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Peugeot-308-BHDI-130-04.jpg

 

Le regole sono in continua evoluzione ...., anche perche' i standard sono sempre piu' rigidi..., io mi sono chiesto e credo come in tanti .., ma dopo l'Euro 6......!???

 

Il nuovo inedito motore BlueHDi 130 S&S a quattro cilindri è stato realizzato con una progettazione al 100% digitale. Per questo nuovo motore Groupe PSA ha depositato circa 200 nuovi brevetti.
Con prestazioni che si avvicinano a quelle dei motori di cilindrata superiore (motori 2.0), questo nuovo BlueHDi 130 S&S guadagna dieci cavalli rispetto al BlueHDi 120 S&S che sostituisce. La potenza è mantenuta ad alto regime grazie alla nuova testata a 16 valvole, che offre sensazioni di guida simili a quelle dei motori benzina. Non solo più potente, ma anche più efficiente. La riduzione dei consumi è di circa il 4 – 6% rispetto al BlueHDi 120 S&S, grazie alla diminuzione della cilindrata, ad un nuovo scambiatore ad alta efficienza e ad un sistema di combustione inedito dalla geometria brevettata (geometria dei pistoni della Peugeot 908 vincitrice della 24 Ore di Le Mans).

Inaugurato sul nuovo motore BlueHDi 130 S&S, il sistema di antinquinamento subisce un’evoluzione per rispettare, con 3 anni di anticipo, il futuro fattore di conformità degli NOx (ossidi di azoto) di 1,5, in vigore nel 2020. Questo sistema tratta le emissioni alla fonte e allo scarico. Grazie ad un posizionamento ed un’architettura innovativa, l’efficacia del trattamento degli NOx è migliorata ed il consumo di carburante è ottimizzato. Il sistema di antinquinamento è più compatto perché raggruppa in un unico insieme il catalizzatore, la SCR (Selective Catalytic Reduction) e la SCR sul FAP.


I sistemi di assistenza alla guida offrono sicurezza e confort ottimizzati per gli utilizzatori ma anche una riduzione dei consumi, in particolare con il free wheeling (ritorno del motore al minimo con disaccoppiamento del cambio ad ogni rilascio del pedale dell’acceleratore, per velocità comprese tra 20 e 130 km/h) con il nuovo cambio automatico EAT8.
Il nuovo motore BlueHDi 130 S&S registra una diminuzione dei consumi globali tra il 4 e il 6% rispetto all’1.6 BlueHDi 120 S&S, grazie a un migliore rendimento motore con:
 Riduzione della cilindrata e degli attriti
 Nuovo sistema di combustione a geometria brevettata (geometria del pistone della Peugeot 908 vincitrice della 24 ore di Le Mans)
 Aumento del ricircolo dei gas di scarico (EGR) grazie a un raffreddamento accresciuto (scambiatore altamente efficace)

 

Nuovo motore 1.5 BlueHDi 130 S&S | SISTEMA ANTINQUINAMENTO – Il sistema antinquinamentoBlueHDi di seconda generazione, inaugurato dal motore 1.5 BlueHDi 130 S&S, offre un trattamento efficace degli NOx e contribuisce a ridurre i consumi grazie alla posizione e all’architettura innovative. Questo sistema antinquinamento è compatto e completamente integrato in close coupled. La posizione della SCR sul FAP vicino al motore per un trattamento migliore degli ossidi d’azoto (NOx). I veicoli dotati di motore BlueHDi 130 rispetteranno già dal 2017, con 3 anni di anticipo, il valore limite regolamentare del fattore di conformità RDE che sarà applicato nel 2020 nel quadro della futura normativa, ovvero un coefficiente di 1,5 invece dei 2,1 richiesti.
Il nuovo propulsore offre un ulteriore riduzione del costo d’utilizzo attraverso l’eliminazione dell’additivo FAP e la semplificazione della manutenzione con la possibilità di effettuare personalmente il rabbocco di Ad Blue, facilitato dal sistema di riempimento laterale per tutti i veicoli del Groupe PSA.Peugeot-308-sist-riduz-emissioni-inquina

