che francamente con quelle dotazioni sarebbe ottima in senso filologico. Ed anche così, facendo le giuste debite tare di costi obiettivi e di categoria, giudico razionalmente questa A5 la migliore auto che abbia provato negli ultimi anni ( anche se il cuore dice Giulia :lol: )
      Anche se visto il prezzo e le mie finanze, posso solo sperare di vincerla come milionesimo cliente della nota azienda di noleggio.
×

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use.