Vai al contenuto

Ponte Morandi della A10


p.fina
Messaggio aggiunto da J-Gian

 

Messaggi Raccomandati:

22 minuti fa, sarge scrive:

...

Poi sul discorso stralli non stralli io attenderei di capire perchè mica è venuto giu quando caricato al massimo(veicoli fermi in coda),ma in regime di ordinario esercizio con veicoli in transito.La domanda che mi faccio è cosa è accaduto di anomalo da portare al collasso la struttura?

 

Che è quello che si stan chiedendo tutti.

E se fosse stato un camion fuori controllo che, uscendo di strada, abbia centrato uno strallo, provocandone la rottura e quindi il collasso della struttura?

Statisticamente, il 98% dei ragazzi nel mondo ha provato a fumare qualsiasi cosa. Se sei fra il 2%, copia e incolla questa frase nella tua firma

Link al commento
Condividi su altri Social

4 minuti fa, Sandro scrive:

Che è quello che si stan chiedendo tutti.

E se fosse stato un camion fuori controllo che, uscendo di strada, abbia centrato uno strallo, provocandone la rottura e quindi il collasso della struttura?

Anche se fosse, da inesperto io ci vedo un serio problema e potenziale pericolo.

Non puoi progettare un ponte dove ci passano auto e camion e farlo vulnerabile a causa di un incidente, parliamo di un camion contro uno strallo e non di una petroliera contro un pilone eh.

Link al commento
Condividi su altri Social

2 minuti fa, Sandro scrive:

Che è quello che si stan chiedendo tutti.

E se fosse stato un camion fuori controllo che, uscendo di strada, abbia centrato uno strallo, provocandone la rottura e quindi il collasso della struttura?

Escluso.Lo avrebbero rilevato le telecamere e sarebbe la prima cosa che avrebbe detto autostrade s.p.a.

A parte il fatto che le barriere impediscono che tu possa colpire una parte cosi vulnerabile essendo tra l'altro fissate alla soletta e sono fatte per ributtare verso l'interno un veicolo che parta per la tangente.

Link al commento
Condividi su altri Social

1 minuto fa, Nicola_P scrive:

Anche se fosse, da inesperto io ci vedo un serio problema e potenziale pericolo.

Non puoi progettare un ponte dove ci passano auto e camion e farlo vulnerabile a causa di un incidente, parliamo di un camion contro uno strallo e non di una petroliera contro un pilone eh.

 

Adesso, sarge scrive:

Escluso.Lo avrebbero rilevato le telecamere e sarebbe la prima cosa che avrebbe detto autostrade s.p.a.

A parte il fatto che le barriere impediscono che tu possa colpire una parte cosi vulnerabile essendo tra l'altro fissate alla soletta e sono fatte per ributtare verso l'interno un veicolo che parta per la tangente.

OK, almeno eliminiamo l'incidente stradale.

Resta quindi solo il collasso della struttura.

Statisticamente, il 98% dei ragazzi nel mondo ha provato a fumare qualsiasi cosa. Se sei fra il 2%, copia e incolla questa frase nella tua firma

Link al commento
Condividi su altri Social

Possibile che non ci siano dei video che mostrino com'è successo il tutto?

Penso che alla fine non è stato un cedimento di un componente ma una serie di debolezze dovute al pessimo stato di conservazione di tutta la struttura.

Quando vengono progettate tali opere immagino che vengano sovradimensionate di un tot per appunto poter sopperire ad eventuali piccoli cedimenti, ovvero sono calcolate con ampi margini. Non mi stupirei se il ponte potesse resistere, magari senza carico, anche senza uno strallo per esempio.   

Link al commento
Condividi su altri Social

Senza uno strallo è impossibile, non è ridondato. Ci sarebbe un momento torcente ingestibile sia per la soletta, sia per la torre (che infatti si sono spezzate subito).

E' come pretendere di tenere una macchina orizzontale sul ponte sollevatore mentre è sorretta solo su un fianco.

 

L'urto da parte di veicoli pesanti era previsto, in corrispondenza degli attacchi degli stralli erano installate barriere ancora più grosse.

  • Mi Piace 3

There's no replacement for displacement.