Nuovo motore 1.5 BlueHDi 130 S&S | PRODUZIONE  e COMMERCIALIZZAZIONE – Su questo motore PSA Groupe ha investito 250 milioni di euro, stanziando 180 milioni di euro in investimenti industriali supplementari. La lavorazione meccanica e assemblaggio sono partiti a settembre 2017 a Française de Mécanique (Douvrin) e poi proseguirà nello stabilimento di Trémery (Vicino a Metz) nel 2018. Il suo lancio commerciale parte da settembre 2017 su Nuova Peugeot 308. I motori BlueHDi 130 & 100 successivamente saranno su tutte le auto del Gruppo a partire dal segmento B2, in tutti i mercati che applicano la normativa Euro 6, oltre a Giappone e Corea del Sud.
La declinazione del nuovo propulsore:
 BlueHDi 130 S&S (DV5RC): turbo a geometria variabile 130 cv (lancio commerciale a settembre 2017)
 BlueHDi 100 S&S (DV5RD): turbo a geometria fissa 100 cv (lancio all’inizio del 2018)
 Versione commerciale 100 e 120 cv dalla metà del 2018

fonte 

https://www.newsauto.it/citroen/nuovo-motore-diesel-1-5-bluehdi-130-ss-groupe-psa-2017-123729/

Edited by Pawel72
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Se le Case stanno investendo così massicciamente sui nuovi Motori TD significa che resteranno con noi per molti anni...

PS Logicamente non più col 60% di quota mercato, avranno il loro target.

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Si e no...."tempi non sospetti " ?!?!?

Le Case sanno da parecchio la storiella del Diesel

E  tutti hanno letto i dati del Boom di Hybrid da 5 anni ad oggi

 

Edited by 1happydream

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Il diesel non è mica morto, solamente tornerà ad essere un motore per alte percorrenze a causa dell' elevato costo dei sistemi anti-inquinamento.

Spariranno i piccoli diesel destinati esclusivamente alle piccole auto ma gli altri sopravviveranno anche se con numeri molto più bassi.

 

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12 ore fa, Vultek dice:

Preferisci "dieselgate times" ?

Mmm..forse in casa Peugeot non li hanno ben interpretati i dati del boom Hybrid visto che i soldi che hanno avuto in dono dallo stato francese li hanno spesi per NON mettere a punto l'accoppiata diesel+ibrido emoji16.pngemoji16.png

 

 

☏ LG-H840 ☏

 

 

 

Beh negli ultimi 25 anni lo stato ha speso nell'azienda torinese (Fiat) oltre 7.5 miliardi ...,

almeno PSA ha acquisito  Opel e ha lanciato qualche modello interessante vedi le varie 308, 2008 , 3008, 5008 ecc , poi a breve vedremo anche le nuove 508 e DS7..;-)

 

A quanto pare i numeri sono in crescità, nel primo semestre del 2017 il reddito netto di PSA è salito a 1,26 miliardi di euro (+3,6%), il fatturato a 29,2 miliardi di euro (+5% rispetto al primo semestre 2016). ..

Dal 2019 arriveranno le prime inride plug-in ( l'accopiata benzina-elettrico)  in grado di garantire la trazione 4x4 , vedi la nuova DS 7 successivamente 3008, 5008, 508 ecc

Per quanto riguarda la Volkswagen che realizza vendite per oltre 200 miliardi all'anno..., io mi chiedo .... , ma dove vanno tutti questi soldi...??

Ci sono tante cose che non quadrano ..probabilmente aggiornamento o la progettazione/ produzione del nuovo 1.6 o 1.5 TDI sarebbe stata un'operazione troppo costosa...!??

Infatti  Volkswagen ha deciso di fermare lo sviluppo di un motore 1.5 TDI. L’idea iniziale era di installarlo sulla futura sttima generazione della Golf nel 2018. Ma la casa di Wolfsburg ha virato verso un propulsore ibrido elettrico-benzina di nuova generazione.....

Probabilmente resteranno solo i 2.0TDI che saranno aggiornati credo ..??

image.png

image.png

Edited by Pawel72

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Beh negli ultimi 25 anni lo stato ha speso nell'azienda torinese (Fiat) oltre 7.5 miliardi ...,


Ancora con queste storie... Cita la fonte.

