Jump to content
News Ticker
Benvenuto su Autopareri!

Recommended Posts

ho letto questo:

Cita

 

[...] Da quel che è trapelato, il progetto si basa sulla produzione di un carburante liquido ottenuto dalla combinazione di idrogeno estratto dall’acqua combinato con carbonio a sua volta catturato nell’aria con speciali filtri o riciclato dai processi industriali.

Così, mentre tutti si stanno orientando verso la mobilità ibrida ed elettrica, Bosch non solo sperimenta in tali campi ma rilancia anche le opzioni sul termico, con un prodotto in grado di trasformare le auto alimentate a benzina e diesel in vetture a zero emissioni di CO2, capaci quindi di contribuire significativamente alla riduzione del riscaldamento globale.

Ed alle considerazioni ecologiche si aggiungono quelle economiche: stime attendibili indicano che il costo di un litro di carburante sintetico si aggirerebbe tra 1 e 1,40 euro. Un valore competitivo, pur depurato di tasse ed accise, soprattutto considerato che assicurerebbe una seconda vita ai motori termici e che per le sue caratteristiche potrebbe essere commercializzato sulla rete di distribuzione già esistente.

Altro vantaggio, non si tratta infatti di un biocarburante, ricavato dal lavoro agricolo e quindi potenzialmente antagonista della produzione per alimentare la popolazione mondiale.

Infine, uno studio condotto da Bosch rivela che anche se le auto elettriche diventassero più economiche, sarebbe comunque conveniente proseguire lo sviluppo dei carburanti sintetici.

Entro il 2050, il loro impiego, affiancato alla maggiore diffusione di vetture ibride ed elettriche, potrebbe far risparmiare fino a 2,8 miliardi di tonnellate di emissioni di CO2, pari a tre volte quelle della Germania nel 2016.

 

Articolo completo: http://www.automoto.it/news/bosch-lavora-ad-una-benzina-a-zero-emissioni.html

 

 

 

che ne dite?

  • I Like! 1

PETIZIONE 125 in Superstrada e Autostrada

La Desmosedici è una moto difficile, quando dai gas vibra e si muove, ma è una sua prerogativa perchè se non ti fai spaventare vedi che tutto funziona. [Casey Stoner]

Link to comment
Share on other sites

  • J-Gian changed the title to Bosch: nuovo Carburante Sintetico
6 minuti fa, jameson dice:

Lo fanno già in Brasile. Si chiama etanolo. La "combinazione di idrogeno estratto dall'acqua combinato con carbonio catturato nell'aria" la fa la canna da zucchero.

Però non si può fare ovunque, almeno di non intaccare la produzione alimentare cambiando destinazione d'uso ai terreni.

Link to comment
Share on other sites

3 minuti fa, J-Gian dice:

Però non si può fare ovunque, almeno di non intaccare la produzione alimentare cambiando destinazione d'uso ai terreni.

Da qualche parte bisogna pur farlo... La luce solare che arriva su una certa area della superficie terrestre deve essere raccolta per formare il carburante. Che lo si faccia con le piante o con altri sistemi cambia poco. Vedrai che se la cosa diventa redditizia faranno nascere piante nel Sahara.

  • I Like! 1
Link to comment
Share on other sites

On 13/10/2017 at 16:52, jameson dice:

Lo fanno già in Brasile. Si chiama etanolo. La "combinazione di idrogeno estratto dall'acqua combinato con carbonio catturato nell'aria" la fa la canna da zucchero.

non mi pare la stessa cosa eh

PETIZIONE 125 in Superstrada e Autostrada

La Desmosedici è una moto difficile, quando dai gas vibra e si muove, ma è una sua prerogativa perchè se non ti fai spaventare vedi che tutto funziona. [Casey Stoner]

Link to comment
Share on other sites

Giusto per completare l'intervento di Steve:

 

Nella Germania nazista e nel moderno Sudafrica, si citofoni SASOL per chiarimenti, si usava questo processo:

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Processo_Fischer-Tropsch

 

Con tutti i limiti del caso, però qui la cosa appare diversa, anche se non ho avuto modo di approfondire. 

