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Pandino

Realizzata la "Linea Diamante" di Giò Ponti

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21 ore fa, Auditore scrive:

E' laureato in architettura con specializzazione in disegno industriale; in alcune interviste cita spesso i grandi maestri dell'architettura e trasferisce alcuni concetti nel mondo dell'automotive

Son due mestieri diversi . Lo so perchè abbiamo fatto le stesse scuole.

 

Con il vecchio ordinamento la cosa più vicina al mondo dell'automotive era disegno industriale, ma la sua formazione rispetto agli "edili"  è diversa. Sono pochissimi quelli che spaziano da un mestiere all'altro e Manzoni non è uno di questi.  Infatti case sue non ne ho viste. Se hai la forma mentis e la formazione culturale per fare oggetti dinamici, difficilmente ti cimenti con quelli statici. 

 

Uno che non è un architetto, ma tra le varie cose ha una divisione di architettura invece è giugiaro. Cose interessanti, altre decisamente dimenticabili. E comunque ci bazzica il figlio. 

 

Al di là di tutto questo, Ponti arriva da un mondo dove c'era più libertà e meno barriere tra le varie discipline, anche perchè c'era un mondo da ricostruire dopo la guerra

 

 

 

 

 

 

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In effetti è questo il problema, tra oggetti statici e oggetti dinamici concettualmente a livello progettuale e stilistico c'è un mare di mezzo, chi fa oggetti statici tende a creare mezzi di movimento che sembrano case su ruote

 

per gli architetti, vedere la voiture minimum di le corbusier, o la Kar-a-sutra di mario bellini quest'ultima è stata recentemente riconosciuta come ispiratrice dei suv attuali

 

insomma gli architetti in quanto artisti hanno le idee e vedono il futuro, l'auto di ponti anticipa ad esempio le lancia beta e gamma, la citroen gs e altre, ma non hanno la forma mentis che serve per disegnare oggetti dinamici

 

altrettanto quando i car designer fanno case o altri oggetti statici ci mettono una quantità di disegno dinamico superiore alla media, ma questo in genere non è affatto un difetto

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Giolito? E' un architetto anche lui? Mi sembra che abbia fatto realizzazioni egregie!

 

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17 minuti fa, shadow_line scrive:

In effetti è questo il problema, tra oggetti statici e oggetti dinamici concettualmente a livello progettuale e stilistico c'è un mare di mezzo, chi fa oggetti statici tende a creare mezzi di movimento che sembrano case su ruote

 

per gli architetti, vedere la voiture minimum di le corbusier, o la Kar-a-sutra di mario bellini quest'ultima è stata recentemente riconosciuta come ispiratrice dei suv attuali

 

insomma gli architetti in quanto artisti hanno le idee e vedono il futuro, l'auto di ponti anticipa ad esempio le lancia beta e gamma, la citroen gs e altre, ma non hanno la forma mentis che serve per disegnare oggetti dinamici

 

altrettanto quando i car designer fanno case o altri oggetti statici ci mettono una quantità di disegno dinamico superiore alla media, ma questo in genere non è affatto un difetto

Kar a sutra oggetto divertente, io ci vedo pure un po' la prima panda. 

una che avrebbe potuto disegnare auto forse sarebbe stata la Hadid, il suo stile si presta. 

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19 minuti fa, Cosimo scrive:

Kar a sutra oggetto divertente, io ci vedo pure un po' la prima panda. 

una che avrebbe potuto disegnare auto forse sarebbe stata la Hadid, il suo stile si presta. 

Lo stile hadid sì, c'è anche da dire che per disegnare una certa categoria di oggetti ci vuole il "fuoco sacro" per quegli oggetti

 

l'ingegnere aeronautico è quello che da piccolo costruiva modellini di aereo, lo stilista di abiti disegnava vestiti sui quaderni di scuola e il car designer disegnava automobili sui quaderni di scuola

 

questo al di là dei titoli di studio, anche perchè nella golden age del design automobilistico spesso non avevano nessun titolo di studio universitario di nessun genere, più si va indietro nel tempo più si trovano autodidatti specie nell'ambito nel design & styling, si partiva dalla passione e si imparava il mestiere facendolo

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