☏ T8-PLUS ☏

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Tutto molto bello finché non te lo ritrovi intasato in officina e inizi a bestemmiare...inoltre mi fa sorridere l'adblue facile da rabboccare: ma se nel 308 bisogna alzare il piano del baule e ovviamente mi capita sempre con gente che ha il baule stracolmo...bah

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Canto del cigno anche per PSA, sui Diesel.

E' un carburante ormai arrivato alla fine. Probabilmente rimarrà su qualche mezzo pesante (  hanno messo in vendita i primi T.I.R. a metano ) fino a che non ci sarà solo elettrico, ibrido gpl/metano , e GPL e metano.

Ad oggi la soluzione più economica sarebbe l'ibrido elettrico metano, dato che il full electric ha costi per km maggiori del semplice motore a metano, vedasi E Up vs Eco Up, per non parlare del prezzo d'acquisto del triplo per certi modelli, rispetto alla corrispettiva versione a metano/GPL.

 

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17 ore fa, jameson dice:


 

 


Ancora con queste storie... Cita la fonte.

☏ T8-PLUS ☏
 

 

Ho solo risposto a Giovane Promessa....., poi sinceramente se gli aiuti statali , vengono spesi bene ben vengano......o se poi dovessero essere restituti ancora meglio...;-)

 

https://www.bloglive.it/renault-e-psa-restituiscono-i-soldi-al-governo-francese-71095.html

 

 

Anche i vari gruppi come Bmw o Vw hanno ricevuto aiuti statali e nessuno si scandalizza...., infatti lo ha detto anche il direttore finanziario della Vw..., Senza l'aiuto o l'intervento dei Governi - ha detto il manager al Salone dell'auto di Parigi - molte case europee non saranno in grado di sopravvivere.....

 

Antitrust apre inchieste su aiuti di stato a Bmw e Volkswagen
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bruxelles, 13 lug 2011 - L'Antitrust europeo ha aperto due inchieste sugli aiuti di stato a Bmw e Volkswagen. Nel caso Bmw il governo ha promesso un intervento di 46 mln per lo stabilimento di Lipsia (produzione di auto elettriche o ibride). Per Volkswagen l'aiuto e' di 8,37 mld per ristrutturare lo stabilimento di Zwickau.

 

Rupert Stadler, presidente del consiglio di gestione dell'Audi (gruppo Volkswagen), chiede aiuti statali per i costruttori dell'auto tedeschi oberati dalla crisi.............

 "Se l'America sostiene la sua industria dell'auto, allora lo deve fare anche l'Unione Europea", ha detto Stadler in un'intervista al 'Frankfurter Allgemeine Zeitung' .........

 

 

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1996/08/19/volkswagen-sott-accusa-ue-contro-gli-aiuti.html

 

http://businesspeople.it/Business/Economia/Gli-aiuti-di-Stato-alla-Fiat-dal-1977-a-oggi_38586

Edited by Pawel72

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Tornando al dicsorso ho trovato questa breve prova su strada della nuova 308 1.5 BlueHDi 130

 

QUASI SUBITO Parto e la lancetta del contagiri arriva a quota 1.750. Da questo momento i 300 Nm sono tutti a mia disposizione e mi lasciano a circa 3.500 giri. Una buona escursione di coppia che dona al nuovo diesel della 308 un bel brio. È allegro il 1.5, spinge bene e con una bella linearità.

SENTI CHI PARLA Inizio andando piano e nell’abitacolo della nuova Peugeot 308 quasi tutto tace, il rumore del 1.5 diesel si sente appena. Tra le curve della Baviera poi ci prendo un po’ più di gusto e provo a tirargli il collo. Lui, di tutta risposta, alza la voce e quando arrivo verso i 3.200 giri la sua rombosità inizia a entrare in abitacolo. Non è un rumore molesto, ma si fa sentire e via che si cambia marcia. La voce del 1.5 si affievolisce e tutto torna a essere molto più silenzioso.

GIOCO DI MANO Piccole salite, poi un sorpasso, poi un’altra salitina… il nuovo BlueHDI della Peugeot 308 restyling continua a comportarsi come un vero gentleman e sembra quasi che non mi voglia far cambiare marcia. Il suo tiro non è portentoso (non stiamo parlando di un motore sportivo) ma sufficiente a evitare continue azioni su pedale della frizione e leva del cambio.