 

Comunque alla base c'è sempre il problema di come ricavare idrogeno in maniera economicamente valida* e poi, in questo caso voglio proprio vedere come riescono a ridurre, nel senso chimico del termine, la CO2 presente in atmosfera.

A me l'articolo sa un po' di fantasensazionalismo, con il secondo fine di distogliere l'attenzione dai "poci" fatti col dieselgate.

 

 

 

*Si stanno facendo passi in avanti sfruttando meccanismi di reazioni simili alla fotosintesi, ma siamo ancora distanti dalla produzione industriale.

 

  • I Like! 1
  • Thanks! 1

 Clio trefaseb dinamica e Scenic edizione uno entrambe alimentate a miscela di idrocarburi contenenti da 13 a 18 atomi di C.

Link to comment
Share on other sites

4 ore fa, lantanio dice:

Giusto per completare l'intervento di Steve:

 

Nella Germania nazista e nel moderno Sudafrica, si citofoni SASOL per chiarimenti, si usava questo processo:

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Processo_Fischer-Tropsch

 

Con tutti i limiti del caso, però qui la cosa appare diversa, anche se non ho avuto modo di approfondire. 

 

Comunque alla base c'è sempre il problema di come ricavare idrogeno in maniera economicamente valida* e poi, in questo caso voglio proprio vedere come riescono a ridurre, nel senso chimico del termine, la CO2 presente in atmosfera.

A me l'articolo sa un po' di fantasensazionalismo, con il secondo fine di distogliere l'attenzione dai "poci" fatti col dieselgate.

 

 

 

*Si stanno facendo passi in avanti sfruttando meccanismi di reazioni simili alla fotosintesi, ma siamo ancora distanti dalla produzione industriale.

 

Il giorno che si riuscirà ad ottenere una "fotosintesi artificiale" che estragga carbonio dall'aria emettendo ossigeno sfruttando la radiazione solare, con un processo rapidamente riproducibile in larga scala, sarà un gran giorno.

 

Ah già, lo fan le piante da milioni di anni... ma son troppo lente per noi.

Statisticamente, il 98% dei ragazzi nel mondo ha provato a fumare qualsiasi cosa. Se sei fra il 2%, copia e incolla questa frase nella tua firma

Link to comment
Share on other sites

7 ore fa, stev66 dice:

La benzina sintetica la faceva già la germania nazista a partire dal carbone e dall'acqua.

Ovviamente in maniera antieconomica .

Ok ma come ho detto sopra non è etanolo. per me era inedita.

dei tedeschi sapevo.

 

E comunque se dal tubo uscissero margherite,fanculo all'elettrico...che tanto anch eper fare l'elettricità si inquina.

e poi non avremmo più una risorsa limitata (petrolio)ma infinita o quasi (nuovo carburante). poi se ora è antieconomico...pure le auto elettriche lo sono...e hanno mille handicap

PETIZIONE 125 in Superstrada e Autostrada

La Desmosedici è una moto difficile, quando dai gas vibra e si muove, ma è una sua prerogativa perchè se non ti fai spaventare vedi che tutto funziona. [Casey Stoner]

Link to comment
Share on other sites

comunque esiste un processo Sabatier che fa :

CO2 + 4H2 → CH4 + 2H2O

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Reazione_di_Sabatier

 

E' stato pensato per il rifornimento "in situ" dei veicoli di rientro da Marte ( usando la CO2 dell'atmosfera e l'acqua del solo dopo idrolisi o l'idrogeno portato dietro )

 

Una applicazione "terrestre" sarebbe possibile

 

 

 

  • I Like! 1

Archepensevoli spanciasentire Socing.

