Vai al contenuto

Messaggi Raccomandati:

On 9/6/2018 at 17:27, Jack.Torrance scrive:

Risultati immagini per yattacan

 

 

Yattaycan!  :si:

Esattamente quello che ha fatto pensare a me.

On 9/6/2018 at 14:49, Robert1 scrive:

Suona come una bestemmia. Certo non lo ha partorito un italiano.

Magari il buon'anima Germano Mosconi.

  • Mi Piace 1
Link al commento
Condividi su altri Social

Esteticamente la trovo bellissima, finalmente una 911 a 4 porte. Ciò che doveva essere Panamera fin dall'inizio.

 

Circa il nome, sorvoliamo...

- '10 Alfa Romeo MiTo 1.4 TB MultiAir 135 cv Distinctive Premium Pack (dal 2017)

-'03 Ford StreetKa 1.6 Leather  (dal 2022)

 

Link al commento
Condividi su altri Social

  • 1 mese fa...
Cita

 

Porsche is finally releasing information on the car. On Monday, the German performance marque announced that the Taycan will debut in 2019 and start deliveries late that year. At least one version will boast more than 600 horsepower and the range, with typical driving, will be more than 300 miles.

 

Drive will come from a permanent magnet synchronous motor at each axle, the same type of motors used in Porsche's Nürburgring-destroying 919 Evo. The type of motor is compact and offers both high performance and efficiency.

 

If you drop the hammer, the Taycan will sprint to 62 mph in less than 3.5 seconds and 124 mph in less than 12 seconds. Porsche says you will also be able enjoy the Taycan at the track, though naturally your range will be somewhat lower than 300 miles.

 

Temperature sensors detect the cooling requirements in real time, while software ensures that the cooling water is immediately directed to the right spots. If the driver floors it, the cooling kicks into high gear as well, ensuring constant power. This is especially important for the lithium-ion battery, whose ideal operating temperature is between 68 and 104 degrees F (20 and 40 degrees C).

 

Also featured in the Taycan will be an 800-volt electrical system, which will enable owners to give the battery an 80-percent charge in around 15 minutes at suitable charging stations. Another payoff of the 800-volt technology is the thinner cables in the car, which saves weight.

Though yet to be confirmed, there are expected to be Taycan models with outputs close to 400 and 500 hp. The three outputs are expected to correspond with the Porsche's base, S and Turbo model hierarchy.

 

A two-speed automatic transmission is expected to be fitted across the range and at launch all-wheel drive will be standard. A rear-wheel drive option may be offered later in the product cycle. Another option that could be offered is a limited-slip differential at the rear.

 

Porsche is looking to build 20,000 Taycans per year, though there's the capacity to increase this to meet strong demand. And there will be more electric Porsches to follow. One that's almost certain is a Taycan derivative based on the Mission E Cross Turismo concept unveiled at 2018 Geneva auto show. Another is likely to be an electric version of the next-generation Macan.

 

 

Via MotorAuthority

   

299071681_3185610351660041_8900220191808448426_n.jpg431276441_723494343226973_3304128024488697101_n.jpg

Link al commento
Condividi su altri Social

9 ore fa, Beckervdo scrive:

Also featured in the Taycan will be an 800-volt electrical system, which will enable owners to give the battery an 80-percent charge in around 15 minutes at suitable charging stations. Another payoff of the 800-volt technology is the thinner cables in the car, which saves weight.

Follia, un impianto da 320 kW :)   Pare abbiano dovuto raffreddare a liquido anche il cavo, per far fronte alle dissipazioni per effetto Joule di circa 400 A: poi ci vengano a dire che l'elettrico è efficiente ed ecologico :)

 

Oltretutto, per raggiungere tali potenze di ricarica, la stazione (progettata con la Nidec) deve avere all'interno degli accumulatori da circa 150 kWh, altrimenti 320 kW diventano troppi da sostenere direttamente dalla rete.

 

Insomma, una batteria per caricare un'altra batteria...

  • Mi Piace 4
  • Tristezza! 2
  • Perplesso... 3
  • Ahah! 2
Link al commento
Condividi su altri Social

...considerando poi che Porsche Italia ha sede a Padova, già me lo immagino il cliente di zona che entra in concessionaria e tira giù due "saracche" per ordinare la macchina... :eek: :mrgreen:


Già mi immagino la scena:
"Buongiorno, vorrei delle informazioni sulla nuova Porsche"

"Sì guardi... è elettrica e si parte da 200mila..."

"Taycan"

"Sì esatto! È proprio lei!"

☏ SM-G903F ☏

  • Mi Piace 1
  • Ahah! 6
Link al commento
Condividi su altri Social

8 ore fa, J-Gian scrive:

Follia, un impianto da 320 kW :)   Pare abbiano dovuto raffreddare a liquido anche il cavo, per far fronte alle dissipazioni per effetto Joule di circa 400 A: poi ci vengano a dire che l'elettrico è efficiente ed ecologico :)

 

Oltretutto, per raggiungere tali potenze di ricarica, la stazione (progettata con la Nidec) deve avere all'interno degli accumulatori da circa 150 kWh, altrimenti 320 kW diventano troppi da sostenere direttamente dalla rete.

...e poi mi immagino alla autostrada una stazione con almeno 10 stazione cosi, tutti occupato - sono 4000A per alimentare gli stazioni..cavo davvero impressionante che dura questa corrente ?. Una cosa completamente pazzesco secondo me per un uso in quote alte.

  • Mi Piace 1
Link al commento
Condividi su altri Social

8 ore fa, J-Gian scrive:

Follia, un impianto da 320 kW :)   Pare abbiano dovuto raffreddare a liquido anche il cavo, per far fronte alle dissipazioni per effetto Joule di circa 400 A: poi ci vengano a dire che l'elettrico è efficiente ed ecologico :)

 

Oltretutto, per raggiungere tali potenze di ricarica, la stazione (progettata con la Nidec) deve avere all'interno degli accumulatori da circa 150 kWh, altrimenti 320 kW diventano troppi da sostenere direttamente dalla rete.

 

Insomma, una batteria per caricare un'altra batteria...

Facendo i conti della serva, un contatore da 320kw è sufficiente per un ospedale di piccolo-medie dimensioni . 

 

Ecosostenibiltà: la stai facendo nel modo sbagliato.

 

Considerazioni a parte, è evidente che i veri investimenti sulla ricerca nell'automotive elettrico, hanno molto poco a che fare con l'auto stessa (i motori li forniscono praticamente sempre gli stessi e le batterie continuano a farle i cinesi) e tantissimo con la rete. Stessa strategia che arriva dall'informatica con i sistemi e standards proprietati. Tesla docet.  

Ci troveremo con roba pulitissima e sofisticatissima e con le palle trattenute dalle gentili mani dei cinesi per quanto riguarda le batterie. 

  • Mi Piace 7

CI SEDEMMO DALLA PARTE DEL TORTO VISTO CHE TUTTI GLI ALTRI POSTI ERANO OCCUPATI

Link al commento
Condividi su altri Social

Ospite
Questa discussione è chiusa.

×
×
  • Crea Nuovo...

 

Stiamo sperimentando dei banner pubblicitari a minima invasività: fai una prova e poi facci sapere come va!

Per accedere al forum, disabilita l'AdBlock per questo sito e poi clicca su accetta: ci sarai di grande aiuto! Grazie!

Se non sai come si fa, puoi pensarci più avanti, cliccando su "ci penso" per continuare temporaneamente a navigare. Periodicamente ricomparità questo avviso come promemoria.