FA DA SOLA Tratto di statale: la noia. Direi che è il momento giusto per provare il cruise control adattivo, una delle novità tecnologiche della Peugeot 308 restyling. La marcia è sempre fluida e sia decelerazioni sia accelerazioni avvengono senza scossoni o frenate brusche. Osservo il monitor del computer di bordo che mi consiglia di salire di marcia: lo faccio e il cruise control adattivo continua a funzionare come nulla fosse. Una bella comodità.

I CONSUMI Da Peugeot dicono che il nuovo 1.5 BlueHDI da 130 cv oltre ad aggiungere 10 cv in più rispetto al 1.6 diminuisce peso, consumi ed emissioni. Non ho modo di provare il 120 cv ma posso dirmi soddisfatto del risultato che mi restituisce il computer di bordo: 5,1 litri ogni 100 km. Considerando i saliscendi e che non ho adottato uno stile di guida da economy-run posso dirmi soddisfatto....

 

http://www.motorbox.com/auto/auto-viste-e-provate/auto-primo-contatto/nuova-peugeot-308-restyling-prova-dotazioni-prezzi#come_va

Edited by Pawel72
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    • By Beckervdo
      Anche qui dalla Concept del 2018 al muletto di oggi.
      Spinta dal 1.6 turbobenzina PureTech da 180 CV abbinato a un motore elettrico da 80 kW che innalzerà la potenza complessiva a 225 CV e 337 Nm. L'unità elettrica, integrata all'interno della trasmissione automatica e-Eat8, permetterà di percorrere fino a 50 km a zero emissioni e sarà alimentata da un pacco batterie al litio ricaricabili.

    • By gianmy86
      Auto guidata: Peugeot 308 SW 1.5 BlueHDI 100 cv Active

      KM al momento del ritiro: 13000 circa

      Km percorsi: circa 700, la metà dei quali alla guida
       
      Esterni
      La trovo decisamente gradevole, non era facile rendere facilmente riconoscibile questa 308 dopo il cambio di rotta stilistico volto alla normalizzazione rispetto alla generazione precedente. Nulla di entusiasmante, ma un’auto dalla linea gradevole ed equilibrata, grazie anche ad un restyling migliorativo, oggi, nel seg. C è già tanta roba.
       
      Interni
      Strani, è il primo commento che mi salta per la testa. Fatto l’occhio alla plancia priva di tasti e alla singolare impostazione del cruscotto si nota una buona qualità media, materiali di certo non lussuosi ma molto ben assemblati. Il grigio scuro domina ovunque, ma non disturba, lo spazio a bordo è notevole avanti e dietro. E con un grande pregio: non appaiono spogli, pur essendo un allestimento base.

      Posto guida
      Anche qui, strano. A partire dal sedile di guida “alla tedesca”, ben più rigido di quanto mi aspettassi da un’auto francese. Il contagiri in senso antiorario non disturba minimamente, tutto il quadro strumenti è ben leggibile e la grafica a fondo bianco con le lancette rosse è piacevole. Ma per non avere i quadro strumenti coperto dal volante si è “costretti” ad una posizione di guida insolita che non prediligo, ovvero volante posto abbastanza in basso (altezza sterno, per capirci) e sedile sistemato in alto. Tanto che per scendere dovevo abbassare la testa per non urtare il montante. Prediligendo una seduta e regolazioni differenti, dopo 3 ore di guida sono sceso leggermente affaticato.

      Plancia e comandi
      Solo qualche cenno, che non ho avuto tempo e modo di smanettare. I comandi fisici relativi alla guida sono semplici e intuitivi, per il resto tutto si aziona tramite lo schermo centrale da 9,7”, sempre ben chiare da leggere, anche nelle condizioni di massima luce. Ad una rapida occhiata mi è sembrato molto intuitivo come uso, anni luce meglio del sistema Renault.
      Comandi del clima molto semplici da utilizzare, peccato per qualche limite del sistema.
      Ad esempio, auto al sole, entro, metto in moto e cerco di impostare il climatizzatore al massimo aumentando il flusso e impostando la temperatura manualmente. Nel frattempo gli altri occupanti aprono il cofano/portiere: scompare la grafica del clima per segnalare le porte aperte e tocca aspettare che tutte le porte siano chiuse per ritornare alla schermata di interesse.
      Altra pecca, la leva del cambio color alluminio al sole diventa rovente.
      Abitabilità
      Di spazio ce n’è in abbondanza, i sedili anteriori sono comodi e ben regolabili, il divano ha una pecca grave: la seduta è molto bassa rispetto al pavimento, quindi le cosce restano sempre un po’ sollevate, nonostante lo spazio in lunghezza. Ciò tende a stancare in un lungo viaggio.