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.
Note: Your post will require moderator approval before it will be visible.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

 Share

  • Similar Content

    • By xtom
      La Toyota ha lanciato in Giappone un Taxi ibrido alimentato a GPL, che percorre quasi 20 Km/l, per capirci oltre 30 Km con un euro:  https://newsroom.toyota.co.jp/en/detail/mail/19173376
       
       
       

       

       

       

       

       

       

       
      La notizia è di un paio di mesi fa, ma l'ho scoperta solo oggi tramite un articolo su La Stampa: http://www.lastampa.it/2017/12/26/motori/ambiente/auto-ibrida-e-a-gpl-la-trasformazione-doppio-risparmio-si-pu-fare-BQLlC6SbKbx45IBXvRWIXN/pagina.html
       
      Mi sembra molto interessante, perché dimostra che anche un'azienda giapponese tecnologicamente evoluta come Toyota, non trascuri l'alimentazione a gas, per ridurre le emissioni ed i consumi.
       
      La Mirai è probabilmente l'automobile di serie più evoluta, con celle a combustibile alimentate ad idrogeno che producono l'energia per i motori elettrici. Tuttavia è ancora troppo futuristica per essere l'auto di tutti i giorni, come invece può essere un taxi ibrido a GPL. 
       
      La tecnologia ibrida da il meglio nei percorsi urbani, mentre l'alimentazione a gas è il complemento ideale per i percorsi extraurbani. Entrambe suppliscono a vicenda alla ridotta autonomia che hanno rispetto ai più inquinanti carburanti liquidi.
       
      L'ibrido a gas non è una novità, esistono dei pionieri che hanno montato un impianto a metano sulla loro Prius, ottenendo percorrenze da record, con basso impatto ambientale.
       
      Anche FCA ha studiato l'ibrida a gas metano 

       
      ma Toyota ha portato la soluzione alla produzione in serie, per veicoli che macinano molti km e devono essere ecologici ed affidabili.
       
      Esistono molti modi per realizzare un ibrido gas-elettrico, dalla conversione a gas delle mild hybrid come alcune Suzuki, passando per il Taxi Toyota, fino ad arrivare all'elettrica alimentata con supercondensatori ricaricati da una turbina a gas, un prototipo visto più di vent'anni fa al salone dell'auto di Torino.
       
      La tecnologia per sostituire i combustibili liquidi esiste, basta solo avere il coraggio di produrla in serie, come ha fatto Toyota, senza farsi prendere dalla smania dell'elettrico a tutti i costi.
       
      E voi la comprereste un'ibrida a gas?
       
    • By J-Gian
      Dopo Continental, che ha realizzato il sistema di comando freni elettromeccanico usato su Giulia e Stelvio, anche Bosch propone un sistema analogo, utile soprattutto su modelli ibridi ed elettrici. Tra questi dovrebbe esserci proprio la Volkswagen UP, ed altri modelli del gruppo, anche Mild Hybrid.
       
      Il sistema è costituito da una pompa freno a cilindro idraulico, servoassistita da un motore elettrico, che svolge il ruolo del classico servofreno a vuoto.
       
      Ad affiancare il cilindro principale, vi è anche un accumulatore che ha il ruolo di regolare la pressione idraulica dell'impianto frenante, riducendola o compensandola nelle fasi in cui il cilindro principale è già premuto.
       

       

       

       
       
       
       
       
       
      Se volete approfondire, vi lascio 2 link: 
      https://www.auto-motor-und-sport.de/technik/bremsentechnik-in-elektrofahrzeugen/
      https://www.invetr.com/chassis/alternative-drive-electromechanical-brake-booster-ebkv
       
       
       
       

×
×
  • Create New...

Important Information

Il sito utilizza i cookie per fornirti un'esperienza di navigazione più funzionale, per fini statistici e per la pubblicazione di banner pubblicitari in linea con le tue preferenze. Nascondendo questo avviso, scorrendo questa pagina, cliccando su un link, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Terms of Use.