5967677fbce20_autohabenbahnfahren.jpg.4606d45af194e6808929d7c2a9023828.jpg

Anche tu ti ecciti palpeggiando pezzi di plastica? Perché stare qui a discutere con chi non ti può capire? Esprimi la tua vera passione passando a questo sito!

Link al commento
Condividi su altri Social

On ‎18‎/‎08‎/‎2018 at 21:45, Sandro scrive:

Credo sia ben quello il problema.

Hanno (o ha? Solo Morandi?) immaginato il ponte strallato con calcestruzzo armato precompresso come fosse "eterno", come i migliori ponti romani.

Eternità durata forse un lustro, dato che subito dopo hanno avuto bisogno di manutenzioni straordinarie.

Da qualche parte ho letto che il calcestruzzo armato a inizio secolo veniva ritenuto a tutti gli effetti un materiale eterno. Probabilmente, per l'epoca, era la scelta migliore date le conoscenze che si avevano (immagino non si parlasse ancora di piogge acide).
Oggi, avendo più conoscenze, si sarebbe fatto diversamente, immagino.

Sotto i 6000rpm è un mezzo agricolo.

Link al commento
Condividi su altri Social

1 ora fa, Nicola_P scrive:

Possibile che non ci siano dei video che mostrino com'è successo il tutto?

Penso che alla fine non è stato un cedimento di un componente ma una serie di debolezze dovute al pessimo stato di conservazione di tutta la struttura.

Quando vengono progettate tali opere immagino che vengano sovradimensionate di un tot per appunto poter sopperire ad eventuali piccoli cedimenti, ovvero sono calcolate con ampi margini. Non mi stupirei se il ponte potesse resistere, magari senza carico, anche senza uno strallo per esempio.   

 

Autostrade si è già preoccupata di farli sparire i suoi video, casualmente in quel momento le telecamere non funzionavano :disp2:

 

 

 

 

2 ore fa, sarge scrive:

Il senso invece ce l'ha,non è che morandi si divertiva a progettare ponti intrinsecamente insicuri.

Il pretensionamento di un manufatto in cap serve a indurre una sollecitazione opposta a quella che deve sopportare che non supera quella di sicurezza del calcestruzzo che migliora la risposta della struttura ai carichi,molto grossolanamente è come se potesse sopportare carichi più alti perchè viene utilizzata tutta la sezione e non solo quella sopra l'asse neutro,ma qua il discorso si fa più complicato.

Il senso è ottimizzare la risposta della struttura alle sollecitazioni garantendogli un aspetto elegantemente snello.(perchè la sezione resistente lavorando tutta può essere ridotta)

Ingegneristicamente parlando è andare a scoprire i confini del materiale.

Chiaramente tutto questo ha dei costi alti,sia in fase realizzativa che manutentiva.

Poi sul discorso stralli non stralli io attenderei di capire perchè mica è venuto giu quando caricato al massimo(veicoli fermi in coda),ma in regime di ordinario esercizio con veicoli in transito.La domanda che mi faccio è cosa è accaduto di anomalo da portare al collasso la struttura?

 

 

nei cedimenti da fatica non serve un evento anomalo per portare al collasso la struttura è come appendersi ad una barra isometrica, dopo un po' le dita ti si aprono e perdi la presa non serve che qualcuno ti tiri giù...

  • Mi Piace 1
Link al commento
Condividi su altri Social

7 minuti fa, itr83 scrive:

...cut...

nei cedimenti da fatica non serve un evento anomalo per portare al collasso la struttura è come appendersi ad una barra isometrica, dopo un po' le dita ti si aprono e perdi la presa non serve che qualcuno ti tiri giù...

image.png.cfc9c7dd19b3a130194924cd9be7dbd7.png

  • Mi Piace 1
Link al commento
Condividi su altri Social

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere iscritto per commentare e visualizzare le sezioni protette!

Crea un account

Iscriviti nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×
×
  • Crea Nuovo...

 

Stiamo sperimentando dei banner pubblicitari a minima invasività: fai una prova e poi facci sapere come va!

Per accedere al forum, disabilita l'AdBlock per questo sito e poi clicca su accetta: ci sarai di grande aiuto! Grazie!

Se non sai come si fa, puoi pensarci più avanti, cliccando su "ci penso" per continuare temporaneamente a navigare. Periodicamente ricomparità questo avviso come promemoria.