      Bagagliaio
      Uno dei pregi maggiori di quest’auto. 610 litri, vano molto ben sfruttabile, soglia di carico molto bassa. Come dovrebbe essere per ogni Station Wagon.


      Accessori
      C’è tutto il necessario per essere una versione d’accesso. Cruise control, clima bi-zona, sensori di parcheggio, sensore crepuscolare, specchietto retrovisore fotocromatico. 


      Comfort
      Buono, ma non eccellente per l’impostazione dell’abitacolo, in marcia è morbida senza dondolare troppo. Purtroppo la risposta sulla sconnessioni è un po’ secca, nulla di tremendo, ma un po’ di fastidio l’ho percepito. Nonostante la gommatura, ideale per il tipo di auto, 205/55/16.
      In questo caso la concorrente diretta Megane fa molto meglio. Buon comfort acustico.


      Motore
      In urbano ed extraurbano è una piacevole sorpresa. Sale bene di giri, ovviamente piano, fa disimpegnare bene l’auto in ogni frangente. In autostrada a 140 km/h pasce a circa 2300 giri e non sembra minimamente in sofferenza. I limiti vengono inevitabilmente fuori quando si tratta di riprendere velocità in leggera salita.


      Accelerazione
      Solo discreta. Ma sufficiente nell’uso quotidiano.


      Ripresa
      Inevitabilmente una pecca di quest’auto. Poco motore e marce lunghe, inevitabile pagare dazio prendendola con filosofia in autostrada. In extraurbano, invece, basta usare il cambio e tenere l’auto sempre sopra i 1800 giri (a 70 km/h scalare in quarta, non usare la sesta prima del 90 km/h)


      Cambio
      Turistico, leva precisa ma scomoda da impugnare (e diventa cocente al sole). Rapporti lunghi ma ben spaziati.

      Sterzo
      Al diametro piccolo e alla posizione va fatta l’abitudine. In marcia è leggero e turistico, adatto al tipo di auto. Lo avrei preferito un pelo più preciso.


      Freni
      Adeguati all’auto, buona modularità, nulla da segnalare.


      Tenuta di strada/stabilità
      Buona in ogni condizione, auto molto sicura anche nei curvoni autostradali presi ad elevata velocità. Peccato per la risposta un po’ secca alle asperità, tipica dell’interconnesso.
       
      Consumo
      Partiti con il pieno, restava ¼ di serbatoio. Il trip, mai aggiornato negli ultimi 10000 km, indicava un consumo medio di 5.5 l/100 km. Risultato buono, essendo un’auto di servizio aziendale usata senza troppi riguardi e spesso nel traffico partenopeo. A sensazione non è difficile tenere medie superiori ai 20 km/l con una guida un minimo accorta.


      In conclusione
      In conclusione, è un’auto media dall’aspetto gradevole, ma che non eccelle in nulla o quasi, né mostra grossissimi difetti. Dell’i-Cockpit continuo a chiedermi il perché, così come mi chiedo cos’abbia Peugeot di near Premium all’atto pratico. Francamente non mi sentirei di consigliarla, almeno in questa configurazione.  Inoltre, ma potrei sbagliarmi, mi resta la sensazione di un parziale passo indietro rispetto alla precedente serie di 308 SW, che ricordo ben più confortevole in marcia.
       

    • By KimKardashian
      Arriva nel 2021, base EMP2, versioni elettrificate (MHEV e PHEV) produzione a Russelsheim (DE) e a Ellesmere Port (UK).
       
      In Polonia (dove oggi si fa l’Astra) produrranno dal 2021 i nuovi grandi furgoni PSA (Boxer, Jumpy e Movano) che non saranno più fatti alla Sevel Sud Fiat di Atessa. 
       
      https://int-media.opel.com/en/next-generation-opel-astra-will-be-built-rüsselsheim
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