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Ma è di serie lo scarico sparafiamme? :-\

 

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    • Da Sarrus
      Sminuendola, la si potrebbe definire come la McLaren più esclusiva di sempre, ma la Speedtail è molto più di un mero oggetto da collezione. Creata per raggiungere un livello prestazionale finora mai toccato a Woking, la nuova hypercar combina soluzioni aerodinamiche totalmente inedite e nuove tecnologie per la realizzazione delle fibre composite con il motore, ibrido, più potente mai realizzato dal costruttore inglese. Ad accompagnare una vettura così sofisticata non poteva che esserci un cartellino a sette cifre: 1,75 milioni di sterline (1,98 milioni di euro), più optional e tasse. Un prezzo davvero per pochi: 106 per l’esattezza, come gli esemplari previsti per la produzione, esattamente lo stesso numero delle F1 stradali vendute dalla Casa britannica.
       
      Oltre cinque metri di puro carbonio. Ogni pannello della carrozzeria della Speedtail, più stretta della P1 ma più lunga di quasi mezzo metro (5.137 mm complessivi), è realizzato con materiali compositi e tutto è pensato per ridurre coefficiente di resistenza aerodinamica. Le forme della sportiva sono state curate maniacalmente e ogni dettaglio è stato ottimizzato per rendere il più liscio possibile il corpo della vettura. Anche il numero delle fessure tra i pannelli della carrozzeria è stato ridotto al minimo: tutta la coda di questa Hyper GT è composta da un singolo pezzo, compresi gli alettoni di fibra di carbonio flessibile azionati da un sistema idraulico che ottimizza il carico aerodinamico a seconda della situazione. Gli specchietti sono stati sostituiti da telecamere retrattili che si aprono quando si avvia la vettura e proiettano immagini ad alta definizione su due dei cinque schermi integrati nell’abitacolo, proponendo un angolo visivo molto più ampio rispetto ai classici specchi retrovisori. Per ridurre le turbolenze generate dalle ruote sui cerchi anteriori da 20” (sul retrotreno sono da 21”) sono presenti delle coperture aerodinamiche fisse, mentre condotti e prese d’aria sono integrati all’interno delle varie superfici per raffreddare adeguatamente gli organi meccanici senza influire eccessivamente sull’efficienza aerodinamica della vettura. Alcune componenti, come lo splitter anteriore, le minigonne e l’estrattore posteriore, propongono una finitura con carbonio a vista, realizzata con un materiale chiamato Titanium Deposit Carbon Fibre, ottenuto stendendo uno strato di pochi micron di titanio direttamente sulla trama del carbonio. Questo processo permette di creare delle immagini complesse, come simboli o parole, direttamente sui pannelli costruiti con questa tecnica, come il logo McLaren ricavato sul retro del sedile del guidatore
       
       
       
      La più veloce, e potente, di sempre. Con 403 km/h di velocità massima, raggiungibili grazie a un powetrain ibrido da 1.050 CV, la Speedtail è la McLaren stradale più veloce e potente della storia: supera, infatti, i 391 km/h della capostipite F1. Ciò è stato reso possibile dall’esclusiva modalità Velocity che, modificando la risposta del powertrain ibrido per ottenere la massima potenza, riducendo al massimo la resistenza aerodinamica abbassando la vettura di 35 mm (per un’altezza totale di 1.120 mm) e ritraendo le videocamere laterali, permette di raggiungere prestazioni finora impensabili per qualsiasi McLaren stradale. L’hypercar è inoltre destinata a diventare un nuovo punto di riferimento tra le sportive: con un peso, a secco, di 1.430 kg, la Speedtail riesce a passare da 0 a 300 km/h in 12,8 secondi, quasi quattro in meno della McLaren P1 che, per raggiungere i 300 orari, impiega 16,5 secondi. Questi sono gli unici dati ufficiali diramati dalla Casa che, per il momento, non ha ufficializzato le specifiche tecniche del propulsore e della vettura stessa, precisando solo che quest'ultima è costruita attorno a un telaio McLaren Monocage di fibra di carbonio con sospensioni attive d’alluminio e freni carboceramici.
       
       
       
      Tre posti, col pilota al centro. Come la capostipite F1, anche la Speedtail ha un abitacolo con posto di guida centraleaffiancato da due sedili arretrati ricavati direttamente all’interno del telaio di carbonio della vettura. Oltre a garantire una migliore visibilità, il posizionamento del guidatore migliora la disposizione delle masse: sui fianchetti del sedile centrale è presente una particolare finitura di pelle direzionale che, oltre ad agevolare l’accesso, mantiene in posizione il corpo del pilota durante le fasi di guida. Tutte le informazioni della vettura vengono visualizzate su tre schermi, due dei quali touch, integrati nel cruscotto. Questa soluzione ha permesso di eliminare quasi tuti i pulsanti fisici: solo sopra alla testa del guidatore è presente un pannello, con il pulsante d’accensione e i comandi per l’apertura delle portiere e dei finestrini, realizzato con un materiale sviluppato dalla maison d’alta orologeria Richard Mille, il Tpt, acronimo di Thin-Ply Technology Carbon Fibre, creato sovrapponendo strati di carbonio da 30 micron e utilizzato anche per realizzare il logo anteriore e il nome Speedtail ricoperto d’oro a 18 carati presente al posteriore. L’abitacolo a goccia è quasi interamente sovrastato da cristalli elettrocromici che possono scurirsi semplicemente sfiorando un pulsante: anche la fascia superiore del parabrezza sfrutta questa tecnologia così da rendere obsolete le classiche alette parasole. Non mancano, infine, alcuni vani portaoggetti sotto ai sedili dei passeggeri e due bagagliai integrati nel muso e nella coda della sportiva.
       
       
       
      La prima di 18. La Speedtail è soltanto la prima delle 18 nuove vetture previste dal piano industriale Track25. Inutile dire, come spesso accade in questi casi, che tutta la produzione è andata sold out già prima dell’unveiling del modello: i primi clienti riceveranno i loro esemplari di questa Ultimate Series nel 2020. Tra i vari obiettivi del costruttore c'è anche quello di incrementare del 75% la produzione, arrivando a toccare, annualmente, i 6.000 esemplari assemblati a mano unicamente a Woking, che rimarrà l’unico sito produttivo della Casa inglese. Come la Speedtail, tutte le nuove McLaren saranno ibride.
       
       
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      Topic Spy: https://www.autopareri.com/forums/topic/62266-mclaren-speedtail-prj-bp23-spy
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